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doctor Faust

Azzeccagarbugli

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Lavoro: Ex dirigente infermieristico, laureato in filosofia, counselor sociosanitario.

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16

venerdì, 16 ottobre 2009, 12:37

la dinamica dei gruppi e' abbastanza semplice e rituale.

Dopo un po' che alcune persone si incontrano, vengono fuori le indoli naturali, e le caratteristiche di ognuno. Tutti tendono a dare un contributo, finche' hanno interesse a restare nel gruppo. E ciuscuno si ritaglia un angolino di competenza, per quanto marginale.

Il problema della gerachia e' invece un problema di lotta per il potere, per divetare il lupo Alfa e attirare l'attenzione delle femmine, e la sottomissione dei maschi.

In ogni gruppo le cose non vanno così lisce.

Insieme ad un leader con i suoi gregari, che lo erigono a capo, si formano dei sottogruppi, con degli antilieader, con un seguito piu' o meno copioso di seguaci.
Costoro, sostanzialmente invidiosi del potere del leader alfa, fanno di tutto per poterlo oscurare, delegittimare, ignorare. Per cui la lotta di potere e' perenne.
Quando e' ben condotta dal leader i ruoli vengono distribuiti in modo tale che il vantaggio del capo sia anche il vantaggio degli antileader, cosicche' questi saranno frenata nel desiderio di far cadere il capo.

E nello stesso tempo anche il capo trovera' in loro dei fautori involontari del benessere di tutto il gruppo.

Ma il desiderio del potere e' sempre forte, per cui la pace sara' sempre transitoria.

Infine nel gruppo ci sono i cani sciolti. Quelli che vanno e vengono, e non prendono parte alla lotta per il potere e alla distibuzione degli incarichi.
Costoro si parassitano al gruppo e se ne servono, magari facendo anche cose importanti per il gruppo, ma sempre come occasionalita' e non come una pianificazione. Pianificare la sua presenza vorrebbe dire entrare nella lotta per il potere, e il cane sciolto non la vuole. Ama troppo la liberta'.
Per leggere questa storia clicca sul titolo.

:hmm: Il lungo viaggio di Anomimus alla ricerca dell'amore perduto... :thumbsup:

Kublai

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17

venerdì, 16 ottobre 2009, 13:44

Il problema della gerachia e' invece un problema di lotta per il potere, per divetare il lupo Alfa e attirare l'attenzione delle femmine, e la sottomissione dei maschi.
Sì ma scusa eh... e quando il gruppo è formato da donne? Ti leggo un tantino fissato con questa storia dell'uomo che deve attirare l'attenzione delle femmine :D
E' il tuo comportamento a qualificarti, non ciò che possiedi o dici di essere...

doctor Faust

Azzeccagarbugli

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18

venerdì, 16 ottobre 2009, 13:50

Il problema della gerachia e' invece un problema di lotta per il potere, per divetare il lupo Alfa e attirare l'attenzione delle femmine, e la sottomissione dei maschi.
Sì ma scusa eh... e quando il gruppo è formato da donne? Ti leggo un tantino fissato con questa storia dell'uomo che deve attirare l'attenzione delle femmine :D


quando il gruppo e' formato da donne la dinamica e la stessa, perche' si deve eleggere una matriarca.

Cio che cambia e' il grado di aggressivita, perche' nel gruppo di donne non c'e' la tendenza al confronto violento, ma piuttosto delegittimante.
Il tutto fatto per conquistare l'attenzione dei maschi...

-Guardami...io sono piu' bella di lei-.
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Kublai

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19

venerdì, 16 ottobre 2009, 14:00

Cio che cambia e' il grado di aggressivita, perche' nel gruppo di donne non c'e' la tendenza al confronto violento, ma piuttosto delegittimante.
Davvero? Perché allora le donne arrivano ad essere tanto spietate l'una con l'altra? Secondo me sono anche più aggressive di noi uomini, però hai ragione sul fatto che non amano il confronto violento. Io penso che sfoghino la loro aggressività in maniere meno dirette, sebbene più distruttive di quelle maschili. Un uomo ti dice che sei un cogl**** e ti manda a quel paese, una donna tenta invece di distruggerti la reputazione e di farti terra bruciata attorno. Credo che l'essere più diretto tipico dell'uomo sia anche un modo per contenere l'attacco agli ambiti di interesse specifici. Nella donna riscontro invece un attacco a 360 gradi, quindi per una sciocca questione di cuore si può arrivare anche a rovinare definitivamente la vita di una altra persona. Cosa ne pensi Faust?
E' il tuo comportamento a qualificarti, non ciò che possiedi o dici di essere...

Questo post è stato modificato 1 volta(e), ultima modifica di "Kublai" (16/10/2009, 15:22)


  • "pollicino" è un uomo
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20

lunedì, 19 ottobre 2009, 17:24

la dinamica dei gruppi e' abbastanza semplice e rituale.

