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1

Thursday, January 10th 2019, 12:27am

Planeta Asperger

Scusate: è un filmato descritto in lingua spagnola e sottotitoli in Inglese

Dopo 5 minuti di ascolto farete meno fatica a capire, sempre di meno,dura tanto.

(trastorno=disturbo in lingua Spagnola)

https://www.youtube.com/watch?v=K4R-iGU8-eA

La libertà è la possibilità di dubitare, la possibilità di sbagliare, la possibilità di cercare, di esperimentare, di dire no a una qualsiasi autorità, letteraria artistica filosofica religiosa sociale, e anche politica.
(Ignazio Silone)

2

Thursday, January 10th 2019, 12:34am

Nella quart'ultima icona nella stessa linea dove troverete il volume avrete accesso alla legenda con la traduzione anche in italiano

La Temple Grandin parla molto velocemente perchè pensa molto velocemente


La libertà è la possibilità di dubitare, la possibilità di sbagliare, la possibilità di cercare, di esperimentare, di dire no a una qualsiasi autorità, letteraria artistica filosofica religiosa sociale, e anche politica.
(Ignazio Silone)

3

Thursday, January 10th 2019, 12:45am

Preciso che lo spettro degli autismi è amplissimo e non sono tutti o in tanti con medesime ipotetiche capacità della Grandin.

La libertà è la possibilità di dubitare, la possibilità di sbagliare, la possibilità di cercare, di esperimentare, di dire no a una qualsiasi autorità, letteraria artistica filosofica religiosa sociale, e anche politica.
(Ignazio Silone)

crobatus

Unregistered

4

Thursday, January 10th 2019, 12:47am

Taigi

ma a mezzanotte e mezzo non hai video meno pesanti?

5

Thursday, January 10th 2019, 12:56am

Sei simpatico e un 'utente interessante Crobatus :)

Un video descrive più di mille parole.

O di un miliardo.

(Son Asperger io stesso)
La libertà è la possibilità di dubitare, la possibilità di sbagliare, la possibilità di cercare, di esperimentare, di dire no a una qualsiasi autorità, letteraria artistica filosofica religiosa sociale, e anche politica.
(Ignazio Silone)

crobatus

Unregistered

6

Thursday, January 10th 2019, 1:32am

chiedo venia...

non sapendo cosa fosse, ho cercato rapidamente in forma scritta....

la mente umana è di una complessità tale (non solo la mente, pensa agli occhi) che basta a provare l'esistenza di un Creatore...

sembrerà banale, ma nessuno si pone mai queste domande fondamentali oggigiorno...

alcor

Giovane Amico

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7

Thursday, January 10th 2019, 1:55pm

Appunto lo spettro dell'autismo è vastissimo, i film tendono a presentare personaggi geniali, a me dà sempre l'impressione che uno debba "scusare" in qualche modo la sua diversità con una forma di genio; ed in ogni caso pare che l'obiettivo sia sempre l'avvicinarsi il più vicino possibile alla "normalità". Cosa che stride un attimino con una concezione della vita che miri all'espressione di se stessi.

Del video qui sotto (mi era capitato su fb con i sottotitoli in italiano) mi piace quando lei parla dei suoi fratelli, che non parlano.


https://www.ted.com/talks/rosie_king_how…p-next#t-356729

8

Thursday, January 10th 2019, 2:49pm

Crobatus: grazie di esserti informato.
In pochi lo fanno.
E comunque difficile il riuscirvi: in internet si può solo scartare o filmati inutili, o classificazioni fuorvianti.
Per documentarti (nel caso lo volessi) ti consiglierei un forum di Asperger (anche se è aperto a a neurotipici e vari.

Più che agli alla luce crobatus! :)
Senza gli occhi non funzionerebbero, anzi: non eisisterebbero!

