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venerdì, 03 maggio 2013, 22:19

Libri di Auto-Aiuto

Avete letto dei libri di auto-aiuto che vi sono stati anche solo minimamente utili?
Se si, quali sono i titoli?

Grazie,
ciao :)

2

venerdì, 03 maggio 2013, 23:51

I sei pilastri dell'autostima di Nathaniel Branden.

DI COSA PARLA
Questo è un libro pratico. Affronta in maniera veramente utile e concreta il concetto, a volte sfuggente, di autostima. Dopo aver chiarito e reso comprensibile cos'è l'autostima e dopo aver spiegato in maniera concreta perchè è importante coltivarla, affronta in maniera pratica il problema di come aumentarla. Non una ricetta magica per facili soluzioni ma un'impegno per la vita.

COM'E' STRUTTURATO
Nella prima parte vengono descitti i concetti di base, i principi che stanno alla base dell'autostima:
  • Nel CAP 1 viene introdotto il concetto di autostima, ne viene data una definizione molto concreta. L'autostima viene anche paragonata al sistema immunitario della psiche.
  • Nel CAP 2 viene spiegato il significato di autostima. Qui è spiegato in maniera concreta cosa significa avere autostima.
  • Nel CAP 3 vengono fatti esempi concreti in modo che si possa capire tramite esempi
  • Nel CAP 4 vengono spiegati i malintesi che circolano sul concetto di autostima, cioè quello che comunemente può essere scambiato per autostima ma in realtà non lo è.
Nella seconda parte vengono descritte le fonti interiori di autostima, cioè quelle che dipendono dalla persona. Vengono trattate in maniera pratica e vengono suggeriti metodi per implementarle in maniera del tutto personale. Questi capitoli sono il fulcro del libro perchè spiegano in maniera pratica il "come".

Nella terza parte vengono descritte le influenze esterne, cioè come l'autostima venga influenzata in positivo o negativo dall'ambiente e dagli altri. In particolare vengono analizzati l'ambiente dove vive il bambino, la scuola, gli ambienti di lavoro, gli ambienti di aiuto psicologico (psicoterapia), e più in generale la cultura contemporanea.
E' UTILE?
Questo è un libro pratico. L'utilità dipende dalla voglia di applicare alla propria vita i concetti contenuti. Per me è una lettura che non deve mancare nel bagaglio di chi si interessa di autostima. Personalmente trovo che faccia molta chiarezza su un tema su cui ho trovato scritto molto, anche in rete, ma sempre in maniera o superficiale o non chiara oppure con generalizzazioni e frasi fatte.
Ps: ho scritto con l'ultimo briciolo di energie della giornata, sono più addormentato che sveglio, abbiate pazienza se l'italiano ne risente... :P :sleeping:
Pps: costa veramente una scemata! Non capisco come sia possibile comprare tanta conoscenza pratica per soli 10€!! Questo è un must nei libri di auto-aiuto...secondo me :)
Ppps: la ragazza col caschetto rosso che hanno messo sulla copertina dell'edizione italiana fa molto "donna moderna". Colpa del marketing. Non lasciatevi ingannare, il contenuto è trattato in maniera professionale da un'autorità del campo.
The greatest meditation is a mind that lets go

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Questo post è stato modificato 2 volta(e), ultima modifica di "Revig" (04/05/2013, 00:02)


3

sabato, 04 maggio 2013, 10:03

Grazie :D

PS. ho visto che nella nuova versione non c'e piu' la "donna moderna" in copertina :P http://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/_…llautostima.php

doctor Faust

Azzeccagarbugli

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4

sabato, 04 maggio 2013, 12:11

Penso dovresti specificare di che tipo di aiuto ti sembra di aver bisogno.

Non tutti soffrono di complessi di inferiorità. C'e' anche chi avrebbe bisogno di darsi una regolata per eccesso di autostima.

Meglio sarebbe capire come funzionano le relazioni, più che incentrarsi su se stesso.
Per leggere questa storia clicca sul titolo.

:hmm: Il lungo viaggio di Anomimus alla ricerca dell'amore perduto... :thumbsup:

5

sabato, 04 maggio 2013, 13:11

Non tutti soffrono di complessi di inferiorità. C'e' anche chi avrebbe bisogno di darsi una regolata per eccesso di autostima.

Non sono d'accordo Faust, l'eccesso di autostima non esiste, questo è uno degli equivoci che Branden chiarisce. L'autostima più se ne ha meglio è. Anche chi non ha complessi di inferiorità può beneficiare, se puoi uno ha i complessi direi che diventa fondamentale.

