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bryanmcholland

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1

Sunday, February 5th 2012, 3:05pm

Le modalità, le modalità, le modalità... e le cause?

Salve a tutti, questo dovrebbe essere il mio primo post.
Forum interessante, nessun dubbio a riguardo, ricco di spunti di riflessione inerenti a quelli che sono i punti cardine della psicopatologia dell'io, della coppia e della società.

Premessa fatta, io non capisco una cosa..
mi sfugge sensibilmente il fatto che vi siano 'si tante discussioni sul narcisismo che ne descrivano le "modalità", ma non le "cause".
Per chi conosce un minimo la fisica sa che oltre alla cinematica esiste anche la dinamica dei corpi o dei punti materiali, la seconda è peraltro ancora più fondamentale, nel senso proprio che è costituita da fondamenta essa stessa.
Parabola scientifica a parte, in questo forum ero solito vedere le solite discussioni trite e ritrite su TdN, che non me ne voglia nessuno, ma alla fine sono caratterizzati sempre dagli stessi ingredienti: inizio favillante, vicenda criptica e ricca di spunti interpretativi, fine perlopiù tragica(sentimentalmente parlando).
Mi pare di aver capito che al massimo la media dei contenuti delle discussioni tratti in maniera ripetitiva la fase iniziale e soprattutto quella finale.

Ora, stringendo all'essenziale, volevo essere io a rivolgermi a voi, con una domanda:

In che cosa consiste il fenomeno della dinamica dell'abbandono nella personalità narcisistica?
In relazione a quelli che possono essere stati gli influssi delle figure genitoriali, perlopiù la figura materna.
Io la butto lì,vediamo cosa ne esce fuori se non altro..

RedCliff

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2

Sunday, February 5th 2012, 9:00pm

essenzialmente succede qualcosa di brutto che ci costringe a rivedere il nsotro comportamento e ad apririci agli altri, nelc aso in cui si sia narcisisti naturali.

diversa cosa è l'egocentrismo che caratterizza tutta la nostra vita, dal tradimento alla solidarietà.

influssi delle figure genitoriali... non so fino a che punto

bryanmcholland

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3

Monday, February 6th 2012, 10:35am

Che succeda qualcosa di "brutto" è risaputo, anche se il termine mi pare alquanto improprio, suggerirei un altro attributo, drastico per esempio.
Tuttavia non credo che tale fenomeno possa cogliere "essenzialmente" la natura del problema, corredata dalle sue spiegazioni, piuttosto credo che possa "brevemente" accennare la spiegazione cinematica del fenomeno.
Rieccoci.
Gradirei a tal proposito qualcosa di più esaustivo.
Ho avuto modo di leggere solo ieri un post interessantissimo di Pavèly sulla sua interpretazione personale di narcisismo perverso, mi ha colpito molto il modo in cui ha interpretato il fenomeno attribuendo alla personalità-altra, le cause, e quindi la DINAMICA del suo lato comportamentale.
Anche se credo che fondamentalmente ci si possa girare molto attorno a questo fenomeno.

pierone

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Sunday, February 12th 2012, 6:03am

In che senso, scusa, intendi "abbandono" nella personalità narcisistica ?

bryanmcholland

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5

Thursday, February 23rd 2012, 6:07pm

Beh, per come la vedo io .. non lo intendo ancora. :)

"In che cosa consiste il fenomeno della dinamica"="che cos'è"

SenzaZucchero

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6

Thursday, March 1st 2012, 7:15pm

mi sfugge sensibilmente il fatto che vi siano 'si tante discussioni sul narcisismo che ne descrivano le "modalità", ma non le "cause".



Il punto è che non esiste una causa o un insieme di cause che rendano conto di un fenomeno così complesso.

il narcisisimo è una struttura di personalità, un contenuto.

La dinamica è un contenitore.

Per questo è'più onesto e agevole parlare in termini di dinamiche.





Quoted

In che cosa consiste il fenomeno della dinamica dell'abbandono nella personalità narcisistica?


Quello che io credo è che l'abbandono costituisca una ferita interna che diventa uno chiave di significazione della realtà e delle relazioni. Il dolore diventa "lirico". Il significato diviene "dramma". E la persona diventa "personaggio".

Il semplice essere umano che è stato ferito, diventa inaccessibile al grande attore ed ogni nuovo contatto lo espone al rischio di ritrovarsi, riscoprendosi debole e quindi a rischio di nuove ferite.

Ecco perchè gli affetti sono emoragie.

Ecco perchè gli altri possono solo essere incontrati sul palcoscenico su cui recita l'Io protagonista eternato nel suo dramma.





Ma.... una domanda mooolto provocatoria io devo farla.

Tutti parliamo di questi narcisisti come se fossero altri.

Ma... il narcisismo della vittima non lo riconosce nessuno?

Il sottile narcisismo di chi si fa torturare da questi vampiri lo vedo solo io?

bryanmcholland

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7

Sunday, March 25th 2012, 8:50pm

Scusami, ma per "narcisismo di chi si fa torturare" intendi l'intento (si e no inconsapevolmente) masochistico della vittima?

Di Traumi da Narcisismo, TDM, se ne parla a sfare.

Quindi, evidentemente ti riferisci ai casi in cui la vittima è consapevole di volersi far del male, venendo vampirizzata, e traendo piacere da questa dimensione?

Se è questa la domanda, io ti rispondo ... beh, se la natura della pulsione in gioco è masochistica, e lei è consapevole di volersi far del male, non vedo nulla di strano.



Si, comunque .. ho capito come mi vuoi intendere l'abbandono, occhei, è nella natura delle cose e tutti facciamo parte del circolo abbandonati-abbandonanti

ma caspio, questa fonte che determina l'abbandono sentito dal soggetto.. è la madre?
come avviene allora nell'inconscio (ovvero, come viene "non vista") questa dinamica?

This post has been edited 1 times, last edit by "bryanmcholland" (Apr 14th 2012, 2:12pm)


Arianna_

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Tuesday, May 1st 2012, 12:35pm

Paragoni con la fisica a parte, assolutamente fuori luogo, il problema di certe discussioni è che ormai narcisismo è diventato sinonimo di "antipatico". Per cui se non sopporti una persona, se ci hai scazzato, diventa automaticamente narcisista patologico, anche perché dimentichi che magari ti ha riposto in modo scostante a seguito di provocazioni tue... bla bla bla... Nei forum è bello perché ti riscrivi la realtà in ogni 3d, quindi ci si può lamentare di tutto e tutti, senza alcuna necessità di provare le proprie accuse, proprio perché indimostrabili.

Parlare di narcisismo piace a tutti perché è diventato un topos per additare chi ti sta sulle scatole ed è ovvio che non si rifletta più di tanto sulle origini del disturbo: il presunto narcisista non è colui che ha un problema, ma quello che ti ha creato problemi e ne parli giusto per sfogarti. E' un come parlare delle zanzare, a chi vuoi che interessi perché hanno bisogno di succhiare il sangue? :D

Per rientrare in tema, una volta in un sito di psicologia ho letto che l'abbandono del narcisista è colorato di dipendenza affettiva, provata dal narcisista stesso intendo. I famosi ritorni del narcisista non sono altro che espressione di dipendenza affettiva, che lui sviluppa nei riguardi di chi lo circonda, specie negli stadi finali del rapporto. Non so quanto sia attendibile come teoria, ma del resto la psicologia va avanti per ipotesi. Sarebbe però interessante perché, nel quadro di codipendenza di coppia, potrebbe implicare molte cose.
Il vero io è quello che tu sei, non quello che hanno fatto di te. - Paulo Coelho