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Creamy

Amico Inseparabile

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1

giovedì, 26 ottobre 2017, 17:09

quando gli amici hanno un loro gruppo ma tu non puoi farne parte

Ragazzi vi è mai capitato o vi capita nel presente, di vivere delle fasi di solitudine subita, non cercata, e di avere degli amici che pur avendo a loro volta degli altri amici, non vi includono nelle loro uscite? O magari addirittura ve li fanno conoscere "per caso" visto che qualche volta sono venuti dalle tue parti, ma per le seguenti volte ci escono loro e non vi invitano? E ripeto, pur sapendo che nella vostra solitudine non ci state bene, magari avete anche dei problemi famigliari da cui vorreste distrarvi etc...
Quali sono le vostre reazioni?

Io ho due amiche che fanno cosi', una lo fa perchè vuole avere l'esclusività su quei rapporti, cioè ha paura che magari io divento molto amica a qualche suo/a amica escludendola, l'altra invece che è per fortuna più open mind, lo fa, a mio avviso perchè lei e i suoi amici sono comunque della città, io abito in un quartiere molto periferico e loro non si spostano...io lo posso accettare da un certo punto di vista, ma dall'altro no, lei potrebbe comunque fare in modo di farmi fare delle uscite pomeridiane ( io non guido, lei neanche e quindi sono dipendente dai pulman per il ritorno ) in modo magari da farmi risultare simpatica da qualche sua amica o amico che poi avrà piacere a riaccompagnarmi quando faranno delle uscite serali una volta tanto...insomma non mi sta dando neanche una possibilità...al massimo ripeto mi avvisa solo e soltanto se devono venire dalle mie parti e questo succede unicamente in estate perchè il mio quartiere è turistico nella stagione estiva, dopo di che è completamente snobbato.

Scusate se ho un atteggiamento vittimista ma è da anni che purtroppo "soffro" il non stare in mezzo ai miei coetanei e nel mio paese non ci sono proprio occasioni di socialità giovanile.

diana33

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2

giovedì, 26 ottobre 2017, 18:06

visto che parli molto dell'insofferenza che hai con queste tue amiche, insistere su persone che non hanno el nostre stesse aspettative e sperare che cambino ha poco senso.
che en pensi?

con ciò non ti dico di non frequentare queste due ragazze, ma piuttosto di iniziare ad acecttare che loro sono fatte così, non cambieranno e che sei tu a dover trovare una nuova soluzione affinchè tu stia bene.

io da quando ho accetatto che le mie amiche non hanno più i miei stessi interessi o abitudini e che non le cambieranno, sto decisamente meglio e anche se ci vediamo e sentiamo poco, la qualità delle uscite da parte mia è molto migliorata: mi sono aperta di più e sento davvero che ci tengono a me nonostante io non abbia le loro stesse inclinazioni di vita.

per il resto credo che il tema della guida tu debba affrontarlo come obiettivo personale che ti permetterà di frequentare posti nuovi e spostarti in meno tempo.
sennò dipendi sempre dagli altri e quetso è visto non coem una componente "attrattiva" ma suscita negli altri reazioni un po' contrarie perhcè potrebbero pensare che se ti frequntano ti dovranno portare sempre loro.
fossi in te mi concreterei su quest'aspetto piuttosto che stare male per le tue amiche

Questo post è stato modificato 3 volta(e), ultima modifica di "diana33" (26/10/2017, 18:44)


Michele®

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3

giovedì, 26 ottobre 2017, 18:35

Citato

quando gli amici hanno un loro gruppo ma tu non puoi farne parte

Ma allora che amici sono???
Nemmeno la notte più buia impedirà al sole di risorgere

Creamy

Amico Inseparabile

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Data di registrazione: giovedì, 05 marzo 2009

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4

giovedì, 26 ottobre 2017, 18:59

visto che parli molto dell'insofferenza che hai con queste tue amiche, insistere su persone che non hanno el nostre stesse aspettative e sperare che cambino ha poco senso.
che en pensi?

con ciò non ti dico di non frequentare queste due ragazze, ma piuttosto di iniziare ad acecttare che loro sono fatte così, non cambieranno e che sei tu a dover trovare una nuova soluzione affinchè tu stia bene.

io da quando ho accetatto che le mie amiche non hanno più i miei stessi interessi o abitudini e che non le cambieranno, sto decisamente meglio e anche se ci vediamo e sentiamo poco, la qualità delle uscite da parte mia è molto migliorata: mi sono aperta di più e sento davvero che ci tengono a me nonostante io non abbia le loro stesse inclinazioni di vita.

per il resto credo che il tema della guida tu debba affrontarlo come obiettivo personale che ti permetterà di frequentare posti nuovi e spostarti in meno tempo.
sennò dipendi sempre dagli altri e quetso è visto non coem una componente "attrattiva" ma suscita negli altri reazioni un po' contrarie perhcè potrebbero pensare che se ti frequntano ti dovranno portare sempre loro.
fossi in te mi concreterei su quest'aspetto piuttosto che stare male per le tue amiche