Quello a cui tu ti riferisci con "eccesso di autostima" sono manifestazioni che non hanno nulla a che fare con il concetto in questione. Confrontare CAP 4 del suddetto libro. Scusa ma il tuo commento è la dimostrazione di quanta disinformazione ci sia su questo argomento. :)
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StarDust

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6

lunedì, 19 agosto 2013, 12:53

Ce ne sono di tutti i tipi e per tutti i gusti,da quelli ultrafamosi del formatore italiano piu' popolare ( Roberto Re), "diretto discepolo"del noto
(negli Stati Uniti) Anthony Robbins..a quelli dal "sapore New Age"tipo Louise Hay..
Ho trovato particolarmente ben fatti .
"Il vantaggio della resilienza: come uscire pu'forti dalle difficolta' della vita",Dott.Al Siebert, Edizioni Amrita
"Assertivita' ed emozioni":soppravvivere al conflitto nelle relazioni affettive e professionali",Franco Nanetti,Pendragon
In questi ultimi mesi so'che sta' riscuotendo parecchiio successo "IL codice della guarigione"del dott.Alexander Loyd( ma non lo conosco) :)
".."Nel mezzo del piu'gelido inverno, finalmente scoprii che dentro di me c'era un'invincibile estate" (Albert Camus)

Kalì4

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mercoledì, 21 agosto 2013, 20:23

Uno che ho letto io, e che ho apprezzato tantissimo, è su un argomento particolare: la dipendenza emotiva. Si chiama "io non soffro per amore" di Lucia Extebarrìa. Anche se non ho mai avuto problemi di questo tipo l'ho trovato davvero interessante, piacevole da leggere, scorrevole ma mai banale, e soprattutto utile a capire alcuni tratti della propria e dell'altrui personalità.
L'autrice nella prefazione lo definisce un "libro aspirina": se hai mal di testa provi a prendere un'aspirina, ma se non ti passa è il caso di farsi vedere da un medico!
Chi di voi non sente che la sua forza d'amore è sconfinata? K.G.

StarDust

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8

mercoledì, 21 agosto 2013, 23:15

Grazie per l'informazione,buono a sapersi :) ; ..un libro non cambiera' la vita,ma qualche costruttivo spunto di riflessione lo da' :hi:
".."Nel mezzo del piu'gelido inverno, finalmente scoprii che dentro di me c'era un'invincibile estate" (Albert Camus)

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Azzeccagarbugli

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9

giovedì, 22 agosto 2013, 12:55

Non tutti soffrono di complessi di inferiorità. C'e' anche chi avrebbe bisogno di darsi una regolata per eccesso di autostima.

Non sono d'accordo Faust, l'eccesso di autostima non esiste, questo è uno degli equivoci che Branden chiarisce. L'autostima più se ne ha meglio è. Anche chi non ha complessi di inferiorità può beneficiare, se puoi uno ha i complessi direi che diventa fondamentale.

Quello a cui tu ti riferisci con "eccesso di autostima" sono manifestazioni che non hanno nulla a che fare con il concetto in questione. Confrontare CAP 4 del suddetto libro. Scusa ma il tuo commento è la dimostrazione di quanta disinformazione ci sia su questo argomento. :)


Dipende.

Io inserisco il concetto di eccessiva stima del valore di se in un contesto preciso, in modo da sapere di cosa parlo.

Il contesto è l'analisi transazionale, e una eccessiva autostima si configura come la posizione esistenziale:- Io sono OK e tu No-.

Queste posizioni sono definite in campo psicopatologico come narcisismo egocentrico, ma anche come mania di grandezza su base psicotica. Dipende dall'intesità e dalle sfumature, che vanno dal normale e saltato al franco-patologico.

Ci sono molti casi di eccessiva autostima. Prendi Hitler, o Alessandro magno, o Napoleone, molto amato dagli psicopatici, e non ultimo il nostro cavaliere nazionale. Qui siamo nel campo della psicopatologia manifesta.
Per leggere questa storia clicca sul titolo.

:hmm: Il lungo viaggio di Anomimus alla ricerca dell'amore perduto... :thumbsup:

Kalì4

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10

venerdì, 23 agosto 2013, 14:56

I sei pilastri dell'autostima di Nathaniel Branden.

DI COSA PARLA
Questo è un libro pratico. Affronta in maniera veramente utile e concreta il concetto, a volte sfuggente, di autostima. Dopo aver chiarito e reso comprensibile cos'è l'autostima e dopo aver spiegato in maniera concreta perchè è importante coltivarla, affronta in maniera pratica il problema di come aumentarla. Non una ricetta magica per facili soluzioni ma un'impegno per la vita.

