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chicchetto84

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Data di registrazione: giovedì, 18 agosto 2011

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1

giovedì, 18 agosto 2011, 15:39

Comodato d'uso gratuito

Salve Avvocato mi chiamo Pina e Le spiego la mia situazione. Sono proprietaria di una casa che al momento è in comodato d'uso gratuito a mio nipote. Io vivo in affitto in un'altra casa con contratto di 450 euro. Con la morte di mia madre, che viveva con me e non ricevendo piu' la pensione della stessa, con il quale pagavo l'affitto mi è venuto a mancare solidita' economica anche perche' percepisco un minimo pensionabile (520 Euro) lasciatomi da mio marito deceduto 14 anni fa. Durante quest'anno i miei 3 figli mi hanno aiutata a pagare l'attuale affitto per non chiedere la casa a mio nipote, ma attualmente anche loro non possono piu' aiutarmi nel pagamento. Premetto che quando è stato trascritto e registrato il contratto di comodato d'uso verso mio nipote non è stata inserita alcuna determinazione di durata. Mi domandavo se chiedendo la casa a mio nipote (come da Art. 1810 cc Comodato senza determinazione di durata - Se non è stato convenuto un termine né questo risulta dall'uso a cui la cosa doveva essere destinata,il comodatario è tenuto a restituirla non appena il comodante la richiede) e lo stesso rifiutava di liberarla, anche perche' sono ormai 1 anno che non abbiamo buoni rapporti, ed anche per la mia precaria situazione economica io come posso comportarmi?Anche perche' non saprei dove andare a vivere non riuscendo piu' a pagare l'attuale affitto. Se mio nipote non andra' via, dovro' procedere per vie legali?Oppure come dirgli che deve lasciare la casa?Ed entro quanti giorni lui dovra' lasciare la casa?La ringrazio per una sua eventuale risposta

Avv.Luigi.Modaffari

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2

giovedì, 01 settembre 2011, 09:21

mandi raccomandata con ricevuta di ritorno a suo nipote, con preavviso di 1 mese per lasciare la casa di sua proprietà....

se non la lascia entro questo mese deve andare per forza per le vie legali

bruno131056

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3

domenica, 04 marzo 2012, 12:04

casa di famiglia

Salve risiedo in casa di famiglia con mia madre anziana . I miei nove fratelli hanno casa loro , hanno i miei stessi diritti anche se proprietari e residenti in altre case ? Possono pretendere le chiavi di casa poiche' coproprietari ?Grazie Brunello

Gabriele79

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4

domenica, 04 marzo 2012, 15:13

sì hanno gli stessi diritti, quando, il più tardi possibile, andrà in eredità ve la spartirete ognuno per un nono. Spero però possiate trovare un accordo per farti continuare a vivere lì, altrimenti l'unica via è la vendita e ovviamente avrai diritto di prelazione.

Avv.Luigi.Modaffari

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5

mercoledì, 07 marzo 2012, 11:38

esatto, hai perfettamente ragione

antonio_vergara86

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6

giovedì, 08 marzo 2012, 19:35

Comodato d'uso

Buonasera Avvocato,
io e i miei due fratelli, comproprietari di un locale commerciale, abbiamo dato in comodato d'uso gratuito (per una durata di 40 anni) detto locale a nostro padre.
Ora lui, con il nostro assenso, vorrebbe cederlo a sua volta ad un soggetto terzo. E' possibile o conviene annullare il contratto esistente e stendere uno nuovo direttamente col terzo in questione?

Gabriele79

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7

venerdì, 09 marzo 2012, 20:29

è possibile, ma il reddito derivante (suppongo vostro padre lo dia in locazione) dovrà essere dichiarato nel vostro reddito. O se preferite rifate voi il contratto direttamente con il locatario, vobis delectus.

