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Risultati della ricerca

Risultati della ricerca 1-25 di 53.

domenica, 23 novembre 2014, 17:02

Autore: matilde

confusione......

fagli balenare la possibilità di perderti, all'inizio vagamente; pensaci bene: vale davvero la pena di adattarsi continuamnente alle sue esigenze; comodi, i maschietti, in genere tendono ad avere questa mentalità;

domenica, 23 novembre 2014, 16:30

Autore: matilde

Mia mamma non mi capisce

Prova a prendere queste parole che hai scritto, e trasformale rivolgendole a lei trasformandole in una lettera; taglia quello che ti sembra inutile, aggiungi quello che ti sembra opportuno; poi lascia questo scritto in un cassetto per una settimana o più senza guardarlo; riprendilo e controlla se corrisponde a quello che vuoi, che intendi comunicare; sei un'adolescente e per certi aspetti (scusa ...) sembri più matura di tua madre; spiegale che hai bisogno di una situazione stabile, di un punt...

domenica, 23 novembre 2014, 16:13

Autore: matilde

sognare di uccidere

così, intuitivamente, mi viene da pensare che la donna uccisa sia una parte di te; immagina che lei racconti: sono morta perché ... Cosa dice?

domenica, 23 novembre 2014, 16:08

Autore: matilde

Inventarsi una vita e degli amici diversi?

SCUSA, digli qualche parolccia a questi amici che non ricambiano! o meglio, fai presente co fermezza che ti sei dato da fare, che dunque ti aspetti quacosa anche da loro; credo che siamo tutti inclini alla comodità, ci adattiamo bene alle cose positve. Magari però se li scupti un po' reagiscono positivamente. Uhm, la tua ragazza è stranamente poco citata nell'analisi della tua vita ...

domenica, 23 novembre 2014, 15:43

Autore: matilde

Svolta della vita

Se cerchi giustizia, il mondo militare non fa proprio per te. Interessante che tu abbia paura dei test psicoattitudinali: chiediti perché; perché non varrebbe la pena di scoprire chi si è veramente?

domenica, 23 novembre 2014, 15:33

Autore: matilde

Cosa siamo?

Rimpiangi il passato? Un tempo un servo della gleba, uno schiavo, un fante di qualche esercito, una lavandaia al servizio della marchesa erano considerati persone? Importante è essere qualcuno per chi ci è vicino, e per tutti coloro ai quali riuscamo ad essere vicini. Se per qualcuno sono solo una pag fb, e cchissene!

domenica, 23 novembre 2014, 15:22

Autore: matilde

Differenti o quasi

Scarsissima autostima, probabilmente. Nel secondo caso, forse il tentativo di riprodurre situazioni vissute e irrisolte.

domenica, 23 novembre 2014, 15:14

Autore: matilde

bocciatura

Forse cerca di attirare un'attezione che non ha ottenuto in altro modo.

domenica, 23 novembre 2014, 15:12

Autore: matilde

Basta

Bene: sei determinato e non vuoi mollare: mi sembra un buon inizio; parla con i familiari, chiedi un aiuto professionale; non lasciarti bloccare dalla paura, accetta la sfida: probabilmente puoi sconfiggere l'ansia senza grandi difficoltà, magari con qualche colloquio.

domenica, 23 novembre 2014, 15:07

Autore: matilde

non ce la faccio piú

Purtroppo essere bravi, buoni, onesti ecc. ecc. non basta. Però non devi arrenderti! Sei così giovane, troverai una soluzione. Il problema fisiologico è strettamente legato a quello psicologico, intuitivamente direi di non ricorrere solo ai farmaci, ma di risolvere il problema alla radice; è tanto terribile quella scuola? Ci sono altri problemi?

domenica, 23 novembre 2014, 14:45

Autore: matilde

Sicurezza in se stessi

Secondo il mio limitato e non professionale parere, l'ostacolo è la tua insicurezza; la tua mente ha creato uno schermo, non la tua emiparesi; coraggio, è un problema di pensiero! Prendi a braccetto i tuoi complessi, e vacci a spasso come niente fosse. Parola di bruttina stagionata e inveterata!

domenica, 23 novembre 2014, 14:35

Autore: matilde

confusione......

Mollalo sul letto barra divano, e esci. Segui una tua passione, o fingi di seguirla (magari a breve termine l'effetto è lo stesso). Invece di stupirlo con la tenerezza e la disponibilità, stupiscilo con l'indipendenza; non importa se qualche volta l'indipendenza è solo recitata. Che la smetta di darti per scontata. Se non ha tempo per te, prenditi il tuo tempo, e fai quello che hai voglia di fare. Tirchio di affetto, e pure tirchio nei regali? Avevi solo 17 anni quando vi siete messi insieme:...

domenica, 10 marzo 2013, 15:06

Autore: matilde

Mi sento una nullità

Ma no, dove sta scritto che i nostri problemi ci accompagneranno per sempre? Bisogna prenderne coscienza e poi remare controcorrente rispetto alle abitudini negative che abbiamo acquisito. Certamente è faticoso, ma non impossibile.

sabato, 09 marzo 2013, 14:16

Autore: matilde

La persona dopo di me...

Sì. Sono comunque rimasta tenacemente ottimista e dico infatti che non tutte le sofferenze vengono per nuocere. Il genio di Leonardo da Vinci derivava anche dalle sue sofferenze infnatili (pare) Esiste comunque una persona adulta che non abbia molto sofferto in passato? La persona dopo di me ha compreso che possedere e comprare oggetti non c'entra con la felicità.

venerdì, 08 marzo 2013, 14:50

Autore: matilde

Non ce la faccio più.....

