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1

Thursday, November 20th 2008, 6:13pm

Questo cavolo di sentimento...

In questo periodo lo sto provando molto spesso. E' la tomba della vita, è non vita, è fermarsi, è farsi del male e far del male agli altri.

A cosa serve invidiare gli altri? A niente. punto.

Mi sto sforzando sempre più di godere della felicità degli altri... E' la cosa più difficile al mondo, soprattutto quando ci si sente vuoti. Ma se si prende questo sentimento schifoso dell'invidia, si spiana un pò il terreno e lo si rende fertile per piantare un piccolo seme, ecco che può nascere una pianticella preziosa.

E' la pianticella delle nostre qualità, dei nostri desideri, della nostra "magia". Se iniziamo ad accorgerci del nostro valore "intrinseco", indipendente da qualsiasi cosa facciamo o dimostriamo, è il primo passo per uscire da quel vortice maledetto.

Sarà che per me è un periodo intenso: lavoro duro, turni di notte a volontà, ecc... Ma la sofferenza e lo stress mi hanno permesso di pensare tanto a me stesso, e di fare questo sforzo. non ci sono riuscito, ma ci provo continuamente, e non mi arrendo.

vorrei sentire anche i vostri pareri sull'invidia... a presto amici!

Kublai

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Thursday, November 20th 2008, 6:18pm

Sposto in "Noi e Gli Altri" :)
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patrizia

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3

Thursday, November 20th 2008, 7:25pm

Brutta bestia davvero l'invidia. Io credo di averla provata ora per la prima volta, quando stavo male e ho desiderato essere al posto di chiunque al mondo fosse sereno...ma non era un'invidia diretta verso una persona in particolare era una cosa strana non so....ma credo che l'invidia non faccia vivere bene e che non ci faccia amare ciò che abbiamo attorno.
I giorni e le notti suonano in questi miei nervi di arpa, vivo di questa gioia malata di universo e soffro di non saperla accendere nelle mie parole.

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Le cose che non esistono non le hai ancora desiderate abbastanza

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4

Thursday, November 20th 2008, 7:45pm

Caro Luca, ti capisco!
Purtroppo è un sentimento che mi ha corroso per tanti anni, per me era l'impressione che gli altri avessero un qualcosa che a me sfuggiva, ovvero la fantomatica "vita normale"...la capacità di cogliere le occasioni, di vivere davvero... non che adesso ne sia del tutto fuori, ma sto cercando di fare esattamente come dici tu.
Hai scritto delle parole stra vere, il problema parte da noi stessi e dall'incapacità di apprezzarci davvero.
Tough, dangerous and wise! ;)
Un abbraccio
"Homo sum: humani nihil a me alienum puto"- Publius Terentius Afer
"If winter comes, can spring be far behind?"- P.B. Shelley
"Ever tried. Ever failed. No matter. Try again. Fail again. Fail better"- Samuel Beckett

Kublai

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5

Thursday, November 20th 2008, 8:09pm

L'invidia è pazzesca. Ti porta ad odiare una persona perché è diversa da te e al tempo stesso ti spinge ad imitarla per diventarle simile. In pratica ti trasforma in ciò che odi..... E' distruttività allo stato pure. Distrugge chi la prova e cerca di rovinare anche chi la subisce. Mi riesce difficile immaginare un comportamento più distruttivo di questo da parte di un essere umano. Eppure tutti nella vita abbiamo provato un poco (o tanto) di invidia nei confronti di qualcuno.
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lonelyheart

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Thursday, November 20th 2008, 10:52pm

:/

purtroppo, l'invidia e' insita e fa' sempre una parte cosi' innata di ogni persona, ma l'unica differenza sta' per il fatto che c'e' chi lo mostra con piu' evidenza, senza nascondere nulla anche che non si rende conto con se' stessi, oppure c'e' chi invece il contrario, cioe' che lo puoi nascondere bene e lo tieni ben controllato, grazie dal raziocinio e dalla razionalita', dal buon senso e dalla buona coscienza :confused: ... comunque, in parole povere, tutti abbiamo provato la propria invidia, magari anche una volta sola, ma non tutti si rendono conto da questo vizio: una parte si puo' curare per migliorare e dall'altra parte invece che si puo' diventare come una vera e propria malattia :( che si indebolisce il proprio carattere, fino a farsi rovinare se' stesso e quella degli altri... l'importante -credo- e' avere la propria consapevolezza e poi trovare il proprio equilibrio interiore, per starsi nella norma.
Lonely Heart

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7

Friday, November 21st 2008, 12:48am

Quoted from "Kublai"

L'invidia è pazzesca. Ti porta ad odiare una persona perché è diversa da te e al tempo stesso ti spinge ad imitarla per diventarle simile. In pratica ti trasforma in ciò che odi.....

