Homepage di Nienteansia.it
Switch to english language  Passa alla lingua italiana  
Newsletter di psicologia


archivio news

You are not logged in.


Lavagna

Nuovo Utente

  • "Lavagna" started this thread

Posts: 5

Activitypoints: 22

Date of registration: Aug 24th 2011

  • Send private message

1

Wednesday, August 24th 2011, 1:11pm

Riniziare a...

Ho 27 anni. Sin da piccolo scrivevo storie, poesie (elementari e medie) successivamente iniziai seriamente a studiare pianoforte. Purtroppo le condizioni economiche familiari mi hanno impedito di continuare su questo percorso (45 euro a lezione 1 volta a settimana) ed ho dovuto optare per l`universita`. Ci ho messo molto a finire il primo livello in ingegneria, 5 anni per prendere la triennale. Ora ho iniziato la specialistica ma ho sviluppato un rifiuto esagerato nei confronti di questa facolta`. Semplicemente non mi piace! odio le questioni tecnico-matematiche, e odio, piu di tutto, dover rinunciare alla vita per dover studiare. Durante la triennale, e chi fa ingegneria lo sa, vita sociale e privata passano all`ultimo piano. Si deve studiare e rinunciare a tutto questo per poi venire miseramente bocciati (per le persone normali). Dopo un anno di specialistica ho portato in consapevolezza il mio rifiuto per questa vita. Voglio vivere, avere amici, vedere luoghi, parlare con le perone, e conoscerle. Il mio animo e` sempre stato sul lato umanistico e non chiedetemi perche` io abbia scelto ingegneria....che orrenda facolta`!



Ora ho 27 anni e voglio ricominciare, ma il mondo non me lo permette.



Dopo aver rinunciato ad avere belle esperienze nei primi 25 anni della mia vita ora mi ritrovo ad essere considerato "vecchio" per fare qualsiasi cosa:

-vecchio per iniziare a lavorare

-vecchio per finire la laurea (mi laureerei a 30 anni e nessuno mi assumerebbe)

-vecchio per riniziare

A 27 anni la vita e` finita senza essere neanche iniziata...



Non e` uno sconforto momentaneo, e` almeno un anno che vado avanti cosi, ed ho paura per quello che potrebbe capitare.

Morpheus88

Giovane Amico

  • "Morpheus88" is male

Posts: 297

Activitypoints: 926

Date of registration: Aug 9th 2011

Location: Abruzzo

  • Send private message

2

Wednesday, August 24th 2011, 4:02pm

Dopo aver rinunciato ad avere belle esperienze nei primi 25 anni della mia vita ora mi ritrovo ad essere considerato "vecchio" per fare qualsiasi cosa:

-vecchio per iniziare a lavorare

-vecchio per finire la laurea (mi laureerei a 30 anni e nessuno mi assumerebbe)

-vecchio per riniziare
Tutti e tre errori a mio avviso come è stato l'errore di iscriversi ad ingegneria. Io non sono uno di quelli che mira al compromesso, anzi mi fanno sorridere le persone che tentano in ogni modo di cercare il compromesso, come l'esempio di quelle persone che fanno un lavoro per soldi e non per passione, mercenari della loro vita e del loro tempo. Non si è vecchi per nessuna età, l'età è nella testa, si può essere giovani fino all'ultimo giorno di vita concessoci, il corpo è solo un involucro, una biomacchina. Se vuoi il mio consiglio, inizia da oggi stesso a pensare ad un modo di fare della tua passione, quella della scrittura o del pianoforte(anche se non è stata conclusa) o di qualsiasi altra, una passione lavorativa, e non mollare mai. Auguri.

pensiero libero

Giovane Amico

Posts: 189

Activitypoints: 588

Date of registration: Jun 10th 2011

  • Send private message

3

Thursday, August 25th 2011, 3:04pm

Ciao, volevo chiederti, se tipo 3-4 anni fa qualcuno ti avesse chiesto se ciò che facevi era veramente quello che volevi, cosa avresti risposto?

Perchè ne parlo e parlo con le persone che sono all'inizio del percorso universitario, scuole superiori, e parlando con loro si dicono sicure, non mettono in dubbio la loro scelta. Il fatto avviene alla fine, dopo gli anni che hanno passato sia alle superiori e sia all'università si chiedono perchè sono andate avanti sebbene non gli piacesse.

