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It91xxx

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1

Thursday, November 24th 2011, 12:07pm

Imparare ad amarsi

Si dice che per amare gli altri sia necessario amare prima se stessi. Io questa cosa non la capivo, poiché non mi piacevo ma riuscivo benissimo ad amare. Già…ma era quello che credevo. Amavo, ma lo facevo a modo mio, senza rendermi conto dell’immagine che davo all’altra persona. Mi dicevo sempre di essere dolce, sensibile, romantica, affettuosa, mi dicevo che sotto questo punto di vista non avevo difetti, mentre era il mio aspetto a non soddisfarmi. Poi la svolta. Ho capito che mi sbagliavo, ho capito che è vero l’esatto contrario: il mio aspetto non ha nulla che non va ma è il mio modo di amare che è sbagliato: ossessiva, paranoica, gelosa, terrorizzata da mille seghe mentali che mi riducono a piangere ogni 3x2 e rovinano le persone che amo. Ho capito cosa vuol dire amare se stessi. Ho capito quanto è importante.
Ora posso confermarlo: non puoi amare gli altri se non ami te stesso. È praticamente impossibile.
Non è l’aspetto, non è il carattere…è l’immagine di noi che diamo agli altri. E una persona che non si ama, riflette il suo non amarsi nelle relazioni, che siano d’amore o d’amicizia. Ho deciso di amarmi. Ho deciso di cambiare il rapporto con me stessa, ho deciso di perdonarmi per tutte le volte che mi sono odiata, che ho desiderato essere un’altra persona. Io voglio amarmi, voglio darmi un’altra possibilità e ricominciare tutto da zero.
Mi sono sempre preoccupata di quello che gli altri pensavano di me, ora voglio valutare io gli altri, in modo critico. Voglio che siano loro a colpirmi, non io a far colpo su di loro. Voglio fregarmene se il mio ragazzo desidera solo me o no, se sono bella per lui o se c’è chi è meglio di me. Ho capito, finalmente, che la vita è una sola, e non è eterna: passarla a piangere e a deprimersi non ne vale la pena, tormentarsi di seghe mentali sperando che qualcosa cambi è controproducente. Non è questo che la rende migliore. Non è chiedendomi se il mio ragazzo mi tradirà che avrò la sicurezza che non lo faccia. Devo vivere, godermi quello che ho, non pensare a cosa potrebbe succedere, ma respirare il presente, accettarlo per quello che è, essere positiva. Profezia che si autoavvera: una persona pessimista non attirerà mai nulla di positivo. Una persona ottimista vede solo il bello della vita. Io voglio essere ottimista, perché sarà il mio ottimismo a rendermi più piacevole di fronte alla persona che amo, agli amici, a chiunque.
Spendiamo un buon 60% della nostra vita a preoccuparci, senza renderci conto che questo non serve a cambiare le cose. È l’ottimismo a migliorarle, la positività, la voglia di vivere e mostrare di saper vivere. Io voglio vivere, e voglio migliorare ancora e ancora di più. Chi mi aiuta ad essere positiva? Chi vuole essere positivo con me?

Morpheus88

Giovane Amico

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Thursday, November 24th 2011, 1:18pm

Ciao, mi piace il tuo ragionamento, è un ottimo inizio per superare tutto quello che hai descritto, posso continuare il ragionamento con te? E se invece di essere solo positivi, e ottimisti io ti chiedessi cosa si può fare concretamente per realizzare quello che tu hai detto, cioè amare te stessa ed altro, tu cosa mi risponderesti? Io una risposta ce l'ho, ma vorrei prima ascoltare la tua.

nellcote

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3

Thursday, November 24th 2011, 3:27pm

Bello questo post! :)
Ma lo sai cosa ti dico?
Sto attraversando un periodo non facile che mi ha portato a fare le stesse tue IDENTICHE considerazioni!

Io ho 24 anni.
Ho sempre ritenuto di avere un bel carattere: dolce, profonda, sincera e anche simpatica quando vinco la mia riservatezza.
Però sono sempre stata insoddisfatta del mio aspetto fisico, non mi sono mai vista nè sentita bella,
anzi ho sempre detto che sono gli altri che non mi accettano e non mi vogliono perchè sono brutta.
ho fatto mille sforzi per migliorarmi e curarmi di più (sfociando quasi nell'ossessione della bellezza) ma non mi piaccio MAI.
Temo i i ragazzi perchè mi fanno ritornare in mente le varie vicende di bullismo scolastico che mi sono sorbita per anni.

