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1

mercoledì, 28 marzo 2012, 12:00

IO, la mia malattia e gli altri.........

Ecco.. gia' il titolo dice tanto.


Ho una malattia... invisibile... nel senso che colpisce gli organi interni. Esteriormente sto bene, anzi, con la ripresa dell'attivita' fisica, ne sta risentendo positivamente il mio corpo, dimagrendo e riprendendo un aspetto.. sano (e non bianco cadavere).


Di brutto c'e' che anche in famiglia, ci sono persone con la mia stessa malattia. Quindi se io anche sto bene, vedo giornalmente qualcuno che sta male (peggio di me) e io mi carico sulle spalle anche il suo, di problema, raddoppiando il problema (ovvero, vedo un famigliare che sta male e quindi sto male anche io).

Questo pero', è una cosa che mi limita nei rapporti umani. Nel senso che io mi faccio problemi per la gente che mi conosce, penso che mi giudichera' invalido, incapace, mezza cartuccia. Sopratutto da quando delle persone mi hanno detto:
"Tu sei invalido e non puoi costruire una famiglia con mia figlia, quindi fuori dai maroni"
il mio rapporto con le persone è peggiorato di brutto.

Poi è peggiorato del tutto quando in un'associazione, dopo anni di intenso impegno la mia malattia è peggiorata e non ho piu' potuto dare la mia disponibilita' mi sono sentito dare di chi "da il brutto esempio". Solo perche' abbandonavo il mio ruolo e loro non capivano che io davo piu' importanza alla mia malattia (salute) e a quella dei miei famigliari. Ovvero, pur essendo una persona malata, ho sempre lavorato per 3 in quell'associazione, ma quando ho mollato, sono passato per quelllo che non ha voglia di fare nulla. Strana la vita.

E dopo queste esperienze... Penso sempre che mi considerino... da buttare.

Continuo a fare sport, uscire, fare musica e un sacco di attivita' sociali. Vedo che la gente si fida di me, ma io non mi fido di loro. Penso mi vogliano fregare. Penso mi vogliano sfruttare.
E cosi' con tutti. Amici, donne, colleghi, altri volontari.

Cosi', riprendo il discorso, i miei rapporti con gli altri sono peggiorati. Sto solo. Viaggio da solo. Faccio le cose da solo. Cosi' non devo rendere conto a nessuno se per caso un giorno voglio andare in montagna a camminare e non fare altre attivita' per un determinato gruppo associativo. O al lavoro ad esempio.

Ho una gran confusione in testa... tanto che per me la malattia è un riparo a volte. Parlo solo di quello. Non rido, non scherzo. SOno serio.
A volte sbevazzo e quindi rido, come un cretino e faccio ridere gli altri, ritorno come quando non avevo tutti questi pensieri nella testa. Un gran ragazzo che ride e fa battute, che fa divertire.

E io sto sempre piu' male. PErche' non posso ubriacarmi per essere felice con gli altri. Vorrei essere semplice e non mi riesce. complico tutto. E sto sempre peggio.
Che devo fare.......

cl

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2

mercoledì, 28 marzo 2012, 13:16

passando dall'altro tuo 3d a questo , riesco a comprendere in parte , il tuo dramma , d'altronte parli di una patologia fisica deabilitante , mi scuso pertanto di aver pensato che tu sia uno che tratta le donne come le bambole , ho capito che avevi una persona che amavi , che hai perso , penso che al tuo posto forse io starei peggio di te , e avrei in testa la tua confusione , forse dovresti cominciare a prendere atto della tua malattia che chiami invisibile , darle il suo vero nome , in questo 3d non l hai fatto , quindi il mio pensiero è che tu la temi piu degli altri , te ne vergogni e ti fa rabbia , rabbia che sfoghi su te stesso ,pensando da te che gli altri pensano che tu sia da buttare , ma io non credo che questo sia cosi , io penso che la tua prevenzione sugli altri ti porti a perdere amicizie che per te sarebbero miracolose , il primo passo sinceramente che ti consiglio di fare è quello di scrivere su un foglio solo i tuoi pregi , e leggerli attentamente , perchè ne hai e sono sicura che tu ne hai .....

3

mercoledì, 28 marzo 2012, 17:09

Sicuramente ne ho , di pregi. O non sarei ancora qui a parlarne.

Io soffro di Nefropatia. Ho fatto dialisi e poi trapianto di rene. Ho complicanze al fegato (quasi in lista per cambiare anche quello) per colpa dell'epatite c da trasfusione con sangue infetto da piccolo.

Non saprei dirti molto altro se non dirti che di rabbia ne ho molta. Per tutto.

karim

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4

mercoledì, 28 marzo 2012, 17:26

Sento cmq che lo spirito giusto non ti manca per combattere ed uscire vincitore.Speranza e ottimismo per poter continuare anche se capisco la tua rabbia che ti limita nel fare ciò che hai sempre fatto.

cl

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5

mercoledì, 28 marzo 2012, 19:24

il tuo coraggio , è il primo tra i tuoi pregi , pregio che non tutti hanno , hai davvero una grande forza dentro di te , e posso dirti che io personalmente non l' avrei e quando leggendo queste storie penso alle mie paure legate all'ansia a volte mi vergogno di me stessa , vedi sei tu che in questo forum puoi aiutare gli altri , attraverso i tuoi post trasmettere virtualmente il coraggio che mi hai dato leggendoti .....

Severance

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6

mercoledì, 28 marzo 2012, 20:41

Te non sei un figo, sei uno stracazzo di supereroe.
...tu non hai fame?

stefania.

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7

mercoledì, 28 marzo 2012, 22:18

Capisco la tua rabbia, ma vedo la tua forza. Non smettere mai di essere arrabbiato con la vita, perchè è giusto che tu lo sia e questo ti dà lo stimolo e il coraggio per affrontare le difficoltà. Se poi lungo il tuo cammino incontri persone che si limitano a vedere l'apparenza senza guardare oltre..... come disse il vate non ti curar di lor ma guarda e passa! sicuramente troverai con chi confrontarti e costruire qualcosa di bello.

8

giovedì, 29 marzo 2012, 09:11

Te non sei un figo, sei uno stracazzo di supereroe.
:)


Mi hai strappato un sorriso ed una lacrima.

Purtroppo non sono ne uno, ne l'altro. Sono solo un uomo di 33 anni che non sa piu' che pesci prendere. :wacko:

Gattone

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9

sabato, 07 aprile 2012, 04:30

Ciao mi sembra che di base tu stia reagendo comunque nel migliore dei modi..
si potrebbe sapere anche a grandi linee di che malattia si tratta? perche sennò è un po difficile comprendere
ciao e auguri :hi:

10

martedì, 17 aprile 2012, 16:59

Ciao mi sembra che di base tu stia reagendo comunque nel migliore dei modi..
si potrebbe sapere anche a grandi linee di che malattia si tratta? perche sennò è un po difficile comprendere
ciao e auguri :hi:
E' scritto.. leggi bene! ;)