Anche qui negli altri thread, dicono: "si è giusto seguire le proprie passioni, ma..." e subito si contraddicono con quel "ma". Poi alla fine quando hanno il pezzo di carta in mano quel ma non lo mettono più. O lo mettono per continuare a far finta di niente.

C'è una gran paura, si percepisce molto. E c'è una grande linea storta da seguire, la paura sta nel non seguire essa.
In più sappiamo sin dalla fine delle medie com'è la scuola eppure tutti continuano a frequentarla.

Son contento che tu sai ciò che provi.
Ad esempio ho amici che sono laureati in ingegneria e dicono di amarla (falsi lo si percepisce benissimo che sono stufi da anni e hanno passato i test imparando tutto a memoria e poi logicamente dimenticando) ma ne sanno meno di me in meccanica. Ti sparano le solite 4 formule che manco loro sanno spiegare, poi quando devono avvitare una vite usano un martello. : )

Adesso puoi smettere di remare controcorrente e andare verso la tua strada. Bisogna cominciare a fregarsene della grande linea storta da seguire.

Problemi economici? Se devi trovare casa, esistono i camper, i bungalow a pochi soldi (devi trovare un terreno edificabile prima, http://www.nidex.ro/bungalows_in_legno.html ad esempio) e già vedrai che gli altri ti guarderanno male : ) (specie i familiari e parenti) : )

Per il fatto della vecchiaia se ti sentisse un sessantenne vorrebbe subito far scambio con la tua vita. Ricominciare GUAI !! Non lo permettono no è il riflesso delle maestre che sin dalle elementari ti dicono che non si può sbagliare "hai sbagliato, cattivo bambino" meriti una punizione.

Cerca di capire chi ti ha ingannato, perchè per andare contro la propria sana volontà esiste solo un modo.

Potresti cercare di informare altra gente sulla scuola, mettendo come esempio il tuo sbaglio. Cerca le motivazioni che ti hanno spinto a continuare ad ingegneria e poi se sono insane distruggile, aiuta gli altri a non fare lo stesso errore.

Buon lavoro (inteso come gioire). : )
Ciao

giovanni79

Giovane Amico

Posts: 172

Activitypoints: 670

Date of registration: Sep 4th 2009

  • Send private message

4

Friday, August 26th 2011, 10:54am

Ti capisco molto bene...
Anch'io ho fatto ingegneria. E il fatto è che mi piaceva. Perchè mi piaceva studiare, imparare cose nuove. Inutile dire che invece il lavoro non mi piace per nulla, non mi dà nessuna gratificazione né soddisfazione.
Ho anche studiato musica, abbastanza seriamente, poi ho abbandonato perchè "non è un lavoro".
Se solo potessi tornare indietro continuerei a studiare musica, anche se non mi avrebbe dato nessuna sicurezza economica, anche se non ero particolarmente talentuoso, ma sono sicuro che mi avrebbe dato qualche soddisfazione, almeno. Ma indietro non si torna e a 30 e passa anni ormai sei vecchio. Come dici tu, la vita è finita senza nemmeno essere cominciata. Il guaio è che da giovani, senza rendersene conto, si fanno scelte che segnano la vita in maniera irrimediabile. Bisogna avere la fortuna di azzeccarle (perchè si tratta solo di fortuna, in quanto è impossibile a 20 anni avere la lucidità e la cognizione di capire qual'è veramente la strada più giusta).

WildChild

Outsider

  • "WildChild" is female

Posts: 303

Activitypoints: 1,112

Date of registration: May 19th 2011

  • Send private message

5

Friday, August 26th 2011, 1:40pm

Quoted

Il guaio è che da giovani, senza rendersene conto, si fanno scelte che segnano la vita in maniera irrimediabile. Bisogna avere la fortuna di azzeccarle (perchè si tratta solo di fortuna, in quanto è impossibile a 20 anni avere la lucidità e la cognizione di capire qual'è veramente la strada più giusta).


