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mpoletti

Amico Inseparabile

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1

lunedì, 09 maggio 2016, 15:04

Come ci vedono gli altri: un'esperienza

Vi racconto un piccolo aneddoto accadutomi sabato, anche se la cosa ha avuto uno sviluppo di lungo periodo che non mi sarei mai aspettato.
Una sera della scorsa estate, passeggiando per Milano, incontro casualmente un mio amico e la sua convivente.
La donna mi vedeva per la prima volta in vita sua: dopo le presentazioni di rito, abbiamo scambiato letteralmente quattro parole, giusto il tempo di riprometterci reciprocamente di sentirci telefonicamente. Loro avevano prenotato il ristorante...Io volevo solo fare due passi per distendere i nervi.

Grazie alla comune passione per la fotografia, io ed il mio amico ci frequentiamo con assiduità, mentre non ho ancora avuto l'occasione di incontrare di nuovo la sua convivente.
Sabato scorso, durante una chiacchierata, il mio amico mi confida quanto segue

Citato

La mia compagna pensa di te che tu abbia delle grandi potenzialità, ma che tu non te ne renda conto


Sinceramente, mi sono sentito come la portaerei in una battaglia navale: colpito e affondato!
Anche se l'opinione non è stata data da uno psicologo, è una frase che mi sento ripetere molto spesso da tante persone. Insomma, comincio a pensare:
  • Di dare effettivamente questa impressione quando mi rapporto con gli altri
  • Che un fondo di verità ci sia, ma che io confonda la bassa autostima con la modestia: insomma, credendo di essere modesto, in realtà sono sfiduciato a proposito delle mie capacità
  • Sto lavorando sulla bassa autostima con la psicanalista: non sento ancora cambiamenti in tal senso, ma la mia terapeuta è fiduciosa


Tutto questo mi fa pensare che la bassa autostima sia una brutta bestia: è come tirarsi la zappa sui piedi da soli, anche senza volerlo....
Volevo farvi due domande:
  • In generale cosa ne pensate a proposito dell'autostima?
  • Secondo voi, può effettivamente essere così determinante nelle nostre performance lavorative, sociali, ecc.?

E.

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2

lunedì, 09 maggio 2016, 15:17

Linguaggio del corpo e autostima e tutto penso quel che serve per fare colpo su gli altri (comunque sono allocchi ) quindi è l'apparire .Il Tono della voce. testa alta . Trasmettere sicurezza. per quanto riguarda gli altri si possono fingere queste autostime per quanto riguarda noi se l'abbiamo bassa io penso sempre che devo cercare delle sfide e mettermi alla prova.voglio amare me stesso, e le sfide non sono il lavoro e ricevere consensi e altre figaggini ... odio lo stereotipo del vincente di sta società, preferisco i vikinghi :minigun:

mpoletti

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3

lunedì, 09 maggio 2016, 16:17

Linguaggio del corpo e autostima e tutto penso quel che serve per fare colpo su gli altri (comunque sono allocchi ) quindi è l'apparire .Il Tono della voce. testa alta . Trasmettere sicurezza. per quanto riguarda gli altri si possono fingere queste autostime per quanto riguarda noi se l'abbiamo bassa io penso sempre che devo cercare delle sfide e mettermi alla prova.voglio amare me stesso, e le sfide non sono il lavoro e ricevere consensi e altre figaggini ... odio lo stereotipo del vincente di sta società, preferisco i vikinghi :minigun:

Tutto giusto in teoria, un po' meno in pratica.
Se non sono nel profondo, non posso assumere un comportamento o un atteggiamento sicuro e/o che trasmetta sicurezza.
Bella battuta a proposito dei Vichinghi

E.

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4

lunedì, 09 maggio 2016, 17:04

Si i Vikinghi perché preferirei essere considerato Uomo per cose da Uomo non Uomo perché sono uno yuppy succhiacazzi

E.

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5

lunedì, 09 maggio 2016, 17:17

Una Donna ha la sua idea di cosa è un uomo distorta dalla sua femminilità e noi uomini viceversa sulla femminilità -Essere una creatura che fa palate di soldi oggi per gli animali di sesso femminile è l'Uomo che una volta era quello che ammazzava i bisonti meglio di altri.ma è solo la seduzione poi ci pensa il Diavolo a far quadrare i conti che dorme con tutti ogni notte E questa epoca è il Diavolo - Diabolica-Duplice

ofelia

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lunedì, 09 maggio 2016, 17:20

