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Rapunzel91

Utente Attivo

  • "Rapunzel91" ha iniziato questa discussione

Posts: 88

Activity points: 362

Data di registrazione: giovedì, 04 maggio 2017

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1

giovedì, 17 maggio 2018, 14:49

Pochissima autostima

Buongiorno,

Volevo condividere con voi in questa bella giornata un aspetto della mia vita che mi perseguita, la mia poca autostima.
Sento continuamente dire in giro che io (per dire chiunque altro) sono io e quindi devo sentirmi bene con me stessa, devo essere me stessa e vado bene così.
Io purtroppo ho questa pochissima autostima che mi altera (o no?)la percezione di me. Penso si sia sviluppata sin dalla tenera età, ora ho 26 anni e sembra vada sempre a peggiorare.
Tutto ciò non è legato al mio fisico... non sono perfetta ma mi accetto e sto pure cercando di curarmi di più. Il fatto è che non mi sento mai all'altezza, soprattutto quando devo interagire con persone di varie cose, soprattutto quando interagisco con persone che parlano di politica, attualità, libri. Io purtroppo ho questa pigrizia di non leggere nè informarmi più di tanto anche se mi sforzo e ne sono pienamente consapevole. Oddio, non è che legga o mi informi per niente, solo che lo faccio saltuariamente e, ad esempio, spesso non capisco delle notizie che passano ai giornali o in tv. Inoltre non ho una passione, cioè studio lingue ma non ho qualcosa che mi appassioni in particolare , anche un hobby nel tempo libero e questa mancanza la sento molto, anche una mancanza di un sogno nella vita vero e proprio. E queste passioni e sogni , quando ne sento parlare, mi sembrano proprio chimere.
Poi quando comincio a frequentare un ragazzo la mia paranoia si fa più alta perchè sono più esposta. Ad esempio ora sto frequentando un ragazzo che conosco da anni e che è molto colto, è una libreria vivente e sa veramente taaante cose su tutto. Certo, direte... potresti cominciare a informarti quotidianamente, porti un obiettivo serio. Ma io rispondo si, certo devo farlo, lo farò ma ho 26 anni.. come mi percepirà Ora questa persona? Ho paura che si accorgerà presto (pur conoscendoci da anni ma ora la frequentazione non è più da amici) della mia scarsezza di argomenti. Inoltre essendo poco sicura di me sono sempre titubante, se si deve scegliere qualcosa da fare ho paura di venire giudicata , pure se devo scegliere la musica da mettere (tant'è che lui una volta mi disse che non devo sentirmi sempre giudicata), anche perchè abbiamo dei gusti musicali un po' diversi. Con lui la frequentazione è molto sporadica perchè siamo lontani ed è una situazione ancora in fase di definizione.
Ho proprio paura che il mio carattere e quello che ho da dire non piaccia, anche se questa persona mi ha invitata un'altra volta da lui (ci vediamo molto poco). Ecco sono consapevole che io debba migliorarmi ma non riesco a capire il confine fra la mia percezione e quello che sono veramente.
Qualcuno ha consigli? Grazie:)
° mi hanno sepolto, ma quello che non sapevano, è che io sono un seme°

corman

Nuovo Utente

Posts: 8

Activity points: 31

Data di registrazione: sabato, 19 agosto 2017

Località: roma

  • Invia messaggio privato

2

sabato, 19 maggio 2018, 12:48

Ciao
difficile dare una risposta netta, ma in generale dal partner io mi aspetto di ricevere qualcosa di diverso da quello che ho già. Non ci si mette insieme a qualcuno per discutere di qualcosa, ma per completarsi. Naturalmente se i gusti sono totalmente diversi potrebbe essere difficile condurre una vita insieme, ma in realtà non sono pochi i casi di persone che hanno una relazione felice e non hanno quasi nulla che condividono se non la loro intimità.
Altrimenti i geni chi dovrebbero fare, restare da soli per tutta la vita (qualche volta succede :) ) oppure scegliere solo un altro genio?
No, non funziona così, penso che dovresti semplicemente aprirti con questa persona. Lui stesso ti ha detto che non devi sentirti giudicata.
Ti conosce da anni, quindi probabilmente saprà che non sei un pozzo di scienza.
Potresti far parlare soprattutto lui, con due vantaggi:
  1. impari cose nuove
  2. rendi felice lui, perché difficile che non gli piaccia parlare delle cose che sa

Invece di chiederti tutti i difetti che secondo te lui troverebbe in te, chiediti quali sono le cose belle che trova in te. Magari faglielo dire, non proprio con domande dirette, ma con qualche giro di parole.
Invece di indagare la TUA percezione, indaga la SUA.
Penso avrai belle sorprese.
Ciao
Sento di aver scavalcato una montagna, ma la belva è sempre lì in agguato.


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