Sono parole molto sagge, poi ci sono casi in cui le scelte sono più o meno obbligate a causa di mancanza di mezzi e pressioni da parte della famiglia che una persona giovane e tante volte fragile e confusa, non ha gli strumenti per fronteggiare.

Io non riesco molto a rassegnarmi a tutto questo ed è diventata un po' la mia dannazione, a volte mi deprimo, altre brucio di rabbia, ma non riesco a metterci davvero una pietra sopra.

pensiero libero

Giovane Amico

Posts: 189

Activitypoints: 588

Date of registration: Jun 10th 2011

  • Send private message

6

Sunday, August 28th 2011, 2:00pm

Tutte queste dannazioni secondo me sono solo un avvisaglia della paura che avete di stare soli, e di farcela da soli. Diverso sarebbe se il vostro sogno era di diventare pilota di caccia nell'aviazione e siete usciti dal limite d'età per cui non potrete più pilotare un caccia in vita vostra (a meno che non ve lo compri vostro zio sceicco, quindi molto difficile). Oppure di fare l'astronauta e vi hanno segato le gambe e non vi accetterebbero mai dentro lo space shuttle.
Ma qui si tratta di studiare materie, intraprendere una delle tante attività, che a qualsiasi età si possono intraprendere.
L'unica limitazione che c'è sta nel essere indietro (età) rispetto agli altri, e questo non mi piace perchè significa che ancora una volta non seguite la vostra passione, siete ancora condizionati dall'esterno; voi vorreste ancora tornare dentro questa grande linea assieme agli altri. E non volete darvi per vinti. Essa vi ha fatto sbagliare eppure sognate, vorreste ritornarci.
Cioè loro vi hanno trattato male e voi vorreste reinserirvi assieme a loro? Ma che ragionamento è ?

Perchè dite di essere vecchi ? No vi pare perverso? Se nella società siete considerati vecchi, bè, ribellatevi non potete fare altro per il vostro bene, oppure prendete uno di quei trabiccoli a quattro ruote per vecchi e camminate con esso. Se nella società nazista eravate ebrei, meglio scappare o ribellarsi. Se nella società del mississipi eravate dei schifosi negri meglio scappare ribellarsi.
Ciao

Sabbiarosa

Utente Attivo

Posts: 17

Activitypoints: 51

Date of registration: Aug 21st 2010

  • Send private message

7

Sunday, August 28th 2011, 2:23pm

Ho 27 anni. Sin da piccolo scrivevo storie, poesie (elementari e medie) successivamente iniziai seriamente a studiare pianoforte. Purtroppo le condizioni economiche familiari mi hanno impedito di continuare su questo percorso (45 euro a lezione 1 volta a settimana) ed ho dovuto optare per l`universita`. Ci ho messo molto a finire il primo livello in ingegneria, 5 anni per prendere la triennale. Ora ho iniziato la specialistica ma ho sviluppato un rifiuto esagerato nei confronti di questa facolta`. Semplicemente non mi piace! odio le questioni tecnico-matematiche, e odio, piu di tutto, dover rinunciare alla vita per dover studiare. Durante la triennale, e chi fa ingegneria lo sa, vita sociale e privata passano all`ultimo piano. Si deve studiare e rinunciare a tutto questo per poi venire miseramente bocciati (per le persone normali). Dopo un anno di specialistica ho portato in consapevolezza il mio rifiuto per questa vita. Voglio vivere, avere amici, vedere luoghi, parlare con le perone, e conoscerle. Il mio animo e` sempre stato sul lato umanistico e non chiedetemi perche` io abbia scelto ingegneria....che orrenda facolta`!



Ora ho 27 anni e voglio ricominciare, ma il mondo non me lo permette.



Dopo aver rinunciato ad avere belle esperienze nei primi 25 anni della mia vita ora mi ritrovo ad essere considerato "vecchio" per fare qualsiasi cosa:

-vecchio per iniziare a lavorare

-vecchio per finire la laurea (mi laureerei a 30 anni e nessuno mi assumerebbe)

-vecchio per riniziare

A 27 anni la vita e` finita senza essere neanche iniziata...



Non e` uno sconforto momentaneo, e` almeno un anno che vado avanti cosi, ed ho paura per quello che potrebbe capitare.


MAI. Davvero, non pensare MAI di "essere troppo vecchio per..", a maggior ragione alla tua età.