Ma hai avuto da sempre una bassa autostima e te ne stai rendendo conto solo adesso oppure non hai mai avuto un tale riscontro e quindi non ci avevi mai fatto caso?
Io credo che l'immagine "costruita" di certe persone sia una cosa pessima. Vedo gente che si mostra in modi che non sono spontanei, gente che si attacca a questa o quella marca pur di dimostrare un'appartenenza ad una società così vuota di valori che ormai si guarda solo allo specchio e non si rende conto della merda che ha di fronte. Quindi io credo che sia migliore una persona insicura ma vera piuttosto che una persona costruita, artefatta, che cerca in tutti i modi di primeggiare ( spesso prevaricando gli altri anche) e che non hai in sè nulla di autentico.
Credo inoltre che se davvero hai talento questa cosa prima o poi verrà fuori. Ti faccio un solo esempio: Woody Allen, nevrotico, insicuro e decisamente patologico, eppure vedi dove è arrivato.
La compagna del tuo amico forse è troppo legata alla società in cui vive, ma tu, tu che sei un artista, fregatene e vai per la tua strada, vedrai che prima o poi si accorgeranno di te :)
fine della storia, della vita, della strada, della....

7

lunedì, 09 maggio 2016, 17:48

Volevo farvi due domande:
In generale cosa ne pensate a proposito dell'autostima?
Secondo voi, può effettivamente essere così determinante nelle nostre performance lavorative, sociali, ecc.?


L'autostima è l'analogo delle fondamenta per una casa.
Se le fondamenta sono fragili tutta la casa rischia di crollare anche se ha un solido tetto ed una bellissima "facciata"......
E così una persona con bassa autostima per quanto pieno di tantissime qualità non saprà metterle a frutto, accrescerle o anche solo mostrarle a se stesso e agli altri, e la sua intera personalità potrebbe rischiare di "crollare", di andare in crisi e vivere un perenne disagio.

Una buona autostima è il pilastro portante di noi stessi. E' ciò che ci permette di esprimere al meglio e al massimo le nostre capacità e che ci permette di mostrare chi siamo davvero.
Un difetto di autostima, una auto-svalutazione, ci rende insicuri, fragili, rinunciatari, spesso timidi.
Tuttavia anche un eccesso di autostima, inteso come una sopravvalutazione di se stessi, è negativo e può dar luogo a presunzione, egoismo, arroganza, prepotenza.

mpoletti

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martedì, 10 maggio 2016, 09:12

Ma hai avuto da sempre una bassa autostima e te ne stai rendendo conto solo adesso oppure non hai mai avuto un tale riscontro e quindi non ci avevi mai fatto caso?

Ofelia, né l'una né l'altra ipotesi, ma una cosa che sta nel mezzo.
Molti notavano la mia bassa autostima e cercavano di farmelo notare: io credevo di avere una giusta autostima, nel senso che - per dirla con un'equivalenza - la percezione del mio valore era uguale al mio valore effettivo.
Poi è arrivata la psicanalisi: ti lascio immaginare la diagnosi della mia terapeuta...

ofelia

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9

mercoledì, 11 maggio 2016, 10:10

Ma quindi quando hai visto la diagnosi del tuo psicanalista hai visto qualcosa di te di cui prima non ti rendevi conto?
Cioè hai avuto da lui la conferma che in realtà la tua è una bassa autostima?
Ma spero che questo non ti abbia scoraggiato però, perchè lo dici come se fosse una cosa disastrosa.
Io spero che avere una visione più obiettiva di te stesso invece ti aiuti a vedere i tuoi lati interiori da un diverso punto di vista e magari averne più coscienza e non ad avvilirti.
Credo che tu abbia tutto il tempo per fare un percorso buono con il tuo dottore e costruire una base interiore sicura per la tua vita futura.
fine della storia, della vita, della strada, della....

mpoletti

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10

mercoledì, 11 maggio 2016, 10:19

Ma spero che questo non ti abbia scoraggiato però, perchè lo dici come se fosse una cosa disastrosa.

Sinceramente, l'ho vissuta come un mio difetto da correggere, perciò come un problema da risolvere che non so come risolvere

ofelia

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11

mercoledì, 11 maggio 2016, 16:58

Devo chiederti una cosa: ma prima di sapere di avere una bassa autostima tu come vivevi? Vivevi sereno? Ti sentivi bene con te stesso?
Questo non è un difetto se tu non lo ritieni tale.
Non devi convincerti di aggiustare qualcosa di te solo perchè gli altri ti hanno fatto notare questa cosa.
Solo tu puoi capire se questa cosa ti ha sempre creato disagio o se sono stati gli altri a crearti questo problema.
Se a te stava bene com'eri, come vivevi prima, allora perchè farti influenzare da quello che ti hanno detto gli altri?
A me per esempio è capitato che un mio amico mi ha fatto notare il fatto che io a volte sembro snob agli altri, ma io non mi sono fatta un problema di questo, e gli ho spiegato il motivo che ci sta sotto.
Quindi, io ti dico, prima di tutto capisci se il problema ce l'hai veramente o se te l'hanno creato gli altri.
Poi è compito di un terapeuta aiutarti a superare un disagio, tse hai un vero disagio, u da solo non puoi fare questo.
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coralago