Sul"creatore"se non lo definiamo DIO sarei in accordo con te.
Ma quello è un'altro discorso lungo!
La libertà è la possibilità di dubitare, la possibilità di sbagliare, la possibilità di cercare, di esperimentare, di dire no a una qualsiasi autorità, letteraria artistica filosofica religiosa sociale, e anche politica.
(Ignazio Silone)

9

Thursday, January 10th 2019, 2:57pm

Appunto lo spettro dell'autismo è vastissimo, i film tendono a presentare personaggi geniali, a me dà sempre l'impressione che uno debba "scusare" in qualche modo la sua diversità con una forma di genio; ed in ogni caso pare che l'obiettivo sia sempre l'avvicinarsi il più vicino possibile alla "normalità". Cosa che stride un attimino con una concezione della vita che miri all'espressione di se stessi.

Del video qui sotto (mi era capitato su fb con i sottotitoli in italiano) mi piace quando lei parla dei suoi fratelli, che non parlano.

Ciao Alcor : benritrovata :)
Dunque intanto sarei più in accordo sulla definizione di spettro degli autismi .
Infatti a me non piacciono i film che spesso fuorviano dalla comprensione di una sindrome, già di per se complessa.
In quello spettro,che è almplissimo non rientrano solo geni, esattamente come scrivi tu.
Solo che fa comodo lo si pensi .
I geni son la minoranza assoluta nella popolazione mondiale, e qui si descrivono persone che sono (sono : importante , non hanno l'asperger syndrome).
Non si ha, si è asperger .
*Riprendo dopo il post: non mi è possibile ora rimanere collegato, mi scuso
Intanto grazie anche a te
La libertà è la possibilità di dubitare, la possibilità di sbagliare, la possibilità di cercare, di esperimentare, di dire no a una qualsiasi autorità, letteraria artistica filosofica religiosa sociale, e anche politica.
(Ignazio Silone)

10

Thursday, January 10th 2019, 8:52pm

Appunto lo spettro dell'autismo è vastissimo, i film tendono a presentare personaggi geniali, a me dà sempre l'impressione che uno debba "scusare" in qualche modo la sua diversità con una forma di genio; ed in ogni caso pare che l'obiettivo sia sempre l'avvicinarsi il più vicino possibile alla "normalità". Cosa che stride un attimino con una concezione della vita che miri all'espressione di se stessi.

Del video qui sotto (mi era capitato su fb con i sottotitoli in italiano) mi piace quando lei parla dei suoi fratelli, che non parlano.


https://www.ted.com/talks/rosie_king_how…p-next#t-356729
Riprendo scusandomi per l'interruzione Alcor.
Non si è geni: la gran parte dei film son su personaggi o inventati di sana pianta alla Spencer Reid (in effetti il leggere tutto il possibile che ci capita sottomano è frequente :) ),anche la memoria eidetica (che io possiedo) a quella fotografica che non è la stessa cosa eidetica che in teoria (studi scientifici la disconfermano tranne in rarissimi casi): i ricordi son "emozionali" o relativi a "tecniche di apprendimento".
Emozionali: spesso legati a un evento per "noi" di rilevanza assoluta in genere non positiva.
Tecniche di apprendimento:ma se ho necessità di una tecnica per ricordare vuol dire che non l'ho quella memoria, me la devo "creare", come creare un punto di ripristino in pc.
Poi anche qui. è provato che la mente umana non funziona affatto come un pc.
(Computer era il mio soprannome fin da piccolo)
(Tu sei...)
La mente in realtà ci inganna: quindi gli unici fatti oggettivi che possiamo ricordare son dati e statistiche, non vissuti personali se non alterandoli e a alterandoli in una sorta di effetto "Droste" mnemonico con delle varianti che via via ne eliminano nitidezza aggiungendovi o togliendovi oggettività (qualora esista un ricordo oggettivo: e vorrei che me lo si provasse della sua esistenza).
Scrivo della memoria poichè l'inficiamento sugli autismi è enorme.
Basti pensare se chiedessi ad una persona chi per lei è autistico...
mi risponderebbero 8 su 10 The rain man" (L'uomo della pioggia" con Dustin Hoffman) che al massimo è un Kanneriano e non un Asperger .
Se poi a dirti "tu non sei mica The rain man",è il tuo dirigente di psichiatriati scende il gelo dentro.
Tornando ai ricordi ,questi son erosi dal tempo.
Da una sorta di "logorio".
Cioè i ricordi subiscono una distorsione: la mente ci mente :)
Forse fanno eccezione persone come la mia compagna che che ipotizzo abbia una sindrome ipermnestica, che ha tratti ossessivi di personalità e molto prossimi alla sinestesia.
Ti ringrazio molto per il video:non me lo apre, ma tenterò diversamente finchè non riuscirò a vederlo.
*Su TED TV esiste questa possibilità con varie lingue, lo so perchè era uno dei miei canali preferiti :)
§
Per quanto riguarda lo spiegare ho preferito evitare tecnicismi, optando per un discorso più leggibile (spero!)
Se avete domande da pormi vi risponderò ben volentieri, grazie
La libertà è la possibilità di dubitare, la possibilità di sbagliare, la possibilità di cercare, di esperimentare, di dire no a una qualsiasi autorità, letteraria artistica filosofica religiosa sociale, e anche politica.
(Ignazio Silone)