Vista così è pazzesca, certo!

Però... prova a ripartire dall'inizio.

Cos'è che invidii? (non TU Kublai: un "tu" ipotetico, ovvio!).
Invidii ciò che di bello e/o importante vedi nell'altro e pensi di non avere tu. Giusto?

Quindi: puoi anche odiare l'altro , per invidia, ma lo odii perchè ritieni che abbia qualità che pensi di non avere.

Come dire che adori quelle qualità..... poi odii chi le ha... ma solo perchè avendole lo trovi più amabile di te, PERCHE' pensi di non averle tu.

Ergo: il sentimento che ti spinge ad imitare l'invidiato ..... non è vero che ti trasforma in ciò che odii! Piuttosto ti spinge (sia pure per un percorso poco lineare ma umano) ad inseguire il modello di ciò che ami e a cui riconosci valore!

E, almeno fin qui, ........ ma non è positiva?????????

In questo senso.... anche il bambinetto che vede grande il proprio padre lo "invidia". E meno male!!!!!!! Altrimenti non crescerebbe mai!

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Fuori da ogni iperbole, forse (come tutti i sentimenti) anche l'invidia ha mille tonalità e mille spessori, ed entrambi dipendono da chi li vive: si va dall'invidia funzionale alla vita, che è quella che ti fa scegliere "modelli" e in questo ti fa crescere........ sino all'estremo opposto dell'invidia vissuta in modo così frustrato e frustrante.... da far solo desiderare di disintegrare ogni modello ed ogni possibile portatore di modelli (per la serie: io non posso... e che nessuno possa!).

Però.........persino in questa disperante seconda ipotesi.... l'invidia (come tutti i sintomi) per se stessa è persino POSITIVA!
Voglio dire: in chi la vive è solo un sintomo (come la febbre rispetto all'influenza). E grazie a Dio che c'è! E', appunto come ogni sintomo, una POSSIBILITA' di CAPIRE e , dunque, di correre ai ripari!!!!!!

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Convitamente al 100% : l'invidia che riconosce modelli e spinge ad imitarli..... credo davvero che l'abbiamo provata tutti e che non saremmo mai cresciuti se non l'avessimo provata.

Non penso la stessa cosa dell'invidia radicale all'estremo opposto, ossia quella che porta ad agognare di distruggere ciò che si pensa di non essere e non poter essere mai e a desiderare di vederne privo chiunque, o demolendo il "chiunque" oppure demolendo la qualità di cui lo si ritiene portatore.
Ossia: non penso proprio per niente che questo "grado" di invidia lo provino tutti. Anzi: credo che lo provino POCHISSIMI.

Eppure....sono proprio convinta che.... se quei pochissimi che provano persino questo grado... si fermano e riflettono.... non possano NOn concludere che: se impiegassero le loro energie per credere in se stessi, invece che usarle per non credere negli altri o per demolirli invidiosamente, sarebbero facilmente e felicemente SUPERIORI a quelli stessi che (oggi) invidiano.
La cultura è quel che resta........quando hai dimenticato TUTTO! (non è mia, ma non mi ricordo chi l'abbia detta. Cambia qualcosa? :roftl: )

anne_

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8

Friday, November 21st 2008, 1:12am

Quoted from "Kublai"

L'invidia è pazzesca. Ti porta ad odiare una persona perché è diversa da te e al tempo stesso ti spinge ad imitarla per diventarle simile. In pratica ti trasforma in ciò che odi..... E' distruttività allo stato pure. Distrugge chi la prova e cerca di rovinare anche chi la subisce. Mi riesce difficile immaginare un comportamento più distruttivo di questo da parte di un essere umano. Eppure tutti nella vita abbiamo provato un poco (o tanto) di invidia nei confronti di qualcuno.

hai proprio ragione niente di piu distruttivo e anche infantile! ma hai ragione un poco l'abbiamo provata tutti... ma spero di non arrivare mai all'invidia che descrivi tu...

ps: kublai, ti ho scritto un mp per un problema, spero l'abbia visto, grazie in anticipo :)

Aprikose

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Friday, November 21st 2008, 8:59am

E' vero, l'invidia è una brutta bestia. Ma si può cercare di controllarla, e il fatto che tu soffra per la tua presenza ti rende più incline a farlo, probabilmente...ma dimmi una cosa, secondo te tu non potresti mai davvero riuscire a raggiungere una felicità magari anche più grande di quella delle persone per cui provi questo sentimento?
Viviamo in un mondo in cui l'uomo è l'abito che indossa. Meno c'è l'uomo, più è necessario l'abito.

darklady

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10

Friday, November 21st 2008, 2:33pm

Ciao, mi ricorda un po' il mio post a proposito delle mie amiche. L'invidia, la gelosia sono tutte emanazioni di una poca stima si sé (nel mio caso PERCHE' LORO SI E IO NO? quindi COSA HO IO DI SBAGLIATO?)

