Homepage di Nienteansia.it
Switch to english language  Passa alla lingua italiana  

Non risulti loggato.


Gentile visitatore,
Benvenuto sul Forum di Psicologia di Nienteansia.it. Se questa è la tua prima visita, ti chiediamo di leggere la sezione Aiuto. Questa guida ti spiegherà il funzionamento del forum. Prima di poter utilizzare tutte le funzioni di questo software dovrai registrarti. Usa il form di registrazione per registrarti adesso, oppure visualizza maggiori informazioni sul processo di registrazione. Se sei già un utente registrato, allora dovrai solamente procedere con il login da qui.

Rapunzel91

Giovane Amico

  • "Rapunzel91" ha iniziato questa discussione

Posts: 127

Activity points: 500

Data di registrazione: giovedì, 04 maggio 2017

  • Invia messaggio privato

1

giovedì, 17 maggio 2018, 14:49

Pochissima autostima

Buongiorno,

Volevo condividere con voi in questa bella giornata un aspetto della mia vita che mi perseguita, la mia poca autostima.
Sento continuamente dire in giro che io (per dire chiunque altro) sono io e quindi devo sentirmi bene con me stessa, devo essere me stessa e vado bene così.
Io purtroppo ho questa pochissima autostima che mi altera (o no?)la percezione di me. Penso si sia sviluppata sin dalla tenera età, ora ho 26 anni e sembra vada sempre a peggiorare.
Tutto ciò non è legato al mio fisico... non sono perfetta ma mi accetto e sto pure cercando di curarmi di più. Il fatto è che non mi sento mai all'altezza, soprattutto quando devo interagire con persone di varie cose, soprattutto quando interagisco con persone che parlano di politica, attualità, libri. Io purtroppo ho questa pigrizia di non leggere nè informarmi più di tanto anche se mi sforzo e ne sono pienamente consapevole. Oddio, non è che legga o mi informi per niente, solo che lo faccio saltuariamente e, ad esempio, spesso non capisco delle notizie che passano ai giornali o in tv. Inoltre non ho una passione, cioè studio lingue ma non ho qualcosa che mi appassioni in particolare , anche un hobby nel tempo libero e questa mancanza la sento molto, anche una mancanza di un sogno nella vita vero e proprio. E queste passioni e sogni , quando ne sento parlare, mi sembrano proprio chimere.
Poi quando comincio a frequentare un ragazzo la mia paranoia si fa più alta perchè sono più esposta. Ad esempio ora sto frequentando un ragazzo che conosco da anni e che è molto colto, è una libreria vivente e sa veramente taaante cose su tutto. Certo, direte... potresti cominciare a informarti quotidianamente, porti un obiettivo serio. Ma io rispondo si, certo devo farlo, lo farò ma ho 26 anni.. come mi percepirà Ora questa persona? Ho paura che si accorgerà presto (pur conoscendoci da anni ma ora la frequentazione non è più da amici) della mia scarsezza di argomenti. Inoltre essendo poco sicura di me sono sempre titubante, se si deve scegliere qualcosa da fare ho paura di venire giudicata , pure se devo scegliere la musica da mettere (tant'è che lui una volta mi disse che non devo sentirmi sempre giudicata), anche perchè abbiamo dei gusti musicali un po' diversi. Con lui la frequentazione è molto sporadica perchè siamo lontani ed è una situazione ancora in fase di definizione.
Ho proprio paura che il mio carattere e quello che ho da dire non piaccia, anche se questa persona mi ha invitata un'altra volta da lui (ci vediamo molto poco). Ecco sono consapevole che io debba migliorarmi ma non riesco a capire il confine fra la mia percezione e quello che sono veramente.
Qualcuno ha consigli? Grazie:)
° mi hanno sepolto, ma quello che non sapevano, è che io sono un seme°

corman

Nuovo Utente

Posts: 8

Activity points: 31

Data di registrazione: sabato, 19 agosto 2017

Località: roma

  • Invia messaggio privato

2

sabato, 19 maggio 2018, 12:48

Ciao
difficile dare una risposta netta, ma in generale dal partner io mi aspetto di ricevere qualcosa di diverso da quello che ho già. Non ci si mette insieme a qualcuno per discutere di qualcosa, ma per completarsi. Naturalmente se i gusti sono totalmente diversi potrebbe essere difficile condurre una vita insieme, ma in realtà non sono pochi i casi di persone che hanno una relazione felice e non hanno quasi nulla che condividono se non la loro intimità.
Altrimenti i geni chi dovrebbero fare, restare da soli per tutta la vita (qualche volta succede :) ) oppure scegliere solo un altro genio?
No, non funziona così, penso che dovresti semplicemente aprirti con questa persona. Lui stesso ti ha detto che non devi sentirti giudicata.
Ti conosce da anni, quindi probabilmente saprà che non sei un pozzo di scienza.
Potresti far parlare soprattutto lui, con due vantaggi:
  1. impari cose nuove
  2. rendi felice lui, perché difficile che non gli piaccia parlare delle cose che sa

