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Anna1994

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1

Tuesday, December 6th 2011, 8:27am

Non ce la faccio più

Ho scoperto questo forum ieri sera ed ora ho deciso di iscrivermi. Ultimamente sto vivendo una situazione particolare, sono sempre andata bene a scuola ma a costo di notti insonni per via dell'ansia. In settembre la situazione è peggiorata ed il mio medico mi ha prescritto delle gocce omeopatiche calmanti. Tutto sembrava procedere bene poi, la scorsa settimana, mi hanno consegnato la pagellina e, per la prima volta, avevo una lieve insufficienza in greco. Con la scusa di dover studiare, sabato ho chiesto a mia mamma di stare a casa ma in realtà avevo paura di andare a scuola perchè temevo di non riuscire più a prendere la sufficienza nelle varie interrogazioni. Ho perfino cambiato la data delle giustificazioni per stare a casa di nascosto anche ieri ed oggi per lo stesso motivo, cosa che non avevo mai fatto primo e che mi fa sentire ancora più in colpa. Ormai sono in quarta superiore ed ho paura di non riuscire a farcela, l' unica cosa che mi aiuta un po' è quando vedo che altri miei compagni di classe sono nella mia stessa situazione, nell'ultima settimana c'è chi ha avuto un esaurimento nervoso e chi crisi di pianto durante le lezioni, con l'unica differenza che loro riescono ad andare a scuola e dormire la notte invece io non ce la faccio, è come se tutta la mia vita si fosse sempre basata sui bei voti a scuola ed ora non ce la faccio più a prenderli...

Eph

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2

Tuesday, December 6th 2011, 11:38am

Ciao Anna.
Prima di tutto perché hai avuto quella lieve insufficienza in greco?
Stare a casa e' peggio, prendi l'abitudine e a scuola non ci vai più. Devi affrontare questa cosa di petto, impegnandoti come hai sempre fatto: anche a me e' capitato di studiare come una dannata e avere voti bassi, a volte capita.
Per quanto riguarda il dormire credo sia una questione di tensione, devi risolvere questa cosa prima con te stessa: prima ti convincerai che una lieve insuff. Non pregiudica il tuo percorso scolastico e prima ne uscirai. Continua a studiare tanto per raggiungere i tuoi obiettivi, secondo me ce la puoi benissimo fare. Se ti butti giu adesso perdi tutto.... stringi i denti, so che ce la puoi fare.
Spero di essere stata un pochinoinoino d'aiuto...
Un abbraccio :hi:
~ Un jolly è un giullare, un piccolo essere diverso da tutti gli altri. Fa parte del mazzo come tutte le altre carte, ma in realtà è un corpo estraneo. Ecco perché lo si può addirittura togliere senza che nessuno ne senta la mancanza.
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Anna1994

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3

Tuesday, December 6th 2011, 2:57pm

Prima di tutto perché hai avuto quella lieve insufficienza in greco?
Ho preso l'insufficienza in greco perchè per lo stesso giorno avevo un'interrogazione molto importante di filosofia e ho dovuto scegliere che materia studiare...Domani ho un altro compito di greco ma ho paura di andare male anche in questo..Per giunta la prossima settimana ho moltissime interrogazioni e mi prende l'ansia ogni volta che vedo un libro perchè temo di non raggiungere un voto soddisfacente come è successo in greco....

Morpheus88

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Tuesday, December 6th 2011, 4:11pm

I voti, un numero, un giudizio, sempre più deluso del sistema scolastico italiano, far star male i studenti, quando l'obbiettivo della scuola è quello di rendere le persone migliori non peggiori e disturbate. Anna ti do un consiglio, oltre quelle 4 mura, oltre quella professoressa, oltre le responsabilità che ti senti avere addosso e alle quali pensi di non poter scappare, c'è una vita intera da vivere, non è quel 5 o 6 a greco che fa di te una persona migliore o peggiore, se tuo padre o tua madre o il professore non lo capiscono che si arrangino, sono solo numeri dati da persone che possono sbagliare come tutti, non vivere la cosa con paura, perchè non c'è niente di cui aver paura, sono solo numeri e sono solo persone come altre, quando avrai tolto la paura di mezzo quel 5 diventerà un 8, ma non è questo quello che conta, è solo un voto!

