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doctor Faust

Azzeccagarbugli

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31

Wednesday, February 24th 2010, 12:21pm

Ho sempre reazioni esagerate. La cosa non mi fa vivere bene. Ci resto troppo male di fronte a gesti inaspettati, risposte scortesi da persone dalle quali non mi sarei aspettata mai nulla del genere


Sembra che ti sia mancata la presenza di mamma da piccina, o almeno la sua attenzione, perche e' solamente attenzione e considerazione che vuoi. E anche tuo padre si vede poco. In cambio hai avuto molto cibo.

nel mio ufficio ci sono tutte persone con le quali non vado d'accordo, tranne una. La quale mi considera l'unica persona decente, che mi vede vera e mi considera l'unica amica.


Cosa sia una persona vera non l'ho mai capito, comunque...e' chiaro che ti attacchi a lei e la idealizzi perche' e' l'unica che ti degna di un minimo di considerazione. Ed e' questo che tu cerchi, da quando eri piccina.

Con gli altri io non dimostro il minimo interesse, anche se infondo vorrei trovare in loro aspetti positivi.


Non lo mostri perche' loro non lo mostrano per te. Sentono a naso che saresti una cozza e ti appiccicheresti a loro ab aeternum. Le persone cosi' istintivamente si evitano, perche' sono Bambini che stanno cercando una mamma. Un adulto non vuole avere a che fare con un bambino, ma con altri adulti. E' normale.

Non mi sento considerata


Appunto. IL tuo bisogno d'affetto, e la tua mendicanza la si riconosce lontana un kilometro, e, se uno non si apprezza, non viene nemmeno apprezzato. Quindi urge un cambiamento di rotta.

Mi comporto più fredda con lei, e credo se ne sia accorta. Però cavolo, un minimo di considerazione


Lei sa benissimo che potrebbe anche camminarti sopra coi tacchi a spillo che tu le perdoneresti tutto per qualche briciola di attenzione.
E tu di dignita' nei hai pochina. Proprio pochina.

mi aspetto sempre il meglio per poter instaurare un rapporto sincero


Vorresti qualcuno che ti voglia bene e che si occupi di te, che ti faccia sentire importante, visto che finora non lo ha fatto nessuno. Ma se non cominci tu a darti una una immagine da adulta indipendente, non sara' facile.

Io se ci tengo a una persona, faccio l'impossibile, e soprattutto, una volta data la mia parola, la mantengo.


Perche' non riesci a fare altro. Non e' una scelta, e' una costrizione. E quindi e' una svalutazione di te e delle tue possibilita'.- Io sono MIseramente No e voi siete grandiosamente Si. Vi prego, occupatevi di me e io faro tutto per voi-.

Questo e' il messaggio che hai scritto sulla maglietta.

Quando un amico mi da buca per ovvi (almeno per lui) motivi penso subito a male penso che magari ha trovato di meglio da fare.


Perche' non hai nessuna considerazione di te, mentre ne hai troppa per lui, e cosi' pensi subito che sei tu che non vai bene, e non che sia lui. Cosi' metti il muso e vai a nasconderti sotto il letto.

Credo tu abbia qualche problema... ma non sei l'unico. Me compresa. Quindi non preoccuparti.


Ti sei persa un'occasione per far venir fuori un po' di carattere. Questo vuol dire che quando una persona se ne accorge, ti piu' fare quello che vuole. il valore e il disvalore lo si costruisce con le relazioni che abbiamo con gli altri.

Se tu ti poni sempre come la Bambina che aspetta di essere chiamata dalla mamma o dagli altri bambini a giocare, non ti dai nessun valore. Se una persona non ha valore non viene cercata. Se nessuno la cerca, anche chi e' ben intenzionato la scansa, perche' non vuole essere quello che va con la sfigata.
E' un circolo vizioso.

io ho passato l'adoloscenza escludendo tutti perchè avevo il complesso dell'obesità. Non uscivo e non avevo vita. Ora è superato.Le persone con le quali avrei piacere di uscire mi tengono esclusa, è questa la cosa che mi fa soffrire. Voglio capire cosa non va in me.