Giovane Amico

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mercoledì, 11 maggio 2016, 23:45

E' capitato anche a me. Parlare con persone e notarle ammirate per qualcosa che avevo fatto, o convinte che avessi successo in un determinato campo, mentre io mi sentivo tutto fuorché di successo. Credo che un po' sia perché le persone vedono certe nostre caratteristiche (o risultati) dal di fuori, senza essere a conoscenza del travaglio interiore verso noi stessi, o delle mille porte in faccia prese prima di raggiungere quel risultato. Perciò a loro sembrerà chissà cosa, mentre noi saremo ancora lì a leccarci le ferite!
Io credo, come molte persone, di sopravvalutarmi in certi casi e sottovalutarmi in altri: anni fa forse mi sopravvalutavo, poi sono entrata in una fase in cui ho iniziato a pensare di essere stata stupida nel ritenermi piena di qualità speciali. Forse la verità sta semplicemente nel mezzo, e questo vale per tanti di noi.

mpoletti

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13

giovedì, 12 maggio 2016, 09:29

Devo chiederti una cosa: ma prima di sapere di avere una bassa autostima tu come vivevi? Vivevi sereno? Ti sentivi bene con te stesso?

NO ad entrambe le domande.
Mi considero uno stupido perché mi impegno al massimo in ogni cosa che faccio, ma i risultati sono spesso inferiori alle attese altrui. Adesso io so che è colpa di una combinazione di ansia (che mi affattica molto) e bassa autostima, ma prima mi consideravo inferiore agli altri.
La mia non era vera serenità, ma la convinzione radicata di non poter fare più di così: questo era una lama a triplo taglio
  1. Ero sempre molto stanco, perché usavo tutte le mie energie
  2. Quando i risultati erano inferiori alle attese, nonostante l'impegno, ricevevo una conferma del mio scarso valore.
  3. Ero invidioso di molte persone che - ai miei occhi - ottenevano migliori risultati di me con molta meno fatica

ofelia

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lunedì, 16 maggio 2016, 11:44

Le aspettative degli altri, quello che gli altri riescono a fare e tu no, mi sembra che tu metti te stesso a confronto con quello che gli altri si aspettano da te.
Ma sei tu che vuoi alcune cose da te o semplicemente pensi che gli altri si aspettino qualcosa da te?
Quando si dà troppa importanza agli altri c'è il rischio di fare le cose solo per soddisfare gli altri e non noi stessi.
Non fare mai questo sbaglio.
Tu continui a dire che gli altri si aspettano qualcosa da te, che tu invidi gli altri, che ti senti inferiore, ma conosci davvero queste altre persone a cui ti riferisci?
Sai, posso dirti che dal di fuori certe vite sembrano perfette ma se ti avvicini perfette non sono e quindi forse quelle persone che tu ritieni abbiano tutto questo successo con meno fatica poi non sai dietro come stanno.
Tu parli di "ATTESE", ma chi si attende qualcosa da te? chi?
Hai un giudice esterno che ti dice cosa fai bene e cosa fai male? o hai un giudice interno che ti castra in questo modo?
Ognuno di noi possiede certe capacità e non possiede altre capacità. quindi magari tu sei bravo in alcune cose e non in altre.
Così come quelle persone magari sono brave in qualcosa ma in altro sono una schiappa.
Forse tu non hai trovato ancora un settore dove poter scoprire le tue vere capacità o qualità.
Forse non hai ancora avuto modo di esprimere il meglio di te.
Ma se continui a stare a sentire quello che gli altri dicono di te allora non ti dai nemmeno il tempo.
Sei troppo concentrato su quello che gli altri vogliono da te. Ma tu cosa vuoi?
fine della storia, della vita, della strada, della....

AndreaRoger

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15

lunedì, 16 maggio 2016, 12:25


Ognuno di noi possiede certe capacità e non possiede altre capacità. quindi magari tu sei bravo in alcune cose e non in altre.
Così come quelle persone magari sono brave in qualcosa ma in altro sono una schiappa.
Forse tu non hai trovato ancora un settore dove poter scoprire le tue vere capacità o qualità.
Forse non hai ancora avuto modo di esprimere il meglio di te.
Ma se continui a stare a sentire quello che gli altri dicono di te allora non ti dai nemmeno il tempo.
Sei troppo concentrato su quello che gli altri vogliono da te. Ma tu cosa vuoi?


perfettamente d'accordo.

Siamo in tanti ad essere speciali (ammesso che essere speciale poi conti qualcosa) ma solo pochi si accorgono di esserlo e decidono di esprimere appieno le proprie capacita' indipendentemente dal giudizio sociale (che poi sta piu' che altro nella nostra testa). Ci vuole una certa dose di coraggio...

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amici, ansia, autostima