Insomma mi sono sempre ritenuta bella dentro e brutta fuori... ma sai cosa penso?
Che non si può separare il corpo dalla mente, l'aspetto fisico dall'anima,
una persona ama se stessa oppure non ama se stessa.
Ed aggiungo anche: per dare così tanta importanza all'aspetto estetico
fino a diventarne schiave, a temere il rifiuto e l'abbandono...
bisogna proprio portarsi dentro un gran vuoto!

Hai scritto che da adesso in poi vuoi osservare gli altri in modo critico
e vuoi che siano loro a fare colpo su di te...
ma io ti chiedo: non sarebbe meglio AMARSI E AMARE un pò di più?
smettere di approcciare il prossimo con sospetto e disillusione
un pò come abbiamo fatto sempre con noi stesse?

EvaLuna

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4

Thursday, November 24th 2011, 3:36pm

Parole bellissime :clap: voglio essere positiva anche io con te!!!
"Buongiorno, mezzanotte.
Torno a casa.
Il giorno si è stancato di me:
come potevo io – di lui?
Era bella la luce del sole.
Stavo bene sotto i suoi raggi.
Ma il mattino non mi ha voluta più,
e così, buonanotte, giorno!
[...]
Tu non sei così bella, mezzanotte.
Io ho scelto il giorno.
Ma, ti prego, prendi una bambina
che lui ha mandato via.
"


Emily Dickinson

It91xxx

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Thursday, November 24th 2011, 7:46pm

Ciao, mi piace il tuo ragionamento, è un ottimo inizio per superare tutto quello che hai descritto, posso continuare il ragionamento con te? E se invece di essere solo positivi, e ottimisti io ti chiedessi cosa si può fare concretamente per realizzare quello che tu hai detto, cioè amare te stessa ed altro, tu cosa mi risponderesti? Io una risposta ce l'ho, ma vorrei prima ascoltare la tua.
Ciao e grazie per la risposta! Guarda, io come idea per iniziare ad amare me stessa ho semplicemente riflettuto su tre cose:
1) che il mio problema principale è la bassa autostima, il sentirmi brutta perennemente. Poi mi è capitato di rivedere delle vecchie foto di quando avevo 13-14 anni, mi ricordo che a quell’età mi sentivo grassa, invece riguardandole mi sono resa conto di quanto fossi magra e di che bel fisico avevo… Mentre ora che ho 20 anni, si che sono ingrassata davvero, e quanto darei per tornare ad avere quel corpo che disprezzavo!!
2) Ho quindi pensato che allora quando avrò 40 anni guarderò le foto di adesso e mi dirò: “Cavolo com’ero giovane, com’ero bella e quanti complessi mi facevo!” E farò la stessa cosa a 80 anni, quando guarderò le foto di me a 40 anni! Questo mi ha fatto riflettere sul fatto che i complessi e le paranoie che mi faccio sono inutili e dannose, perché non mi fanno godere il presente che un giorno rimpiangerò! Ma chi me lo fa fare di dannarmi quando poi rimpiangerò il mio aspetto?
3) Il mio ragazzo. Il mio ragazzo mi ha insegnato molto e, seppur implicitamente, mi ha fatto capire che un ragazzo è più propenso a desiderare altre ragazze se la sua fidanzata è depressa, sempre triste, ossessionata, non gli da fiducia. Ero sempre li a chiedermi se sono la più bella per lui, se un giorno mi tradirà, cos’hanno le altre che io non ho e cosa pensa quando non è con me. Ma questo atteggiamento lui lo notava, e la mia depressione e tristezza lui la vedeva, la percepiva. Ero io stessa ad allontanarmelo con le mie paranoie.. Lui ha già avuto tanti problemi nella sua vita, non ha certo bisogno di una ragazza depressa!
Ecco queste cose mi hanno fatto pensare: “Cavolo, ma svegliati, datti una mossa, riprenditi il tempo che stai buttando via, sorridi, sorridi e tira fuori il tuo fascino! Sarai anche bassa, non avrai lineamenti principeschi, ma hai un ragazzo, hai due braccia, due gambe..hai cose che altri non hanno! Smettila di lamentarti e vivi!”.
E sto vivendo.