Il tuo complesso di inferiorita' ti ha fatto assumere atteggiamenti che allontana, invece che avvicinare. Se sei grassa, fai qualcosa per dimagrire, per dimostrare che hai cura di te. Che ti rispetti e ti dai valore. Se non lo fai tu perche' dovrebbero farlo gli altri?

Invece che dire:- Non vado d'accordo con nessuno in ufficio, non vado d'accordo con gli amici, perche loro non sono veri e io si, pero' voglio che loro mi cerchino-, prova a prendere tu l'iniziativa, e anche se una persona non e' il massimo, perche escluderla? Per paura di essere respinta? Meglio carezze negative che nessuna carezza. Sopratutto per te, che ne hai una fame smisurata.

Do morbosamente peso a ogni cosa da persone dalle quali mi aspetto qualcosa di buono.


Cioe' dai morbosamente peso a chi si occupa di te e ti da carezze. Ma e' questa morbosita' che viene percepita, e che allontana gli altri.

Quoted

Sono qui per cercare di cambiare.


Comincia leggendo bene quello che sta qui sopra.
Poi comprati il libricino Le carezze come nutrimento, G. Magrograssi, Baldini Castoldi Dalai

poivedo

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32

Wednesday, February 24th 2010, 8:50pm

Ho sempre reazioni esagerate. La cosa non mi fa vivere bene. Ci resto troppo male di fronte a gesti inaspettati, risposte scortesi da persone dalle quali non mi sarei aspettata mai nulla del genere


Sembra che ti sia mancata la presenza di mamma da piccina, o almeno la sua attenzione, perche e' solamente attenzione e considerazione che vuoi. E anche tuo padre si vede poco. In cambio hai avuto molto cibo.

Mia madre no, mio padre sì. Ci combatto tutt'ora.
nel mio ufficio ci sono tutte persone con le quali non vado d'accordo, tranne una. La quale mi considera l'unica persona decente, che mi vede vera e mi considera l'unica amica.


Cosa sia una persona vera non l'ho mai capito, comunque...e' chiaro che ti attacchi a lei e la idealizzi perche' e' l'unica che ti degna di un minimo di considerazione. Ed e' questo che tu cerchi, da quando eri piccina.

Vera perchè dico le cose in faccia e vengo odiata per questo. Comunque forse non mi sono spiegata, vengo considerata ma sono loro che non mi piacciono come persone (parlo delle colleghe). Hai esagerato.
Con gli altri io non dimostro il minimo interesse, anche se infondo vorrei trovare in loro aspetti positivi.


Non lo mostri perche' loro non lo mostrano per te. Sentono a naso che saresti una cozza e ti appiccicheresti a loro ab aeternum. Le persone cosi' istintivamente si evitano, perche' sono Bambini che stanno cercando una mamma. Un adulto non vuole avere a che fare con un bambino, ma con altri adulti. E' normale.

Loro lo mostrano e non sarei una cozza, come hai detto. Mi fa piacere che tu mi stia dedicando il tuo tempo però conoscimi prima meglio e poi trai delle conclusioni.
Non mi sento considerata


Appunto. IL tuo bisogno d'affetto, e la tua mendicanza la si riconosce lontana un kilometro, e, se uno non si apprezza, non viene nemmeno apprezzato. Quindi urge un cambiamento di rotta.

Condivido sul fatto che non mi apprezzo.
Mi comporto più fredda con lei, e credo se ne sia accorta. Però cavolo, un minimo di considerazione


Lei sa benissimo che potrebbe anche camminarti sopra coi tacchi a spillo che tu le perdoneresti tutto per qualche briciola di attenzione.
E tu di dignita' nei hai pochina. Proprio pochina.