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Elettra

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11

Thursday, January 10th 2019, 9:57pm

la gran parte dei film son su personaggi o inventati di sana pianta alla Spencer Reid


Sono tante le serie tv, i film e gli spettacoli in cui compaiono "personaggi strani, geniali e/o atipici" .

Sarà perché il mondo sta prendendo coscienza delle diversità, oppure ne cavalca semplicemente l'onda?
Tra le varie serie televisive e film di recente si sta dando molto rilievo anche la Sindrome di Asperger, con tutte le banalizzazioni e i cliché tipici della cinematografia.

Forse fanno eccezione persone come la mia compagna che che ipotizzo abbia una sindrome ipermnestica, che ha tratti ossessivi di personalità e molto prossimi alla sinestesia.


Sai meglio di me che i neurodiversi, come i neurotipici sono diversi tra loro e non si assomigliano affatto.
Ognuno è una persona con i suoi tratti distintivi e poiché si parla di uno spettro, ci sono differenze anche sottili tra un caso e l’altro e questo rende la diagnosi ancora più difficile.


La maggior parte degli Aspie desidera inserirsi e avere interazioni con gli altri, solo che non sa come fare.
C'è una compromissione delle abilità sociali, una difficoltà nelle interazioni quotidiane con gli altri e una difficoltà a comprendere che le interazioni sociali sono per loro natura reciproche. Gli Aspie non conoscono le abilità sociali di base che sono spontanee per tutti gli altri.

Faticano, cercano continuamente una soluzione per ovviare a questo deficit, utilizzando il ragionamento, tecniche e schemi per interagire con i neurotipici.
Cercano di avvicinarsi e comprendere il nostro mondo, pur avendo mille difficoltà, cosa che per noi sarebbe molto più semplice, eppure spesso restiamo immobili senza cercare nemmeno di arrivare a metà strada!

12

Friday, January 11th 2019, 12:34am

la gran parte dei film son su personaggi o inventati di sana pianta alla Spencer Reid


Sono tante le serie tv, i film e gli spettacoli in cui compaiono "personaggi strani, geniali e/o atipici" .
Sarà perché il mondo sta prendendo coscienza delle diversità, oppure ne cavalca semplicemente l'onda?
Tra le varie serie televisive e film di recente si sta dando molto rilievo anche la Sindrome di Asperger, con tutte le banalizzazioni e i cliché tipici della cinematografia

Grazie per il tuo post Elettra, benvenuta.

Credo sia sempre stato cosi: se per strani si intende personaggi interessanti.Qui banalizzano totalmente una condizione, come esattamente poi scrivi tu ,direi condizioni ,concordo perfettamente con te Elettra,per la gran parte di ciò che scrivi, solo perchè scriverò specificazioni (in tal senso in gran parte e non del tutto).
La tv,penso, banalizzi per rendere alla portata di tutti quello che non lo sarebbe altrimenti (Vedi Spencer Reid, che come personaggio a me sta simpaticissimo e ricorda un mio contatto Aspie( che è più o meno cosi .

