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Luca Canetti

Pace e bene!

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1

sabato, 30 settembre 2017, 00:55

Ho un rîmorso

Pace e bene! Rieccomi con un ennesimo topic, dedicato stavolta ad un mio ricordo/rimorso che risale a quando facevo le medie. Uno dei pochissimi ricordi che ho delle medie è che dato che venivo trattato come un gran deficiente, come una persona davvero ignorante, e quant'altro (infatti una delle mie compagne aveva inventato una canzoncina che faceva: "Luca è un deficiente e non capisce niente"), tutte le mie attenzioni si sono concentrate su un dettaglio della palestra della scuola: in palestra, come protezione dei pilastri dei canestri erano stati messi due materassini per canestro: erano tenuti "stretti" con due cordicelle tenute strette a loro volta da due legnetti. Ho messo la parola "stretti" tra virgolette, in quanto i materassini, spesso e volentieri, uscivano di sede: infatti io, durante la pausa di una lezione di educazione fisica, ho visto la professoressa allentare i legnetti per rimettere in sede i materassini (i materassini e i materassoni erano quelli verdi di gomma piuma: i miei preferiti!) e avrei avuto piacere di chiederle di spiegqrmi come si fa ad allentare quei legnetti e come si fa a rimettere i materassini in sede, ma non l'ho mai fatto (e adesso ho il rimorso) per alcune ragioni: innanzitutto perché sapevo che i miei compagni avrebbero strumentalizzato questa mia richiesta accusandomi di lecchinismo nei confronti della docente e avrebbero continuato imperterriti a costringermi ad abbassare le mutande e a mostrare loro il mio organo genitale; secondo perché pensavo sarei sceso ancora piû in basso agli occhi della professoressa, e terzo perché quando le ho visto rimettere in sede i materassini ho avuto la stranissima impressione che avesse un rapporto "fisico" con quei materassini, nel senso che mi è sembrato che mentre li rimetteva in sede li abbracciasse. Non ho mai fatto questa domanda perché mi vergognavo, però mi limitavo a sentirne la morbidezza deformandone una parte, proprio come se stessi agendo su una spugna. Prima o poi sarebbe davvero splendido poter ricostruire il contesto che vedevo io tutte le volte che andavo alle medie (in modo permanente possibilmente), in modo che io, andando in quel luogo possa togliermi questo rimorso. Poi avrei voluto anche chiedere alla docente se potevo aiutarla a rimettere i materassini nello stanzone degli attrezzi, ma avendo avuto l'impressione che la docente avesse un rapporto "fisico" coi materassini che proteggevano i pilastri dei canestri ho deciso di soprassedere anche in quel caso. Comunque io sono sicuro che da qualche parte c'è ancora una palestra che a protezione dei pilastri dei canestri ha quattro materassini (due per canestro) messi in senso verticale tenuti "stretti" da due corde tenuta stretta a sua volta da due legnetti. Se c'è una palestra del genere, se usa ancora i materassini verdi di gommapiuma e se questi materassini spesso e volentieri escono di sede, se è possibile tenetemi informato.

2

domenica, 01 ottobre 2017, 00:46

Ciao: non so darti una risposta Luca.

Non capisco perchè scrivi di rimorso.

Che male avresti commesso?

Fattivamente non hai commesso nessun male, a meno che tu non pensi ad un "male non agito", e in te scatti questa senso di colpa relativo al pensiero (forse) (per te) intollerabile.

La sensazione che mi dai e del cercare delle spiegazioni rifacendoti a dei ricordi che riprocessi mentalmente in maniera onirica.

Non distingui tra un sogno e la realtà di quegli anni poichè per te non processabile diversamente mentalmente.

I ricordi presumo ti farebbero soffrire troppo e visto di cosa descrivi nessuno ti ha mai difeso o ti ha spiegato delle cose, e questo ti ha fatto deviare il pensiero su elementi secondari (non scrivo banali perchè non sarebbe vero: mi sembrano molto simbolistici per te,ti aiutano a deviare l'attenzione in maniera ideativo simbolistica).

Ora però sei grande, puoi sostituire progressivamente la tua visione da adolescente con quella di un adulto quale tu sei adesso.

Avere pochi ricordi di quel periodo è relativo al fatto che ti aiuta a difendertene,ancora oggi.

