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SalvioX

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1

Monday, November 1st 2010, 12:57am

Che tipo sei? Passivo, assertivo oaggressivo?

Come siete riusciti ad essere assertivi? Raccontate pure la vostra esperienza! Ciao! :thumbup:
Nutri la tua mente. Salvio

Kublai

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2

Monday, November 1st 2010, 1:07am

Sposto in una sezione più adatta.
Dal pensiero del momento in fondo all'indice del forum:

Sei amato solo dove puoi mostrarti debole senza provocare in risposta la forza. Theodor W. Adorno

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3

Monday, November 1st 2010, 12:53pm

Ciao.
Credo di poter dire qualcosa sull'argomento e spero sia utile.
Ero più che timidissima (di quelle persone che vorrebbero essere invisibili) e oggi, sì, mi ritrovo sufficientemente assertiva e forse a volte anche aggressiva (anche se quest'ultima parte non mi piace troppo).
Il "passaggio", secondo me, all'inizio è avvenuto ....quasi per disperazione! :D
A "parlare" (nel senso di dialogare)....io in effetti ho cominciato proprio tardi, nella tarda adolescenza.
E dico che è stato per "disperazione" perchè....ho cominciato a parlare quando ho capito che stando zitta sembravano serie e valide assolute cazzate dette da altri con una prosopopea che avevo sempre tollerato...come se fossi distratta e anche intimamente convinta che "tanto non avrei potuto convincere nessuno, quindi inutile parlare".

Lì sono stata fortunata: quando ho scelto di parlare....ho scoperto che quello che pensavo e dicevo poteva essere davvero apprezzato, e aveva un senso che poteva lasciare compiaciuti anche gli altri e in questo gratificava me.
Moltissimo , poi, hanno contato sia la stima che tutti i professori di lettere avevano dei miei scritti, al liceo, e sia la stima ed apprezzamento che avevo in esito agli esami universitari (solo orali, ai miei tempi).
Per cui.... sapevo che fosse bello pensare ma, con un pochino di fortuna, ho scoperto che comunicare è più bello ancora, e ne vale sempre la pena. :girl:

L'assertività è stata poi molto aiutata dal lavoro che svolgo (è proprio necessaria, altrimenti si creano danni e confusioni anche per gli altri).
L'aggressività è la parte deviante: è comparsa per ultima, da quando "non ho più tempo" e , lo ammetto, non sono più disponibile ad inventarmi "ascoltatrice di tutto" e far monopolizzare da questo il tempo che non ho. Per cui...purtroppo....mi succede che quando ascolto una cazzata....mi viene da dire subito che per me è una cazzata....e lì, purtroppo, sono aggressiva...........
La cultura è quel che resta........quando hai dimenticato TUTTO! (non è mia, ma non mi ricordo chi l'abbia detta. Cambia qualcosa? :roftl: )

SalvioX

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4

Monday, November 1st 2010, 1:05pm

Grazie per aver raccontato la tua esperienza Lea!

A volte l'aggressività, come spiega la dott.ssa Filliozat Isabelle (autrice del libro Il quoziente emotivo), è una maschera all'insicurezza, e purtroppo chi è aggressivo si crea terra bruciata in quanto rovina i rapporti con gli altri. Tuttavia l'assertività, in casi eccezionali, comprende un comportamento aggressivo se il contesto lo giustifica.

Faccio un esempio: Sono sull'autobus e chiedo di farmi passare perché devo scendere. Se ignorano la mia richiesta alzo il tono della voce dando un comando specifico: "Fatemi passare: devo scendere!". In questo caso cercherò di farmi valere e tuttavia è un comportamento considerato assertivo viste le circostanze.
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5

Monday, November 1st 2010, 1:08pm

Faccio un esempio: Sono sull'autobus e chiedo di farmi passare perché devo scendere. Se ignorano la mia richiesta alzo il tono della voce dando un comando specifico: "Fatemi passare: devo scendere!". In questo caso cercherò di farmi valere e tuttavia è un comportamento considerato assertivo viste le circostanze.


Precisazione molto incisiva e preziosa! :hail:

E...grazie dell'assoluzione inconsapevole che accetto con molto piacere: su questi parametri....io potrei verdermi SOLO assertiva, non aggressiva. :crazy:
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Aiden il venerabile

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6

Monday, November 1st 2010, 1:40pm

io sono stile ameba, se devo scendere dall'autobus e c'è troppa gente davanti a me scendo alla fermata successiva, che saranno due passi difronte al compitaccio di dover essere assertivi

dora

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Monday, November 1st 2010, 2:19pm

Non sono mai stata timida ma passiva nei momenti di insicurezza. poi alla fine sono passata dall'aggressività smaccata all'aggressività. ma nei momenti di stress torno ad essere aggressiva

Nemes

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Monday, November 1st 2010, 5:45pm

Faccio un esempio: Sono sull'autobus e chiedo di farmi passare perché devo scendere. Se ignorano la mia richiesta alzo il tono della voce dando un comando specifico: "Fatemi passare: devo scendere!". In questo caso cercherò di farmi valere e tuttavia è un comportamento considerato assertivo viste le circostanze.
Io dico due volte "permesso" in modo forte e inequivocabile...alla terza passo, che si spostino spontaneamente o che li sposti io a spallate :D !
Le persone sane si innamorano follemente, amano ardentemente, si arrabbiano furentemente, posso provare gelosie violente, lottare per la propria realizzazione o sacrificare tutto, fino a consumarsi, per i valori in cui credono, e giungere alla battaglia.

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Monday, November 1st 2010, 8:16pm

Io dico due volte "permesso" in modo forte e inequivocabile...alla terza passo, che si spostino spontaneamente o che li sposti io a spallate !