Cosi è per la cinematografia(*Bello intanto vedere scritto cinematografia! :) ) .

A molti Aspie, piacciono le parole, anche se quando le usano fanno danni per vari loro deficit cognitivi ,sociali, e per non potuto apprendere, non avendo avuto chi li abbia aiutati ,quando si doveva /poteva, poichè ignorati /misconosociuti dalla classe medica.

Seppur si conosca la condizione in teoria dal 1944 (Hans Asperger, credo morto nel 1980) e la superlativa Lorna Wing (1981 se non erro: vado solo a memoria.

Altra mia " fissazione" :sulle date, anche quello è abbastanza frequente,anche in persone con Asperger.La prima a valutarla questa condizione e non solo, già dal 1926 fu la neurologa Russa Ewa Ssucharewa.

Mi chiedo del perchè non si sia fatto un bel nulla da allora per gli Asperger e li si riduca a un corollario di sintomi disturbi anche 10 insieme piuttosto che dargli diagnosi?

Gli strumenti esistono eccome.Molte diagnosi di fobia sociale, disturbi schizoidei, altre ancora son solo comorbili o per nulla esistenti in quanto, non considerando la sindrome di per se la si "frammenta" in mille rivoli :mi chiedo, perchè non si fa nemmeno abbastanza?

Si commette ,cosi facendo,di fatto,un grave danno a carico delle persone, e questo diventa pesantissimo nel poi.

Immagina essere medicalizzati per qualcosa di totalmente differente da quello che si sia (non si abbia: si sia:non si ha l'asperger , ma lo si è).


Non si è affetti da Asperger.

Non si è malati.

Son errate anche le nosografie!

Si vero: si da rilievo alla sindrome , ma lo si fa banalizzandola.

Il risultato e creare delle pantomime .


Concordo con te : sono tutti differenti tra loro, ma similari per problematiche sociali.

Non si assomigliano: su questo istintivamente ti stavo dando ragione, poi ho pensato alle interazione di oltre 9 anni con Aspie.

Seppur differenti,e le similitudini son molte.

In gran parte hai ragione : Perchè se è vero che le persone son differenti l'un l'altra per analogia lo saranno gli asperger (scriviamo di questa parte dello spettro degli autismi).

La diagnosi non è difficile, il difficile è arrivare di fronte a chi quella diagnosi la faccia.
Invece non avviene.
Vengono redatte altre diagnosi: di, disturbi che si affiancano .

Come se un'ombra fosse la persona.Senza la persona ovviamente l'ombra di quella persona non ci sarebbe.

Possibile che sino al 2016 non abbia avuto una diagnosi scritta?

Che nessuno abbia tentato di applicare dei protocolli che esistono, ti posso elencare uno per uno i test , visto che li ho compilati, ho risposto, son stato valutato,da diversi medici, tra i quali uno psichiatra dirigente medico, e la sua equipe.

Il quale informalmente dopo una visita "eterna" durata due ore, ha detto che non riuscivo a guardarlo in faccia, deviavo lo sguardo.

Le mie risposte erano quelle che lo portavano a far diagnosi di Asperger adattato.Ma con necessità assoluta di terapie non farmacologiche , ma psicoterapie che esistono anche quelle adattate allo spettro, però.

Possibile che lui se ne sia accorto fin da subito e che Primari di psichiatria di diverse regioni , e anche non , quindi non è una questione di età , non abbiano mai cercato di valutare prima se la mia condizione fosse o meno quella?

Guarda: era surreale.Lui poneva delle domande.

Rispondevo senza guardarlo in faccia o per pochi istanti.
Di questo nemmeno me ne rendevo conto.

Lo faccio di meno ora, ma lo faccio ed è socialmente un disastro, e non me ne rendo conto, son persone care che me lo fanno presente.

