Homepage di Nienteansia.it
Switch to english language  Passa alla lingua italiana  

Non risulti loggato.


Gentile visitatore,
Benvenuto sul Forum di Psicologia di Nienteansia.it. Se questa è la tua prima visita, ti chiediamo di leggere la sezione Aiuto. Questa guida ti spiegherà il funzionamento del forum. Prima di poter utilizzare tutte le funzioni di questo software dovrai registrarti. Usa il form di registrazione per registrarti adesso, oppure visualizza maggiori informazioni sul processo di registrazione. Se sei già un utente registrato, allora dovrai solamente procedere con il login da qui.

Slash98

Giovane Amico

  • "Slash98" è stato interdetto da questo forum
  • "Slash98" ha iniziato questa discussione

Posts: 91

Activity points: 413

Data di registrazione: venerdì, 24 novembre 2017

  • Invia messaggio privato

1

sabato, 05 maggio 2018, 18:09

Futuro

Fra un po’ avrò gli esami, e dopo 6 lunghi anni in un Lager-istituto con una mentalità da horror, sarò finalmente libero.
La mia “qualifica “ sarebbe perito elettrotecnico, ma dopo luglio non ne voglio più sapere niente.

Vorrei continuare con l’uniVersità..
Ho fatto un percorso di orientamento e, apparte il fatto che non avevo bisogno di uno psicologo per saltare alle conclusioni cui sono arrivato.. ho timore.
Di non imbroccare la porta giusta.
Avevo pensato: bene provo con psicologia, e se non passo il test (ho a disposizione una sola università, per motivi economici), mi iscrivo ad un corso di scienze politiche o filosofia (da valutare se poi fare il cambio dopo un anno o continuare con l’eventuale Scelta ).

Ho un paio di problemi:
Dovevo andare in sede (sede staccata nella mia città) per chiedere informazioni specialmente per il bando di concorso per le agevolazioni, ed appena ho scorto un gruppetto di ragazzi.. trac ho cambiato strada in pieno stile film. Ho ansia. Come ho ansia a pensare di dover prendere ed andare in una città a fare un test, da solo, con tanti ragazzi... e ragazze..
e una stupidaggine.. ma è molto ansiogena.
Ho il problema che la convinzione di non riuscire a superare il test (ed i risultati negativi nelle simulazioni) mi spingono a demordere, mi frustrano.
Ed infine, come accennavo, seppur quel piano con tre indirizzi alternativi mi piaccia (seppur ognuno con la sua parte brutta.. tipo la super letteratura a filosofia o le lingue straniere a scienze politiche).. in realtà sono come in stallo. Non riesco più a sentirle. Non riesco quindi più a guardarmi dentro per fare una scelta pensata.


Addirittura, in realtà, non riesco proprio più a vedermi.. dopo luglio. Come se il 99% della mia vita e del mio mondo finisse.

Magari qualcuno di voi che c’è passato può darmi qualche consiglio

coswario33

Utente Attivo

  • "coswario33" è un uomo

Posts: 44

Activity points: 160

Data di registrazione: giovedì, 19 aprile 2018

Località: Milano

Lavoro: Studente

  • Invia messaggio privato

2

sabato, 05 maggio 2018, 18:25

ti riporto quella che è stata la mia esperienza!

dopo un liceo scientifico fatto più o meno senza problemi (no bocciature, maturità con 73, ero il classico è bravo ma non si applica, come tutt'ora), mi sono fiondato su una facoltà ingegneristica, facendo l'errore di iniziare qualcosa senza la completa voglia!

tutte le volte che mi guardo indietro mi dico: perché non mi sono preso più tempo per decidere? dopotutto, non ci corre dietro nessuno! tu hai fretta?ti condiziona il fatto di aver perso un anno? io alla fine, per la scelta sbagliata, ne ho persi due, fai te!

quindi ti posso dire, anche se forse serve a poco, stai tranquillo!

per quanto riguarda i test: non farti bloccare dal pensiero di fallire! è un test, serve apposta per capire il tuo livello di preparazione, così come lo saranno gli esami universitari! capisci qual'è il tuo obiettivo (devo studiare per preparare il test per accedere alla facoltà che voglio fare), e troverai la motivazione per studiare e arrivare al test preparato...

PS: per esperienza personale, posso dirti che secondo me l'università va vissuta a pieno, quindi a un ragazzo di quinta direi di fare quel passo per fare l'università da fuori sede, possibilità economiche permettendo! in questo modo, avrai la possibilità di conoscere molta più gente, creare un gruppo studio, che sarà fondamentale per i tuoi futuri esami, e insomma, iniziare a vivere seriamente!

daje tutta che sarà un nuovo inizio!

Slash98

Giovane Amico

  • "Slash98" è stato interdetto da questo forum
  • "Slash98" ha iniziato questa discussione

Posts: 91

Activity points: 413

Data di registrazione: venerdì, 24 novembre 2017

  • Invia messaggio privato

3

sabato, 05 maggio 2018, 19:10

Ho per forza fretta di decidere diciamo.. devo assolutamente uscire da questa casa di sofferenza..
Il punto è che se fallisco il test poi devo cambiare facoltà e scegliere fra filosofia e scienze politiche..
Belle si, ma più pesanti di quella che sento essere psicologia..
E questo mi preoccupa si..