Non so quanti anni tu abbia, ma sicuramente da come scrivi non sei ne "deficiente" (parola che hai scritto tu), ne adolescente: sei cresciuto Luca,ora ,perchè non provare a sostituire i simbolismi con ideazioni meno sfumate,più chiare,progressivamente intendo,con calma.

In modo che quelli che tu definisci rimorsi si trasformino in ricordi dai quali non difenderti mai più:cambiare fase insomma e passare a quella della comprensione.

Altrimenti in te ci sarebbe solo quella delle domande.

Materassini verdi di gommapiuma.

Anche i colori hanno un significato sai?

Il verde simboleggia la natura,la serenità,la liceità,il consentito è un colore positivo.

I laccetti invece un qualcosa che imbriglia,impedisce, ma non abbastanza poichè districabili:legano ma non perentoriamente.

Materassini li il significato traibile può sembrare evidente.

Gommapiuma,morbidezza e altri ancora che descrivi.

Potresti lavorarci su ed evolvere Luca.

In fondo ti sei evoluto come persona,quelli che ti prendevano in giro forse no ,forse per nulla,ed i rimorsi li dovrebbero percepire loro e non tu che eri non in grado di mentalizzare quello che accadeva e lo subivi, fantasticando per salvarti.

Devi fare in modo che il passato non occupi permanentemente il tuo presente.

Mi sembra di notare una tua caratteristica alla ripetizione,forse ad una tendenza all'ossessività(?),sappi che non è una colpa l'esserlo.

Cerca poco alla volta di cambiare modo di riprocessare quei ricordi.

Fino a renderli innocui.
Tutto è stato detto.
Senza dubbio.
Se le parole non avessero cambiato significato, e i significati non avessero cambiato parole.

J.P S.

MariaSud

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3

domenica, 01 ottobre 2017, 09:32

Ciao Luca, io credo che il tuo rimorso sia giustificato, nel senso che a scuola si fa capire con le parole l'interesse per una certa materia e tu magari non hai saputo far capire che quella materia ti piaceva più delle altre, la ginnastica mi pare di aver capito. Quella materia ti avrebbe fatto amare tutte le altre, invece ti sei concentrato solo su quella, magari non hai nemmeno colpa tu, la tua insegnante era cosi presa a farvi capire e amare l'importanza dei tappetini vicino al canestro. Anch'io quando andavo a scuola amavo tutte le materie, ma rimanevo in silenzio per paura di sbagliare o di essere frsintesa come esibizioni sta, cosi ho perso la mia occasione per farmi apprezzare come studente e non avendo riscontro con i voti, cambiati scuola. Però, mi piacerebbe tanto incontrare quella insegnante che mi fece amare la ginnastica, con la sua dolcezza e il suo interesse per me e dirgli che le volevo tanto bene e le voglio ancora bene e che la colpa non è ne mia ne sua, erano i tempi sbagliati.
Perciò non ti crucciare se sogni kaori o qualche ragazza o cose del passato, vuol dire che in periodi neri o che sei giù ti danno un po di coraggio ad andare avanti e a ricordati che il passato non si perde mai. Ciao.

elettra7

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4

domenica, 01 ottobre 2017, 09:45

Non capisco perchè scrivi di rimorso.

Che male avresti commesso?


Ciao Luca,
ho pensato anche io alla stessa cosa, quando ho letto il tuo thread.
Non riesco a capire perché parli di rimorso ( Consapevolezza tormentosa del male commesso )

Molto belle le parole scritte da taigi, potrebbero aiutarti a comprendere che non devi assolutamente avere questo rimorso.
Se poi hai usato una descrizione simbolica (volutamente o inconsciamente) dell'evento allora le riflessioni di taigi hanno un significato ancor più forte
In fondo ti sei evoluto come persona,quelli che ti prendevano in giro forse no ,forse per nulla,ed i rimorsi li dovrebbero percepire loro e non tu che eri non in grado di mentalizzare quello che accadeva e lo subivi, fantasticando per salvarti.

Condivido la tua conclusione.

5

domenica, 01 ottobre 2017, 11:36

Non capisco perchè scrivi di rimorso.

Che male avresti commesso?


