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LunaX

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1

Sunday, December 18th 2011, 10:34pm

Profondità

Da quasi un anno varie cose nella mia vita sono cambiate, nel senso che ho trovato lavoro e contemporaneamente ho iniziato un legame. Ho dei ritmi più solidi e meno sballati, molto meno tempo da dedicare all'analisi delle cose e ai miei pensieri down, le uscite notturne un po' sregolate con i miei amici sono quasi sparite (un po' mi mancano come spazi di evasione).Ho anche meno slanci emozionali negativi, probabilmente perché sto meno tempo da sola e sto condividendo molti momenti della mia vita con qualcuno, mentre prima mi ritagliavo i miei spazi di isolamento. Il mio ragazzo lo stimo molto come persona, mi trasmette dolcezza, affidabilità e serenità. Però quando cammino per strada da sola, con i miei pensieri, ho l'impressione che la mia sia una calma superficiale, cioè di stare soffocando deliberatamente una parte di me, quella più complessa e introspettiva, per avere un po' di stabilità e cercare di "maturare". Spesso mi capita di avere degli incubi, ma hanno a che fare con il lavoro, perché mi hanno rinnovato il contratto di un anno ma sono insoddisfatta per la precarietà e per la tipologia di ambiente strutturato e formale dove lavoro, ma so che sono molto più fortunata di molti miei coetanei e aventi simile percorso di studio quindi non posso lamentarmi. Sento di avere perso la mia profondità, non la coltivo più, ma non so come ritrovarla. Non voglio tornare indietro, ma non voglio appiattirmi.
[...] Seem unwell - Look like hell - But i don't care.

RedCliff

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2

Sunday, December 18th 2011, 11:57pm

prova a ritagliarti del tempo da dedicare a passatempi riflessivi come lo zen o simili

PaulVerlaine

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3

Tuesday, December 20th 2011, 4:55pm

Forse bisognerebbe cominciare col chiarire cosa intendi con profondità e cosa con appiattimento. Ti va di definire queste due cose? Cos'è che senti di star perdendo, e che significa che non vuoi appiattirti? Se dovessi descrivere la LunaX alla fine di un processo di 'appiattimento', quello che vuoi scongiurare, come la descriveresti?
The lover speaks about the monsters.. the monsters are crazy. There are monsters outside.

4

Tuesday, December 20th 2011, 5:45pm

Benvenuta nel mio sentiero
La profondità comporta tanti svantaggi oggi. Se si ha un pensiero puro e nobile e lo si vuole condividere si rischia di esser presi per scemi e che nessuno ne veda la bellezza.
Ascoltare una canzone con trasporto e avere voglia di cantarla,leggere un racconto e impersonarsi nel protagonista, vedere la pioggia che cade sulle foglie gialle ed emana freschezza, e così all'infinito..sono tutte cose che stiamo perdendo e sulle quali tristemente,nn ci soffermiamo più.
tutto quello che ha un inizio ha una fine

5

Tuesday, December 20th 2011, 5:51pm

E'bella questa tua testimonianza,i cambiamenti son stati tanti ed è passato un anno...sembra tanto,forse lo è ,forse no...tante cose si devono ancora assestare perchè nuove.
ma già un timido inizio di risposta la leggo in ciò che scrivi,non puoi perdere qualcosa che appartiene alla tua natura,sarà celata da ritmi stili e tempi di vita nuovi,se non fosse ancora lì ,ancora tua,non ti chiederesti dov'è ,l'avresti abbandonata dimenticandotene...come si abbandonano le cose che non ci appartengono ,una volta combattute e che compiacenti o nolenti son entrate a forza nella nostra vitasperando di non incontrarle di nuovo,per caso e reinciamparci.
una parola è poco,due sono troppe

SirPsychoSexy

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6

Tuesday, December 20th 2011, 7:55pm

Da quasi un anno varie cose nella mia vita sono cambiate, nel senso che ho trovato lavoro e contemporaneamente ho iniziato un legame. Ho dei ritmi più solidi e meno sballati, molto meno tempo da dedicare all'analisi delle cose e ai miei pensieri down, le uscite notturne un po' sregolate con i miei amici sono quasi sparite (un po' mi mancano come spazi di evasione).Ho anche meno slanci emozionali negativi, probabilmente perché sto meno tempo da sola e sto condividendo molti momenti della mia vita con qualcuno, mentre prima mi ritagliavo i miei spazi di isolamento. Il mio ragazzo lo stimo molto come persona, mi trasmette dolcezza, affidabilità e serenità. Però quando cammino per strada da sola, con i miei pensieri, ho l'impressione che la mia sia una calma superficiale, cioè di stare soffocando deliberatamente una parte di me, quella più complessa e introspettiva, per avere un po' di stabilità e cercare di "maturare". Spesso mi capita di avere degli incubi, ma hanno a che fare con il lavoro, perché mi hanno rinnovato il contratto di un anno ma sono insoddisfatta per la precarietà e per la tipologia di ambiente strutturato e formale dove lavoro, ma so che sono molto più fortunata di molti miei coetanei e aventi simile percorso di studio quindi non posso lamentarmi. Sento di avere perso la mia profondità, non la coltivo più, ma non so come ritrovarla. Non voglio tornare indietro, ma non voglio appiattirmi.


la superficialità
i periodi piatti
la frivolezza
la calma
la noia

ogni mente "pesante" ha bisogno di leggerezza
non negartela
ti ristorerà


gli abissi torneranno
and i stay so arcane
in the shadows
of your brain
will i come to you
again

remember
i don't mind the pain

LunaX

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7

Thursday, December 22nd 2011, 5:39pm

Intanto vi ringrazio per l'attenzione, quando avrò un po' più di tempo risponderò, dopo aver riflettuto sui vostri post.
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LunaX

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8

Wednesday, December 28th 2011, 2:33pm

Quoted

Se dovessi descrivere la LunaX alla fine di un processo di 'appiattimento', quello che vuoi scongiurare, come la descriveresti?