Non la conosci, e non è così. Sulla dignità forse hai ragione.
mi aspetto sempre il meglio per poter instaurare un rapporto sincero


Vorresti qualcuno che ti voglia bene e che si occupi di te, che ti faccia sentire importante, visto che finora non lo ha fatto nessuno. Ma se non cominci tu a darti una una immagine da adulta indipendente, non sara' facile.

No, vorrei semplicemente qualcuno che non sia opportunista. Niente di esasperato.

Io se ci tengo a una persona, faccio l'impossibile, e soprattutto, una volta data la mia parola, la mantengo.


Perche' non riesci a fare altro. Non e' una scelta, e' una costrizione. E quindi e' una svalutazione di te e delle tue possibilita'.- Io sono MIseramente No e voi siete grandiosamente Si. Vi prego, occupatevi di me e io faro tutto per voi-.

Questo e' il messaggio che hai scritto sulla maglietta.

Mi dispiace contraddire quasi tutte le tue conclusioni, ma sono troppo esasperate e distorte.
Quando un amico mi da buca per ovvi (almeno per lui) motivi penso subito a male penso che magari ha trovato di meglio da fare.


Perche' non hai nessuna considerazione di te, mentre ne hai troppa per lui, e cosi' pensi subito che sei tu che non vai bene, e non che sia lui. Cosi' metti il muso e vai a nasconderti sotto il letto.

Condivido.

Credo tu abbia qualche problema... ma non sei l'unico. Me compresa. Quindi non preoccuparti.


Ti sei persa un'occasione per far venir fuori un po' di carattere. Questo vuol dire che quando una persona se ne accorge, ti piu' fare quello che vuole. il valore e il disvalore lo si costruisce con le relazioni che abbiamo con gli altri.

Se tu ti poni sempre come la Bambina che aspetta di essere chiamata dalla mamma o dagli altri bambini a giocare, non ti dai nessun valore. Se una persona non ha valore non viene cercata. Se nessuno la cerca, anche chi e' ben intenzionato la scansa, perche' non vuole essere quello che va con la sfigata.
E' un circolo vizioso.
Questo vuol dire semplicemente che se una persona trae conclusioni senza sapere manco mi ci applico.

io ho passato l'adoloscenza escludendo tutti perchè avevo il complesso dell'obesità. Non uscivo e non avevo vita. Ora è superato.Le persone con le quali avrei piacere di uscire mi tengono esclusa, è questa la cosa che mi fa soffrire. Voglio capire cosa non va in me.


Il tuo complesso di inferiorita' ti ha fatto assumere atteggiamenti che allontana, invece che avvicinare. Se sei grassa, fai qualcosa per dimagrire, per dimostrare che hai cura di te. Che ti rispetti e ti dai valore. Se non lo fai tu perche' dovrebbero farlo gli altri?

Invece che dire:- Non vado d'accordo con nessuno in ufficio, non vado d'accordo con gli amici, perche loro non sono veri e io si, pero' voglio che loro mi cerchino-, prova a prendere tu l'iniziativa, e anche se una persona non e' il massimo, perche escluderla? Per paura di essere respinta? Meglio carezze negative che nessuna carezza. Sopratutto per te, che ne hai una fame smisurata.

Dimagrire sono dimagrita. Di "carezze negative" non ne voglio. Se fossi così disperata come dici apprezzerei anche quelle, ma come vedi non lo faccio.
Do morbosamente peso a ogni cosa da persone dalle quali mi aspetto qualcosa di buono.


Cioe' dai morbosamente peso a chi si occupa di te e ti da carezze. Ma e' questa morbosita' che viene percepita, e che allontana gli altri.

Fuori strada.

Quoted

Sono qui per cercare di cambiare.


