Homepage di Nienteansia.it
Switch to english language  Passa alla lingua italiana  

Non risulti loggato.


Jardin

Utente Attivo

  • "Jardin" è un uomo

Posts: 79

Activity points: 293

Data di registrazione: giovedì, 08 ottobre 2015

  • Invia messaggio privato

46

domenica, 21 ottobre 2018, 23:54

Un giorno anche le stelle moriranno e sia la nostra natura di singoli esseri umani sia quella di umanità avrà fine. Non ci rimarrebbero che le speculazioni su divinità o su mondi paralleli, che per come la vedo io sarebbero atti di fede immotivati (del resto sono atti di fede quindi non hanno motivo).

Credo che la ricerca del senso della vita nasca proprio dalla nostra mortalità. Se non dovessimo morire e vivessimo invece sempre giovani e forti faremmo probabilmente una vita di piacere senza arrovellarci su nessuna domanda. Probabilmente, per chi ci riesce, questo è il modo migliore di vivere, anche se sostanzialmente privo di senso. Del resto, il senso, ce lo siamo inventati noi di sana pianta.

In ultima analisi possiamo prendere una di queste due vie: quella dell'illusione (dio, trascendenza, chi più ne ha più ne metta) o quella del pragmatismo. Ovverossia cercare di avere la più soddisfacente vita possibile senza voler vivere al massimo.

Michele®

Pilastro del Forum

Posts: 2.517

Activity points: 8.286

Data di registrazione: giovedì, 20 luglio 2017

  • Invia messaggio privato

47

sabato, 03 novembre 2018, 16:29

Da qualche anno mi sono ormai accorto che non ho più uno scopo nella vita

Io al contrario mi sono accorto che lo scopo della vita è la vita stessa a prescindere da come vada e da ciò che si è in grado di raggiungere. Il concetto di scopo in se è legato alle ambizioni di una persona, ergo tutto ciò che non farai tuo o realizzerai sarà fonte di fallimento e quindi frustrazione. Io mi sono completamente distaccato da questi meccanismi, vivo ciò che ho, desidero a volte di più, mi dispiaccio se non riesco a raggiungere degli obiettivi, ma lo inserisco comunque in quel calderone di cambiamenti che è la vita. Poi logicamente (credo), che in questo discorso intervenga anche il proprio orientamento spirituale ma non voglio girarla su spiritualità e religioni.

Ad ogni modo e giusto per dirla tutta io sono credente e ritengo che la vita terrena sia solo un passaggio e che la morte fisica di una persona sia in realtà una rinascita. Tutto ciò condiziona logicamente e di molto l'intera vita.