COM'E' STRUTTURATO
Nella prima parte vengono descitti i concetti di base, i principi che stanno alla base dell'autostima:
  • Nel CAP 1 viene introdotto il concetto di autostima, ne viene data una definizione molto concreta. L'autostima viene anche paragonata al sistema immunitario della psiche.
  • Nel CAP 2 viene spiegato il significato di autostima. Qui è spiegato in maniera concreta cosa significa avere autostima.
  • Nel CAP 3 vengono fatti esempi concreti in modo che si possa capire tramite esempi
  • Nel CAP 4 vengono spiegati i malintesi che circolano sul concetto di autostima, cioè quello che comunemente può essere scambiato per autostima ma in realtà non lo è.
Nella seconda parte vengono descritte le fonti interiori di autostima, cioè quelle che dipendono dalla persona. Vengono trattate in maniera pratica e vengono suggeriti metodi per implementarle in maniera del tutto personale. Questi capitoli sono il fulcro del libro perchè spiegano in maniera pratica il "come".

Nella terza parte vengono descritte le influenze esterne, cioè come l'autostima venga influenzata in positivo o negativo dall'ambiente e dagli altri. In particolare vengono analizzati l'ambiente dove vive il bambino, la scuola, gli ambienti di lavoro, gli ambienti di aiuto psicologico (psicoterapia), e più in generale la cultura contemporanea.
E' UTILE?
Questo è un libro pratico. L'utilità dipende dalla voglia di applicare alla propria vita i concetti contenuti. Per me è una lettura che non deve mancare nel bagaglio di chi si interessa di autostima. Personalmente trovo che faccia molta chiarezza su un tema su cui ho trovato scritto molto, anche in rete, ma sempre in maniera o superficiale o non chiara oppure con generalizzazioni e frasi fatte.
Ps: ho scritto con l'ultimo briciolo di energie della giornata, sono più addormentato che sveglio, abbiate pazienza se l'italiano ne risente... :P :sleeping:
Pps: costa veramente una scemata! Non capisco come sia possibile comprare tanta conoscenza pratica per soli 10€!! Questo è un must nei libri di auto-aiuto...secondo me :)
Ppps: la ragazza col caschetto rosso che hanno messo sulla copertina dell'edizione italiana fa molto "donna moderna". Colpa del marketing. Non lasciatevi ingannare, il contenuto è trattato in maniera professionale da un'autorità del campo.
Grazie del consigli, l'ho comprato stamattina. Avevo bisogno di immergermi in una lettura e ho pensato... tanto vale provare! Magari mi aiuta!
Chi di voi non sente che la sua forza d'amore è sconfinata? K.G.

rapshit92

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sabato, 05 ottobre 2013, 23:53

Le vostre zone erronee di Wayne D. Dyer
"You are nobody's tool now. No one's toy.
You are no longer a prisoner of fate. You are no longer a seed of war. It's time for you to see the outside world with your own eyes.
Your body... And your soul... Are your own. Forget about us...
Live, for yourself. And find... A new lease on life.
THE WORLD WOULD BE BETTER OFF WITHOUT SNAKES."

kerrs

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12

mercoledì, 24 settembre 2014, 12:58

Non ho mai letto un libro di aiuto aiuto, forse perche' penso che la lettura di questi libri sebbene siano un buon inizio e un buon supporto per un proprio personale percorso di crescita e aiuto, hanno impostazioni teoriche spesso vicine alla psicologia americana. Mi piacerebbe comunque leggerne qualcuno.

13

mercoledì, 24 settembre 2014, 17:25

impostazioni teoriche spesso vicine alla psicologia americana

Cosa cambia dalla psicologia europea?

Ipazia;

Sulla cattiva strada

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14

giovedì, 25 settembre 2014, 00:05

Non ne so molto,ma da quello che mi pare di aver capito,in America questi libri sono molto in auge.

Questo per la vena di ottimismo che in generale è un po' tipica della mentalità americana,per il mito del "farsi da soli"...i libri di aiuto aiuto affascinano molto,perché danno l'impressione a chi li legge di potersi appunto aiutare da solo,leggendo il libro e applicando su di sé quanto ha assimilato.
Leggere un libro e aiutarsi senza l'aiuto di nessuno...un sogno!

Detto questo,lungi da me volerli condannare in toto...penso semplicemente non facciano al caso mio...ma per provare,può essere interessante..a volte la suggestione può aiutare più dei consigli che di per sé il libro fornisce. :)
There is a crack in everything
That’s how the light gets in.

15

giovedì, 25 settembre 2014, 10:22

Ne ho letti un paio di Giacobbe (credo anche lui sposi la psicologia americana, ma non ne sono sicura) a parte l'entusiasmo iniziale e l'essermi resa conto che certe cose già le sapevo, in realtà non sono stati questa grandissima illuminazione... però li ho trovati molto piacevoli e piuttosto logici. Personalmente preferisco i saggi veri e propri....quelli per gli addetti ai lavori....

In america se non sbaglio esiste proprio la figura del "life coach"....