E' un ragionamento se vuoi banale, ma nemmeno tanto, questo che segue: potresti morire fra un anno, tra un mese (non te la sto tirando :) ), così come molto più facilmente fra tanti anni... ecco, è però un qualcosa che tu non sai, non saprai mai fin quando non accadrà. Allora percepisci che la "vecchiaia", o meglio l'essere troppo vecchio per, è una frase che, per molti punti di vista, non sta in piedi.

Come dire, non so se riesci a seguirmi, potresti aver 20 anni e morire a 25, ed allora a 20 saresti stato sì "troppo vecchio per", mentre potresti vivere fino ad 80 anni, ed allora alla tua età avresti tutta la vita davanti.



Quello che in fondo voglio dirti è che, escludendo il fatto che anagraficamente parlando oggettivamente hai ancora un sacco da vivere, non devi mai, davvero mai, pensare di aver perso per sempre delle occasioni.

Ti parla una che a 22 anni, ossia due anni fa, era convinta di aver ormai la strada segnata, una scelta universitaria sbagliata, la musica (come te...:) ) se non proprio abbandonata comunque accantonata... io che avrei voluto vivere di sola musica, io che avrei voluto fare scelte diverse.



Quello che ti dico è: buttati, senti dentro di te ciò che ORA vuoi fare...e fallo! vuoi ricominciare a suonare il piano? cerca un insegnante, iscriviti in una scuola e comincia! vedrai che anche solo per questo ti sentirai meglio e vedrai le cose da una diversa prospettiva.... Vuoi lasciare ingegneria? chiediti il motivo, e se ti rendi conto che davvero non fa per te e il solo pensiero di quel lavoro (non del lavoro in generale) ti farebbe star male, lascia tutto. Chiediti però cosa vorresti fare, sei ancora in tempo, in tempissimo cavolo! conosco molte persone che si sono messe a studiare altro pur lavorando ed ora fanno quello che hanno sempre voluto. Nella mia facoltà di adesso ci sono adulti che studiano e lavorano, o studiano e basta...

Ma una cosa non devi dimenticare mai: vivi la tua vita come vuoi, come vuoi! non star lì tanto a pensare a cosa è giusto o sbagliato per gli altri, se puoi fare una cosa iniziala ora, qualsiasi età tu abbia. Fra 100 anni non ci sarai più, sia che tu abbia dedicato la tua vita ad un lavoro odiato, sia che tu abbia passato la tua vita per le strade a suonare, sia che tu abbia fatto qualsiasi altra cosa.. dunque cerca di essere felice, adesso.

Lavagna

Nuovo Utente

  • "Lavagna" started this thread

Posts: 5

Activitypoints: 22

Date of registration: Aug 24th 2011

  • Send private message

8

Monday, September 5th 2011, 4:04pm

Incredibile, non mi sarei mai aspettato risposte cosi piene di valore. Non vi siete limitati ad un semplice incoraggiamento vuoto di ogni senso, ma avete dato delle risposte piene, dettagliate, e giustificate dai vostri punti di vista; e di questo vi voglio ringraziare con tutto il cuore.

Alcune delle vostre parole hanno colpito proprio nel segno, cerchero` di farne tesoro ed in base a questo costruire un presente migliore.

linette

Utente Fedele

Posts: 317

Activitypoints: 1,007

Date of registration: Aug 22nd 2011

  • Send private message

9

Thursday, September 8th 2011, 12:09pm

ciao

lavagna:

la cosa che non ci hai detto e' che magistrale fai..
e se hai deciso di continuarla!!

bacio
"L'intelligenza è data all'uomo per dubitare" Emilie Verhaeren (dal Pensiero del momento)

Lavagna

Nuovo Utente

  • "Lavagna" started this thread

Posts: 5

Activitypoints: 22

Date of registration: Aug 24th 2011

  • Send private message

10

Friday, November 18th 2011, 12:57am

Rieccomi di nuovo.

Di specialistica faccio Ing. Aeronautica, che di aeronautico ha veramente ben poco.

L'ho fatta grossa, l'ho fatta parecchio grossa.