Avv.Luigi.Modaffari

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8

sabato, 24 marzo 2012, 07:14

Buonasera Avvocato,
io e i miei due fratelli, comproprietari di un locale commerciale, abbiamo dato in comodato d'uso gratuito (per una durata di 40 anni) detto locale a nostro padre.
Ora lui, con il nostro assenso, vorrebbe cederlo a sua volta ad un soggetto terzo. E' possibile o conviene annullare il contratto esistente e stendere uno nuovo direttamente col terzo in questione?



Esatto, fate VOI un nuovo contratto direttamente col terzo

Lilianaa

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9

mercoledì, 31 ottobre 2012, 19:45

è possibile, ma il reddito derivante (suppongo vostro padre lo dia in locazione) dovrà essere dichiarato nel vostro reddito. O se preferite rifate voi il contratto direttamente con il locatario, vobis delectus.
perchè il reddito dovrà essere dichiarato nel loro? :?:

Lilianaa

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10

mercoledì, 31 ottobre 2012, 20:20

Buonasera Avvocato,
io e i miei due fratelli, comproprietari di un locale commerciale, abbiamo dato in comodato d'uso gratuito (per una durata di 40 anni) detto locale a nostro padre.
Ora lui, con il nostro assenso, vorrebbe cederlo a sua volta ad un soggetto terzo. E' possibile o conviene annullare il contratto esistente e stendere uno nuovo direttamente col terzo in questione?



Esatto, fate VOI un nuovo contratto direttamente col terzo
salve avvocato, mi chiedevo come mai il canone ricade sul reddito dei figli in considerazione del fatto che sarà il padre a prendersi la pigione? grazie

Lilianaa

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Data di registrazione: mercoledì, 31 ottobre 2012

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11

giovedì, 01 novembre 2012, 01:20


Buonasera Avvocato,
io e i miei due fratelli, comproprietari di un locale commerciale, abbiamo dato in comodato d'uso gratuito (per una durata di 40 anni) detto locale a nostro padre.
Ora lui, con il nostro assenso, vorrebbe cederlo a sua volta ad un soggetto terzo. E' possibile o conviene annullare il contratto esistente e stendere uno nuovo direttamente col terzo in questione?
è possibile, ma il reddito derivante (suppongo vostro padre lo dia in locazione) dovrà essere dichiarato nel vostro reddito. O se preferite rifate voi il contratto direttamente con il locatario, vobis delectus.
perchè il reddito dovrà essere dichiarato nel loro? :?:

Gabriele79

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  • "Gabriele79" è un uomo

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12

giovedì, 01 novembre 2012, 02:58

perché sono i proprietari mantengono i diritti reali sul bene, il comodatario ha solo un diritto personale derivante da obbligazione (il comodato, per l'appunto).

Puoi non essere d'accordo, a rigor di logica, ma ti assicuro che a se andissimo a verificare tutte le truffe che questo losco sistema permetterebbe per eludere l'imposizione fiscale tutti i conti di logica tornerebbero al loro posto.
Dico losco perché di fatto al 90% è un metodo fatto "aumma aumma", per così dire, e solo raramente viene usato per lo scopo per cui era nato, ossia come libero negozio tra terze parti, e non genitori, figli, nipoti ecc.

Lilianaa

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13

venerdì, 02 novembre 2012, 16:19

perché sono i proprietari mantengono i diritti reali sul bene, il comodatario ha solo un diritto personale derivante da obbligazione (il comodato, per l'appunto).

Puoi non essere d'accordo, a rigor di logica, ma ti assicuro che a se andissimo a verificare tutte le truffe che questo losco sistema permetterebbe per eludere l'imposizione fiscale tutti i conti di logica tornerebbero al loro posto.
Dico losco perché di fatto al 90% è un metodo fatto "aumma aumma", per così dire, e solo raramente viene usato per lo scopo per cui era nato, ossia come libero negozio tra terze parti, e non genitori, figli, nipoti ecc.
grazie. :)