Comincia leggendo bene quello che sta qui sopra.
Poi comprati il libricino Le carezze come nutrimento, G. Magrograssi, Baldini Castoldi Dalai

doctor Faust

Azzeccagarbugli

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Wednesday, February 24th 2010, 9:25pm

Vera perchè dico le cose in faccia e vengo odiata per questo. Comunque forse non mi sono spiegata, vengo considerata ma sono loro che non mi piacciono come persone (parlo delle colleghe).


Voi dire che rispondi malamente e in modo sgarbato, o che mostri il tuo disprezzo in modo evidente?

poivedo

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34

Wednesday, February 24th 2010, 9:36pm

Dimostro disprezzo in maniera aperta, ma non che sia una belva. Sempre nei limiti e con una certa cautela. Se una cosa non mi va di farla non la faccio e non mi creo problemi del tipo "se non faccio come gli altri faccio una brutta figura". Nel mio ufficio c'è ipocrisia a palate.

doctor Faust

Azzeccagarbugli

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35

Thursday, February 25th 2010, 11:05am

Mia madre no, mio padre sì. Ci combatto tutt'ora.


Dimostro disprezzo in maniera aperta, ma non che sia una belva. Sempre nei limiti e con una certa cautela. Se una cosa non mi va di farla non la faccio e non mi creo problemi del tipo "se non faccio come gli altri faccio una brutta figura". Nel mio ufficio c'è ipocrisia a palate.


In psicologia c'e' una costante: il babbo e' la lente con la qualle si affronta il mondo. ovvero, il modo che si ha di affrontare le questioni con il babbo sara' la traccia per affrontare le questioni con gli altri e nel mondo.

Se hai messo a punto con tuo padre questo modo conflittuale di atteggiarti, lo userai piu' o meno consapevolmente anche con gli altri, troverari poi tutte le giustificazioni per i tuoi atteggiamenti, raccoglierai dagli altri solo quegli elementi che ti serviranno per giustificare il tuo modo di fare, e infine, tenderai a costruire situazioni in cui tu ti ritroverai sempre nella stessa situazione.

Tutti gli uffici sono pieni di persone ipocrite. Il tuo non e' una eccezione. In tutti gli uffici hanno qualcuno che si presta come capro espiatorio. Le dinamiche sono uguali in ogni comunita'. Ma questa non e' la causa del problema. E' la conseguenza della personalita' di chi lo abita, e al tipo di rapporto che c'e' fra le persone.

Non puoi aspettarti che gli altri lo cambino, se non ne sentono l'esigenza.
Se l'esigenza la senti tu, sarai tu che dovrai cercare un modo diverso di porti con loro.

Magari cominciando ad evitare giudizi sommari. Questo ti renderebbe piu simpatica, e ci vivresti meglio.

Questo vale anche per i tuoi amici, perche', con qualche sfumatura, anche con loro ti comporti in questo modo.

geppo1983

Pilastro del Forum

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36

Thursday, February 25th 2010, 11:19am

ciao poivedo. Doc faust a volte dice troppe cose rispetto a quelle che si possono realmente capire da poche affermazioni...cioé, da pochi dati, tirra fuori delle grosse e precise analisi, troppo precise rispetto, appunto, ai pochi dati a sua disposizione...ma le sue analisi, per quanto sembrano troppo precise, sono un'ottima guida gratuita per osservare e capire se stessi... non sottovalutare ciò che ti dice lui o altri del forum, non perdere tempo a dire 'sei fuori strada' oppure 'no no stai esagerando'...perché a te non é utile. Tu prendi quello che ti diciamo e analizza...poi, se la tua idea é 'stanno esagerando', primo di tutto, chiediti perché pensia che gli altri stiano esagerando, magari sei tu che la pensi così ma hanno ragione, e poi, se capisci che stanno effettivamente esagerando, fregatene, non ti serve di rispondere a tono...prendi solo quello che ti serve...