Fui preso per uno stage, abbastanza buono da un punto di vista formativo. Ma questo stage ovviamente non era pagato e avrebbe dovuto prevedere un trasferimento a mie spese (con soldi che non ho). La "gavetta" termine abusato ad indicare un nuovo tipo di sfruttamento, sono disposto a farla, se mi si lascia l'ossigeno per vivere. Fatto sta che certi sacrifici per passione si potrebbero anche fare, ma questa volta è stato diverso. Al primo giorno di lavoro, in questo stage, fui messo di fronte ad alcuni fogli tecnici di progetto...mi è venuta la nausea, ma non in senso figurativo, ho avuto proprio una sensazione di nausea. Il pensiero ricorrente è stato "o mio dio, dovrei fare questo per tutta la vita".
Il giorno dopo ero sul pullmann pronto a scendere alla fermata.
Solo che non sono sceso, ho tirato dritto, e sono arrivato a Latina.

Ovviamente i miei genitori sono furiosi, e la mia ragazza è sul piede di guerra. Effettivamente lo devo ammettere: l'ho fatta proprio grossa. Ma se dovessi tornare indietro lo rifarei, l'unico problema è che non so dare una motivazione sensata per cui lo rifarei.

Ora, a 10 esami dalla specialistica, sono tornato a studiare con la scusa di finire l'università. E' chiaro che si tratta solo di una scusa, mi serve del tempo, devo assolutamente trovare una via d'uscita organizzata. Alla domanda "cosa voglio fare da grande" devo poter dare una risposta e le idee devono essere chiare.

Perchè è da quando ho 17 anni che vado in giro blaterando che voglio andare via da questo paese ma non lo faccio mai? (non per partito preso, ma per storia personale passata, essendo stato 4 anni negli States dai 13 ai 17 anni, dopo essere tornato in italia mi feci questa promessa). Tutti i miei amici, lo giuro, tutti i miei migliori amici sono all'estero.

Sono isolato, solo, in questo cazzo di buco e non riesco a trovare un lavoro stupido che mi permetta di mettere i soldi da parte per poter iniziare una vita indipendente. Però, saranno solo scuse? perchè gli altri ci riescono cosi facilmente...e magari facendo quello che gli piace.

pensiero libero

Giovane Amico

Posts: 189

Activitypoints: 588

Date of registration: Jun 10th 2011

  • Send private message

11

Friday, November 18th 2011, 11:56pm

L'hai fatta grossa a scegliere ciò che vuoi tu? La tua ragazza e i tuoi genitori non meritano commenti, anzi, provo disgusto da qui.
Gli altri ci riescono facilmente a lavorare? Forse pochi che non temono di far da sè, il resto è tutta marmaglia che si spreme, senza coraggio di abbandonare il dio "lavorocheèdifficiledatrovare" e si sottomettono a fare di tutto. Il problema non è il di tutto, il problema è che si sottomettono, perdono la loro natura pur di lavorare "perchèèdifficiletrovarlavoro" ormai si possono coniare parole così da quanto le continuano a ripetere, questo motto idiota, che ormai non sopporto più, vedo i miei vecchi amici che diventano stupidi e rinco..... quasi da spedirli al manicomio, e dovresti sentire che scuse tirano fuori !! S'inventano giustificazioni per ciò che fanno, e devi sentire che giri di parole, che magie, il Manicomio!
Gli altri ci riescono così facilmente? Dai un'occhiata a questo sito, che disastro, e quanti che non sanno dove sbattere, anni e anni di università che non è servita a niente, e uno non sà nemmeno "inventarsi" un lavoro con tutto quel gran bagaglio culturale; siamo nati per viver o per inserirci nei "determinati buchi della superorganizzazione?" la scuola non insegna a vivere, ma ad inserirci dentro, infatti mancan buchi e si viene qui e si chiede che fare, oppure ci si sottomette e viene qui a chieder aiuto, perchè sto male? Perchè depressa? Perchè ansia? Non so se provar pena o disgusto.
Tutti dovrebbero far come te e filar dritto col pullman. E' un gesto naturale, oggi verrebbe considerato di grande onore o coraggio. Invece neanche quello, i tuoi genitori, la ragazza, a sputare forse, per quello che hai fatto? Quel gesto non solo è coraggio, visto l'ambiente e la cultura in cui viviamo, ma è sanità mentale.
Credo che puoi disiscriverti da questo sito di pazzi, non ne fai parte.