Invece di chiederti tutti i difetti che secondo te lui troverebbe in te, chiediti quali sono le cose belle che trova in te. Magari faglielo dire, non proprio con domande dirette, ma con qualche giro di parole.
Invece di indagare la TUA percezione, indaga la SUA.
Penso avrai belle sorprese.
Ciao
Sento di aver scavalcato una montagna, ma la belva è sempre lì in agguato.


Rapunzel91

Giovane Amico

  • "Rapunzel91" ha iniziato questa discussione

Posts: 127

Activity points: 500

Data di registrazione: giovedì, 04 maggio 2017

  • Invia messaggio privato

3

sabato, 02 giugno 2018, 20:01

Ciao Corman grazie mille per il tuo punto di vista :) Ogni volta che leggo " probabilmente saprà che non sei un pozzo di scienza", mi scompiscio :D

Mi piace molto la tua risposta (forse perchè dà acqua al mio mulino?), il fatto che le persone cercano qualcosa che loro non hanno. Il problema collegato alla mia autostima è che mi chiedo costantemente.. ma Io cosa cavolo avrò di speciale o di "completante" per lui? Sicuramente, soprattutto in questa fase, lo sto idealizzando e quindi penso di non essere alla sua altezza. In più non sono neanche molto sicura di piacergli mentalmente e non solo fisicamente. Cioè, abitiamo abbastanza distanti e, da Febbraio, ci siamo visti esattamente tre volte! La prima volta non era ancora successo niente, la seconda volta ci ha provato lui anche se io ero già cotta da prima e la terza, a maggio, siamo rimasti che ci saremmo visti a giugno..

Quando ci siamo visti di solito, mi ha portata un po' in giro e abbiamo fatto varie cose, anche se quella dominante è stata quella fisica...
Comunque, lui parla abbastanza, gli piace farlo e io lo faccio parlare e mi fa ridere tanto!

Esatto continuo a chiedermi che cavolo ci trova in me, ma devo trovare un modo molto implicito per scoprirlo :D poi non so quanto potrò durare: vedermi con lui massimo due giorni, stare benissimo, chiedermi quando ci rivedremo per un sacco di tempo e nel frattempo questo fatto mi porta anche molta sconcentrazione sui miei impegni. Vederci una volta al mese, non capisco se lui sia disposto a fare passi avanti. Cioè li ha già fatti secondo me, ad esempio all'inizio mi scriveva piùraramente, dall'ultima volta che ci siamo visti più spesso e mi ha detto che la prossima volta verrà lui (le ultime due ci sono andata io).
° mi hanno sepolto, ma quello che non sapevano, è che io sono un seme°

fran235

Esperto del Forum

  • "fran235" è un uomo

Posts: 6.230

Activity points: 18.977

Data di registrazione: mercoledì, 05 ottobre 2016

Località: Roma e l'universo

Lavoro: something

  • Invia messaggio privato

4

sabato, 02 giugno 2018, 22:41

Perché chiedere a se stessi cosa ci trova lui in me? Se ti cerca è perché sta bene con te. Non c'è altro. Perché una persona ci piace, perché ci innamoriamo. Sicuramente ci sono delle ragioni per questo, ma il più delle volte sono talmente complesse ed eteree che sfuggono alla nostra elaborazione logica e secondo me è un bene perché certe cose dobbiamo semplicemente viverle. A lui probabilmente non frega assolutamente nulla di quanti libri tu abbia letto. Ti ha visto, ti ha sentito e tanto basta. Tu pensi di non essere speciale, ma magari sei speciale per lui.
Goditi questi momenti.
Guarda che a parole non si può gestire a mani nude le intenzioni
Stando al posto mio contraddirai quei simboli che sono le emozioni

