Homepage di Nienteansia.it
Switch to english language  Passa alla lingua italiana  
Newsletter di psicologia


archivio news

You are not logged in.


reneli

Utente Attivo

  • "reneli" started this thread

Posts: 23

Activitypoints: 111

Date of registration: Dec 24th 2010

  • Send private message

1

Wednesday, November 9th 2011, 9:31am

Non ci sto capendo piu nulla...Non capisco...

Ragazzi vi racconto un pò la mia vita, ricollegandola ad un aspetto abbatanza importante, che potrebbe illuminarvi e consigliarmi adeguatamente!! LO SPERO!!
All'età di 8 anni ho conosciuto una ragazza. Siamo diventate "amiche"...tra virgolettte perchè io ho inziato a guardare lei come se fosse una Dea, sin da piccola, ho inziato a fare quello che avrebbe fatto lei, ho iniziato anche quando non eravamo insieme, ad usare i suoi atteggiamenti...Crescendo, inconsciamente, questa situazione (dentro di me) era diventata soffocante e io ho reagito con odio staccandomi da lei, senza però farle sapere niente. Lei mi cercava di tanto in tanto e io ricordo che solo l'idea che ci fosse lei, in un uscita di gruppo mi distruggeva completamente, e inventavo scuse per non andare...(14-15 anni circa...) Io con il tempo ho seguito una strada, la mia vita, e lei l'ho anche dimenticata, adesso però ci siamo riunite e... da tanti anni a questa parte è riniziato tutto... all'inizio, fino all'anno scorso, ho vissuto la situazione imitandola, vestendomi come lei, truccandomi come lei, facendo le scelte secondo il suo pensiero, parlando e RAGIONANDO come lei... essendo anche molto stimata e apprezzata!!!! Da un anno ad adesso ho iniziato ad aprire gli occhi... a capire che questo non mi faceva felice... Adesso, sono immersa il alcune situazioni (tipo psicoterapia) e studio, nelle quali non so se ci sono finita per imitare lei, dato che anche lei è stata dalla psicologa. Per sbrigliarmi da "lei" (cioè da quello che lei è per me, non da lei come persona) ho pensato che dovrei tagliare con le situazioni che ho aperto "per lei", ma non ricordo se queste due cose, studio e terapia, le ho inziate "per lei"!! Non so da dove cominciare!!! Acettasi di tutto, anche offese pesanti!!

2

Friday, November 11th 2011, 12:05am

immagino che tu sia molto giovane, e da quello che scrivi sei ancora alla ricerca per capire "chi sei".

Quindi è naturale imitare dei modelli, poi crescendo si comincia a scremare, tenendo le cose che sentiamo affini e scartando quelle che non lo sono.
Ritengo giusta la tua riflessione quindi, è un gradino nello strutturarti una TUA personalità, per cui buon lavoro.
Tutto ciò mi perplime

rocco smitherson

Craniata

Urla nel profondo delle tenebre...

  • "Craniata" is male

Posts: 234

Activitypoints: 765

Date of registration: Jan 12th 2011

Location: Reggio Emilia

Occupation: Sua Eccellenza Lord Lucifero

  • Send private message

3

Saturday, November 12th 2011, 8:32pm

Molto semplicemente, ti sei creata un modello mentale in un età di sviluppo, un modello che però si è ancorato saldamente alla tua personalità, e che ora, mi pare, abbia pure fatto sviluppare un fastidioso complesso d'inferiorità: è una cosa abbastanza comune (la prima), la seconda leggermente meno, ma comunque non v'è nulla di sbagliato; il problema è che, col tempo, questi modelli tendono a scemare, lasciando più spazio alla propria personalità. Il mio esempio di modello mentale è mio padre, un'uomo che ammiro con tutto me stesso; mi ha trasmesso l'amore per la psicologia, la filosofia, le armi da fuoco (per sparare al poligono, non per "lupare" qualcuno xD) e la pazienza: tuttavia, nonostante lui sia incline al perdono e alla non-violenza, io sono per il "Quando ci vuole, ci vuole" e "Il fine giustifica i mezzi", quindi col tempo ho cominciato a cambiare questo modello, modificandolo con il mio vero carattere. Un processo che, bene o male, tutti fanno, ma tu mi sembri troppo attaccata alla tua euristica dell'affettività (o disponibilità mnestica, non saprei), ovvero preferisci fare scelte di un altro, per evitare fatiche cognitive, e questo non va assolutamente bene, perché diventi dipendente da una "droga psichica", che è quella persona.

Il mio consiglio è questo qua: non troncare assolutamente i rapporti che hai con lei (sarebbe controproducente, inoltre lei non credo abbia colpa alcuna, da come me la descrivi), ma comincia a pensare in modo diverso, persino se vai in conflitto con te stessa: un esempio cretino; siete a fare shopping, e lei sceglie una maglietta rossa, mentre a te piacevano sia la rossa e l'azzurra, sebbene un pochettino meno; piglia l'azzurra. In questo modo la tua euristica si scontrerà con il tuo carattere, e col tempo è probabile che la spunterà: tuttavia devi sforzarti e, mi dispiace, non poco.
L'uomo comincia ad adorare il proprio Dio soltanto quando conosce le profondità dell'Inferno... adoro queste sottile ironia