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madamedorè

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16

Wednesday, May 2nd 2012, 8:27pm

ripetere non serve a niente ed è un metodo ''elementare'' che nessuno dell'università usa...
ripetere serviva , al massimo, alle elementari o alle medie....perché era un lavoro di memorizzazione.
Ma a partire dalle superiori, è improbabile pensare di prendere belli voti ripetendo.
Chi ripete, davanti ad una domanda che richiede collegamenti logici, non fa che dire ''a pappagalo'' tutto ciò che ha studiato, senza arrivare al punto, a volte senza neanche rispondere alla domanda.
Ciò che devi fare è leggere, sottolineare con un evidenziatore e fare schemi/ riassunti /mappe concettuali, che aiutano tantissimo te lo posso assicurare.....e....
non dimenticarti di rielaborare gli appunti e scriverli sotto una forma più chiara e corretta.....integrando a ciò che hai appreso studiando..
Buona fortuna

RandomBlinkingLight

Le cose che non esistono non le hai ancora desiderate abbastanza

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17

Thursday, May 3rd 2012, 3:36pm

Non è vero, dipende dalle persone.

A me ripetere serviva eccome, ovviamente non a pappagallo, ma cercando di sintetizzare e spiegare l'argomento a me stessa (meglio se a vicenda con qualcun altro) a voce alta.
"Homo sum: humani nihil a me alienum puto"- Publius Terentius Afer
"If winter comes, can spring be far behind?"- P.B. Shelley
"Ever tried. Ever failed. No matter. Try again. Fail again. Fail better"- Samuel Beckett

naitspc

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18

Thursday, May 3rd 2012, 4:27pm

ripetere non serve a niente ed è un metodo ''elementare'' che nessuno dell'università usa...
ripetere serviva , al massimo, alle elementari o alle medie....perché era un lavoro di memorizzazione.
Ma a partire dalle superiori, è improbabile pensare di prendere belli voti ripetendo.
Chi ripete, davanti ad una domanda che richiede collegamenti logici, non fa che dire ''a pappagalo'' tutto ciò che ha studiato, senza arrivare al punto, a volte senza neanche rispondere alla domanda.
Ciò che devi fare è leggere, sottolineare con un evidenziatore e fare schemi/ riassunti /mappe concettuali, che aiutano tantissimo te lo posso assicurare.....e....
non dimenticarti di rielaborare gli appunti e scriverli sotto una forma più chiara e corretta.....integrando a ciò che hai appreso studiando..
Buona fortuna

Ma guarda e' un discorso troppo personale questo. Dipende da quello che studi e dai tuoi metodi apprendimento. Mia sorelal studiava Giurisprudenza si e' laureata col massimo eppure pur sottolineando e facendo riassunti ripeteva giornate intere.
Io nelle materie letterarie per esempio non ripetevo mai , non sottolineavo ( odio i libri sottolineati) ma leggevo solamente. Mi creavo mappe mentali e mi andavo a rileggere le parti da memorizzare meglio nella mai testa.
All'universita' visto che ho tutte materie matematiche invece scrivo tantissimo, niente appunti ne schemi. Scrivo in modo molto disordinato ( dai miei appunti non si capisce nulla) perche' lo scrivere mi serve solo per fissare certe cose in testa non per rileggerle. Paradossalmente con le materie matematiche ripeto molto, immagino di avere davanti una persona totalmente ignorante sull'argomento alal quale devo far capire il tutto.
In compenso non riesco a studiare bene se non sono solo. Ho bisogno della mia stanza personale. Non riesco a studiare o fare compiti quando sono in gruppo.
Cmq i metodi sono molto individuali e cambiano in base agli studi affrontati e al periodo di vita.

Arianna_

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19

Thursday, May 3rd 2012, 11:52pm

ripetere non serve a niente ed è un metodo ''elementare'' che nessuno dell'università usa...
ripetere serviva , al massimo, alle elementari o alle medie....perché era un lavoro di memorizzazione.
Ma a partire dalle superiori, è improbabile pensare di prendere belli voti ripetendo.
Chi ripete, davanti ad una domanda che richiede collegamenti logici, non fa che dire ''a pappagalo'' tutto ciò che ha studiato, senza arrivare al punto, a volte senza neanche rispondere alla domanda.
Ciò che devi fare è leggere, sottolineare con un evidenziatore e fare schemi/ riassunti /mappe concettuali, che aiutano tantissimo te lo posso assicurare.....e....
non dimenticarti di rielaborare gli appunti e scriverli sotto una forma più chiara e corretta.....integrando a ciò che hai appreso studiando..
Buona fortuna


E come fai a fare collegamenti logici se non hai memorizzato ciò che devi collegare? Anche leggere, rileggere, fare mappe concettuali, rielaborare e riassumere è un modo per ripetere: nella testa ti ripeti il discorso come se lo esprimessi ad alta voce.