Quel seme porterà buoni frutti.

This post has been edited 2 times, last edit by "pensiero libero" (Nov 19th 2011, 12:10am)


12

Saturday, November 19th 2011, 4:44pm

Ciao Lavagna.

Purtroppo hai scelto un "pessimo" indirizzo ingegneristico poiché è specifico per occupazioni aziendali. Diverso sarebbe, non so, ing. edile, civile, ambientale....che permettono con estrema facilità di trovar lavoro anche in piccole aziende, enti locali...o persino mettersi in proprio.
aereonautica, purtroppo, è indirizzata verso le poche grosse aziende dove, inoltre, la competizione internazionale è elevata. Considera, poi, che in Italia queste grosse aziende raramente (molto raramente) assumono over30 senza esperienza o dottorato. All'estero sono ancora più restrittivi. Purtroppo, dal loro punto di vista, hanno anche ragione poichè la formazione aziendale richiede tempi lunghi e costi elevati.....che devono ammortizzare con una vita lavorativa più lunga possibile.

Se hai intezione di continuare con l'università, cerca di "sbrigarti" perchè rischi di uscire poi con un titolo di poco valore per queste aziende.

E' bellissimo vivere in un mondo ideale, dove l'età non conta, le aziende regalano soldi e lavoro e dove ognuno può fare sempre quello che vuole....anche "filar dritto in pullman" come suggerisce Pensiero Libero.
Purtroppo, però, la realtà è ben diversa e c'è un costo da pagare. Bisogna sottostare a lavori sgradevoli, a regole di mercato, ......all'età che passa.

pensiero libero

Giovane Amico

Posts: 189

Activitypoints: 588

Date of registration: Jun 10th 2011

  • Send private message

13

Saturday, November 19th 2011, 9:53pm

Purtroppo, però, la realtà è ben diversa e c'è un costo da pagare. Bisogna sottostare a lavori sgradevoli, a regole di mercato, ......all'età che passa.
Che intendi dire con questo? Pure qui, ma perchè dovete sempre finire in negativo? La realtà si cambia, lo volete capire sì o no! Si cambia, smettete di servire! Siate uomini !!

Lavagna è andato dritto col pullman, è andato dritto, non ha ceduto allo schifo! Quanti ce ne sono in questo sito che l'hanno fatto? Io lo giro molto questo sito, e non ho visto ancora nessuno, egli come ho detto deve disiscriversi da questo covo di pesti, prima che appestino anche lui.

14

Saturday, November 19th 2011, 10:02pm

Purtroppo, però, la realtà è ben diversa e c'è un costo da pagare. Bisogna sottostare a lavori sgradevoli, a regole di mercato, ......all'età che passa.
Che intendi dire con questo? Pure qui, ma perchè dovete sempre finire in negativo? La realtà si cambia, lo volete capire sì o no! Si cambia, smettete di servire! Siate uomini !!

Lavagna è andato dritto col pullman, è andato dritto, non ha ceduto allo schifo! Quanti ce ne sono in questo sito che l'hanno fatto? Io lo giro molto questo sito, e non ho visto ancora nessuno, egli come ho detto deve disiscriversi da questo covo di pesti, prima che appestino anche lui.

Non ha ceduto a cosa ??

Gli è stato offerto uno stage (o ha scelto sotto minaccia ??? non ricordo :hmm: )
Lui ha accettato (togliendo magari l'opportunità ad un'altra persona)
Poi è scappato


Non ha ceduto a cosa ??

pensiero libero

Giovane Amico

Posts: 189

Activitypoints: 588

Date of registration: Jun 10th 2011

  • Send private message

15

Sunday, November 20th 2011, 2:56pm

Non ha ceduto a cosa ??
Sai già a cosa, è inutile che fingi. La minaccia c'è ed è quella della società, di come è strutturata, della scuola, della famiglia, di quasi tutti voi, qui in questo sito, che non avete coraggio di osare, e via a sottomettersi.

This post has been edited 1 times, last edit by "pensiero libero" (Nov 20th 2011, 3:02pm)


Used tags

università