Baba.

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Friday, November 25th 2011, 12:01am

Posso aggregarmi?
Anch'io non mi sono mai piaciuta esteriormente, sensazione rafforzata dagli adorabili bulletti che mi avevano presa di mira...
Non sono mai stata nè morbosa né ossessiva, ma lo sto diventando. Proprio una settimana fa ho lasciato qui un post sù uno sclero riguardo all'essere desiderata dal mio ragazzo...
Ho paura di stare degenerando e vorrei fermarmi in tempo ( e magari essere io ad influenzare lui, che è più insicuro di me... ).
Solo che non so da che parte iniziare, a dirla tutta.
Baba.Yaga

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Friday, November 25th 2011, 1:56pm

Posso aggregarmi?
Anch'io non mi sono mai piaciuta esteriormente, sensazione rafforzata dagli adorabili bulletti che mi avevano presa di mira...
Non sono mai stata nè morbosa né ossessiva, ma lo sto diventando. Proprio una settimana fa ho lasciato qui un post sù uno sclero riguardo all'essere desiderata dal mio ragazzo...
Ho paura di stare degenerando e vorrei fermarmi in tempo ( e magari essere io ad influenzare lui, che è più insicuro di me... ).
Solo che non so da che parte iniziare, a dirla tutta.
Ciao anche a te Baba! :friends: Ho letto proprio adesso il tuo post riguardo al problema col tuo ragazzo... Guarda, il thread che ho creato io (questo), vuole essere anche uno spazio per confrontarsi e per parlare di questa cosa che accomuna un pò tutti: l'insicurezza. Ma anche il non piacersi, il sentirsi sbagliati, il continuare a farsi paranoie sul proprio aspetto, sulla propria vita, sul mondo in generale. Ho scritto questo thread non perchè sono una persona felice, ma al contrario perchè ho tanti tanti problemi e un carattere molto fragile che basta davvero poco per buttarmi a terra. Ma in un momento della mia vita mi è venuta una specie di illuminazione. Ed è stato proprio il mio ragazzo a farmela avere! Non ho parlato della storia col mio lui per non annoiare nessuno, ma brevemente ti posso dire che ho un ragazzo timidissimo, che si crede brutto e molto insicuro, che ha avuto un'adolescenza tormantata dal fatto che non sapeva relazionarsi con le ragazze, eppure sentiva il bisogno di una ragazza da quando aveva 11 anni. Ma non solo bisogno... aveva proprio bisogno del sesso. A 11 anni. E' stato in cura da 2 psicologhe, ha perso 3 anni di scuola, era in depressione ed era diventato magrissimo. Aggiungi anche il fatto che i suoi genitori sono divorziati e il motivo è che sua madre si era stufata di suo padre e le piaceva un altro. E' praticamente cresciuto da solo, nessuno lo ha rassicurato, nessuno gli ha mai detto che non era brutto lui, ma che a quell'età è difficile trovare ragazze mature. Ha passato la sua vita martoriato dalle delusioni, fino a decidere che gli sarebbe andata bene qualsiasi ragazza, bella o brutta che fosse.. Le cercava in internet, su Habbo, su qualsiasi sito..l'importante è che le ragazze "ci stessero". Ma non ci stavano, o cmq se lui si affezionava, loro lo mandavano a cagare... Poi è finita la fase adolescenziale e ha avuto altre due o tre ragazze, ma stavolta erano loro a non soddisfare lui: o erano bruttine o non erano passionali...insomma, ormai era così depresso e stufo che nemmeno l'avere finalmente una ragazza lo soddisfava più. Il suo cruccio è il sesso. Per lui ha valore fondamentale. Lui capisce