Homepage di Nienteansia.it
Switch to english language  Passa alla lingua italiana  
Newsletter di psicologia


archivio news

You are not logged in.


barbablu

Nuovo Utente

  • "barbablu" started this thread

Posts: 6

Activitypoints: 39

Date of registration: Nov 9th 2010

  • Send private message

1

Saturday, October 1st 2011, 10:03am

Sentirsi considerati solo nel momento del bisogno....capita?

Sarà un caso ma quando le persone hanno bisogno sono il primo che vanno a chiamare, mentre quando invece vuoi fare un'uscita di piacere o divertirti un po'...rinviano, hanno impegni, non hanno tempo....


Sarà che so aiutare, ma non sono un tipo troppo divertente? O sono loro interessati solo ai fatti propri?

Ogni tanto mi piacerebbe avere più considerazione, ma ho capito che chi mi circonda non l'ha....se non quando hanno bisogno. Voi cosa ne pensate? Sarà che io me la prendo un po' quando sei l'ultima opzione di scelta... sarà che devo contraccambiare con la stessa moneta per dare più valore? Bhò....voi cosa ne pensate?


p.s.
Comunque è un atteggiamento che ho riscontrato in tantissime persone.

Morpheus88

Giovane Amico

  • "Morpheus88" is male

Posts: 297

Activitypoints: 926

Date of registration: Aug 9th 2011

Location: Abruzzo

  • Send private message

2

Saturday, October 1st 2011, 1:04pm

In questo caso il frate Occam può aiutarti, nessuno vuole divertirsi con te perchè tu non sai divertirti/far divertire. Non scomodare il bisogno, perchè se poi io ti dicessi che esiste il bisogno di divertirsi? Perchè non ti chiamano nel momento del bisogno di divertirsi? perchè probabilmente non sai soddisfarlo. In questo caso non conviene parlare di bisogno ma di scambio, di unione di condivisione. Evidentemente la tua personalità non lo permette. Hai presente il "mi sta simpatico" , "mi sta antipatico?" tu probabilmente appari antipatico e/o disponibile e quindi ti sfruttano e basta. Tu pensi che si nasca simpatici o antipatici? No, la risposta è nella personalità che uno sviluppa, ci sono persone che si ritrovano con una personalità simpatica e non sanno nemmeno perchè comunque non si pongono il problema, e chi come te sta nella situazione opposta. La risposta è semplice, investi sulla simpatia e sulla capacità di scambio/divertimento, "nessuno nasce imparato", tu sei in ritardo sulla tabella di marcia, investi su te stesso e recupera queste capacità sociali che ti sei lasciato dietro durante il percorso.

michael88

Utente Attivo

Posts: 41

Activitypoints: 151

Date of registration: Sep 17th 2011

  • Send private message

3

Saturday, October 1st 2011, 6:09pm

S
In questo caso il frate Occam può aiutarti, nessuno vuole divertirsi con te perchè tu non sai divertirti/far divertire. Non scomodare il bisogno, perchè se poi io ti dicessi che esiste il bisogno di divertirsi? Perchè non ti chiamano nel momento del bisogno di divertirsi? perchè probabilmente non sai soddisfarlo. In questo caso non conviene parlare di bisogno ma di scambio, di unione di condivisione. Evidentemente la tua personalità non lo permette. Hai presente il "mi sta simpatico" , "mi sta antipatico?" tu probabilmente appari antipatico e/o disponibile e quindi ti sfruttano e basta. Tu pensi che si nasca simpatici o antipatici? No, la risposta è nella personalità che uno sviluppa, ci sono persone che si ritrovano con una personalità simpatica e non sanno nemmeno perchè comunque non si pongono il problema, e chi come te sta nella situazione opposta. La risposta è semplice, investi sulla simpatia e sulla capacità di scambio/divertimento, "nessuno nasce imparato", tu sei in ritardo sulla tabella di marcia, investi su te stesso e recupera queste capacità sociali che ti sei lasciato dietro durante il percorso.


Si ma sarà vero poi che il carattere si può davvero cambiare e migliorare? Che cmq è un processo molto doloroso cercare di cambiare se stessi e non so quanto sia produttivo diventare la maschera di se stessi, che poi non è che puoi sempre sforzarti e recitare dopo un pò la tua vera personalità salta fuori. Non lo so sono domande che mi chiedo perchè anche io non sono molto amato caratterialmente e anche io sono stato sfruttato o cmq cercato solo quando avevano bisogno di me e non è per niente piacevole