Prova a preparare 600 teoremi + dimostrazioni per un esame senza ripetere ;)
Vabbè che le dimostrazioni sono in parte deducibili dalle ipotesi, ma la tesi almeno devi ricordarla, altrimenti non sai come procedere oppure ragioni in modo non rigoroso.
Poi per carità, ognuno ha il suo metodo di studio. :beer:
Ma cos'è l'oceano, se non una moltitudine di gocce?

madamedorè

Utente Attivo

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20

Saturday, May 5th 2012, 8:58pm

infatti per studi mnemonici, quando ad esempio bisogna memorizzare formule di matematica o teoremi matematici, è necessario utilizzare mnemotecniche e ripetere.
Ovviamente, per studi classici (vado al liceo classico) e per materie umanistiche, ripetere non è il massimo.
E' vero che ripetere non significa per forza imparare a memoria..però ti dico 1 cosa...
gli insegnanti ascoltano quando ti interrogano...in genere chi fa l'eco,chi si ferma....chi ripete come ha fatto a casa...non è proprio piacevole da sentire.I discorsi, le risposte devono essere approfondite ma fluide: non devono sembrare programmate o memorizzate a pappardella.Magari non usi gli stessi termini del libro, però si vede se hai ripetuto.
Ed è brutto. Tu, quando devi spiegare ad un amico che cosa hai fatto una sera, non ripeti a pappagallo...''abbiamo fatto questo...e poi è successo questo'' ma cerchi di usare parole tue per esprimeri i concetti - base e quindi mandare il messaggio'' al ricevitore.
Allo stesso modo, un allievo che ripete ''giacomo leopardi è nato nel....poi ha fatto questo...poi ha studiato...poi ha scritto questa poesia'' non è affatto degno di lode. Una mia prof odia sentire interrogazioni di questo genere e non ah tutti i torti.Sono strazianti e non servono a niente.E' stato scientificamente provato che le cose che si ricordano non sono quell che si imparano a memoria, ma quelle a cui arrivi per ragionamento.
Fare schemi e mappe concettuali non è tanto un modo per ''ripetere'' (evitiamo questo termine, mi puzza e non mi piace) - quanto per costruirsi un 'idea, una logica, un pensiero nella testa che non può essere dimenticato.Rimane impresso ed è collegato con tutti gli altri pensieri, con tutte le altre idee/informazioni che hai appreso e organizzato nello schema.
Ovviamente ognuno ha i suoi metodi, dico solo che al liceo se ti capita un'insegnante in gamba non puoi sperare di prendere voti alti semplicemente ripetendo.Quello che voglio dire in poche parole che ripetere non è sempre sbagliato, ma in alcuni casi è richiesto uno sforzo maggiore (questo dipende anche dalla materia)+
ti faccio notare un'altra cosa...l'insegnante quando spiega è sempre da osservare, da notare perché sicuramente ha tanta esperienza e tanti consigli da dare.Se ci fai caso, durante le lezioni, non usa mai gli stessi termini del libro (a meno che non si tratti di termini specifici) e non pensa proprio che il giorno prima si metta a ripetere ciò che deve spiegare.Ovviamente, a ognuno son capitate insegnanti diverse....
PS : se ripeti ma riesci cmq (cosa difficilissima) a non dare l'effetto ''papagallo'' durante l'interrogazione...è un ' ottima cosa...ma ovviamente è difficile, molto difficile.

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21

Sunday, May 6th 2012, 9:07pm

Soprattutto se si prepara un esame universitario discorsivo, io penso invece che ripetere con un'altra persona è fondamentale, perché aiuta a portare a galla eventuali buchi nel tuo ragionamento o nella tua comprensione dei concetti.
Io l'ho sempre fatto e andavo bene, così come andavano bene e meglio di me le persone a cui mi ispiravo e con cui cercavo di studiare insieme.
Ci sono persone che non hanno bisogno di ripetere, o argomenti/tipologie di esame che si preparano senza bisogno di questo (per esempio se l'esame è scritto e a esercizi).

Ma veicolare il concetto che ripetere EQUIVALGA a ripetere a pappagallo mi pare sbagliatissimo.
Così come pensare che ci sia un metodo efficace per tutti.
"Homo sum: humani nihil a me alienum puto"- Publius Terentius Afer
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Lulucubatricespuria

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Thursday, May 10th 2012, 12:58pm

Il mio consiglio

Neanche io sono mai stato uno studente modello, ma all'universita ho scoperto a mie spese, ripetere 2 volte l'esame di chimica perdendo quasi un anno, che avere un metodo un'organizzazione è indispensabile. Il mio metodo affinato con il tempo è stato quello di associare qualcosa che attirasse la mia attenzione alle cose che piu detestavo, vdi la chimica.
Se riesci a studiare attraverso metodi alternativi che riescano a non farti perdere la concentrazione e riescano a stimolarti. Secondo me è la soluzione migliore.
Provare a utilizzare film sull'argomento, avevo iniziato a farlo al liceo per storia, documentari o su youtube ci sono una quantità esagerata di video anche di impronta scientifica, ci studiavo biologia il primo anno di università. La memoria non è tutto rileggere due tre volte le stesse cose aiuta e fino ad un certo punto, ma lo studio deve essere stimolante altrimenti le cose si dimenticano. Lo devi fare, secondo un mio parere, per te perchè quello che stai facendo ti piace e vuoi saperne di piu per piacere e stimolo personale.Se non c'è questo è difficine autocostringersi a studiare una cosa di cui non ti frega niente, come per me la chimica ;) ma tutto si può fare comunque.