Ciao Luca,
ho pensato anche io alla stessa cosa, quando ho letto il tuo thread.
Non riesco a capire perché parli di rimorso ( Consapevolezza tormentosa del male commesso )

Molto belle le parole scritte da taigi, potrebbero aiutarti a comprendere che non devi assolutamente avere questo rimorso.
Se poi hai usato una descrizione simbolica (volutamente o inconsciamente) dell'evento allora le riflessioni di taigi hanno un significato ancor più forte
In fondo ti sei evoluto come persona,quelli che ti prendevano in giro forse no ,forse per nulla,ed i rimorsi li dovrebbero percepire loro e non tu che eri non in grado di mentalizzare quello che accadeva e lo subivi, fantasticando per salvarti.

Condivido la tua conclusione.


Grazie Elettra7: come sai apprezzo moltissimo sia il tuo ruolo da mod. che svolgi benissimo, e dimostri di saper capire,ascoltare, e rispondere con imparzialità (qualità rarissima in chi è in questi ruoli specifici ).La qualità dei tuoi post p sempre elevata, quindi mi fa particolarmente piacere quello che hai scritto.
Tutto è stato detto.
Senza dubbio.
Se le parole non avessero cambiato significato, e i significati non avessero cambiato parole.

J.P S.

6

domenica, 01 ottobre 2017, 11:52

perché non ti ricostruisci in miniatura questi materassino a casa?
molti cuscini sono in gommapiuma, li copri con una pellicola plastica, costruisci i legnetti e vedi come funziona.
namasté

elettra7

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7

domenica, 01 ottobre 2017, 12:54

Grazie Elettra7: come sai apprezzo moltissimo sia il tuo ruolo da mod. che svolgi benissimo, e dimostri di saper capire,ascoltare, e rispondere con imparzialità (qualità rarissima in chi è in questi ruoli specifici ).La qualità dei tuoi post p sempre elevata, quindi mi fa particolarmente piacere quello che hai scritto.


Grazie Taigi è piacevole avere questi riscontri positivi dagli utenti :friends:

8

domenica, 01 ottobre 2017, 12:57

Ciao Luca, io credo che il tuo rimorso sia giustificato, nel senso che a scuola si fa capire con le parole l'interesse per una certa materia e tu magari non hai saputo far capire che quella materia ti piaceva più delle altre, la ginnastica mi pare di aver capito. Quella materia ti avrebbe fatto amare tutte le altre, invece ti sei concentrato solo su quella, magari non hai nemmeno colpa tu, la tua insegnante era cosi presa a farvi capire e amare l'importanza dei tappetini vicino al canestro. Anch'io quando andavo a scuola amavo tutte le materie, ma rimanevo in silenzio per paura di sbagliare o di essere frsintesa come esibizioni sta, cosi ho perso la mia occasione per farmi apprezzare come studente e non avendo riscontro con i voti, cambiati scuola. Però, mi piacerebbe tanto incontrare quella insegnante che mi fece amare la ginnastica, con la sua dolcezza e il suo interesse per me e dirgli che le volevo tanto bene e le voglio ancora bene e che la colpa non è ne mia ne sua, erano i tempi sbagliati.
Perciò non ti crucciare se sogni kaori o qualche ragazza o cose del passato, vuol dire che in periodi neri o che sei giù ti danno un po di coraggio ad andare avanti e a ricordati che il passato non si perde mai. Ciao.


Ciao : non so sai?

Rimorso :non riesco a definirlo attinente alla situazione che Luca ha vissuto.
Quali mali ha commesso e di cosa dovrebbe pentirsi?Non riesco a contestualizzarlo in ciò che descrive.
Ha pensato delle cose da adolescente.
In una situazione pesante di totale esclusione sociale (almeno nella classe era isolato dagli altri,preso in giro,gli veniva dato del "deficiente"e immagino altro ancora)...

Mi ricorda un qualcosa di cui non scrivo relativamente all'appartenenza non diagnosticata di una condizione psicologica diciamo, che non consente tanto di esprimersi con le parole, ne di mentalizzare quello che ti accade,ne di capirlo realmente(sembra tutto normale anche le vessazioni lo diventano), in quella non ci si esprime con le parole si pensa in altri termini, forse non si hanemmeno un discorso interiore con se,si hanno pesanti deficit relazionali, seppur possedendo anche delle capacità intellettive nella norma o over norma...non se sia il suo caso, forse no, forse per nulla chissà...
tante immagini nei suoi ricordi: si la memoria è prettamente visiva, l'attenzione ai dettagli, enorme attenzione ai dettagli...
i sogni di Kaori: ne ho letto pochissimo ieri quindi non so argomentare in proposito.

