un paio di anni fa la pensavo pure io così, poi mi sono reso conto che quando una persona si fissa su qualcosa finisce solo per vedere quella cosa, perdendo completamente la consapevolezza statistica, perdendo completamente una visione numerica e nella realtà questo non deve succedere altrimenti si perde di obbiettività, quello che vedevo io c'era sempre stato ma era una educazione sbagliata che mi aveva fatto convincere del contrario, un giorno passai delle ore ad ascoltare mio nonno mi feci raccontare tutte le cose più brutte che aveva visto durante l'infanzia, ed era agghiacciante, lui è nato e cresciuto in un paesino di 2000 anime, giusto per farti un esempio mi diceva che tutti sapevano che il prete abusava dei bambini, li prendeva e se li portava un paio di giorni su una chiesetta in montagna, ma nessuno faceva niente, anzi addirittura alcune madri erano consenzienti perchè lui le ricattava con la paura dell'inferno, questo è un esempio, ma se ne potrebbero fare altri diecimila, più che altro oggi l'informazione viaggia più veloce, i media trasmettono solo tragedie per fare share, e quindi si ha l'illusione che il mondo vada sempre peggio, ma chi ha uno spirito critico, chi riesce ad andare oltre sa che non è così, chi ha studiato la storia con un occhio attento riesce a comprendere il progresso che c'è stato a livello mondiale, io lo riesco a vedere il progresso ed il miglioramento nel mondo, già che ci sono persone che come me hanno come obbiettivo nella loro vita di essere persone migliori, fanno di questo mondo un posto migliore. Io ora come ora riesco a trovare intorno a me tutto quello che mi serve per essere felice, 50 anni fa non lo sarei potuto essere, o mi sarebbe stato molto più difficile, tanto che mio nonno dopo la vita di inferno che ha passato riesce a malapena a trovare la serenità, ma posso compronderlo, da piccolo nemmeno mangiava, e per mangiare e lavorare una infinità di sacrifici, e ce l'ha fatta per miracolo. Concludo con un mio pensiero personale, molte persone rimangono intrappolate in un vortice di sensibilità tale che viene distorta la realtà oggettiva, ma la realtà per essere compresa va studiata con razionalità, anzi per molte persone mi fermerei a dare il consiglio di studiarla, e poi con calma ad affrontare l'argomento con razionalità.