Morpheus88

Giovane Amico

  • "Morpheus88" is male

Posts: 297

Activitypoints: 926

Date of registration: Aug 9th 2011

Location: Abruzzo

  • Send private message

4

Saturday, October 1st 2011, 7:43pm

guarda che il problema è completamente l'opposto, tutto cambia, ognuno cambia di continuo, una persona vive quando ogni giorno è migliore rispetto al giorno precedente, chi invece cambia in peggio o cambia poco non vive, sopravvive. La capacità di vivere, sta nel saper direzionare il proprio cambiamento, senza lasciare che siano gli altri a farlo, senza essere passivi. La personalità cambia, come cambia tutto in questa realtà che scorre di continuo, non tirare in gioco le maschere, non tirare in gioco cose che non conosci, ti do lo stesso consiglio che do a tante persone, comprati dei bei libri che parlano della vita e studiati la vita, come esiste l'università di matematica e di fisica che hanno una sede propria esiste anche l'università della vita esiste metaforicamente, ognuno può scegliere di iscriversi quando vuole, smetti di vivere per sentito dire, cancella quelle 4 stronzate che ti hanno insegnato nonni, genitori o parenti vari e guarda la realtà sotto una nuova luce, una luce priva di condizionamenti.

michael88

Utente Attivo

Posts: 41

Activitypoints: 151

Date of registration: Sep 17th 2011

  • Send private message

5

Saturday, October 1st 2011, 8:08pm

Si daccordo che tutto cambia in effetti io sono molto diverso da quello che ero 10 anni fa. Però io penso che il carattere e la personalità non possa cambiare più di tanto.Cioè se uno è timido e introverso non può diventare brillante ed estroverso però magari mi sbaglio. Che libro sulla vita mi consigli?

barbablu

Nuovo Utente

  • "barbablu" started this thread

Posts: 6

Activitypoints: 39

Date of registration: Nov 9th 2010

  • Send private message

6

Sunday, October 2nd 2011, 9:21am

In questo caso il frate Occam può aiutarti, nessuno vuole divertirsi con te perchè tu non sai divertirti/far divertire. Non scomodare il bisogno, perchè se poi io ti dicessi che esiste il bisogno di divertirsi? Perchè non ti chiamano nel momento del bisogno di divertirsi? perchè probabilmente non sai soddisfarlo. In questo caso non conviene parlare di bisogno ma di scambio, di unione di condivisione. Evidentemente la tua personalità non lo permette. Hai presente il "mi sta simpatico" , "mi sta antipatico?" tu probabilmente appari antipatico e/o disponibile e quindi ti sfruttano e basta. Tu pensi che si nasca simpatici o antipatici? No, la risposta è nella personalità che uno sviluppa, ci sono persone che si ritrovano con una personalità simpatica e non sanno nemmeno perchè comunque non si pongono il problema, e chi come te sta nella situazione opposta. La risposta è semplice, investi sulla simpatia e sulla capacità di scambio/divertimento, "nessuno nasce imparato", tu sei in ritardo sulla tabella di marcia, investi su te stesso e recupera queste capacità sociali che ti sei lasciato dietro durante il percorso.

A dir la verità a questo ragionamento ci arrivai molti e molti anni fa...quando ancora ero pre-adolescente (12-13-14 anni)...si può cambiare, bisogna solamente lavorare sul carattere e così feci per tutti gli anni a seguire ed ancora tutt'oggi. Obiettivamente risultare antipatico non penso proprio...in passato non ho mai avuto problemi nel fare uscite con ragazze e nemmeno con alcuni miei amici ed anche a tenere rapporti duraturi nel tempo, magari insipido :D per un'uscita in compagnia, ecco quello sì.

Mi spiego meglio, la gente viene da me quando ha bisogno di dire le proprie confidenze o vuole un consiglio, ha bisogno di una mano perché è nei problemi, ma poi quando gli dici....usciamo così magari anch'io ti dico qualcosa di me: zero!

A nessuno gliene importa nulla....è una cosa incredibile. L'altra volta una mia amica mi raccontava i suoi problemi col ragazzo, mi avesse chiesto: " ed a te come va?". Ma anche in altri casi, ad esempio arrivano ti raccontano le loro vacanze e nemmeno ti chiedono "a te come sono andate?".

Io invece chiedo sempre come va?, tutto bene? vacanze? ragazza? giusto per scambiare quattro chiacchere.

Sinceramente ascolterò il tuo consiglio, ma non credo di risultare antipatico...sicuramente nemmeno troppo simpatico. Forse sono io che mi aspetto di trovare qualcuno nel momento del bisogno per una parola, quattro chiacchere, una confidenza e magari anche una birra. Forse il mio problema non è tanto essere considerato per poter uscire...ma una persona su cui contare o con cui scambiare due confidenze...cosa ne pensate?


Inoltre l'ambiente, anzi le persone che frequento io non sono proprio il massimo, spesso a seguire nel tempo e visto che so le loro confidenze...mi accorgo che poi queste persone rimangono sole ciclicamente, spesso se la prendono in quel posto e spesso vengono trattate a pesci in faccia e più sono trattate male più stanno sotto le gonnelle di quelle persone. Vai a capire... :huh:

Comunque continuerò a lavorare ancora sul mio carattere, si può cambiare e posso assicurarlo, visto che l'ho sempre fatto (naturalmente non proprio i tutti gli aspetti, il "marchio di fabbrica rimane sempre un po'" :) ). Diciamo che bisogna mantenere la mente aperta e cercare di capire quando sbagliamo...però non vorrei che sono le persone che frequento in questi anni ad essere un po' s*****e... :whistle: :rolleyes: