SE hai già un lavoro che cavolo vuoi ancora???? Sono certa che molti la pensano così. E non posso dire che non abbiano ragione. Tuttavia vorrei spiegare la mia situazione e come diavolo ho fatto a trovarmi invischiata in questa storia da incubo!!!!!
In realtà non ce la farò a dire tutto qui perchè dovrebbe essere un post a puntate. Basta solo dirvi che se sono capitata in un forum come questo un motivo ci sarà!!! E BELLO GROSSO ANCHE!!!
Questa è la mia prima apparizione qui...e sono un po' nervosa...
Dunque, come detto, insegno: sono un'insegnante di scuola primaria, una maestra elementare insomma.
Ho 44 anni e sono sposata con due figlie meravigliose.
Fino a qualche anno fa la mia vita era più che buona. Mio marito era occupato nel commerciale con incarichi soddisfacenti (capo area...direttore vendite...), abbiamo ristrutturato casa e tutto sembrava andare per il verso giusto, anche se non abbiamo mai navigato nell'oro. Il disastro comincia quando mio marito viene licenziato. Da lì parte un incubo.
Poichè avevamo appena ereditato una somma considerevole dopo la morte di una zia, la soluzione sembrava quella di iniziare un'attività in proprio di tipo imprenditoriale. L'idea era ed è tuttora perfetta, ma il periodo è decisamente quello sbagliato.
E' stato un susseguirsi di disastri, rapporti con persone orribili e prive di scrupoli, approfittatori.
Risultato: soldi volatilizzati, crescita aziendale zero, marito in esaurimento nervoso che si imbottisce di tavor e se la prende con la famiglia tutta.
Ho chiesto un prestito cedendo un quinto dello stipendio. Ma non è servito a gran che.
Abbiamo il mutuo della casa da pagare e come entrata solo il mio stipendio ridotto. Mia figlia maggiore dopo la maturità che ha superato a giugno, invece di andare in vacanza è andata a lavorare e ci darà tutto il suo guadagno (mi vergogno da morire per questo!).
Sono veramente fuori di me. Sono arrabbiata con lui perchè ha perso il lavoro a causa del suo carattere (non è uno yes man...come dice lui...ma se questo serve a preservarti dal disastro forse bisognerebbe imparare ad esserlo!!! NOn trovate???). Se le cose non cambiano, e alla svelta, l'unica soluzione per la mia famiglia è che io trovi un secondo lavoro in modo tale da permettere a mia figlia di frequentare l'università. Che lavoro potrei fare? (non posso dare lezioni private per legge) e soprattutto mi sarà concesso??? (non vorrei farlo in nero)
La mia vicenda è molto complessa e la snocciolerò anche in altri post perchè mi serve sfogarmi...mi aiuta a tirare avanti.
Intanto se qualcuno può rispondermi......grazie in anticipo.