No pavely, non penserei che qualcuno qui possa dire "stupidaggini"xDD
Semplicemente rispondi ad un topic con una trama abbastanza generica che può essere tutto come può essere niente.
Effettivamente mi son resa conto che ho descritto i sintomi, ma non ho descritto il resto.
Io ho sempre studiato da sola. Le poche volte che studiavo con gli altri, mi distraevo e rendevo poco.
Il fatto è che..per quanto mi impegnassi a scuola, e ottenessi buoni risultati, mi rendevo conto che determinati ragazzi che alle interrogazioni rispondevano in maniera più imprecisa o in modo assolutamente errato, avevano voti uguali ai miei, anzi, spesso anche più alti, fin dal primo anno di liceo(quindi, per 5 anni le cose erano sempre cosi'). Avevo pianti isterici solo per questo, era inaccettabile l'idea di essere "scavalcato" da chi diceva poco o niente. Ma roba che quando venivamo interrogati insieme io venivo tartassata di domande e l'altro faceva solo la bella presenza, senza rispondere a niente. Bho, mi sono sentita stupida, sinceramente

Qui suppongo che fosse la causa delle ore di continuo: non riuscivo ad accettare l'idea di studiare (studiare per cosa se poi vedevo altri con un terzo di quel che facevo io con un voto più alto?), tanto che mi riducevo sempre all'ultimo.
Da qui è partito "all'università devo fargliela vedere", e da qui ogni tanto c'è il sottile pensiero "forse l'università non fa' per te, tu non sei come loro".