di tenere ad una ragazza in base anche al modo in cui si parla dell'intimità o se lo soddisfa a letto. Sembra crudele, ma non lo è affatto. Infatti poi ha conosciuto me, che sono passionale, che partecipo, che lo provoco...con me ha alzato l'autostima, mi fa mille regali, mi chiama anche 5 ore al giorno, mi vuol sempre vedere (abitiamo a 50km di distanza). Ma qualcosa della sua vita "passata" gli è rimasta. Essendo troppo sincero, io ne approfitto e gli tiro fuori di bocca cose che poi mi fanno star male, come il fatto che ha ancora qualche disagio, dovuto ai traumi del passato, come il volersi sentire desiderato da altre ragazze. Lui non vuole tradirmi, ma solo sentire di piacere anche ad altre ragazze. Ho pianto quando l'ho saputo. Ma lo amo lo stesso. E' stata questa cosa a farmi cambiare profondamente. Lui mi ha detto che non devo avere pregiudizi su di lui per via dei suoi disagi, che anche se lo lascio per questo motivo, ne troverò magari un altro che non mi confessa queste cose ma le pensa comunque! E sai?? Ha ragione!! Un ragazzo così sincero non lo troverò mai più, e quindi mi sono detta che anche se mi dice queste cose, almeno sono sicura del suo amore, che non mi mentirà mai! Anche lui mi ha fatto diventare quasi depressa per via del fatto che io percepivo il suo malessere e mi sentivo brutta, non soddisfacente. Ad esempio spesso lo provocavo ma lui non aveva voglia= io pensavo di non essere attrraente. Invece sai cos'ho scoperto? Che lui non aveva voglia perchè sapeva che io mi facevo mille paranoie, che ero depressa, e dimmi tu se ti vien voglia di farlo con un depresso!!! Invece, da quando gli ho detto che voglio amarmi, e fregarmene se lui ha voglia o no, e che se ho voglia io gli salto addosso e me lo "faccio" (ahaha scusa i termini), lui si è illuminato e mi ha detto che, caxxo, così si che sono davvero più bella, così si che gli aumenta la voglia di me e non ha bisogno di pensare ad altre! Se sono sicura, se non mi deprimo, se amo me stessa piaccio di più anche a lui!! Lui si è scusato per aver trascinato me nelle sue insicurezze (un pò come è successo a te), ma non l'ha fatto volontariamente! Anche lui mi dice che da 1 a 10 sono bella 9 perchè non sono la più bella del mondo, ma mi dice anche che persone più belle e più brutte di me ci saranno SEMPRE, quindi perchè continuare a farsi seghe mentali, perder tempo a cercare di scoprire se lui mi tradisce, se lo soddisfo ecc? bISOGNA GODERSI LA VITA, attimo per attimo, perchè un giorno saremo vecchi e senza desiderio, senza bellezza, senza stimoli...allora a 80 anni cosa faremo??? La vita è ora, è qui per noi! Siamo fidanzate, vuol dire che non facciamo così schifo, dobbiamo apprezzare quello che abbiamo, anche se non è perfetto! Chi si accontenta gode, ed è vero, perchè possiamo essere insoddisfatte, ma chi ci dice che cercando qualcosa di nuovo non troveremo una cosa peggiore??? Quindi a meno che non stiamo con uno stupratore violento che ci minaccia, perchè farci tante paranoie? Se riflettiamo e pensiamo a quante cose balle fa il nostro ragazzo per noi, se per un attimo mettiamo da parte i difetti, ci accorgiamo che siamo davvero fortunate!!! Ecco, questo è stato quello che ho pensato, questo è quello che voglio dire a te, Baba, e a tutti gli altri! Mi scuso per il papiro ma volevo dire la mia al mondo :girl: !!! Spero di ricevere vostre risposte!!

