In questo caso il frate Occam può aiutarti, nessuno vuole divertirsi con te perchè tu non sai divertirti/far divertire. Non scomodare il bisogno, perchè se poi io ti dicessi che esiste il bisogno di divertirsi? Perchè non ti chiamano nel momento del bisogno di divertirsi? perchè probabilmente non sai soddisfarlo. In questo caso non conviene parlare di bisogno ma di scambio, di unione di condivisione. Evidentemente la tua personalità non lo permette. Hai presente il "mi sta simpatico" , "mi sta antipatico?" tu probabilmente appari antipatico e/o disponibile e quindi ti sfruttano e basta. Tu pensi che si nasca simpatici o antipatici? No, la risposta è nella personalità che uno sviluppa, ci sono persone che si ritrovano con una personalità simpatica e non sanno nemmeno perchè comunque non si pongono il problema, e chi come te sta nella situazione opposta. La risposta è semplice, investi sulla simpatia e sulla capacità di scambio/divertimento, "nessuno nasce imparato", tu sei in ritardo sulla tabella di marcia, investi su te stesso e recupera queste capacità sociali che ti sei lasciato dietro durante il percorso.
A dir la verità a questo ragionamento ci arrivai molti e molti anni fa...quando ancora ero pre-adolescente (12-13-14 anni)...si può cambiare, bisogna solamente lavorare sul carattere e così feci per tutti gli anni a seguire ed ancora tutt'oggi. Obiettivamente risultare antipatico non penso proprio...in passato non ho mai avuto problemi nel fare uscite con ragazze e nemmeno con alcuni miei amici ed anche a tenere rapporti duraturi nel tempo, magari insipido

per un'uscita in compagnia, ecco quello sì.
Mi spiego meglio, la gente viene da me quando ha bisogno di dire le proprie confidenze o vuole un consiglio, ha bisogno di una mano perché è nei problemi, ma poi quando gli dici....usciamo così magari anch'io ti dico qualcosa di me: zero!
A nessuno gliene importa nulla....è una cosa incredibile. L'altra volta una mia amica mi raccontava i suoi problemi col ragazzo, mi avesse chiesto: " ed a te come va?". Ma anche in altri casi, ad esempio arrivano ti raccontano le loro vacanze e nemmeno ti chiedono "a te come sono andate?".
Io invece chiedo sempre come va?, tutto bene? vacanze? ragazza? giusto per scambiare quattro chiacchere.
Sinceramente
ascolterò il tuo consiglio, ma non credo di risultare antipatico...sicuramente nemmeno troppo simpatico. Forse sono io che mi aspetto di trovare qualcuno nel momento del bisogno per una parola, quattro chiacchere, una confidenza e magari anche una birra.
Forse il mio problema non è tanto essere considerato per poter uscire...ma una persona su cui contare o con cui scambiare due confidenze...cosa ne pensate?
Inoltre l'ambiente, anzi le persone che frequento io non sono proprio il massimo, spesso a seguire nel tempo e visto che so le loro confidenze...mi accorgo che poi queste persone rimangono sole ciclicamente, spesso se la prendono in quel posto e spesso vengono trattate a pesci in faccia e più sono trattate male più stanno sotto le gonnelle di quelle persone. Vai a capire...
Comunque continuerò a lavorare ancora sul mio carattere, si può cambiare e posso assicurarlo, visto che l'ho sempre fatto (naturalmente non proprio i tutti gli aspetti, il "marchio di fabbrica rimane sempre un po'"

). Diciamo che bisogna mantenere la mente aperta e cercare di capire quando sbagliamo...però non vorrei che sono le persone che frequento in questi anni ad essere un po' s*****e...