Ok le differenze siamo d'accordo.Ma i test esistono: esistono altre valutazioni delle quali scriverò magari successivamente, esistono strutture dedicate ai bimbi e basta? e gli adulti?

Che destino avranno?

Va rivisto tutto Elettra.

Non funziona affatto cosi.

Ed è grave.

Scrivo pensando non a me, ma a chi vi rientra e non lo sa per incompetenze mediche e queste son alla base.
Mi è stato risposto che in vari modi, e da specialisti.

Persino che sia una cosa recente ...ehm!Un secolo , ma anche fossero "solo " 75 anni dal 1944 in poi ?

Che hanno insegnato a psicoterapeuti,psichiatri, psicologi in quel lasso di tempo?
Nulla?
Perchè non approfondiscono: basta leggerne, studiarla, anche in maniera personale.

Un mio contatto rivolgendosi alla Commissione di visita in Lombardia ha dovuto spiegare lui (lui!) cosa fosse l'asperger Syndrome.
Ad altra persona in Emilia le han detto porti Francesca domani .Lei ha risposto: "Francesca sono io "pensavano fosse la figlia.
Una sindrome da bimbi?
Poi come scrive Gianluca Nicoletti : a 18 anni il figlio autistico per la legge Italiana miracolosamente sarà non più autistico!
Immagina il disastro del suo futuro, e il terrore dei genitori.


Mi scrivi un buon appunto,che cito appena sotto:

"Sai meglio di me che i neurodiversi, come i neurotipici sono diversi tra loro e non si assomigliano affatto.
Ognuno è una persona con i suoi tratti distintivi e poiché si parla di uno spettro, ci sono differenze anche sottili tra un caso e l’altro e questo rende la diagnosi ancora più difficile."

Vero : la maggior parte degli aspie desidera inserirsi in una società che non li calcola nemmeno e non capisce, e non la capiscono.
Hai ragione: non sanno cosa e come fare.

Chi ne ha la responsabilità di questo?

Si: la compromissione delle abilità sociali, alcune son colmabili ,altre no.

Parlo e faccio danni: immagina una persona che risponda non mentendo a una domanda "sto morendo?" ed esso sia mio padre.
La mia risposta è stata si,lentamente sarà il tuo futuro.
Solo un esempio.Ma non per crudeltà mentale: non potevo dirgli una balla.
Impossibile, non contemplabile nemmeno l'idea di di farlo.
Un Asperger ben difficilmente risponde con tatto.
Nemmeno capisce se glielo spieghi mille volte:occorre usarlo invece socialmente.
Fa danni ed a questo non ci sono giustificazioni .
Si è Aspie e puoi?Assolutamente no.
Nulla giustifica nulla, e mai.
Son alessitimico .
Disortografico,disgrafico , ho meltdowns (pochi per mia fortuna),disturbi sensoriali, son evitante,non riconosco le persone (ci metto tanti secondi quando va bene),ho risolto da solo un DOC (ma non del tutto) tendo a rimanere sullo stesso argomento, l'elenco lo abbrevio.
In tutto questo son cosciente di non avere scusanti nelle relazioni interpersonali e da altro.
Un elencazione: non una lamentela.
Tendo a a chiudermi in me stesso, accumulo distress.
Non sono spontaneo .Non son o empatico se non razionalmente.
Non è una figata esserlo.La gente pensa che lo sia.
No .
Alcuni fanno persino dei test per dire che lo sono(autovalutazioni).
Quando risultavo nei punteggi dei test ci stavo malissimo.
Significava il non avere migliorato un bel nulla.
Per me invece è fondamentale.

*Ti ringrazio del tuo intervento , come al solito intelligente .

La maggior parte degli Aspie desidera inserirsi e avere interazioni con gli altri, solo che:esattamente dal tuo citato che riporto(Grazie):

"Faticano, cercano continuamente una soluzione per ovviare a questo deficit, utilizzando il ragionamento, tecniche e schemi per interagire con i neurotipici.
Cercano di avvicinarsi e comprendere il nostro mondo, pur avendo mille difficoltà, cosa che per noi sarebbe molto più semplice, eppure spesso restiamo immobili senza cercare nemmeno di arrivare a metà strada!"

Questo lo scrivevo nel 2011 a una psicoterapeuta (Aspie): non sono li altri che si devono adeguare a "Noi", ma deve accadere l'inverso.
Stimo moltissimo molti neurotipici ,per il loro volersi migliorare.
Alcuni non lo fanno: non so perchè.

(Altra ottima osservazione)

C'è una compromissione delle abilità sociali, una difficoltà nelle interazioni quotidiane con gli altri e una difficoltà a comprendere che le interazioni sociali sono per loro natura reciproche.

Gli Aspie non conoscono le abilità sociali di base che sono spontanee per tutti gli altri.

Si!

Grazie del tuo prezioso intervento Elettra

(Mi scuso per errori di scrittura, correzioni, e altro; oltre che come al solito ho sbagliato nel citare, inserendo tutto in maniera errata!Spero si capisca ugualmente il mio post)

*Grazie del permesso per poter correggere alcuni passaggi poco leggibili*
La libertà è la possibilità di dubitare, la possibilità di sbagliare, la possibilità di cercare, di esperimentare, di dire no a una qualsiasi autorità, letteraria artistica filosofica religiosa sociale, e anche politica.
(Ignazio Silone)

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Elettra

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13

Friday, January 11th 2019, 1:40pm

Premesso che, nessun tipo di etichetta diagnostica riassume le caratteristiche di una persona, è sempre necessario e indispensabile un intervento individualizzato per giungere ad una diagnosi.

La sindrome di Asperger è stata resa “ufficiale” nel DSM-IV (APA,1994), prima non esisteva alcuna informazione che desse sia ai genitori sia ai medici, delle linee guida sul senso e sulle conseguenze della sindrome di Asperger.

Questa situazione, oggi, è lievemente cambiata.
Purtroppo la conoscenza della sindrome di Asperger rimane ancora molto limitata.
Ad esempio, non si sa quanto sia rilevante il rapporto tra maschi e femmine, quanto siano influenti i legami genetici nell’aumento delle probabilità di trovare le stesse condizioni fra la parentela.

Tutt'oggi, non si è ancora risolta la questione se la sindrome di Asperger e l’autismo di alto livello siano veramente condizioni diverse. Sono ancora dubbie le similitudini con l'autismo senza ritardo mentale.
Tutta questa "confusione" é strettamente correlata al modo in cui medici e ricercatori fanno uso del concetto diagnostico, dato che fino a poco tempo fa non esisteva nessuna definizione “ufficiale” della sindrome di Asperger e i medici si sentivano liberi di usare le proprie interpretazioni, giuste o false, del “vero” significato della sindrome di Asperger.

14

Friday, January 11th 2019, 1:41pm

Alcor : grazie per il video del mio canale preferito TED TV :)

Il video l'ho visto tutto.

Lo spettro degli autismi è molto vario. lei parla come un mio contatto Aspie(poi spiegherò meglio questa definizione che reputo non corretta dal punto di vista scientifico.