Baba.

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Friday, November 25th 2011, 2:37pm

Beh, anche il mio lui non ha avuto una storia facile... Il sesso non è una sua prerogativa, ha cominciato ad avere le prime cottarelle a 13 anni, dopo il classico periodo dell'odio verso le "femmine". Però anche lui ha visto i genitori divorziare, nel suo caso per colpa di un padre che è... è... Insomma, pare uscito da un film per quanto è surreale, in senso assolutamente negativo. Fino ad un paio di mesi fa ha vissuto tentando di mantenere un rapporto con lui, rifiutandosi di credere completamente alla madre e a quanto lei diceva giustificandola pensando che lei fosse ovviamente molto arrabbiata... poi il patatrac: c'è stato un pesante litigio in cui s'è reso conto che, invece, sua madre aveva perfettamente ragione a dirne tanto male. Ha passato un brutto momento e si sta calmando solo adesso, ma comunque ho capito che soffre di carenze d'affetto. Una volta ho assistito ad una sua crisi isterica e mi sono sentita morire: lui non è violento e anche in quel momento non se l'è presa con me, non ha alzato un dito, ma era questo il problema... non si muoveva nemmeno! Crisi di panico totale, mi chiedeva di andarmene, che lui non meritava nulla e nessuno... Non ho potuto fare altro che stendermi vicino a lui ignorando le sue richieste (e pare che sia stata la cosa giusta, perchè alla fine mi ha abbracciata ed è rimasto così fino ad addormentarsi). Lui tenta sempre di "alleggerire" quello che prova quando mi parla, come se non dovessi farmi rovinare la giornata da lui... il problema è che io comunque percepisco come sta. Per questo dico che in parte temo che mi stia contagiando e che vorrei essere io a contagiare lui, io che comunque non ho mai avuto crisi isteriche, che quando ho un problema mi dispero per ora fino a diventare lagnosa ma poi mi torna comunque il sorriso (o almeno mi torna l'ironia). E poi, concentrandosi sulle ragazze... La sua prima ragazza in senso fisico aveva 10 anni più di lui e viveva lontana. Si erano conosciuti su internet, lui aveva già avuto altre due storielle adolescenziali prima e stavolta si ea preso una cotta cibernetica per lei, ma parecchio spensierata perchè lei era molto più grande e fidanzata da anni... Invece, quando è capitato che si sono visti, lei gli ha finito col saltargli addosso. Ovviamente non me l'ha descritto così quell'incontro, ma ha sempre definito la sua prima esperienza come "shockante", perchè non era per niente preparato (e perchè lei pare che lei gli avesse diagnosticato un qualche problema grave perchè nemmeno sapeva che fosse vergine). Secondo me in qualche modo lo ha segnato... perchè poi, anche se sono stati insieme un anno e mezzo, il primo periodo di "fidanzamento" lei se l'è passato con due uomini: il mio ragazzo e il fidanzato che lei gli aveva assicurato di aver lasciato. Lui lo ha scoperto perchè il tizio ha smascherato la tipa e lo ha contattato... civilmente, oltretutto, cercando solo dialogo. Poi lei s'è messa definitivamente col mio ragazzo, che comunque ha provato a perdonarla fino a che la mancanza di fiducia non si è fatta insostenibile. L'altra ragazza che ha avuto è venuta poco dopo questa e l'ha definita un errore: non l'aveva mai considerata una storia seria, e nemmeno lei, ma alla fine s'è reso conto che nemmeno gli piaceva, che ci stava per compensare il vuoto lasciato dall'altra. Ha passato l'ennesimo periodaccio e ha lasciato l'università. Da lì s'è messo in astinenza, s'è allontanato dalle ragazze e non è corso più dietro a nessuna per un paio d'anni, fino a quando un suo amico non si è messo a parlargli di continuo di una strega acida col quale litigava di continuo...
Beh, questo è il background del mio lui. Penso che dentro ci si trovino alcuni dei motivi per i quali il mio post nell'area della sessualità si è risolto bene. Lui si mostra spesso molto affettuoso nei gesti, mi provoca, mi coccola, ha sempre quel pensiero per me che fa piacere... poi c'è il suo lato orso, sviluppato negli anni. Io vorrei "salvare lui", o dargli almeno una mano che è più abbordabile, ma se non riesco nemmeno a salvare me mi pare una meta irraggiungibile... E poi, un po' di salute mentale personale non mi farebbe male.
Spero che il mio papiro risponda bene al tuo ^^
Baba.Yaga

It91xxx

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Friday, November 25th 2011, 6:05pm

