|
Date of registration: Mar 28th 2009
Location: Italia
Occupation: Ex dirigente infermieristico, laureato in filosofia, counselor sociosanitario.
Ho sempre reazioni esagerate. La cosa non mi fa vivere bene. Ci resto troppo male di fronte a gesti inaspettati, risposte scortesi da persone dalle quali non mi sarei aspettata mai nulla del genere
nel mio ufficio ci sono tutte persone con le quali non vado d'accordo, tranne una. La quale mi considera l'unica persona decente, che mi vede vera e mi considera l'unica amica.
Con gli altri io non dimostro il minimo interesse, anche se infondo vorrei trovare in loro aspetti positivi.
Non mi sento considerata
Mi comporto più fredda con lei, e credo se ne sia accorta. Però cavolo, un minimo di considerazione
mi aspetto sempre il meglio per poter instaurare un rapporto sincero
Io se ci tengo a una persona, faccio l'impossibile, e soprattutto, una volta data la mia parola, la mantengo.
Quando un amico mi da buca per ovvi (almeno per lui) motivi penso subito a male penso che magari ha trovato di meglio da fare.
Credo tu abbia qualche problema... ma non sei l'unico. Me compresa. Quindi non preoccuparti.
io ho passato l'adoloscenza escludendo tutti perchè avevo il complesso dell'obesità. Non uscivo e non avevo vita. Ora è superato.Le persone con le quali avrei piacere di uscire mi tengono esclusa, è questa la cosa che mi fa soffrire. Voglio capire cosa non va in me.
Do morbosamente peso a ogni cosa da persone dalle quali mi aspetto qualcosa di buono.
Quoted
Sono qui per cercare di cambiare.
Ho sempre reazioni esagerate. La cosa non mi fa vivere bene. Ci resto troppo male di fronte a gesti inaspettati, risposte scortesi da persone dalle quali non mi sarei aspettata mai nulla del genere
Sembra che ti sia mancata la presenza di mamma da piccina, o almeno la sua attenzione, perche e' solamente attenzione e considerazione che vuoi. E anche tuo padre si vede poco. In cambio hai avuto molto cibo.
Mia madre no, mio padre sì. Ci combatto tutt'ora.
nel mio ufficio ci sono tutte persone con le quali non vado d'accordo, tranne una. La quale mi considera l'unica persona decente, che mi vede vera e mi considera l'unica amica.
Cosa sia una persona vera non l'ho mai capito, comunque...e' chiaro che ti attacchi a lei e la idealizzi perche' e' l'unica che ti degna di un minimo di considerazione. Ed e' questo che tu cerchi, da quando eri piccina.
Vera perchè dico le cose in faccia e vengo odiata per questo. Comunque forse non mi sono spiegata, vengo considerata ma sono loro che non mi piacciono come persone (parlo delle colleghe). Hai esagerato.
Con gli altri io non dimostro il minimo interesse, anche se infondo vorrei trovare in loro aspetti positivi.
Non lo mostri perche' loro non lo mostrano per te. Sentono a naso che saresti una cozza e ti appiccicheresti a loro ab aeternum. Le persone cosi' istintivamente si evitano, perche' sono Bambini che stanno cercando una mamma. Un adulto non vuole avere a che fare con un bambino, ma con altri adulti. E' normale.
Loro lo mostrano e non sarei una cozza, come hai detto. Mi fa piacere che tu mi stia dedicando il tuo tempo però conoscimi prima meglio e poi trai delle conclusioni.
Non mi sento considerata
Appunto. IL tuo bisogno d'affetto, e la tua mendicanza la si riconosce lontana un kilometro, e, se uno non si apprezza, non viene nemmeno apprezzato. Quindi urge un cambiamento di rotta.
Condivido sul fatto che non mi apprezzo.Mi comporto più fredda con lei, e credo se ne sia accorta. Però cavolo, un minimo di considerazione
Lei sa benissimo che potrebbe anche camminarti sopra coi tacchi a spillo che tu le perdoneresti tutto per qualche briciola di attenzione.
E tu di dignita' nei hai pochina. Proprio pochina.
Non la conosci, e non è così. Sulla dignità forse hai ragione.mi aspetto sempre il meglio per poter instaurare un rapporto sincero
Vorresti qualcuno che ti voglia bene e che si occupi di te, che ti faccia sentire importante, visto che finora non lo ha fatto nessuno. Ma se non cominci tu a darti una una immagine da adulta indipendente, non sara' facile.
No, vorrei semplicemente qualcuno che non sia opportunista. Niente di esasperato.
Io se ci tengo a una persona, faccio l'impossibile, e soprattutto, una volta data la mia parola, la mantengo.
Perche' non riesci a fare altro. Non e' una scelta, e' una costrizione. E quindi e' una svalutazione di te e delle tue possibilita'.- Io sono MIseramente No e voi siete grandiosamente Si. Vi prego, occupatevi di me e io faro tutto per voi-.
Questo e' il messaggio che hai scritto sulla maglietta.
Mi dispiace contraddire quasi tutte le tue conclusioni, ma sono troppo esasperate e distorte.Quando un amico mi da buca per ovvi (almeno per lui) motivi penso subito a male penso che magari ha trovato di meglio da fare.
Perche' non hai nessuna considerazione di te, mentre ne hai troppa per lui, e cosi' pensi subito che sei tu che non vai bene, e non che sia lui. Cosi' metti il muso e vai a nasconderti sotto il letto.
Condivido.
Credo tu abbia qualche problema... ma non sei l'unico. Me compresa. Quindi non preoccuparti.