Anna1994

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Tuesday, December 6th 2011, 5:46pm

I voti, un numero, un giudizio, sempre più deluso del sistema scolastico italiano, far star male i studenti, quando l'obbiettivo della scuola è quello di rendere le persone migliori non peggiori e disturbate. Anna ti do un consiglio, oltre quelle 4 mura, oltre quella professoressa, oltre le responsabilità che ti senti avere addosso e alle quali pensi di non poter scappare, c'è una vita intera da vivere, non è quel 5 o 6 a greco che fa di te una persona migliore o peggiore, se tuo padre o tua madre o il professore non lo capiscono che si arrangino, sono solo numeri dati da persone che possono sbagliare come tutti, non vivere la cosa con paura, perchè non c'è niente di cui aver paura, sono solo numeri e sono solo persone come altre, quando avrai tolto la paura di mezzo quel 5 diventerà un 8, ma non è questo quello che conta, è solo un voto!
Il problema è proprio questo, all'inizio cercavo di prendere bei voti per far contenti gli altri ma visto che ricevevo sempre meno riconoscimenti mi è passata la voglia di impegnarmi veramente con l'unico risultato che, come ero l'unica ad essere contenta per i bei voti, adesso sono l'unica che sta male se non riesce più a prenderli. Il vero problema è accettare la delusione di un brutto voto per me perchè prendo le valutazioni come un giudizio non tanto alla mia verifica ma a me come "persona". Comunque imparerò ad accettare i voti che mi toccano tanto sono in quarta e ormai è quasi fatta (spero 8| )...

dora

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Tuesday, December 6th 2011, 10:56pm

La cultura non è il bel voto a scuola. La scuoal è la base ma poi studiare per il voto diventa riduttivo è solo erudizione ma non cultura. la cultura ti deve servire a scoprire te stessa e quello che vuoi diventare....te lo dico da prof! Quindi il brutto voto ci sta e senza quello non si cresce, si rischia solo di diventare la brava bambina che vogliono mamma e papà.

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7

Wednesday, December 7th 2011, 9:40am

quando andavo a scuola io, mi sono impegnato per qualche anno ma negli ultimi non facevo mai una beata mazza e al mattino pregavo perchè non mi interrogassero (appena ho finito la scuola sono diventato ateo) o fingevo di essere malato: facevo il liceo scientifico e se in prima avevo la media del 7,5 in quinta avevo quella del 6--.

Ora ho figli piccoli ma quando andranno a scuola gli consiglierò di studiare molto quello di cui sono innamorati, quelli che amano, i loro interessi... per me le altre materie dovranno solo tirarle al 6 in un qualche modo per essere promossi, senza ansia, senza paure, scrollandosi le insufficienze da dosso come se non le avessero prese.

ti racconto un episodio stupido per farti sorridere: un giorno ero impreparato in storia come spesso accadeva e mentre il professore sfogliava la lista per scegliere chi interrogare, io mi nascondevo sotto al banco. con un sussulto d'orgoglio mi dissi, che cavolo di paura hai? e guarda in faccia la realtà, dritta negli occhi... mi misi a guardare il professore fisso in faccia e lui bello felice disse "vieni <anonimo> oggi si vede dallo sguardo che sei preparato..." hehehehe... ora che ci penso, mi metto al suo posto mentre sfoglia l'elenco e scruta gente che si nasconde, che prega, che teme... e pensa a cosa ha fatto di male per essere dalla parte del boia che uccide gli studenti...

hai una vita sola, vale la pena fare delle scelte precise per la tua felicità...

