Le sue parole sono state manipolate mediaticamente ad arte (come al solito). Ha detto che se a 28 anni devi ancora laurearti sei uno sfigato e ha ragione! Ovviamente riferito a quelli che fanno l'universita' per farsi mantenere da mamy e papy. Oppure gente che non ne ha le capacita' e ritarda enormemente il percorso di studi. Infatti una laurea presa dopo i 28 anni e' controproducente sul mercato del lavoro, le aziende danno piu' importanza a quanto si ha impiegato a finire l'universita' che al voto finale pensate un po'. Se non sei tagliato per l'universita' meglio cercare un'altra via, magari lavori tecnici o professionali che ce ne e' tanto bisogno, ma bisogna muovere le manine, e non stare con i piedi sotto una scrivania.
Nela vita ci vuole del sano realismo. Martin vero che sara' pure figlio di un magistrato e ha avuto la strada spianata, ma cio' non toglie che possa essere una persona preparata e compatibile all'incarico. Ci sono tanti rampolli che non capiscono un ostia e poi infatti si vedono i risultati. Un esempio su tutti il trota! Altro che il Martino. Non e' che essere di buona famiglia deve essere una discriminante ed automaticamente etichettati come paraculi.
Cosi' come concordavo sulla frase di Padoa Shioppa sui bamboccioni riferita ovviamente ai parassiti famigliari che invece che acquisire la propria indipendenza preferivano stare serviti e riveriti a casa magari con la Audi sotto il sedere moto e settimane bianche correlate.
Ciao paperotti statemi bene