La si usa perchè è friendly definition, accomuna persone tra loro similari seppur diverse (Ne scriveva poco su Elettra che ha ragione, ma non ha i miei feedback anche internazionali (i forum, gruppi da me frequentati erano Italiani, I Britannici, Statutunitensi, Francesi (poveri loro con le teorie assurde Lacaniane ! Mi spiace, ne posto un link ,sottotitolato in Francese,lingua adorabile,che capisco, seppur per mia ignoranza non lo parli in maniera nemmeno adeguata,ne riesca a scriverne.Il leggerlo mi consente di capirlo.Cosi come il Portoghese: che reputavo ostico, invece no.Non so perchè .Sullo Spagnolo intendevo che per me fosse semplice,magari non lo è per tutti: non era arroganza, ho capito solo dopo averlo scritto che poteva sembrare non corretto lo scriverne.So per certo che sentendolo per dieci minuti riuscireste a capirlo 5 volte di più pur essendovi ostico (magari inizialmente), questa è una cosa che so per certa.
Me se non mentalizziamo come potremmo usufruire addirittura di terapie psicoanalitiche?
Ricordo le mie : un disastro.
In teoria si dice Asperger e non Aspie. Ma questo dal punto di vista scientifico.Ho scritto Aspie poichè pensavo a un Tedesco che parla di se definendosi Asperger.Sarebbe capito? Se invece si definisse Aspie verrebbe compresa immediatamente la sua condizione.
Consideriamo il livello culturale medio Tedesco : decisamente elevato rispetto alla media Mondiale.
Ma potrebbe risultare inizialmente poco comprensibile.
Loro utilizzano termini diretti e non controvertibili come i nostri.Un Tedesco non capisce tanti nostri modi di dire/fare.
"é severamente vietato sporgersi dal finestrino :vecchi treni".
Ma se è vietato , un tedesco in perfetto spagnolo mi chiedeva del perchè lo fosse "severamente":si attendeva una riposta sulle punizioni,mi disse : "Si va in carcere?" ,non gli risposi significa un rafforzativo del "vietato".Risposta : "Ma se è vietato , è vietato, non si può e basta"
Non capiva la stranezza !

Il termine Asperger è quello esatto.
Considerando anche che si può esser Aspie e non Asperger (su diagnosi precisa non la hanno in gran parte , alcuni si.) Invece si è sicuramente Aspie in quanto persone con diagnosi di Asperger! :)

La libertà è la possibilità di dubitare, la possibilità di sbagliare, la possibilità di cercare, di esperimentare, di dire no a una qualsiasi autorità, letteraria artistica filosofica religiosa sociale, e anche politica.
(Ignazio Silone)

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15

Friday, January 11th 2019, 2:54pm

Ciao !Le etichette diagnostiche famigerate.
Una persona con autismo non è che voglia un etichetta diagnostica: semplicemente non gli viene data alcuna classificazione nel reale, solo nei vari(TroppiDSM;Da 6 anni il quinto *2 appendici , quindi siamo al 7°)Vedi Elettra le definizioni nosografiche, si, classificano , ma facendolo, discriminano nei casi,Comprendendoli, non lasciandoli " al caso" come adesso si fa.
In 20 anni di tempo, mai nessuno mi ha diagnosticato l'Asperger, ed esisteva sia la conoscenza precisa di cosa implicasse che esistevano gli Asperger .
Eppure si vedevano solo i sintomi di altro,perchè gli psichiatri erano abituati e sono a ignorare ciò che non praticano abitualmente, ciò che non gli insegnano affatto a scuola pur esistendo , a meno che di loro non scelgano esattamente quella specializzazione (di solito sai, son Asperger essi stessi).
Non si giunge a una diagnosi perchè non la si contempla e non la si contempla mai.
La si contempla solo in quelli a basso funzionamento perchè visibili!
Li esistono i centri pervasivi dello sviluppo: per bimbi,eccellenti.
Rari :perchè pochi.
Ma poi il nulla: il vuoto cosmico.
La diagnosi non la si fa: si valuta altro.
Molte mie conoscenti son state ascritte alla fobia sociale, perchè gli psichiatri,psicoterapeuti ,psicologi ,ciecamente valutavano solo quella.
Ti chiedo espressamente: è sensato che non valutino prima se si sia appartenenti a una condizione relativa all'autismo?
E perchè non lo si fa?Con un Minnesota al posto di un Raads_R perchè il Minnesota...
un AQ Test?Manco che mai.
Hic sunt leones, non si può.
Anche a me venne fatta diagnosi di Fobia sociale.
Che è un disturbo non c'entra un bel nulla .Allora via di farmaci e multiterapie per anni.
A mio danno. MI hanno distrutto cosi. Non curato dai miei deficit.
Non solo a me.Sempre: se vuoi ti faccio colloquiare con persone addette ai lavori: ti diranno cose similari.
Siamo inesistenti,altro che etichette diagnostiche, magari, qui non sono in accordo con te invece, seppur comprendendo le tue osservazioni ma non sei entrata in quell'inferno dell'antimateria della psichiatria (e non solo ).
Relativamente a questo intendo (specifico quindi).
La diagnosi come la si può avere : se ci si rivolge a un ASL che non la contempla affatto?
Questa è la prassi in Italia .