Lui tenta sempre di "alleggerire" quello che prova quando mi parla, come se non dovessi farmi rovinare la giornata da lui... il problema è che io comunque percepisco come sta. Per questo dico che in parte temo che mi stia contagiando
Ciao e scusami per il ritardo!!! Ho sottolineato queste tue frasi perchè mi viene tanto in mente il mio lui...anche leggendo comunque il tuo post, quello dove esponi i tuoi problemi, mi era sembrato di cogliere qualcosa che appartiene anche a me, alla storia col mio ragazzo. Anche lui fa così, non mi fa mai pesare nulla, non si lamenta mai, non parla mai del suo passato se non quando glie lo tiro di bocca io, altrimenti si, mi parlicchia ogni tanto delle sue ex ma in modo divertente, senza star male.. Ed anche io, da ragazza presissima da lui, vorrei scoprire qualcosa di più, indagare su di lui, estrapolare i suoi pensieri più nasconsti e i suoi sogni... E l'ho fatto tante volte, ma lui è sempre stato sincero... Il problema è che io non riesco a reggere la sua sincerità, nel senso che non sono pronta per affrontare certe verità, anche se ad altre ragazze farebbero il solletico. Io quando lui mi dice cose banali come "questa ex era molto bella" mi faccio prendere dal panico e cerco di capire nome, cognomi, indirizzo per poi cercarla su fb e farmi paranoie su di lei! :wacko: Ma poi quello che mi sono detta è che non devo cambiare lui, anche lui è spesso orso, nel senso che riesce ad essere molto distaccato a differenza mia, addirittura a volte non mi scrive per 8-9 ore di seguito oppure quando sono a casa sua spesso si mette al computer e mi considera poco... Poi è uno che ti dice apertamente che gli piacciono le ragazze in un certo modo, che immagina anche di fare certe cose..insomma a dirlo così sembrerebbe un porco ma ti assicuro che non lo è. Quello che ti consiglio è di iniziare a fare come sto facendo io.. innanzitutto guardati allo specchio e convinciti che sei bella. Io l'ho fatto guardando le foto di quando ero più piccola (l'ho scritto nel post) e ho capito che se alla luce di adesso ero bella, e invece in passato non mi piacevo, allora anche se ora non mi piaccio poi in futuro penserò "cavolo almeno a 20 anni ero bella"..questo è fondamentale. Poi va beh, i pregi caratteriali li trovi più facilmente di quelli estetici... :P per quanto riguarda il tuo lui..ho letto il tuo post e mi sembra che sia finita bene...vi siete chiariti quindi tu ora mostrati diversa: sorridi, mostragli che hai voglia di vivere, devi essere come una ventata di aria fresca, devi essere nuova, la sua novità che deve cogliere al volo! Non farti paranoie, coinvolgilo, sii prepotente con lui...fagli capire quanto lo desideri.. e vedrai che smetterà di fare l'orso! Fagli capire che non dipendi da lui ma nello stesso tempo sii tenera e affettuosa. Se è uno che ha carenza d'affetto non vorrà vedere che sei troppo dipendene da lui..dagli tutto l'affetto di cui hai bisogno..sono sicura che inizierà a dirti che sei OGGETTIVAMENTE STUPENDA :thumbsup: fidati.

Baba.

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Friday, November 25th 2011, 11:09pm

Beata te che hai le foto a cui aggrapparti, io nemmeno quelle XD (vengo male che non ti immagini... l'unica che ha avuto il coraggio di ammetterlo è stata una mia amica che guardandole ha escalato: " 'Azz, nessuna foto ti rende giustizia!" Tenera lei che mi trova affascinante <3 )
Dipendente non lo sono, altrimenti non sarei qui a 800km di distanza (anche se temporanea) comunque noi ci ritroviamo davvero spesso a parlare lingue diverse. Lui dice A intendendo B mentre io penso stia intendendo C e finisce che però capisco D e lui interpreta che io gli stia rispondendo E mentre invece sto dicendo F. E potrei continuare sfruttando l'intero alfabeto.
Lui s'ingarbuglia quando parla e fa giri assurdi di parole perchè non sa come esprimersi, io lo ascolto troppo attentamente e finisco col non capirlo comunque, poi di conseguenza lui non segue me...
Ieri però è stato molto carino è ha detto che supereremo queste mie paure insieme. Ma io so che devo essere io a darci un taglio da sola. Poi quel che sarà sarà.
Baba.Yaga

Eph

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Sunday, November 27th 2011, 2:55pm

Ciao it91, vorrei ringraziarti perche' leggendo queste tue parole mi ci sono ritrovata molto e credo sia un buon spunto per riflettere. E' dannatamente vero che se non si riesce ad amare se stessi non si possono amare gli altri. Ho un ragazzo meraviglioso che pero' soffre nel vedermi triste, per i miei sbalzi d'umore e spesso credo si senta disarmato, senza sapere cosa fare. In questo modo losto allontanando, voglio stare sempre con lui mentre ha bisogno d avere i suoi spazi come io i miei... lo sto soffocando. Vorrei tanto davvero riuscire ad amarmi... vorrei prendere queste tue parole e scriverle da qualche parte come promemoria, posso? :-)
~ Un jolly è un giullare, un piccolo essere diverso da tutti gli altri. Fa parte del mazzo come tutte le altre carte, ma in realtà è un corpo estraneo. Ecco perché lo si può addirittura togliere senza che nessuno ne senta la mancanza.
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Baba.

