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giovedì, 05 marzo 2009, 19:27

...e ora? non so fare niente e c'è pure la crisi...

Sono ufficialmente disoccupata (=non più studentessa) da pochissimi giorni eppure sono già in paranoia.

Ho un titolo di studio che non serve a nulla e in tutti questi anni non mi sono mai preparata un vero "piano" per cosa avrei fatto dopo l'università.
Sono stata sempre più cicala che formica, ho guardato all'oggi, allo studiare cose interessanti e FACILI e a poter portare a casa dei votoni, nonostante questo ho anche avuto dei problemi che mi hanno portato a finire il percorso un pò in ritardo e emotivamente sfinita, anche se col massimo dei voti.
Ho anche fatto qualche lavoro stagionale (ristorazione/alberghiero) e occasionale (hostess/promoter), ma non riesco davvero a capire cosa mi piacerebbe fare davvero, e di conseguenza come muovermi.

Poi c'è la crisi,come sento ripetere ovunque, e mi chiedo seriamente chi avrà voglia di investire su di me che non sono più una ragazzina e che non ho competenze specifiche nè passioni.

Quando dico che mi accontenterò di tutto, spesso mi danno della stupida e della rinunciataria, ma davvero non vedo prospettive e chi ne ha spesso mi sembra illuso, senonchè poi vedo che nella vita le cose vanno bene a chi, appunto, è invece molto convinto di sè e del suo valore, a prescindere dal resto; e mi viene il sinistro pensiero di starmi autosabotando.

Chi mi dà qualche consiglio PRATICO su quali passi dovrei fare per prima cosa? Se non ho un percorso tracciato e degli ordini da seguire, mi perdo... ;(

Six

Rompiballe cronica

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2

venerdì, 06 marzo 2009, 10:20

Se i tuoi sono d'accordo (economicamente) inizia a fare qualche stage affine a ciò in cui ti sei laureata. Non verrai pagata (o proprio un MINIMO) ma nessuno pretenderà da te esperienza... e avrai modo di acquisirne senza sentirti di peso per qualcuno (nel senso, se non ti pagano sono obbligati a trainizzarti almeno).
Ricorda comunque di dare valore al tuo tempo e se lo stage finisce per essere un pretesto per farti fare lavori inutili e non formativi cerca di cambiare subito posto...

Poi su, su, voglia di andare via di casa? Camminare con le proprie gambe? Se sei indipendente puoi fare tutto quello che vuoi senza doverne dar ragione ai tuoi *_*
Perciò io maledico il modo in cui sono fatto

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3

venerdì, 06 marzo 2009, 10:43

Ciao Six e grazie di aver risposto! :)

Ti dirò, ho fatto qualche stage in uno dei (pochi) possibili settori "affini" a ciò che ho studiato durante l'università...mi sono un pò scoraggiata perchè è difficile che assumano, e forse anche perchè il lavoro è diverso da come si potrebbe pensare e non sono sicura che mi piaccia. Certo, potrei mandare il curriculum a qualche casa editrice, ma temo di vederla come una perdita di tempo... o forse non sono capace di fare nemmeno questo :P

Voglia di andare via di casa ne ho e anche molta, appunto per quello non so se mi vale la pena inserirmi nel tunnel degli stage, magari meglio un lavoro qualsiasi ma uno stipendio subito (se potessi permettermi di mantenerla, una casa dove stare anche sola ce l'avrei -con mia nonna al piano di sotto, ma è un appartamento "a parte").

In realtà sai qual è il punto? che sono paralizzata dalla paura, mi sento stupida e incapace. Tutte le mie amiche qualcosa trovano, perchè io devo sentirmi così invece?

bridget80

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4

venerdì, 06 marzo 2009, 10:49

ti capisco bene, anch'io sono uscita col massimo dei voti, ho acquisito tanto sapere teorico ma dal punto di vista pratico non so fare nulla, perchè l' università non ti prepara al mondo del lavoro. ti posso consigliare di iniziare con uno stage, in un settore che ti piace, spesso non ti pagano, e non è detto che ti assumano, però ti affiancano una persona che ti insegna a fare qualcosa, a fare pratica. insomma lo stage può fare da ponte tra l'università e il mondo del lavoro.

Six

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5

venerdì, 06 marzo 2009, 11:57

in cosa ti sei laureata?
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Six

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7

venerdì, 06 marzo 2009, 14:42

Ehhh difficile si. Prova su www.lavoricreativi.com , ci sono tante proposte di stage, magari trovi qualcosa che ti interessa ^_^
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8

venerdì, 06 marzo 2009, 14:59

Lettere


Random (intanto Auguri!) ... a me non viene da ridere che la Laurea sia in Lettere.

L'unica laureata in Lettere che ho conosciuto negli ultimi sei-sette anni...... ora è a Los Angeles e dirige l'Ufficio Stampa di una griffe MONDIALE....