Eph

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Wednesday, December 7th 2011, 12:12pm

I voti, un numero, un giudizio, sempre più deluso del sistema scolastico italiano, far star male i studenti, quando l'obbiettivo della scuola è quello di rendere le persone migliori non peggiori e disturbate. Anna ti do un consiglio, oltre quelle 4 mura, oltre quella professoressa, oltre le responsabilità che ti senti avere addosso e alle quali pensi di non poter scappare, c'è una vita intera da vivere, non è quel 5 o 6 a greco che fa di te una persona migliore o peggiore, se tuo padre o tua madre o il professore non lo capiscono che si arrangino, sono solo numeri dati da persone che possono sbagliare come tutti, non vivere la cosa con paura, perchè non c'è niente di cui aver paura, sono solo numeri e sono solo persone come altre, quando avrai tolto la paura di mezzo quel 5 diventerà un 8, ma non è questo quello che conta, è solo un voto!
Il problema è proprio questo, all'inizio cercavo di prendere bei voti per far contenti gli altri ma visto che ricevevo sempre meno riconoscimenti mi è passata la voglia di impegnarmi veramente con l'unico risultato che, come ero l'unica ad essere contenta per i bei voti, adesso sono l'unica che sta male se non riesce più a prenderli. Il vero problema è accettare la delusione di un brutto voto per me perchè prendo le valutazioni come un giudizio non tanto alla mia verifica ma a me come "persona". Comunque imparerò ad accettare i voti che mi toccano tanto sono in quarta e ormai è quasi fatta (spero 8| )...


Io in quarta avevo la media dell'otto e passavo molti pomeriggi al conservatorio col risultato di dover dtudisre la sera o durante altre materie a scuola. E questo sai perché? Pensavo di essere la figlia perfetta e poi bum depressione e niente più conservatorio, niente più bei voti, sono uscita con 68 dopo essermi fatta in quattro per cinque anni. Con questo ti voglio dire: non e' un voto che fa di te una persona migliore o peggiore, impara ad accettarli cosi come vengono e se ti prende l'ansia dalle solo cinque minuti per impadronirsi di te e poi spacca tutto :clap:
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pensiero libero

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9

Wednesday, December 7th 2011, 3:42pm

Ciao Anna.
Se ti butti giu adesso perdi tutto.... stringi i denti, so che ce la puoi fare.
Perchè gli vuoi metter paura ? Perder tutto, certo, se uno lascia è un perdente. Hai appena dato conferma alla credenza che il pezzo di carta vale più della persona. Ma questa non è la realtà. Cerchiamo di non far impugnare alla gente il coltello per la lama.

La cultura non è il bel voto a scuola. La scuoal è la base ma poi studiare per il voto diventa riduttivo è solo erudizione ma non cultura. la cultura ti deve servire a scoprire te stessa e quello che vuoi diventare....te lo dico da prof! Quindi il brutto voto ci sta e senza quello non si cresce, si rischia solo di diventare la brava bambina che vogliono mamma e papà.
Se sei veramente professoressa di una scuola autoritaria (e specifico che esse sono il 99% delle scuole statali medie superiori università scuole private in italia, e probabilmente nel mondo) come fai a credere di poter convincere una persona del contrario, che la verità è che il voto e i suoi meccanismi sono solo erudizione ma non cultura, QUANDO L'AZIONE DICE TOTALMENTE IL CONTRARIO !!!
Come se il non fare i compiti e il non frequentare la lezione non venga sancito dalla scuola autoritaria, e allora i maestri magari non puniscono più e da falsi e vigliacchi fanno i comprensivi, il sorriso, peggiorando le cose, fuorviando l'attenzione dal vero problema: la costrizione ! Come se non ci fosse!!
Tu puoi sfornare tutta la conoscenza mondiale, universale che vuoi, ma se poi l'azione va al suo opposto, è come picchiare qualcuno mentre gli si dice che è per il suo bene, che lo si stà accarezzando. E' mostruoso!!! Non è forse questa una delle più comuni e vigliacche giustificazioni che si dicono ai bambini per tenerli a scuola? Lo sapete bene genitori e maestri! Basta fingere!
Il vero problema è accettare la delusione di un brutto voto per me perchè prendo le valutazioni come un giudizio non tanto alla mia verifica ma a me come "persona". Comunque imparerò ad accettare i voti che mi toccano tanto sono in quarta e ormai è quasi fatta (spero 8| )...
Questa frase qui m'ha fatto arrabbiare, sono veramente arrabbiato con i genitori, gli insegnanti, gli adulti; loro! La tua affermazione è giustissima, perchè la scuola insegna questo!! La scuola insegna il falso !! Gli adulti, sono loro che hanno ideato questo meccanismo e che lo supportano, alcuni per cecità, altri perchè invidiosi. Queste bestie, gli adulti, i genitori, i maestri, professori che si difendono dietro alla giustificazione di uno stipendio, sono loro la causa di tutti i tuoi problemi, sono la causa di tutti i problemi che hanno milioni di bambini a scuola, che vengono rovinati.
Se tu stai male per un voto, sappi che la causa di questo è la scuola, gli insegnanti, i genitori che pur vedendo i loro figli tristi e afflitti, continuano a mandarli, vedono questo come un bene, ma siamo pazzi !!! E' un classico dicono ai loro figli:<<è per il tuo bene>>, maledetti, ciechi bastardi !! Ciechi pur vedendo l'esito quotidiano.