Rapunzel91

Giovane Amico

  • "Rapunzel91" ha iniziato questa discussione

Posts: 127

Activity points: 500

Data di registrazione: giovedì, 04 maggio 2017

  • Invia messaggio privato

5

sabato, 02 giugno 2018, 22:53

Ciao Fran, grazie non sai quanto mi sono di conforto le tue parole in questo momento :love: Già forse ci penso troppo su e dovrei semplicemente viverla, più semplice di così! :) meno male che ci siete voi uomini che ci date un pizzicotto ogni tanto e ci semplificate gli schemi! Anche se ci vediamo poco, intanto ci vediamo e all'inizio non mi sembrava neanche plausibile, quindi basta pensare, pensare, pensare.. grazie e un buon fine 2 giugno!
° mi hanno sepolto, ma quello che non sapevano, è che io sono un seme°

fran235

Esperto del Forum

  • "fran235" è un uomo

Posts: 6.230

Activity points: 18.977

Data di registrazione: mercoledì, 05 ottobre 2016

Località: Roma e l'universo

Lavoro: something

  • Invia messaggio privato

6

domenica, 03 giugno 2018, 07:09

Ti consiglio solo di prendere le piccole o grandi cose buone che la vita ti offre così come vengono.
Un abbraccio
Guarda che a parole non si può gestire a mani nude le intenzioni
Stando al posto mio contraddirai quei simboli che sono le emozioni

Rapunzel91

Giovane Amico

  • "Rapunzel91" ha iniziato questa discussione

Posts: 127

Activity points: 500

Data di registrazione: giovedì, 04 maggio 2017

  • Invia messaggio privato

7

sabato, 09 giugno 2018, 15:58

* Scusatemi, questo messaggio è stato modificato per privacy, vi ringrazio della comprensione!
° mi hanno sepolto, ma quello che non sapevano, è che io sono un seme°

Questo post è stato modificato 1 volta(e), ultima modifica di "Rapunzel91" (21/06/2018, 11:44)


fran235

Esperto del Forum

  • "fran235" è un uomo

Posts: 6.230

Activity points: 18.977

Data di registrazione: mercoledì, 05 ottobre 2016

Località: Roma e l'universo

Lavoro: something

  • Invia messaggio privato

8

domenica, 10 giugno 2018, 12:05

Ciao, non è semplice lavorare sull' autostima quando è bassa. La bassa autostima ha radici profonde che vengono dall' infanzia. Credo che a livello razionale tu sai benissimo di non essere inferiore (vero?).
Ma é il livello inconscio che lavora. Mai pensato di fare una terapia breve centrata sull' autostima. Es. Cognitivo comportamentale?

Ps
Ma esistono ancora i comunisti? Che fico!
Guarda che a parole non si può gestire a mani nude le intenzioni
Stando al posto mio contraddirai quei simboli che sono le emozioni

Rapunzel91

Giovane Amico

  • "Rapunzel91" ha iniziato questa discussione

Posts: 127

Activity points: 500

Data di registrazione: giovedì, 04 maggio 2017

  • Invia messaggio privato

9

lunedì, 11 giugno 2018, 02:19

Ahahah si esistono ancora a quanto pare! :thumbsup:
Comunque mi sono rivolta all'asl e ci sarà un bel po' da aspettare, non so se una volta arrivato il benedetto giorno si potrà scegliere il medico o la terapia..
Per ora sono al verde :D quindi dovrò aspettare che si facciano vivi loro!
Non so, il problema è che a volte per certe cose penso veramente di essere inferiore, penso questa cosa si sia radicata nel mio carattere infatti come dici tu risale alla tenera età. Probabilmente se io fossi pienamente consapevole di non esserlo magari il problema non persisterebbe..
Grazie dei consigli, almeno so che tipo di terapia dovrei seguire!
° mi hanno sepolto, ma quello che non sapevano, è che io sono un seme°

svmmvs

Utente Fedele

Posts: 356

Activity points: 1.173

Data di registrazione: giovedì, 20 luglio 2017

  • Invia messaggio privato

10

lunedì, 11 giugno 2018, 17:01

Sono sicuro che questi comunisti non sappiano cosa sia collettivizzazione dei fattori produttivi.

Rapunzel91

Giovane Amico

  • "Rapunzel91" ha iniziato questa discussione

Posts: 127

Activity points: 500

Data di registrazione: giovedì, 04 maggio 2017

  • Invia messaggio privato

11

martedì, 12 giugno 2018, 10:50

"Solo gl’insicuri vogliono la sicurezza"
° mi hanno sepolto, ma quello che non sapevano, è che io sono un seme°

1 utente a parte te sta visitando questo thread:

1 ospite