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Friday, December 2nd 2011, 12:55pm

Torno a scrivere qui chiedendo un po' di consigli pratici.
Nel mio lungo paranoiarmi sull'aspetto, seno in primis, ho a lungo chiesto pareri su come valorizzare me stessa e anche ciò che, secondo me, mi "crea difetto" ma a detta loro non è affatto un problema. Le risposte che mi sono arrivate mi han sempre lasciata piuttosto perplessa: mi han suggerito di curare volto e mani, provare nuove pettinature, puntare su gonne per far vedere le gambe... e dimenticarmi del seno. Mi han detto che secondo loro è un buon modo per accettare prima me stessa e poi il mio seno, ma secondo me è una grande... stupidata. Come faccio ad accettare il mio seno se, invece di valorizzarlo (possibilmente senza orrendi push-up che lo rendano simile ad una palla quando lo si guarda), lo ignoro? Perchè questo si chiama appunto "ignorare". Non penso di riuscire a far pace con una parte di me semplicemente facendo finta che non esista e dicendomi che ho dei begli occhi, quella zona del mio fisico resterà comunque qualcosa che, nella mia ottica, mi sta terribilmente male addosso.
Insomma, secondo voi dovrei accettare questi consigli o anche a voi sembrano un modo per aggirare la cosa e non risolverla? Oppure è tutto inutile?
Baba.Yaga

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Friday, December 2nd 2011, 3:31pm

il seno è come i capelli, c'è a chi piacciono biondi a chi bruni, a chi lisci a chi mossi... quindi c'è a chi piace grande a chi piccolo...

il mio consiglio è: nei tuoi confronti impara a piacerti per come sei (cioé è come se io mi impuntassi che voglio essere alto 185 cm, non ne uscirei più...), poi puoi sempre migliorare l'insieme con una ginnastica adatta a quelli che sono i tuoi fini e il tuo gusto estetico... ma senza pretendere di stravolgere la propria natura.

Eph

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Friday, December 2nd 2011, 3:38pm

Torno a scrivere qui chiedendo un po' di consigli pratici.
Nel mio lungo paranoiarmi sull'aspetto, seno in primis, ho a lungo chiesto pareri su come valorizzare me stessa e anche ciò che, secondo me, mi "crea difetto" ma a detta loro non è affatto un problema. Le risposte che mi sono arrivate mi han sempre lasciata piuttosto perplessa: mi han suggerito di curare volto e mani, provare nuove pettinature, puntare su gonne per far vedere le gambe... e dimenticarmi del seno. Mi han detto che secondo loro è un buon modo per accettare prima me stessa e poi il mio seno, ma secondo me è una grande... stupidata. Come faccio ad accettare il mio seno se, invece di valorizzarlo (possibilmente senza orrendi push-up che lo rendino simile ad una palla quando lo si guarda), lo ignoro? Perchè questo si chiama appunto "ignorare". Non penso di riuscire a far pace con una parte di me semplicemente facendo finta che non esista e dicendomi che ho dei begli occhi, quella zona del mio fisico resterà comunque qualcosa che, nella mia ottica, mi sta terribilmente male addosso.
Insomma, secondo voi dovrei accettare questi consigli o anche a voi sembrano un modo per aggirare la cosa e non risolverla? Oppure è tutto inutile?

Non credo sia errato cercare altri lati del tuo aspetto fisico tuttavia il seno in questo modo viene ignorato, e' vero. Do completamente ragione a mr: c'e', a chi piace piccolo e a chi grande. Il tuo e' piccolo? Spesso vedo delle magliette che starebbero benissimo con un seno piccolo, potresti anche utilizzare la scollatura se non sei a disagio: non sono un uomo ma scommetto che piace ugualmente. Gioca su questo punto, vedi come puoi "utilizzare" un seno piccolo. Esempio: alcuni vestiti sono magnifici se portati senza reggiseno, un seno troppo grande rovinerebbe tutto.
~ Un jolly è un giullare, un piccolo essere diverso da tutti gli altri. Fa parte del mazzo come tutte le altre carte, ma in realtà è un corpo estraneo. Ecco perché lo si può addirittura togliere senza che nessuno ne senta la mancanza.
{ Jostein Gaarder }