Poi in classe uno ebbe una crisi di pianto, e cosa hanno fecero gli insegnanti ?? Fecero la faccia triste, poi rincuorarono lo studente, vigliacchi ! Loro lo hanno ridotto così e osano anche provare pena, come se fosse un cane? Non dovevano forse modificare completamente la scuola in antiautoriaria (o meglio i bambini sulla strada piuttosto che a scuola autoritaria), pur di perdere il lavoro? Dovevano rivoluzionare la scuola se non fosse che sono ciechi, vigliacchi, invidiosi, superbi, violenti, e gli va bene così ! Preferiscono modificare i bambini che è più facile. Bastardi! Questa è la verità, e guarda come va a finire, che gli studenti arrivati all'università sono completamente rimbecilliti, e se gli tocchi la loro amata scuola autoritaria (o meglio la quotidiana sottomissione) scendono in piazza a dire che ne vogliono di più !! Pazzi ! Come se dei drogati si sentissero minacciati sul taglio statale delle dosi di cocaina, e allora scendono in piazza a reclamare il loro diritto di overdose, per il gran finale !!! Questa è la realtà, è pessima, e tutti fanno finta di niente, perchè hanno paura !

Cosa fare adesso? se io fossi in te cercherei di informarmi sul perchè dell'esistenza della scuola autoritaria, metterei in dubbio tutta la scuola, tutti i metodi che essa usa, mi chiederei se sono GIUSTI, LOGICI, e cercherei una risposta logica, per capire se veramente è necessario tutto questo.
E' ovvio che tu non conosca il suo funzionamento, per la situazione che stai passando, altrimenti l'avresti già abbandonata anni fà.
Sappi che dovrai pure scontrarti con gente che non mette in dubbio più niente, che non si pone domande e se solo prova, non cerca risposte logiche. Se hai intenzione di combattere contro la scuola puoi farlo sin da oggi, ma sappi che le obiezioni che normalmente solleva la gente necessitano di uno studio per esser completamente distrutte, perchè le obiezioni che tutti sollevano a favore della scuola autoritaria sono illogiche, ingiuste e false, eppure credute verità solo perchè per tutti ormai pensano che ciò che fà la massa è sinonimo di verità.

Mi dispiace di esser stato così diretto nel spiegare una triste realtà, ma è impossibile altrimenti, frequenti la scuola 5-6 giorni su 7, avresti dimenticato tutto in 1 ora di lezione di italiano, e temo possa accadere comunque.
Solo combattendo contro tutto questo ci assicureremo che non possa più nascere una simile barbarie contro gli esseri umani. E non imitando gli adulti che patirono l'inferno da piccoli, e che da vigliacchi lo fanno poi patire ai loro figli.

This post has been edited 1 times, last edit by "pensiero libero" (Dec 7th 2011, 3:55pm)


dora

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Wednesday, December 7th 2011, 3:48pm

Non sono una professoressa di scuola autoritaria anche perché insegno in una ragioneria sperimentale e non in un liceo classico. prima di sparare giudizi potresti pure informarti. Non i conosci quindi evita di sparare a zero per favore.

pensiero libero

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11

Wednesday, December 7th 2011, 4:41pm

Scusami, c'ho provato, con una percentuale credo del 90% (sono rari insegnanti che lavorano in scuole antiautoritarie) di sicurezza pensavo di beccare, comunque nell'arrabbiatura quei "tu" e altro non erano indirizzati univocamente a te, ce l'ho con tutti gli adulti.