Sono d’accordo che vada vissuta a pieno.. ma la semplice esperienza del cambio di front perché mi vergognavo ad andare a chiedere, o alla paura di essere in una stanza insieme ad altri ragazzi.. tutta questa ansia mi fa chiedere “scusa, e quando sarai la come la metti?”
In generale, non sono molto capace di vivere con altri ragazzi spensierati e felici

frili

giovane amica

Posts: 166

Activity points: 554

Data di registrazione: sabato, 21 aprile 2018

  • Invia messaggio privato

4

sabato, 05 maggio 2018, 19:16

Ho un paio di problemi:
Dovevo andare in sede (sede staccata nella mia città) per chiedere informazioni specialmente per il bando di concorso per le agevolazioni, ed appena ho scorto un gruppetto di ragazzi.. trac ho cambiato strada in pieno stile film. Ho ansia. Come ho ansia a pensare di dover prendere ed andare in una città a fare un test, da solo, con tanti ragazzi... e ragazze..
e una stupidaggine.. ma è molto ansiogena.

Non è assolutamente una stupidaggine: a me ha fatto andare a monte la frequenza, quindi gli esami, quindi l'università tutta. Solo dopo due anni in cui anziché studiare ho lavorato sono riuscita ad acquisire la sicurezza necessaria per far fronte a una situazione così e quindi a iscrivermi di nuovo e laurearmi. Certo erano altri tempi (ho 40 anni) e trovare lavoretti per mantenersi finché non si raggiungeva la maturità necessaria era più facile di adesso, però sono d'accordo con coswario:
tutte le volte che mi guardo indietro mi dico: perché non mi sono preso più tempo per decidere? dopotutto, non ci corre dietro nessuno! tu hai fretta?ti condiziona il fatto di aver perso un anno? io alla fine, per la scelta sbagliata, ne ho persi due, fai te!

Se ne hai la possibilità prenditi il tempo necessario, in realtà non sarà perso ma guadagnato

coswario33

Utente Attivo

  • "coswario33" è un uomo

Posts: 44

Activity points: 160

Data di registrazione: giovedì, 19 aprile 2018

Località: Milano

Lavoro: Studente

  • Invia messaggio privato

5

sabato, 05 maggio 2018, 19:20

per esperienza, non farti prendere dalla fretta! è la peggior nemica per quanto riguarda il dover compiere scelte! quindi, datti tempo!

detto questo, alcuni suggerimenti:

1 - se non passassi questo test, perché non andare verso facoltà che hanno esami in comune con psicologia, quali potrebbero essere filosofia e scienze politiche dopo tutto, iniziare lì, per poi ritentare il test più avanti, e poi fare un passaggio a psicologia? (capito?)

2- perché non guardi anche altre facoltà di psicologia, magari a numero aperto, ti iscrivi lì, fai il primo anno dando gli esami, e poi te li fai tener buoni, e una volta che superi il test, fai il passaggio accademico?

per quanto riguarda la convivenza, secondo me non puoi farti bloccare dal fatto di non essere capace! non si è capaci, lo si fa e basta... e fidati, che aprendoti all'esterno, conoscerai gente della tua età, più grande anche, che ti farà vedere le cose da un nuovo punto di vista! prova a informarti sugli alloggi universitari e sulle modalità di accesso: nelle case studente nessuno ti giudicherà di sicuro!

Slash98

Giovane Amico

  • "Slash98" è stato interdetto da questo forum
  • "Slash98" ha iniziato questa discussione

Posts: 91

Activity points: 413

Data di registrazione: venerdì, 24 novembre 2017

  • Invia messaggio privato

6

sabato, 05 maggio 2018, 21:26


per esperienza, non farti prendere dalla fretta! è la peggior nemica per quanto riguarda il dover compiere scelte! quindi, datti tempo!

detto questo, alcuni suggerimenti:

1 - se non passassi questo test, perché non andare verso facoltà che hanno esami in comune con psicologia, quali potrebbero essere filosofia e scienze politiche dopo tutto, iniziare lì, per poi ritentare il test più avanti, e poi fare un passaggio a psicologia? (capito?)

2- perché non guardi anche altre facoltà di psicologia, magari a numero aperto, ti iscrivi lì, fai il primo anno dando gli esami, e poi te li fai tener buoni, e una volta che superi il test, fai il passaggio accademico?

per quanto riguarda la convivenza, secondo me non puoi farti bloccare dal fatto di non essere capace! non si è capaci, lo si fa e basta... e fidati, che aprendoti all'esterno, conoscerai gente della tua età, più grande anche, che ti farà vedere le cose da un nuovo punto di vista! prova a informarti sugli alloggi universitari e sulle modalità di accesso: nelle case studente nessuno ti giudicherà di sicuro!


1- era proprio quella la mia idea
2_ perché è l’unica università ad una distanza ragionevole, che costa meno delle altre. Im più essendo in regione ho diritto a più agevolazioni... senza queste, ciccia...

Perché sei sicuro che nelle case studenti nesso giudichi?

coswario33

Utente Attivo

  • "coswario33" è un uomo

Posts: 44

Activity points: 160

Data di registrazione: giovedì, 19 aprile 2018

Località: Milano

Lavoro: Studente

  • Invia messaggio privato

7

sabato, 05 maggio 2018, 23:54

no vabbeh non è che son sicuro che nessuno giudichi, però, per quella che stata la mia breve esperienza in uno studentato, per altro in paese straniero, io mi son trovato benissimo!

come dire, entri a far parte di una piccola grande comunità, in cui hai i tuoi spazi (in caso di camera singola), impari a stare sotto delle regole, ed entri a far parte di una grande famiglia in qualche modo! essendo poi tutti studenti, le tematiche e i dubbi affrontati sono quelli, e spesso anche le insicurezze... secondo me è un'opzione non da scartare!