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Arsi

Nuovo Utente

  • "Arsi" ha iniziato questa discussione

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Data di registrazione: mercoledì, 20 giugno 2018

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1

mercoledì, 20 giugno 2018, 01:30

Fallimento

Salve, o sarebbe meglio dire "buonanotte" in quanto vi scrivo all'una e un quarto di notte, nel buio della mia stanza. In preda all'ansia, la delusione e la realizzazione. La realizzazione di aver sbagliato ogni cosa, di non aver seguito il.mio cuore ma una ondata di decisione prese solo per dimostrare a me stessa e soprattutto agli altri quanto fossi all'altezza, quanto anch'io nel mio piccolo avessi la forza per raggiungere i miei obbiettivi.

Le persone intelligenti riconoscono i propri i limiti ed io, io invece io non sono stata in grado di ammettere quei paletti buttandomi a capofitto in qualcosa più grande di me.

Ed eccomi qui, a 24 anni nell'anno dei miei 25 con 11 esami mancanti ad una laurea magistrale. 4 mesi fuori corso, ma facendo una stima come minimo mi serviranno altri due anni per concludere.

Nell'ultimo anno ho perso tempo, preso scuse, pianto e studiato a forza e fatica nonostante io desideri più di qualsiasi altra cosa laurearmi. I primi tre anni ho sempre avuto un focus invidiabile, ero concentrata e innamorata della mia facoltà. Tuttavia ogni esame era fonte di ansia, puro stress, ogni esame non passato mi buttava a capofitto in un lutto. Ma alla fine emergevo e portavo a casa i miei voti alti. Tuttavia qualcosa al 4 anno si è spezzato a causa di un esame da 12 cfu, una mazzata sulle spalle...e la bocciatura è stata ancora peggio. E da li vortice : studio così tanto da ammazzarmi e poi mi bocciano? Bene, farò la metà d'ora in poi...altri passano studiando la metà? Bene.

Con benefici non ve lo nego. Meno ansie, più gioia di vivere la vita, uscire con amici e vivere con più spensieratezza.

Ora mi rendo conto che sono una fallita, i miei colleghi cominciano a laurerasi, vedo colleghi che fanno esami uno dietro l'altro senza intoppi e io che arranco a fatica, dove i miei unici pensieri sono: sei una fallita...Non riuscirai mai a laureati nell'anno dei 26 anni...sei una vergogna, insicura e debole.

Non so come uscirne, vorrei tanto farcela...cacciare quella vocina nella mia testa, non paragonare la mia vita a quella degli altri, non sentire il giudizio della gente addosso...

Ho paura. Paura...

fairyonthemoon2016

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Data di registrazione: sabato, 22 luglio 2017

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2

mercoledì, 27 giugno 2018, 20:26

Ciao :) Ti parlo da studentessa al secondo anno di università ma ho i tuoi stessi anni (prima facevo un altro corso di laurea, ho abbandonato perchè non mi piaceva e ho riniziato da zero a 22 anni... )... 24 appena compiuti due giorni fa... Conosco esattamente la tua sensazione... A volte non riesco a studiare proprio per il continuo pensiero "Sei una buona a nulla"... Vedo gli altri passare l'esame e io che lo do mesi dopo so già che magari prenderò un voto più basso in un orale perchè non ho affatto fiducia in me stessa quando sono davanti al professore... E mi aspetto forse troppo da me, dovrei accettare i miei limiti e accettare ciò che viene... Ma ogni capitolo va chiuso, bene o male, non bisogna arrendersi, dobbiamo avere coraggio.
Io ti consiglio di buttarti: non avere paura di non soddisfare le tue aspettative, dai quegli esami e basta, pazienza se il voto è inferiore rispetto a ciò che ti aspetti. Pensa che dopo avrai una ricompensa, pensa che dopo sarà finita, pensa che dopo inizierà un nuovo capitolo. Ma allo stesso tempo non opprimere te stessa... Cerca di svagarti... Io, a causa delle mie insicurezze e dell'ansia, ho allontanato tutti i miei amici... Il mio svago consiste in telefilm e libri... Ritagliati del tempo anche per te, perchè è quando opprimiamo la nostra persona che opprimiamo anche il coraggio, quindi non annullarti... Affronta la situazione a modo tuo e spronati, ma senza farti del male... E non pensare troppo, non ascoltare il tuo pensiero, non siamo il nostro pensiero.
Al solito, predico bene ma razzolo male :D
PS: anche io dormo tardissimo per via dell'ansia, passando la notte a studiare... E l'indomani mal di testa dalla stanchezza... E' dura ma forse ripagherà... Ma intanto ho solo me stessa e se voglio sopravvivere devo prendermi la mano.

filippide

Utente Attivo

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Data di registrazione: venerdì, 04 maggio 2018

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3

mercoledì, 27 giugno 2018, 22:04

Non credo si possa parlare di successo, ma nenache di fallimento. Il fallimento si vede alla fine, tu sei appena all'inizio. L'università è una parentesi della tua vita. Ho visto tante persone di successo, dopo l'università, essersi laureate decisamente fuori corso. Non sempre il voto serve, serve essere persone capaci ma soprattutto disposte all'impegno e quando serve al sacrificio. Tu lo sei. Ti piace quello che studi, è fantastico, le amicizie che allacci all'università, come alle superiori sono importanti. Io non ne ho molte, ma sono preziose, sia dal punto di vista lavorativo che per altre ragioni. Non sei una fallita. Per un paio di anni nella tua vita non sei stata l'eccellenza. La vita che verrà non sarà sempre facile, degli errori/fallimenti ci saranno capita. Ma la vita è anche adesso come vedi, non sempre facile, a volte si inciampa. Se il tuo obiettivo era laurearti per il 2016 pazienza, giusto dispiacersi, ma il tempo non è buttato è usato diversamente. Per i concorsi non ti chiedono in quanto tempo hai preso la laurea.... su coraggio l'università serve per prepararsi a quello che verrà dopo, l'importante è farla bene, non veloce, correrai dopo. :D
Buono studio e buona serata.

Chry13

Nuovo Utente

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Data di registrazione: domenica, 27 maggio 2018

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4

lunedì, 02 luglio 2018, 14:18

Scusami ma tu frequenti una laurea magistrale, cioè una specialistica (dunque hai gia conseguito una triennale) oppure un corso di laurea a ciclo unico? In entrambi i casi a me non sembra affatto che 24/25 anni sia un grosso ritardo, probabilmente finirai a 26-27 anni che non sarà proprio eccellente ma assolutamente nella media italiana. Perciò togliti dalla testa l'idea del fallimento e dacci sotto con lo studio. Purtroppo ti capisco molto bene, io ho 26 anni e sto finendo adesso la triennale (!) dopo che ho perso quasi 2 anni per un problema di salute con conseguenti problemi di ansia e depressione. Puoi immaginare il mio stato d'animo adesso, con una triennale inutile presa in 6 anni, troppo vecchio per una specialistica e senza esperienza lavorativa , e con in più un problema di salute cronico che mi penalizza in tutto. Tu non sei assolutamente un caso disperato, forza e coraggio.. Quello che è importante poi è studiare una cosa che piace e che motivi, non paragonarsi agli altri..