La sindrome di Asperger si conosceva dal 1944 ufficialmente. Qui mettiamo pure il caso che dal 1994 le linee guida fossero inesistenti, ma il documentarsi ,aggiornarsi, capire,leggere,studiare,tabula rasa completa qui da noi?

I miei cugini tre son Autuistici a basso livello di autismo.
o si comprese pre 1994 anni prima.
Solo un esempio .


Lievemente cambiata: sei ottimista: ancora oggi prova a portare un Asperger diagnosticato come tale, in una qualsiasi struttura ASL Italiana, anche in 100 di esse.
In nessuna verrebbe identificato come tale.
Vuoi fare la prova in 10 diverse?
gli si diagnosticherebbe un OCD; un fobia sociale, una depressione, altro.
Non certo una sindrome di Asperger.
Potremmo rivolgere la domanda a un forum di migliaia di utenti. la risposta sarebbe interessante.
Il mio aperse il DSM4 allora era il 2014 se non erro : mi disse subito "ma tu non somigli a Dsutin Hoffmann in the rain man.
Poi chiuse il manuale penultimo (aveva quello).
Feci la prova con il 5°: no fu la risposta cosi senza alcuna domanda: alla cavolo.Altra città giusto per farmi un 'idea.
La diagnosi la chiesi a uno psichiatra pubblico specializzato, con estreme difficoltà tra l'altro, faticavo enormemente, tanto che gli telefonai, e gli scrissi per sapere se fosse finalmente redatta (a mano gli scrissi depositando la lettera in segreteria).
Erano dirigenti di primo livello, Primari.
Non mi etichetta per nulla, anzi, mi serve per capire.La cosa fondamentale è che serve per capire, per poi attuare soluzioni, sennò si resta nel stasi (volevo scrivere altro ma sarebbe ineducato e irrispettoso,ma ci vorrebbe, son sicuro che hai intuito cosa intendo senza averlo scritto ).
Immagina un etichetta (che strappo via regolarmente dai vestiti perchè mi fanno impazzire al contatto con la pelle), che dica il capo va lavato cosi.E tu non sai che capo sia, perchè quell'etichetta non esiste: e lo lavi riducendolo malissimo tuo malgrado...
la causa saresti tu o l'etichetta mancante?Completersti un puzzle senza tessere poichè chi te le dovrebbe fornire non te le fornisce?
Scusa esempi.

Dunque il rapporto è di una a quattro.
Sottolinei un serio problema.Son nettamente di più.Solo che le ragazze son socialmente abili, più intelligenti (direi anche da quel punto di vista) e si mimetizzano meglio.
Non vengono diagnosticate quasi mai.
Son messe peggio che i maschi.
Il problema è evidente e serio: ottima notazione ancora Elettra.
Mi consenti di scriverne .
I medici lo sfuggono totalmente uno su 500 forse no ?

Grazie del post, non importa se non sarai del mio parere, va bene ugualmente, forse ho scritto con poco tatto,spero di no, fammelo presente nel caso .
Vedi Elettra quel sapere mi ha aiutato a migliorarmi nel tempo,non risulta dai test che faccia meno "schifio" di prima ma lo so nelle cose pratiche.
Che prima non riuscivo assolutamente nemmeno a ipotizzare.
Poi resto una capra nei rapporti sociali , e in altro, non capisco cose facili, ma non importa riguardo me, invece mi fa sentire male nei confronti delle persone a me care.
La libertà è la possibilità di dubitare, la possibilità di sbagliare, la possibilità di cercare, di esperimentare, di dire no a una qualsiasi autorità, letteraria artistica filosofica religiosa sociale, e anche politica.
(Ignazio Silone)

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