Grazie per aver risposto MariaSud.

Pensavo che l'avrebbero fatto in pochissimi,invece siete già in diversi a provarci
Tutto è stato detto.
Senza dubbio.
Se le parole non avessero cambiato significato, e i significati non avessero cambiato parole.

J.P S.

elettra7

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9

domenica, 01 ottobre 2017, 12:58


perché non ti ricostruisci in miniatura questi materassino a casa?
molti cuscini sono in gommapiuma, li copri con una pellicola plastica, costruisci i legnetti e vedi come funziona.


Gran bella idea la huesera, riprodurre la situazione in miniatura mi sembra un ottimo consiglio.
Avevo pensato di suggerire la stessa cosa però sarebbe stato complicato trovare una palestra e riprodurre le stesse caratteristiche, farlo in scala ridotta è sicuramente più pratico.

fran235

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10

domenica, 01 ottobre 2017, 13:40

Un po' tipo casa delle bambole... potrebbe essere terapeutico. Ricostruire una situazione per superare un blocco irrisolto.
i miei nemici siano liberi, io cado e resto qui...

Luca Canetti

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11

domenica, 01 ottobre 2017, 18:12

Rispondo molto volentieri a quanto mi avete scritto. Innanzitutto specifico che la ginnastica non è mai stata la mia passione, anzi, se proprio devo essere sincero, la vivevo in modo abbastanza passivo, Il messaggio che desideravo passasse, era che vedere la docente abbracciare i materassini tenuti stretti da delle corde tenute strette a loro volta da dei legnetti mi ha fatto una tenerezza incommensurabile e pensavo fosse davvero splendido poter condividere con lei quei momenti. Erano i miei compagni che cercavano di costringermi a dire che la mia vera passione è la ginnastica, ma io non i sono mai abbassato a tanto. Detto questo, mi dai tantissima gioia quando parli di Kaori! Devi sapere che quello di me con Kaori non è un semplice sogno: è qualcosa in più nel senso che quando sogno Kaori è l'unico contesto in cui so di essere me stesso al 100%, con lei posso essere 100% Luca! Con Kaori, infatti, posso scambiare effusioni senza doverla per forza svestire: se desidero accarezzare il gancetto della zip del giaccone lo posso fare, se desidero giocare facendo 'saltellare' il gancetto della zip lo posso fare, se desidero dirle di smettere di fare la putt..ella quando siamo in compagnia degli estranei lo posso fare tranquillamente e senza troppi pensieri e mentre lo faccio tengo delicatamente tra le mani il gancetto della zip del giaccone (sarebbe interessante, infatti, fermarsi a riflettere sul motivo per cui, quando tengo delicatamente tra le mani il gancetto della zip del giaccone o ci gioco facendolo 'saltellare' o lo accarezzo delicatamente Kaori si sente protetta); se desidero accarezzarle gli splendidi e candidissimi seni posso farlo e a lei fa un immenso piacere, ma prima di accarezzarglieli devo avere l'accortezza di tirarle sempre su la zip del giaccone. Sarebbe davvero interessante riflettere sul perchè tutte le volte che io e Kaori, nel sogno, ci scambiamo delle effusioni, siamo sempre in bagno, io appoggiato al lavabo e lei con la schiena rivolta verso il muro. Quando invece ci scambiamo i posti, è possibile che o continuiamo a scambiarci effusioni, oppure possiamo anche ballare: le piace davvero moltissimo ballare vestita col giaccone di mia mamma. Inoltre, quando siamo entrambi rivolti verso lo specchio, posso addirittura "forzarle" leggermente le spalle in modo che il giaccone evidenzi i suoi bellissimi e candidissimi seni. Tutto questo luuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuungo discorso era per sottolineare come io sia 100% me stesso quando sogno di essere in compagnia di Kaori. Non mi è mai capitata una cosa del genere!

12

domenica, 01 ottobre 2017, 18:55

Io odiavo quei materassini color verde scuro, consumati e un po' strappati negli angoli, ogni volta che la maestra li tirava fuori significava una sola cosa: capriole (salti in alto, nel caso meno peggiore).
Io puntualmente non riuscivo a farne mezza e mi sentivo umiliato. Sob.

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