Caos

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15

Friday, December 2nd 2011, 5:25pm

Ti rispondo con il monologo di un film, ti consiglio di leggerlo, ti farà riflettere:

Goditi potere e bellezza della tua gioventù. Non ci pensare.
Il potere di bellezza e gioventù lo capirai solo una volta appassite.
Ma credimi tra vent'anni guarderai quelle tue vecchie foto.
E in un modo che non puoi immaginare adesso.

Quante possibilità avevi di fronte
e che aspetto magnifico avevi!
Non eri per niente grasso come ti sembrava.

Non preoccuparti del futuro.
Oppure preoccupati ma sapendo che questo ti aiuta quanto masticare un chewing-gum per risolvere un'equazione algebrica.

I veri problemi della vita saranno sicuramente cose che non ti erano mai passate per la mente, di quelle che ti pigliano di sorpresa alle quattro di un pigro martedì pomeriggio.

Fa' una cosa ogni giorno che sei spaventato: canta!

Non essere crudele col cuore degli altri.
Non tollerare la gente che è crudele col tuo.

Lavati i denti.

Non perdere tempo con l'invidia: a volte sei in testa, a volte resti indietro.
La corsa è lunga e, alla fine, è solo con te stesso.

Ricorda i complimenti che ricevi, scordati gli insulti.
Se ci riesci veramente, dimmi come si fa...

Conserva tutte le vecchie lettere d'amore,
butta i vecchi estratti-conto.

Rilassati!

Non sentirti in colpa se non sai cosa vuoi fare della tua vita.
Le persone più interessanti che conosco a ventidue anni non sapevano che fare della loro vita.
I quarantenni più interessanti che conosco ancora non lo sanno.

Prendi molto calcio.

Sii gentile con le tue ginocchia,
quando saranno partite ti mancheranno.

Forse ti sposerai o forse no.
Forse avrai figli o forse no.
Forse divorzierai a quarant'anni.
Forse ballerai con lei al settantacinquesimo anniversario di matrimonio.
Comunque vada, non congratularti troppo con te stesso,
ma non rimproverarti neanche: le tue scelte sono scommesse,
come quelle di chiunque altro.

Goditi il tuo corpo,
usalo in tutti i modi che puoi,
senza paura e senza temere quel che pensa la gente.
E' il più grande strumento che potrai mai avere.

Balla!
Anche se il solo posto che hai per farlo è il tuo soggiorno.

Leggi le istruzioni, anche se poi non le seguirai.
Non leggere le riviste di bellezza:
ti faranno solo sentire orrendo.

Cerca di conoscere i tuoi genitori,
non puoi sapere quando se ne andranno per sempre.
Tratta bene i tuoi fratelli,
sono il miglior legame con il passato
e quelli che più probabilmente avranno cura di te in futuro.

Renditi conto che gli amici vanno e vengono,
ma alcuni, i più preziosi, rimarranno.
Datti da fare per colmare le distanze geografiche e gli stili di vita,
perché più diventi vecchio, più hai bisogno delle persone che conoscevi da giovane.

Vivi a New York per un po', ma lasciala prima che ti indurisca.
Vivi anche in California per un po', ma lasciala prima che ti rammollisca.

Non fare pasticci con i capelli: se no, quando avrai quarant'anni, sembreranno di un ottantacinquenne.

Sii cauto nell'accettare consigli,
ma sii paziente con chi li dispensa.
I consigli sono una forma di nostalgia.
Dispensarli è un modo di ripescare il passato dal dimenticatoio,
ripulirlo, passare la vernice sulle parti più brutte
e riciclarlo per più di quel che valga.

Ma accetta il consiglio... per questa volta.
Bisogna correre i rischi, perché il rischio più grande nella vita è quello di non rischiare nulla.
La persona che non rischia nulla, non è nulla e non diviene nulla. Può evitare la sofferenza e l'angoscia, ma non può imparare a sentire e cambiare e progredire e amare e vivere. Incatenata alle sue certezze, è schiava.
Solo la persona che rischia è veramente libera.(Leo Buscaglia)