da quando ho iniziato a lavorare sono diventata meno profonda, è possibile?
Certo: i mattoni nel muro non hanno tempo di pensare. Anzi, non dovrebbero proprio.
Soldato Luna, uccidi il nemico, per il bene della nostra patria! Fallo, ora, esegui il mio ordine! In fila, marciare, un due, un due, un due... Secondo scaffale, reparto quattro, offerta promozionale tutto sottocosto, solo per oggi, affrettarsi! In fila alla cassa, marciare, un due, un due, un due... Bip bip, ring! Plin plon, grazie e arrivederci. Bib bip, ore sette, sveglia soldati! Pezzi di merda che non siete altro, siamo in guerra, non in vacanza! In marcia, un due, un due, semaforo rosso STOOOP! Avanti, parcheggio, timbrare, un due, un due, FORZAAAA! Efficienza, puntualita', vigore! Il nemico va sconfitto a tutti i costi, eseguite i miei ordini!
ma in effetti l'abisso ritorna, in un modo o nell'altro...
Quando l'effetto di una droga finisce, tutto torna come prima, e spesso anche peggio. Ignorare un problema funziona solo se quel problema puo' effettivamente essere ignorato. La tendenza dell'essere umano sembra quella di ignorare sempre tutto il piu' possibile, finche' non e' troppo tardi. Se trovassimo un modo di drogarci in eterno, avremmo trovato un modo di ignorare per sempre tutti i nostri problemi. Purtroppo non conosco molte droghe che durano in eterno, tranne forse l'amicizia vera, e beato chi la trova. Qualsiasi altra distrazione e' destinata a smettere di funzionare prima o poi, e di notte i fantasmi ritornano per ricordarci che i problemi li avevamo sempre ignorati, ma mai risolti. Resta la domanda: dato un problema, esiste sempre una soluzione conveniente? Se si, quale, e come si riconosce la migliore? Domande per me ancora senza risposta.