E' un consiglio, il mio consiglio, resti libera di litigare con chi vuoi.

poivedo

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37

Thursday, February 25th 2010, 1:48pm

geppo1983, se vengo definita come non sono posso contraddire in modo tale da farmi conoscere meglio e, magari, cercare di capire meglio i miei atteggiamenti? Non rispondevo a tono, ma semplicemente cercavo di fargli capire meglio come sono fatta, e infatti lo ringrazio (ti ringrazio) per i suoi consigli. Ho dato l'idea di litigare con doctor Faust? Se è così chiedo scusa.

Bridget Jones

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38

Thursday, February 25th 2010, 2:18pm

Doctor Faust ma sei psicologo? Mi stanno aiutando le cose che dici per quanto siano dure....anch'io ho lo stesso problema di Poivedo e un rapporto conflittuale con il papà....ma mi viene da chiederti "è colpa nostra?" se nessuno ci ha mai dato considerazione è normale cercarla fino a trovarla, o no? Ma allora che si fa? Come ne usciamo? Insomma, se troviamo un appoggio in un'altra persona ben venga, perchè non cogliere l'occasione? Invece mi sembra che vuoi dirci che dobbiamo fare a meno di tutti....

Bridget Jones

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39

Thursday, February 25th 2010, 3:58pm

Insomma ci sarà pur qualcosa che si può fare, no? Non dovremo proprio considerarci casi persi e arrenderci!!! Sembra quasi che vuoi dire che quelli che ci evitano facciano bene...e quando dici che dobbiamo volerci bene....da cosa capisci se non ci vogliamo bene?

This post has been edited 1 times, last edit by "Bridget Jones" (Feb 25th 2010, 4:16pm)


Paris

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Thursday, February 25th 2010, 4:16pm

Mah... nessuno è perfetto e parlare su un forum non è che permetta più di tanto di conoscere una persona per potersi sbilanciare. Credo comunque che da quello che tu (bridget) e poivedo avete raccontato coloro che hanno risposto, me compresa, abbiano captato determinati atteggiamenti o modi di essere e cercato di dare consigli in questa direzione. Qui non si tratta di chi ha torto o chi ha ragione e neanche di sentirsi superiori agli altri, si tratta solo di capire quali atteggiamenti possono allontanare gli altri (almeno questo mi è sembrato il quesito posto dall'autrice del thread), poi sta al singolo individuo scegliere quello che è meglio per sè. In ogni caso credo che la cosa più costruttiva da fare sarebbe quella di mettersi un attimino in discussione, in fondo se si hanno problemi a relazionarsi con la maggior parte della gente un po' di nostro, in questa difficoltà, deve pur esserci.
Ma ripeto ancora una volta, ogni caso è a parte, si parla in base a quello che hai/avete scritto. Poi è difficile, almeno per me, fare un discorso generico, questo thread "appartiene" a due persone diverse nonostante il problema in comune, forse avreste dovuto creare due thread separati per poter affrontare meglio il discorso con ognuna di voi e andare più nello specifico...

doctor Faust

Azzeccagarbugli

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41

Thursday, February 25th 2010, 6:00pm

Ho dato l'idea di litigare con doctor Faust? Se è così chiedo scusa


Ma certo che no. Anzi...sei piuttosto tranquilla.

Geppo, ti ringrazio per l'interessamento e per l'apprezzamento.

doctor Faust

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42

Thursday, February 25th 2010, 6:25pm

..anch'io ho lo stesso problema di Poivedo e un rapporto conflittuale con il papà....ma mi viene da chiederti "è colpa nostra?"

se nessuno ci ha mai dato considerazione è normale cercarla fino a trovarla, o no? Ma allora che si fa? Come ne usciamo? Insomma, se troviamo un appoggio in un'altra persona ben venga, perchè non cogliere l'occasione? Invece mi sembra che vuoi dirci che dobbiamo fare a meno di tutti....


E piu' importante cercare di chi sono le colpe o trovare una soluzione che ci faccia star meglio?

