Se sono fidanzato con una ragazza che non amo e non mi piace, ma che da due anni non riesco a lasciare causa paura della solitudine.
Se ho fallito nell'università e nel lavoro.
Se faccio sempre scelte sbagliate.
Se non parlo più con nessuno dei miei familiari, perchè ho un odio fortissimo verso di loro.
Se non ho amici e le mie relazioni sociali sono un disastro, mi comporto in modo strano, paranoico con gli altri.
Se sono perennemente in ansia (ora ho aumentato la dose di farmaci), con pensieri paranoici, insoddisfatto, bisognoso di controllare, triste, col musone.
Se ho bisogno di stampelle, che siano il cibo, la fidanzata, l'alcool, l'ordine, il fisico....
Se continuo a rimuginare sulk passato e ad essere terrorizzato letteralmente dal futuro.
Se ho sempre il bisogno di mettermi una maschera (anche estetica) perchè sono vuoto e voglio essere apprezzato da qualcuno.
Ok le cause le so (la genetica e l'infanzia). So che ho scirtto qualcosa di trito e ritrito, ma ogni volto arrivo alle stesse conclusioni senza avere la soluzione.
QUAL'E' IL MIO PROBLEMA?
Se sono fidanzato con una ragazza che non amo e non mi piace, ma che da due anni non riesco a lasciare causa paura della solitudine.
Se ho fallito nell'università e nel lavoro.
Se faccio sempre scelte sbagliate.
Se non parlo più con nessuno dei miei familiari, perchè ho un odio fortissimo verso di loro.
Se non ho amici e le mie relazioni sociali sono un disastro, mi comporto in modo strano, paranoico con gli altri.
Se sono perennemente in ansia (ora ho aumentato la dose di farmaci), con pensieri paranoici, insoddisfatto, bisognoso di controllare, triste, col musone.
Se ho bisogno di stampelle, che siano il cibo, la fidanzata, l'alcool, l'ordine, il fisico....
Se continuo a rimuginare sulk passato e ad essere terrorizzato letteralmente dal futuro.
Se ho sempre il bisogno di mettermi una maschera (anche estetica) perchè sono vuoto e voglio essere apprezzato da qualcuno.
Ok le cause le so (la genetica e l'infanzia). So che ho scirtto qualcosa di trito e ritrito, ma ogni volto arrivo alle stesse conclusioni senza avere la soluzione.
QUAL'E' IL MIO PROBLEMA?
Inutile andare sulle cause ed inutile chiedere qual'è il problema.
Il problema non è altro, secondo me, che un'infinità di problematiche già elencate.
Quali sono le tue responsabilità per aver creato queste situazioni?
Prova a pensarci... Inizia a pensare a quella povera ragazza che sta insieme a te ma che non ti piace e non ami.
Essere meno egoista può essere un passo verso il benessere. Inizia ad essere un po' più attento, amorevole e presente nei rapporti con gli altri.
Un pochino di più, prova ad essere più amabile e se proprio non ti riesce riduci un po' la paranoia.
Non so cosa ti abbia portato ad odiare la tua famiglia, ma è proprio indispensabile parlare di odio? Non riesci a muovere qualche passo verso di loro?
Se tu sai di star commettendo degli errori perchè non provi, poco per volta, a rimediare? Non è così difficile come sembra...