Ti sei persa un'occasione per far venir fuori un po' di carattere. Questo vuol dire che quando una persona se ne accorge, ti piu' fare quello che vuole. il valore e il disvalore lo si costruisce con le relazioni che abbiamo con gli altri.
Se tu ti poni sempre come la Bambina che aspetta di essere chiamata dalla mamma o dagli altri bambini a giocare, non ti dai nessun valore. Se una persona non ha valore non viene cercata. Se nessuno la cerca, anche chi e' ben intenzionato la scansa, perche' non vuole essere quello che va con la sfigata.
E' un circolo vizioso.
Questo vuol dire semplicemente che se una persona trae conclusioni senza sapere manco mi ci applico.
io ho passato l'adoloscenza escludendo tutti perchè avevo il complesso dell'obesità. Non uscivo e non avevo vita. Ora è superato.Le persone con le quali avrei piacere di uscire mi tengono esclusa, è questa la cosa che mi fa soffrire. Voglio capire cosa non va in me.
Il tuo complesso di inferiorita' ti ha fatto assumere atteggiamenti che allontana, invece che avvicinare. Se sei grassa, fai qualcosa per dimagrire, per dimostrare che hai cura di te. Che ti rispetti e ti dai valore. Se non lo fai tu perche' dovrebbero farlo gli altri?
Invece che dire:- Non vado d'accordo con nessuno in ufficio, non vado d'accordo con gli amici, perche loro non sono veri e io si, pero' voglio che loro mi cerchino-, prova a prendere tu l'iniziativa, e anche se una persona non e' il massimo, perche escluderla? Per paura di essere respinta? Meglio carezze negative che nessuna carezza. Sopratutto per te, che ne hai una fame smisurata.
Dimagrire sono dimagrita. Di "carezze negative" non ne voglio. Se fossi così disperata come dici apprezzerei anche quelle, ma come vedi non lo faccio.
Do morbosamente peso a ogni cosa da persone dalle quali mi aspetto qualcosa di buono.
Cioe' dai morbosamente peso a chi si occupa di te e ti da carezze. Ma e' questa morbosita' che viene percepita, e che allontana gli altri.
Fuori strada.
Quoted
Sono qui per cercare di cambiare.
Comincia leggendo bene quello che sta qui sopra.
Poi comprati il libricino Le carezze come nutrimento, G. Magrograssi, Baldini Castoldi Dalai
Date of registration: Mar 28th 2009
Location: Italia
Occupation: Ex dirigente infermieristico, laureato in filosofia, counselor sociosanitario.
Vera perchè dico le cose in faccia e vengo odiata per questo. Comunque forse non mi sono spiegata, vengo considerata ma sono loro che non mi piacciono come persone (parlo delle colleghe).
Date of registration: Mar 28th 2009
Location: Italia
Occupation: Ex dirigente infermieristico, laureato in filosofia, counselor sociosanitario.
Mia madre no, mio padre sì. Ci combatto tutt'ora.
Dimostro disprezzo in maniera aperta, ma non che sia una belva. Sempre nei limiti e con una certa cautela. Se una cosa non mi va di farla non la faccio e non mi creo problemi del tipo "se non faccio come gli altri faccio una brutta figura". Nel mio ufficio c'è ipocrisia a palate.
This post has been edited 1 times, last edit by "Bridget Jones" (Feb 25th 2010, 4:16pm)
Date of registration: Aug 1st 2009
Location: Milano
Occupation: insegnante precaria (molto) part-time
Date of registration: Mar 28th 2009
Location: Italia
Occupation: Ex dirigente infermieristico, laureato in filosofia, counselor sociosanitario.
Ho dato l'idea di litigare con doctor Faust? Se è così chiedo scusa
Date of registration: Mar 28th 2009
Location: Italia
Occupation: Ex dirigente infermieristico, laureato in filosofia, counselor sociosanitario.
..anch'io ho lo stesso problema di Poivedo e un rapporto conflittuale con il papà....ma mi viene da chiederti "è colpa nostra?"
se nessuno ci ha mai dato considerazione è normale cercarla fino a trovarla, o no? Ma allora che si fa? Come ne usciamo? Insomma, se troviamo un appoggio in un'altra persona ben venga, perchè non cogliere l'occasione? Invece mi sembra che vuoi dirci che dobbiamo fare a meno di tutti....
Insomma ci sarà pur qualcosa che si può fare, no? Non dovremo proprio considerarci casi persi e arrenderci!!! Sembra quasi che vuoi dire che quelli che ci evitano facciano bene...e quando dici che dobbiamo volerci bene....da cosa capisci se non ci vogliamo bene?
Ah ok... cmq ho sbagliato io ad usare il termine "litigare", non stavi litigando, il termine era sbagliato, ma vedo che comunque il senso del mio discorso ti è arrivato, e cioè: usa quello che trovi qui e fregatene del resto
Ma certo che no. Anzi...sei piuttosto tranquilla.
Geppo, ti ringrazio per l'interessamento e per l'apprezzamento.
Date of registration: Mar 28th 2009
Location: Italia
Occupation: Ex dirigente infermieristico, laureato in filosofia, counselor sociosanitario.
doctor Faust già da oggi ho cominciato a mettere in atto un po' dei tuoi consigli. Mi verrebbe da dirti tanto altro ancora, come lo sconforto di non avere amicizie durature, sicurezze vere.
|
|
Installazione Professionale script PHP | Link directory. Add your site | Free url shortener / url redirect | Comunità dei musicisti/cantanti emergenti | Anxiety & stress management | Donare e ricevere Tempo
Forum Software: Burning Board®, developed by WoltLab® GmbH