Tuo padre e' cosi. Ha fatto del suo meglio. Ma se ti ha passato un po dei suoi geni e avete un carattere piuttosto simile e' ovvio che entrare in contrasto. Se poi si prende questo rapporto come modello di comportamento col mondo, e' ovvio che i risultati non saranno un granche'.

L'appoggio di un'altra persona e' utile se uno e' malato o incapace di fare una cosa. Allora chiede aiuto. A volte mendica, se tende a sentirsi inferiore agli altri, anche se si nasconde dietro una maschera spocchiosa.

Ma se cerchi un rapporto paritario, basato sul rispetto reciproco, mi pare chiaro che non si dovrebbe cercare ne di aggredire, ne di porsi come uno scediletto, perche' non sono rapporti paritari, ma che stabiliscono una differenza.

Se aggredire fregandosene dei risultati ti fa star bene allora ok, se fare da scediletto ti fa sentire bene, allora ok.
Ma se ci stai male, allora bisognera' rivedere il proprio modo di porsi, non dare la colpa agli altri della propria insoddisfazione.

Insomma ci sarà pur qualcosa che si può fare, no? Non dovremo proprio considerarci casi persi e arrenderci!!! Sembra quasi che vuoi dire che quelli che ci evitano facciano bene...e quando dici che dobbiamo volerci bene....da cosa capisci se non ci vogliamo bene?


Non fanno bene a scansarvi. Lo fanno perche' si vogliono bene, e scansano chi li fa star male.

Che non vi vogliate bene lo capisco dal fatto che mi dite che continuate a comportarvi allo stesso modo, raccogliendo solo pattoni, senza cercare di modificare un po' il modo di porsi.[a parte quello che c'e' scritto fra le righe nei post].

Il modo di porsi utile e' quello del rispetto reciproco, del mettere gli accenti sulle cose positive degli altri, e ditribuire carezze e apprezzamenti per ogni cosa buona che arriva.

Ma ricordandosi che basta una sola carezza negativa, per cancellarne cento di positive.
Un commento acido distrugge la bella atmosfera di dieci commenti benevoli.

E io sono un esperto del settore.

poivedo

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Thursday, February 25th 2010, 10:26pm

Mi dispiace se ho risposto in malo modo doctor Faust, lo ripeto, e invito tutti a chiudere la questione qui senza dilungare e allontanarsi dall'argomento di questo thread dato che non ce n'è motivo.

doctor Faust già da oggi ho cominciato a mettere in atto un po' dei tuoi consigli. Mi verrebbe da dirti tanto altro ancora, come lo sconforto di non avere amicizie durature, sicurezze vere.

geppo1983

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44

Friday, February 26th 2010, 2:44am


Ma certo che no. Anzi...sei piuttosto tranquilla.

Geppo, ti ringrazio per l'interessamento e per l'apprezzamento.
Ah ok... cmq ho sbagliato io ad usare il termine "litigare", non stavi litigando, il termine era sbagliato, ma vedo che comunque il senso del mio discorso ti è arrivato, e cioè: usa quello che trovi qui e fregatene del resto :)

Purtroppo posso dire solo questo perchè non so come aiutarti nei tuoi problemi, quelli per cui sei venuta qui, il mio suggerimento è solo quello... per il resto purtroppo non ho competenze in niente, quindi saluto :hi:

doctor Faust

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Friday, February 26th 2010, 2:27pm

doctor Faust già da oggi ho cominciato a mettere in atto un po' dei tuoi consigli. Mi verrebbe da dirti tanto altro ancora, come lo sconforto di non avere amicizie durature, sicurezze vere.


e allora dillo , cara.
Parlane. Che ci rimetti?

Magari cosi riesci a tirar fuori i tesorini che sono in te, e mettrli inmostra, e vedrai quanti amici ti farai guardando solo alle cose belle, e trascurando quelle che non danno soddisfazione agli altri, e, di rimando, nemmeno a te.