[LUNGHISSIMO, MI DISPIACE, MA CI STA, PREGO GLI ADMIN DI ESSERE CLEMENTI]
Da piccolo io amavo la Principessa Zaffiro. Era una tipa mora con gli occhi azzurri (e un naso enorme). Per evitare che il Diavolo la portasse all'Inferno si fingeva da sempre un uomo. Lo so, lo so, fa parecchio pensare.
A tutti piaceva Georgie, o Creamy, o Lady Oscar. Io amavo la Principessa Zaffiro. Più che altro perchè aveva quel non so che di misterioso, era in guerra col perfido zio e spezzava le reni ai nemici. Poi quando faceva il bagno nella cascata si vedeva, insomma, che era una pulzella di pregio.
A me quelle bionde ossigenate non piacevano per nulla. Troppo melense, troppo bisognose di qualcun'altro, troppo maledettamente SFIGATE. La mia Zaffiro era una che spaccava. La Stella della Senna in confronto era una bambina viziata.
Come personaggio sexy per eccellenza c'era Magica Emy. Lei si che mi gustava fisicamente...Le tre sorelle di Occhi di Gatto erano troppo mature e realistiche per me, insomma, andavano bene per uno di vent'anni...Ma il mio amore per la Principessa Zaffiro era davvero profondo e platonico, molto molto intellettuale. Insomma, mi piaceva come persona. Con Magica Emy ci passi una notte e via, non di più (anche perchè finita la trasformazione mi diventava una bambina, e molto poco simpatica).
La Principessa Zaffiro tirava calci nelle palle, duellava di spada, rideva e faceva boiate, errori, battute...
Creamy, che tutti amavano, vendeva crepes, cantava, tutta pupazzini, fiocchettini e zuccherini...Insomma, diabete emotivo.
Lady Oscar non saprei. Non è la stessa cosa. Perchè era troppo palesemente una rompipalle. E non rideva mai, sempre col giramento di scatole, poi in ogni caso c'era il Conte de JarJailles che la tampinava, non c'era storia...Voglio dire, una che ci mette vent'anni ad accorgersi di Andrèe (e il giorno prima che lui muoia) non mi pare sana.
E quando ti fanno lo scherzo gli adulti di chiederti "Ma che ce l'hai la fidanzatina?" (con quel sorriso da idioti, come se non lo sapessi anch'io che era una cazzata) tutto tranquillo dicevo "No, io sono innamorato della Principessa Zaffiro".
Ero molto condizionato dai cartoni animati. La nipote della mia vicina di casa, che essendo femmina adolescente mi era del tutto incomprensibile, giuravo che fosse un robot. Dico veramente, ero sul serio convinto che quella ragazza fosse un cyborg, perchè nei cartoni ti facevan vedere che era possibile. E solo un cyborg poteva essere così inspiegabile.
Se ad un bambino chiedevi quale fosse il lavoro dei suoi sogni, ottenevi sempre le solite risposte. Ma c'era un bambino che rispondeva tutto convinto: -Io farò lo Sfasciacarrozze!-
Quel bambino (io), aveva fatto un'analisi particolare del mondo, e siccome il metallo era necessario per costruirsi un proprio robot gigante, uno sfasciacarrozze aveva tutto il metallo a disposizione in grossi mucchi...e pure gratis. Mica sapevo che esistevano gli "ingegneri", se no dicevo quello.
Si, i cartoni mi influenzavano molto.
Così mi capitò ad esempio di avere all'asilo una compagna che era mora con gli occhi azzurri. Si stava su una panca di legno all'ingresso dello stanzone dove si dormiva il pomeriggio (mai dormito io di pomeriggio in tutta la mia vita...dupalle quelle due ore al giorno...). Ricordo quei momenti come fosse ora. Mi giro, le prendo dolcemente il viso fra le mani e la bacio. Ma proprio un bacio vero, labbra e tutto quanto. Mi ricordava così tanto la Principessa Zaffiro...
E poi nei cartoni tutti si baciavano sempre, sembrava non esserci niente di male.
5 anni. Prematuro, credo. Suor Margherita e Suor Orsolina si incazzarono come fosse il giorno del giudizio, mentre la bambina rimase con due occhi tanti... Lo avrà pure dimenticato (lo spero proprio, accidenti!), ma in sostanza può fregiarsi di aver dato il primo bacio passionale all'asilo delle Suore di Montalvo. E non solo perchè un bambino psicopatico aveva come unico amico il televisore...No, non era solo quello.
Era perchè sapevo che Zaffiro prima o poi in televisione non ci sarebbe stata più, che non sarebbe mai uscita dallo schermo, e volevo vivere almeno una volta l'emozione di baciarla. Prima di crescere, prima che finisse la serie, prima che fossi diventato uomo e il Regno di Silverland scomparisse...E mi chiedo allora se io bambino lo sono stato mai, se già capivo che i sogni possono essere irraggiungibili...