Ma così bisogna arrabbiarsi con gli insegnanti a scuola, non esiste trattazione.
ragioneria sperimentale
Scusami ma non so cosa sia questo nome, ho cercato su internet per capire, ma niente, è una scuola superiore, statale, privata? Gli studenti devono attenersi ad un programma ? Possono fare a meno di fare lezione? Possono fare studiare quello che vogliono e quando vogliono?
Perchè quando si dice scuola autoritaria molti pensano che la scuola nella quale lavorano o studiano non rientri in questa definizone. Credo il 99% delle scuole in italia sia autoritario, ne conosco solo 5-6 antiautoritarie in italia.

dora

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Wednesday, December 7th 2011, 4:53pm

Sono tantissmie le sperimentazioni nell'istituto tecnico vabbé che con la Riforma saremo purtroppo tutti livellati. E' una ragioneria con sperimentazioni andte poi a regime ma quello che conta con progetti sul disagio, gli stranieri e la didattica laboratoriale. Ma ce ne sono parecchi in Italia. Purtroppo di solito i licei , di solito eh ma non sempre, rimangono con una didattica molto più direttiva. Poi la bacchetta magica ovviamente non ce l'abbiamo. Il fatto che la cultura liceale la fa ancor da padrone nell'immaginario collettivo almeno in Italia.

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13

Wednesday, December 7th 2011, 6:23pm

La scuola è diventato un tabù, un monolite sacro, un rituale intoccabile, lo sappiamo tutti, vedi coloro che manifestano in piazza appena la si tocca, o che pretendono un lavoro anche se non c'è solo perchè si sono fatti fustigare per anni dentro le classi e a casa con i libri (vittime inconsapevoli).
Infrangere un tabù è solitamente considerata cosa ripugnante e degna di biasimo da parte della comunità.
Ma se guardiamo indietro e non a questa gelatina sottoculturale dove nuotiamo e che modifica le nostre abitudini, notiamo che già nella Costituzione Italiana c'è scritto:

Art. 111 Modalità di adempimento dell'obbligo scolastico
1. All'obbligo scolastico si adempie frequentando le scuole elementari e medie statali o le scuole
non statali abilitate al rilascio di titoli di studio riconosciuti dallo Stato o anche privatamente,
secondo le norme del presente testo unico.
2. I genitori dell'obbligato o chi ne fa le veci che intendano provvedere privatamente o diretta-mente all'istruzione dell'obbligato devono dimostrare di averne la capacità tecnica od economica
e darne comunicazione anno per anno alla competente autorità.


Questo sta scritto sulla Costituzione Italiana. E non sulla "costituzione del caos".

Queste parole le ho dette a molte persone, esse non comprendono, si meravigliano ma con rancore, o vedono del marcio, voglio far capire che tutto quello che ha a che fare con la scuola è ormai diventato Tabù, nessuno si pone alcun dubbio sulla legittimità della sua esistenza, del fatto che è il bambino che deve modificarsi, non la scuola, ed ecco nascer problemi, pensateci su.

LunaX

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Wednesday, December 7th 2011, 7:26pm

Bah, io di direttivo nella scuola attuale ci vedo molto poco. Ormai diventa sempre più difficile per un insegnante anche "bocciare", il che non credo sia un bene, c'è un lassismo diffuso. E i genitori tendono a giustificare i figli quasi sempre. Discorso qualunquista? Non credo, considerando l'ignoranza della maggior parte dei ragazzi di oggi. Ovviamente sono off topic, ma trattare il tema scuola come se ci trovassimo nei collegi in voga qualche decennio fa mi sembra ugualmente fuori tema (ed epoca).


Quoted

nessuno si pone alcun dubbio sulla legittimità della sua esistenza, del fatto che è il bambino che deve modificarsi, non la scuola

Che vuol dire che il bambino deve modificarsi?
[...] Seem unwell - Look like hell - But i don't care.

dora

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15

Thursday, December 8th 2011, 7:42pm

Dipende, magari siamo in tanti a provarci ma dall'esterno non si vede specialmente in una società dei media che tracima tutto....