Dopo un po' che alcune persone si incontrano, vengono fuori le indoli naturali, e le caratteristiche di ognuno. Tutti tendono a dare un contributo, finche' hanno interesse a restare nel gruppo. E ciuscuno si ritaglia un angolino di competenza, per quanto marginale.

Il problema della gerachia e' invece un problema di lotta per il potere, per divetare il lupo Alfa e attirare l'attenzione delle femmine, e la sottomissione dei maschi.

In ogni gruppo le cose non vanno così lisce.

Insieme ad un leader con i suoi gregari, che lo erigono a capo, si formano dei sottogruppi, con degli antilieader, con un seguito piu' o meno copioso di seguaci.
Costoro, sostanzialmente invidiosi del potere del leader alfa, fanno di tutto per poterlo oscurare, delegittimare, ignorare. Per cui la lotta di potere e' perenne.
Quando e' ben condotta dal leader i ruoli vengono distribuiti in modo tale che il vantaggio del capo sia anche il vantaggio degli antileader, cosicche' questi saranno frenata nel desiderio di far cadere il capo.

E nello stesso tempo anche il capo trovera' in loro dei fautori involontari del benessere di tutto il gruppo.

Ma il desiderio del potere e' sempre forte, per cui la pace sara' sempre transitoria.

Infine nel gruppo ci sono i cani sciolti. Quelli che vanno e vengono, e non prendono parte alla lotta per il potere e alla distibuzione degli incarichi.
Costoro si parassitano al gruppo e se ne servono, magari facendo anche cose importanti per il gruppo, ma sempre come occasionalita' e non come una pianificazione. Pianificare la sua presenza vorrebbe dire entrare nella lotta per il potere, e il cane sciolto non la vuole. Ama troppo la liberta'.
il modo con cui ho visto crearsi queste gerarchie a volte mi lascia perplesso.
vedo oltre che la palesità della cosa, maniere e modi spesso cafoneschi.
frasi contraddittorie, prima bianco poi nero, l'importante che non si lasci spazio per far parlare gli altri.

poi però ci sono altre persone che riescono ad inserirsi facilmente. prendono parola e altro blaterare.

mi viene in mente a volte che possa essere una questione di tecnica, che probabilmente non ho acquisito e di cui non riesco a capirne le dinamiche.
sarebbe bello poter aver il giusto antidoto verso queste situazioni.
e non tanto per avere il "potere", ma giusto per fare il cane sciolto rompi-scatole verso tali prepotenti ( ;) )

doctor Faust

Azzeccagarbugli

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21

lunedì, 19 ottobre 2009, 18:49

Cio che cambia e' il grado di aggressivita, perche' nel gruppo di donne non c'e' la tendenza al confronto violento, ma piuttosto delegittimante.
Davvero? Perché allora le donne arrivano ad essere tanto spietate l'una con l'altra? Secondo me sono anche più aggressive di noi uomini, però hai ragione sul fatto che non amano il confronto violento. Io penso che sfoghino la loro aggressività in maniere meno dirette, sebbene più distruttive di quelle maschili. Un uomo ti dice che sei un cogl**** e ti manda a quel paese, una donna tenta invece di distruggerti la reputazione e di farti terra bruciata attorno. Credo che l'essere più diretto tipico dell'uomo sia anche un modo per contenere l'attacco agli ambiti di interesse specifici. Nella donna riscontro invece un attacco a 360 gradi, quindi per una sciocca questione di cuore si può arrivare anche a rovinare definitivamente la vita di una altra persona. Cosa ne pensi Faust?


che hai perfettamente ragione.
Ogni donna e' una fata e una strega, un angelo e un demonio.

Ma come fare senza?!
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doctor Faust

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22

lunedì, 19 ottobre 2009, 18:53

il modo con cui ho visto crearsi queste gerarchie a volte mi lascia perplesso.
vedo oltre che la palesità della cosa, maniere e modi spesso cafoneschi.
frasi contraddittorie, prima bianco poi nero, l'importante che non si lasci spazio per far parlare gli altri.

poi però ci sono altre persone che riescono ad inserirsi facilmente. prendono parola e altro blaterare.

mi viene in mente a volte che possa essere una questione di tecnica, che probabilmente non ho acquisito e di cui non riesco a capirne le dinamiche.
sarebbe bello poter aver il giusto antidoto verso queste situazioni.
e non tanto per avere il "potere", ma giusto per fare il cane sciolto rompi-scatole verso tali prepotenti ( ;) )


Fanno corsi aziendali di ogni tipo a questo scopo. Comunque lo schema che ti ho illustrato si chiama sociogramma di Moreno. Prova a drgli una occhiata.
Anche l'analisi transazionale viene usata in questo modo nell'ambito aziendale e commerciale. Nel bene e nel male.
Per leggere questa storia clicca sul titolo.

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