Alcune persone purtroppo si ammalano del morbo di Alzheimer e altre malattie simili (demenze senili), qual'è la causa di queste malattie ?
Faccio degli esempi: quando noi svolgiamo un lavoro che ci gratifica, ci appassiona, grazie al quale riceviamo il plauso delle Persone, abbiamo lo stato d'Animo positivo, il nostro Pensiero ci gratifica, in questi casi le nostre condizioni psichiche sono ottimali, abbiamo entusiasmo e stiamo bene, questo benessere è determinato dalla Corteccia Cerebrale Cognitiva.
La Corteccia Cerebrale la quale ci suggerisce le soluzioni adeguate al nostro carattere, per svolgere i suoi compiti richiede ed ottiene un'adeguato apporto di sangue-ossigeno con le costanti VASODILATAZIONI DELLE ARTERIE NELL'AREA CEREBRALE COGNITIVA.
Per ottenere le costanti VASODILATAZIONI delle sue arterie, la Corteccia Cerebrale rilascia i NEUROTRASMETTITORI, i quali, intercettati dagli ASTROCITI, (neuroni delle arterie), sono il segnale che stimola gli stessi nella vasodilatazione.
In seguito le costanti vasodilatazioni Cerebrali, nelle quali è presente un maggiore apporto di sangue-ossigeno disciolto, diventano una DIPENDENZA per l'Area Cerebrale Cognitiva, la quale si abitua a questa MAGGIORE OSSIGENAZIONE, e non può adeguarsi ad un'ossigenazione Cerebrale meno efficace.
Quando poi la Persona per un motivo o per un'altro non svolge più quell'occupazione che lo gratificava, può insorgere la tristezza, la depressione, la Persona non ha più l'entusiasmo che aveva, non ha altre passioni, non si esercita fisicamente, frequentemente per compensare lo stato d'Animo negativo è dedito all'alcol.
In questi casi la Corteccia Cerebrale della Persona, non ha più le COSTANTI VASODILATAZIONI che la beneficiavano di un sano apporto di sangue-ossigeno disciolto, delle quali era abituata, i suoi NEURONI iniziano a deteriorarsi, determinando la neurodegenerazione progressiva che si riscontra nella malattia di Alzheimer e in altre malattie simili.
Quindi, ai primi sintomi, quando la Persona comincia ad avere problemi con la memoria, la prima cosa da fare è iniziare un regolare esercizio fisico, semplicemente camminando trenta-quaranta minuti al giorno senza affaticarsi, diminuirà la sua frequenza Cardiaca, aumenterà la Gittata Cardiaca, aumenteranno i livelli di ossigeno disciolto nel sangue, determinando una MIGLIORE ATTIVITA' ELETTRICA DEI NEURONI DELLA CORTECCIA CEREBRALE, determinando anche la NEUROGENESI, la ricrescita di nuovi neuroni.
Dopo due o tre mesi di COSTANTE ESERCIZIO FISICO, la Persona migliorerà nettamente le sue condizioni psico-fisiche, ritorneranno le passioni, l'entusiasmo, ritornerà la voglia di vivere.