Ciao a tutti.
Non sono nuovo del forum (un paio di anni fa scrivevo in altre sezioni) ma per un po' sono rimasto lontano da questi lidi...
Vorrei proporre questo argomento di discussione: essere occupati nell'azienda di famiglia.
Immagino che in molti diranno, soprattutto in periodo di crisi: "hai un lavoro in famiglia, è un posto sicuro, di cosa ti lamenti?"
In parte è vero, però è giusto sfatare un mito: lavorare con la famiglia è estremamente snervante; non c'è mai una distinzione tra vita privata e vita professionale; ci si trova spesso a impegnati a lavorare di sera o durante i week end; non si "stacca" mai, neanche quando si potrebbe; si tende a mettere in secondo piano le proprie necessità, per evitare che un conflitto nell'ambiente di lavoro si ripercuota nell'ambiente familiare.
Come avrete intuito, faccio parte di questa casistica. E questo ormai è fonte di grave disagio psicofisico, che si sta manifestando intensamente in questo periodo.
Ma per ora preferisco non parlare del mio caso personale: vorrei sentire le vostre opinioni/esperienze al riguardo... visto che non penso di essere l'unico in questa situazione