Il fatto che io risponda solo adesso ne è un esempio: non mi andava di riflettere su queste problematiche, di meditare su vecchie paranoie.
Alla fine del processo di appiattimento c'è una Lunax un po' più vecchia, meno incosciente del passato, ma anche dedita meno all'attività riflessiva, meno curiosa ma anche meno inquieta, più orientata alla stabilità emotiva.
Relativamente ai svantaggi della profondità, invece, io direi che si tratta anche di una questione di tempo: da quando ho iniziato a lavorare sono diventata meno profonda, è possibile? E' strano che si perda una caratteristica, ma vi assicuro che mi sento alquanto diversa dal passato. Anche in senso positivo, però, ho meno tempo da dedicare alle paranoie perché ho altre cose da fare. Ad ogni modo ci sarebbe un'altra cosa, ammetto candidamente che non mi va di parlarne ed entrare in dettagli specifici, ma in effetti l'abisso ritorna, in un modo o nell'altro... Ma per ora è talmente confinato a certi momenti che riesco a gestirlo bene, quindi mi sento comunque un po' piatta, nel senso di dissociata. In conclusione forse è meglio vivere in una condizione leggermente lobotomizzata, lo pensavo in passato e ivi lo confermo.
[...] Seem unwell - Look like hell - But i don't care.

PaulVerlaine

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9

Wednesday, December 28th 2011, 3:05pm

Non mi è ancora molto chiaro cosa intendi quando dici profondità, perché quando descrivi l'appiattimento, la profondità non è affatto scomparsa, anzi: la LunaX definitivamente 'appiattita' è più saggia, più consapevole, più equilibrata e stabile, e ancora capace di riflettere, anche se lo fa meno che in passato. E il resto del tuo post conferma che questo che chiami appiattimento non è poi così negativo come le parole lo fanno sembrare: e sembra anzi tutto l'opposto di una "lobotomizzazione". Secondo me, il punto è che essere costantemente preda di paranoie, infinite meditazioni interiori e continue riflessioni non è necessariamente positivo, anzi. A volte può essere un'attività poco vantaggiosa e che porta via solo energie dando in cambio solo preoccupazione. Il percorso della meditazione e dello zen, ad esempio, è orientato proprio a chiudere i corti circuiti dei pensieri che cominciano al mattino e finiscono alla sera, anche se poi continuano anche nel sonno, in forma di sogni. Non pre-occuparsi, ma occuparsi; il che significa anche pensare di meno e solo quando ce n'è bisogno. Dal mio punto di vista aver imparato a fare a meno di un po' di costanti riflessioni paranoiche è tutt'altro che perdita di profondità, semmai è conquista di una maggiore profondità, quella che deriva dalla consapevolezza e dall'equilibrio, e che ci permette di usare lo strumento della riflessione solo quando ne abbiamo davvero bisogno, senza farci usare da lui; e quando non è impellente o necessario, saper chiudere anche la riflessione e godersi il momento può essere una benedizione, tutt'altro che "piatta", anzi, ne sono capaci solo le persone più profonde. Auguri per tutto :)
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Diverso

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10

Wednesday, December 28th 2011, 6:09pm

da quando ho iniziato a lavorare sono diventata meno profonda, è possibile?
Certo: i mattoni nel muro non hanno tempo di pensare. Anzi, non dovrebbero proprio.
Soldato Luna, uccidi il nemico, per il bene della nostra patria! Fallo, ora, esegui il mio ordine! In fila, marciare, un due, un due, un due... Secondo scaffale, reparto quattro, offerta promozionale tutto sottocosto, solo per oggi, affrettarsi! In fila alla cassa, marciare, un due, un due, un due... Bip bip, ring! Plin plon, grazie e arrivederci. Bib bip, ore sette, sveglia soldati! Pezzi di merda che non siete altro, siamo in guerra, non in vacanza! In marcia, un due, un due, semaforo rosso STOOOP! Avanti, parcheggio, timbrare, un due, un due, FORZAAAA! Efficienza, puntualita', vigore! Il nemico va sconfitto a tutti i costi, eseguite i miei ordini!


ma in effetti l'abisso ritorna, in un modo o nell'altro...
Quando l'effetto di una droga finisce, tutto torna come prima, e spesso anche peggio. Ignorare un problema funziona solo se quel problema puo' effettivamente essere ignorato. La tendenza dell'essere umano sembra quella di ignorare sempre tutto il piu' possibile, finche' non e' troppo tardi. Se trovassimo un modo di drogarci in eterno, avremmo trovato un modo di ignorare per sempre tutti i nostri problemi. Purtroppo non conosco molte droghe che durano in eterno, tranne forse l'amicizia vera, e beato chi la trova. Qualsiasi altra distrazione e' destinata a smettere di funzionare prima o poi, e di notte i fantasmi ritornano per ricordarci che i problemi li avevamo sempre ignorati, ma mai risolti. Resta la domanda: dato un problema, esiste sempre una soluzione conveniente? Se si, quale, e come si riconosce la migliore? Domande per me ancora senza risposta.
Piacere, sono un troll. Meta' di quello che dico e' vero, l'altra meta' e' falso. Io stesso non so distinguere le due meta'.