^^ E' il modello migliore e più accessoriato di "assertività" : l'assertivo pratico ! ^^
La cultura è quel che resta........quando hai dimenticato TUTTO! (non è mia, ma non mi ricordo chi l'abbia detta. Cambia qualcosa? :roftl: )

SalvioX

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Monday, November 1st 2010, 9:21pm

wow!!

Faccio un esempio: Sono sull'autobus e chiedo di farmi passare perché devo scendere. Se ignorano la mia richiesta alzo il tono della voce dando un comando specifico: "Fatemi passare: devo scendere!". In questo caso cercherò di farmi valere e tuttavia è un comportamento considerato assertivo viste le circostanze.
Io dico due volte "permesso" in modo forte e inequivocabile...alla terza passo, che si spostino spontaneamente o che li sposti io a spallate :D !
Ehi, Nemes sei un tipo... buldozer!!! :D
Nutri la tua mente. Salvio

Nemes

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Monday, November 1st 2010, 9:27pm

Ehi, Nemes sei un tipo... buldozer!!! :D
:roftl: può essere! No è che non sopporto la maleducazione in risposta alla gentilezza ;) .
Sì Lea, assertività pratica, su certe cose meglio non sottilizzare :assi:
Le persone sane si innamorano follemente, amano ardentemente, si arrabbiano furentemente, posso provare gelosie violente, lottare per la propria realizzazione o sacrificare tutto, fino a consumarsi, per i valori in cui credono, e giungere alla battaglia.

SalvioX

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12

Wednesday, November 3rd 2010, 12:42am

Continuum comportamentale



Ecco le tre modalità di comportamento che formano il continuum (comportamentale):

Passività:Rinuncia all’espressione di pensieri ed emozioni.

Sottomissione al volere dell’altro.

Assertività: Espressione dei propri pensieri ed emozioni nel rispetto dell’interlocutore.

Rispetto per l’individualita dell’altro: disponibilita a vedere il suo punto di vista e a raggiungere un accordo.


Aggressività: Espressione dei propri pensieri ed emozioni tenendo in considerazione solo il proprio punto di vista.

Lotta di potere: attacco diretto o indiretto nei confronti dell’interlocutore.
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wavesequence

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Wednesday, November 3rd 2010, 9:35am

Fondamentalmente anch'io sono timido ed ho spesso "pagato" questa mia timidezza con il rifiuto da parte degli altri.
In altre parole, quando venivo in contatto con i miei simili, ero talmente desideroso di essere accettato (non preso a colpi di accetta, s'intende... ;) ) che cercavo di presentarmi verbalmente nel modo più completo possibile... senza però lasciare loro spazio di esprimersi.
E questo invece che avvicinarmi, creava una barriera. Infatti se in un dialogo non si lascia spazio per il confronto, non si permette all'interlocutore/trice di parlare di se stesso/a è come se lo/a escludessimo.
Parlare di se stessi senza chiedere all'altro, senza mostrare interesse per l'altro equivale ad essere rifiutati, alla fine.
Questo mio errore l'ho riconosciuto attraverso l'aiuto di una terapeuta, oramai una buona decina d'anni fa, che mi ha insegnato ad essere maggiormente assertivo e meno rabbioso verso chi non mi da la giusta considerazione. Qualche progresso credo di averlo fatto perché - sarà stato un segno del destino o pura casualità - quando ho "imparato" a comunicare, la mia vita sentimentale ha subito una svolta.

Sul fatto degli autobus o luoghi dove c'è molta gente, mi comporto esattamente come Nemes... Se al terzo "permesso, mi lasciate passare?" non si muove nessuno, mi autorizzo a procedere facendomi largo a gomitate.
Ohne Musik wäre das Leben ein Irrtum.
"Senza la musica, la vita sarebbe un errore"
-- F. Nietzsche


SalvioX

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14

Wednesday, November 3rd 2010, 5:22pm

Dialogo

E' vero wavesequence ,

nel dialogo è importante l'assertività, quindi il rispetto per le opinioni altri (lasciando loro lo spazio necessario).

Ed anche nel rapporto di coppia poiché il dialogo ne è la linfa vitale! ;)
Nutri la tua mente. Salvio

SalvioX

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Wednesday, November 10th 2010, 11:55pm

Permessi assertivi

Per inoltrarci nell'argomento si può dire che l'assertivo assume i seguenti permessi (assertivi):




1. Mi permetto di avere delle idee, delle opinioni, dei punti di vista personali e non necessariamente coincidenti con quelli altrui.



2. Permetto che le mie idee, opinioni e punti di vista siano quanto meno ascoltati e presi in considerazione (non necessariamente condivisi) dalle altre presone.



3. Mi permetto di richiedere (non di pretendere però!!) che le altre persone soddisfino i propri bisogni e necessità.



4. Mi permetto di dire “NO” a delle richieste senza per questo sentirmi in colpa ed egoista.



5. Mi permetto di avere bisogni e necessità anche diverse da quelle delle altre persone.



6. Mi permetto di provare determinati stati d’animo e manifestarli in modo assertivo, se decido di farlo.



7. Mi permetto di essere umano nel senso di concedermi la “licenza” di commettere errori.



8. Mi permetto di mutare parere o opinione e di cambiare il modo di pensare.



9. Mi permetto di essere realmente me stesso anche se questo significa a volte contravvenire a delle aspettative esterne.



10. Mi permetto di dire: “non capisco”.



11. Mi permetto di dire: “non mi interessa” quando gli altri mi coinvolgono nelle loro iniziative.




12. Mi permetto di valutare e decidere se si ha la responsabilità di trovare una soluzione ai problemi degli altri.
Nutri la tua mente. Salvio

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