Sono completamente d'accordo con EliInlove

giovedì, 07 marzo 2013, 15:41

Autore: matilde

Mi sento una nullità

"Senza una donna che mi dà la grinta non ci so stare" Sì, qualcosina che non va c'è: l'ho pensato prima ancora di leggere il post in cui descrivi il comportamento di tua madre. Qualcosa non va perché solamente chi sa stare da solo, è veramente capace di stare con gli altri (ti invito a riflettere sul perché). Cerca di conoscere meglio te stesso, indaga sui meccanismi relazionali che tendi a innescare.Comunque è un po' presto per avere paura di rimanere solo. Per il resto: sai che si può ...

giovedì, 07 marzo 2013, 15:13

Autore: matilde

Non ce la faccio più.....

Una persona mi tira un secchio d'acqua, io mi inquieto notevolmente, e ho ragione; se quella persona dice "Poi ti passerà..." sta compiendo una vera e propria manipolazione, indirizzata a negare - rovesciare la realtà dei fatti, e a scuotersi dalle spalle ogni responsabilità; se non sbaglio un comportamento del genere ripetuto a lungo, si configura come maltrattamento psicologico (ho letto qualcosa nel web). "Ci tieni a me? Come me lo stai dimostrando?" Fagli balenare l'idea che senza di lui,...

giovedì, 07 marzo 2013, 14:53

Autore: matilde

Rabbia e parole

La "pura verità", cioè la verità totale e completa, libera anche da un micron di incrostazione? Impossibile raggiungerla. Non voglio con questo esprimere sfiducia nel valore della verità: al contrario, non bisogna mai rinunciare a cercarla; umanamente possiamo raggiungere approssimazioni di essa più che soddisfacenti. Se una persona in un momento d'ira dice "Ti ammazzo", o anche semplicemente "Metti sempre troppo sale nella pasta! "dubito che voglia davvero commettere un omicidio (almeno ne...

mercoledì, 06 marzo 2013, 21:46

Autore: matilde

vi prego aiutatemi...

Sono rimasta qualche minuto davanti allo schermo, cercando qualcosa da dirti. Ti dico semplicemente che ho letto il tuo post. Se vuoi, possiamo chiacchierare un po' qui. Un vero aiuto però dovresti cercarlo da persone vicine. Questo l'ho già pubblicato, ma non importa, perché è sempre bello. Non abbandonarti alla tristezzaNon abbandonarti alla tristezza, non tormentarti con i tuoi pensieri. La gioia del cuore è vita per l'uomo, l'allegria di un uomo è lunga vita. Distrai la tua anima, cons...

martedì, 05 marzo 2013, 23:27

Autore: matilde

suocera cattiva e compagno passivo

Scusa: non hai verso te stessa il rispetto che dovresti avere; sopporti troppo: in questo modo lo autorizzi a trattarti male; sa che ogni volta lo perdoni e lo accogli. Sembra che tu ti aspetti consapevolezza da lui: ma vedi come è cresciuto il figlio di una donna malata? Credo che con una madre del genere i meccanismi mentali insani siano molto radicati in lui; alcool, cocaina, quel debito enorme: lui era già così, o aveva già comunque grossi problemi anche quando vi siete conosciuti, anche...

martedì, 05 marzo 2013, 18:02

Autore: matilde

Metafora esistenziale (viaggiando nella foresta)

Rispondo al Doctor Faustus. Grazie per il divertimento: trovo gustoso individuare quelli come te per poi evitarli (ovviamente questa è una percezione soggettiva). (si scrive Simone Weil)

lunedì, 04 marzo 2013, 22:35

Autore: matilde

Metafora esistenziale (viaggiando nella foresta)

Non ho compreso del tutto la tua risposta, Doctor Faustus: suppongo che ciò derivi dalla mia scarsa confidenza, negli ultimi 30 anni, con il linguaggio filosofico. Lo scritto non ha pretese poetiche o filosofiche, è nato come spunto di riflessione per me. Non considero la morte un evento del tutto sgradevole; non sono tuttavia certa che sia l'ultima tappa del viaggio.

lunedì, 04 marzo 2013, 15:32

Autore: matilde

Metafora esistenziale (viaggiando nella foresta)

Grazie per la risposta. Se è consentito solo agli esperti uscire dai sentieri, ci vorrà una scuola di esperienza per gli altri, no?

lunedì, 04 marzo 2013, 12:33

Autore: matilde

Metafora esistenziale (viaggiando nella foresta)

Le metafore secondo me non sono un ornamento, ma aiutano a riflettere. Volete aggiungere la vostra visione della foresta? VIAGGIANDO NELLA FORESTA Da anni ormai viaggio in questa foresta. Provo spesso il desiderio di conoscere bene questo luogo, di intuirne l’essenza, di poter prevedere l’aspetto di ogni scorcio. Desidero intensamente cogliere l’unità della vita e delle esistenze.Vorrei poterne afferrare il senso.Osservo la molteplicità della vita e l’immensa transitorietà e mi chied...

giovedì, 29 luglio 2010, 19:37

Autore: matilde

un senso

Come fai a essere così sicura di non servire a nulla? Ognuno di noi spesso osserva la propria vita da una angolazione limitata e ristretta, eppure qualche volta possiamo possiamo improvvisamente avere una visione panoramica e cogliere il senso di quello che è stato.

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