Il fatto di spiengere qualcuno a cambiare non mi trova d'accordo. non è un modo di crescere, è solo sintomo di distima. Questo perché credo di posso invidiare una caratteristica di qualcuno senza per questo voler diventare COME quel qualcuno.

Nel mio caso, tutto nasce dal fatto che lroo sono ancora con i loro ragazzi e il mo mi ha lasciata, quindi mi vien da chiedermi "ho la peste bubbonica??".

Però, e forse qui sta l'incoerenza, non mi metterei mai abllare il latibo americano, ad andare in giro vestita di rosa o a "zoccolare" in discoteca per accasarmi e fare come loro!

Forse a volte si definisce INVIDIA un sentimento simile ma che vera e propria invidia non è.

Io credo l'invidia intesa come uno dei 7 peccati capitali stia nella versione patologica, quella di voler far del male a chi si invidia perché, se tu non puoi essere così, allora nemmeno l'altro deve esserlo.

Per il resto trovo umano che una persona guardi i successi o alcuni lati di un'altra e si dica che gli piacerebbe averli a sua volta.

ambire a gioire per gli altri è quasi come cercare la santità... nel senso che si al massimo si può essere contenti per un'altra persona, ma una vocina ci sarà sempre che ti dice "minkia che culo però!"

Vabbeh oggi sono un po' contorta. Sarà che sono stanchissima.:sonno:

Kublai

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Friday, November 21st 2008, 2:55pm

Rispondo a lea. Di solito l'invidia viene definita come un sentimento distruttivo, non derivante dall'ammirazione verso una persona ma dal desiderio di sovrastare quella persona. Io direi che nella maggior parte dei casi l'invidia è proprio questo, ossia voler essere come gli altri non perché essi posseggano determinate buone qualità che si vorrebbe avere a propria volta, ma semplicemente perché ci si sente inferiori. L'invidioso si sente inferiore agli altri, si sente più sfortunato di loro e vittima di ingiustizie da parte degli altri. Mentre colui che ammira e vuole imitare il suo oggetto di ammirazione, NO. Credo sia proprio questa la differenza tra invidia (negativa) e ammirazione (positiva).

Se io ammiro qualcuno voglio migliorare me stesso per ottenere le sue stesse qualità, mentre se invidio qualcuno voglio soltanto diventare migliore di lui per "sconfiggerlo" e sono motivato dal senso di inferiorità e a volte anche dalla vendetta. Se la guardi dal mio punto di vista, quello che ti ho appena illustrato, credo ti sarà evidente il motivo che mi porta ad accostare invidia e odio.

L'invidia non fa crescere le persone lea, le distrugge.
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12

Friday, November 21st 2008, 4:22pm

Penso che sia naturale provarla un pochino, ma più di quello......

Io sono io. Povero, brutto o cos'altro, ma sono io.
Non devo nemmeno godere della felicità degli altri se è per questo, non serve a scacciare l'invidia.

E' l'amore per noi stessi che non ce la fa provare.

Kublai

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Friday, November 21st 2008, 5:34pm

Quoted from "pollicino"

Non devo nemmeno godere della felicità degli altri se è per questo, non serve a scacciare l'invidia.

Trovo molto giusta questa frase. Che significa essere felici per gli altri? Posso capire se sono persone veramente care (fratelli, amici intimi etc), ma onestamente io non capisco quelli che sono felici per gli altri in modo generalizzato. Anzi, quando io sono infelice e vedo gli altri contenti tendo a deprimermi ulteriormente, e non per invidia (non credo!).
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14

Friday, November 21st 2008, 7:57pm

infatti... io sono felice per gli altri, ma per chi conosco e a cui tengo!

per gli sconosciuti, mi sto sforzando semplicemente di guardare più la MIA vita

  • "lea" has been banned

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Friday, November 21st 2008, 11:41pm

Quoted from "pollicino"

E' l'amore per noi stessi che non ce la fa provare.

Concordo in pieno.
La cultura è quel che resta........quando hai dimenticato TUTTO! (non è mia, ma non mi ricordo chi l'abbia detta. Cambia qualcosa? :roftl: )