Salve Avvocato mi chiamo Pina e Le spiego la mia situazione. Sono proprietaria di una casa che al momento è in comodato d'uso gratuito a mio nipote. Io vivo in affitto in un'altra casa con contratto di 450 euro. Con la morte di mia madre, che viveva con me e non ricevendo piu' la pensione della stessa, con il quale pagavo l'affitto mi è venuto a mancare solidita' economica anche perche' percepisco un minimo pensionabile (520 Euro) lasciatomi da mio marito deceduto 14 anni fa. Durante quest'anno i miei 3 figli mi hanno aiutata a pagare l'attuale affitto per non chiedere la casa a mio nipote, ma attualmente anche loro non possono piu' aiutarmi nel pagamento. Premetto che quando è stato trascritto e registrato il contratto di comodato d'uso verso mio nipote non è stata inserita alcuna determinazione di durata. Mi domandavo se chiedendo la casa a mio nipote (come da Art. 1810 cc Comodato senza determinazione di durata - Se non è stato convenuto un termine né questo risulta dall'uso a cui la cosa doveva essere destinata,il comodatario è tenuto a restituirla non appena il comodante la richiede) e lo stesso rifiutava di liberarla, anche perche' sono ormai 1 anno che non abbiamo buoni rapporti, ed anche per la mia precaria situazione economica io come posso comportarmi?Anche perche' non saprei dove andare a vivere non riuscendo piu' a pagare l'attuale affitto. Se mio nipote non andra' via, dovro' procedere per vie legali?Oppure come dirgli che deve lasciare la casa?Ed entro quanti giorni lui dovra' lasciare la casa?La ringrazio per una sua eventuale risposta