Ciao Diana ciò che dici è giusto e sto facendo un percorso da me per migliorare ( tra l'altro sono alle prime sedute dalla psicologa, non sento questo grandi cambiamenti ma è pur sempre un inizio, quello che mi si inizi a indicare una strada giusta ).
Però queste sono le classiche situazioni in cui tu speri sempre di vedere un atto di amicizia e di comprensione, ma nello stesso tempo non puoi dire niente...
Non sono una cozza ANZI comunque le mie serate preferite sono sempre quelle a casa davanti un film però 3 o 4 sere al mese vorrei uscire e ad es nel mio paese ho solo la prima amica di cui ho detto che o non esce mai o va a km di distanza a trovare sua cugina e altri due o tre amici.
Il fatto della guida è anche giusto ma nella realtà non tutti guidano perchè esistono persone anche negate o che hanno la tachicardia al volante, per cui insomma sarebbero un pericolo per loro e per gli altri. Ecco, queste persone devono essere relegate a stare a casa?

diana33

Forumista Incallito

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5

giovedì, 26 ottobre 2017, 19:11

io per anni non ho guidato perhcè non mi sentivo sicura alla guida.
pensa un po' che avendo fatto le guide di sera, durante il giorno per me era impossibile guidare.
e perhcè i miei non hanno rispettato i miei tempi per prendere la partente....infatti mi chiedo perhcè non mi abbiano bocciato all'esame.
però ad un certo punto ne avevo bisogno per lavorare, quindi mi sono decisa e un giorno(visto che ra qualche settimana che facevo commisioni per i paesi vicino casa in amcchina), complice che non c'erano i miei a casa, ho preso la macchina e sono andata in autostrada(prima volta). dovevo prendere un regalo a 40 km da casa. con calma l'ho fatto perchè ci tenevo tanto ad andare in quel negozio...l'ansia c'era ma era gestibile.
ho fatto un incidente un paio di anni fa(da sola mi si è bucata una gomma) e in seguito ho avuto degli attacchi di panico, ma sono riuscita a superarli perhcè non potevo permettermi di smettere di guidare.
l'altro giorno ho dovuto fare 60 km di macchina per andare a un colloquio ed era la prima volta che mi trovavo in emzzo al traffico dell'ora di punta...ho avuto dei momenti d'ansia ma ho fatto di tutto (stare nella corsia di destra e sono partita 3 ore prima per un viaggio che è durato se va bene un ora e un quarto).

le mie amiche abiatano a 30/40 km da casa mia (si sono trasferite). una sta facendo la patente e l'altra per ora no perhcè deve badare ai figli. se non mi sposto io loro non possono vedermi perhcè da loro non passano i mezzi che arrivano nella mia zona. di rimando io senza macchina non potrei vederle e non potrei spostarmi per colloqui/ lavoro o anche di sera per andare a trovare l'unica amica hce sta a 3 km da me(perhcè la strada è buia e trafficata e non si sa mai di notte a piedi chi puoi incontrare)

per la psicoterapia datti tempo, io i risultati sto iniziando a vederli (perhcè ho finalmente capito come funziona) dopo quasi un anno.

6

giovedì, 26 ottobre 2017, 19:57

Se la montagna non va da Maometto ...

Fai troppi conti basati sulla "benevolenza" degli altri. Se l'amica ti fa passar simpatica all'altra amica che poi ti può riaccompagnare così magari esci mezza volta al mese di sera ...

Non fai prima a renderti indipendente ? Ti può andare bene una volta, due volte, tre volte . Ma poi se vuoi uscire dal tuo limite ogni qual volta vuoi tu e non in base alla beneficenza altrui, devi poter riporre fiducia sui tuoi mezzi ...

Si può parlare della mancanza di comprensione altrui, del problema amicizie etc ... ma sarebbe solo tempo perso ... bisogna andare a monte del problema e non cercare di risolverlo a valle ...

Apollo13

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7

sabato, 02 dicembre 2017, 20:13

I miei "amici" fanno la stessa cosa. Senza alcun motivo spariscono nel nulla, per poi scoprire che escono con altri gruppi senza chiamarmi.
Quando poi questi gruppi gli "menan la sola", mi richiamano.

Uno dall'esterno potrebbe pensare che il problema sia io.
Il fatto è che quando mi capita di organizzare feste/uscite/eventi con altri amici dell'università,che invito da me, (studio in una città lontana dal posto in cui abito quindi li vedo davvero poco) chiamo sempre anche questi opportunisti. Mi piace molto l'idea di far gruppo numeroso.
Mi piace far conoscere tra loro le persone, lo faccio perchè mi piacerebbe che qualcuno lo facesse con me. Penso sempre :" Magari si è fatto un altro amico, è un bene".

Amici effettivamente non ne ho più, dopo alcuni eventi mi sono ricreduto su parecchie persone e ho iniziato a capire quanto sia raro il vero amico; ho solo molti conoscenti con cui scambiare due parole di tanto in tanto.

Tu, come me, probabilmente le inviteresti ad unirsi ad un presunto gruppo. Loro non lo fanno, ma non è detto che sia per cattiveria, può anche darsi che non ci pensino. Non abbiamo tutti le stesse dinamiche mentali, gli stessi pensieri. Perchè non provi a far tu il primo passo? Che vuoi che succeda a chiedere "Stasera andate in centro?Vorrei farmi anche io un giretto"? Non so per quale motivo tu non sia indipendente nei movimenti. Se puoi rimedia, è un consiglio, anche con un motorino scassato! Oppure organizza qualcosa a casa tua, magari una tombolata in vista del periodo natalizio, e con la scusa di far numero chiedi di portare 3-4 persone a testa! Vedrai che poi qualcuno di sicuro lo conosci!