Proporti in questa vende alle grandi aziende, oppure come copywriter alle agenzia pubblicitarie (piccole e grandi) potrebbe essere un'idea, non credi?

Tra l'altro... quest'ultima veste dovrebbe essere particolarmente semplice da avviare ANCHE come libera professionista : non comportando costi fissi per l'agenzia... non doverbbe essere così difficile essere messi alla prova e cominciare a fare qualcosa di stimolante e promettente! ;)
La cultura è quel che resta........quando hai dimenticato TUTTO! (non è mia, ma non mi ricordo chi l'abbia detta. Cambia qualcosa? :roftl: )

9

venerdì, 06 marzo 2009, 17:01

Beh, grazie! mi metterò a spulciare internet, e in effetti più siti tengo in considerazione meglio è...
Purtroppo mi rendo conto di essere anch'io complicata, nel senso che non sono intenzionata a trasferirmi altrove rispetto a dove vivo, al limite a fare la pendolare. Piuttosto che lasciare la mia città mi tengo un lavoro che non c'incastra nulla.
Per questo dico che mi accontenterò anche di moltissimo meno che dirigere un ufficio stampa di una multinazionale (beh però...grazie Lea della fiducia :D )...anche perchè il lavoro che cercherò, di qualsiasi tipo sia, deve essere x forza dipendente e di profilo basso, non sopporterei l'ansia di una posizione di rilievo, non voglio "realizzarmi" nel lavoro, mi basta di stare tranquilla.

E' l'atteggiamento sbagliato, vero? :S

Six

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venerdì, 06 marzo 2009, 17:54

No, ma solo se è REALMENTE quello che vuoi e non una copertina di Linus sotto la quale ti senti protetta ^^
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11

sabato, 07 marzo 2009, 00:31

non voglio "realizzarmi" nel lavoro, mi basta di stare tranquilla.

E' l'atteggiamento sbagliato, vero?


E perchè dovrebbe essere sbagliato? :)

Condordo con Six : sarebbe sbagliato solo se non fosse ciò che desideri davvero! ;)

In confidenza : io detesto il lavoro dipendente (l'ho sempre detestato) SOLO per la paura di trovarmi altrettante responsabilità (tanto... ad ognuno tocca una parte!) e senza neanche la garanzia di poterle gestire, e dovendo invece...."obbedire". Ma, appunto, è solo una mia PAURA.... (pensaci, pero'!!!!) :S
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FidoDido

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12

martedì, 10 marzo 2009, 02:18

Random, se ti può far sorridere io sono laureato in scienze della comunicazione...
per carità a me è sempre piaciuto quello che studiavo, soprattutto le parti più teoriche e liberamente creative, però dopo una pessima esperienza di stage e una sana botta di esaurimento nervoso realismo - anche economico, diciamolo - ho accettato un lavoro meno qualificato ma sicuro e tranquillo, la via facile insomma.
Ho poca esperienza per consigliarti una scelta come la mia che mi ha giovato sulla salute ma mi ha frustrato parecchie ambizioni, posso solo dire guardati bene e vedi quali sono le priorità.

13

martedì, 10 marzo 2009, 14:55

Grazie a tutti delle risposte.
In realtà quello che desidero davvero è avere un lavoro magari "poco qualificato ma sicuro e tranquillo" x usare le parole di FidoDido (off topic: bellissimo nick! era quel personaggino che andava tanto di moda negli anni 90...volevo tanto la felpa di fido dido e non me l'hanno mai comprata!!! :D ), per avere tempo e nervi per dedicarmi a un'altra cosa, cioè a una specie di hobby...che sento dovrei riprendere in mano...ma che allo stesso tempo ho troppa paura di provare a intraprendere perchè...potrei rimanere delusa...credo che quello che sto sconnessamente cercando di esprimere sia la causa centrale di tutte le mie insoddisfazioni: non ho le palle per dedicarmi alla cosa che vorrei davvero provare a fare.
Sto andando off topic nel mio stesso thread..... :blush:

OcchiAperti

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14

sabato, 14 marzo 2009, 18:05

Ciao, che piacere trovare una collega..
Io sono nella tua stessa IDENTICA situazione, solo che ancora mi manca qualche esame alla laurea, pensa un pò...

Non devi disperare, intanto: hai un titolo di studio che ti permette di affrontare concorsi pubblici, e cioè una laurea.
Se poi hai fatto qualche stage il tuo punteggio aumenta ulteriormente.
Armati di pazienza e consulta la Gazzetta Ufficiale: escono sempre dei bei concorsi, considera che io ne ho vinto uno anche senza laurea, poi ho fatto domande varie e sono finita in graduatorie un pò di tutti i tipi.
Se è un lavoretto quello che ti interessa, guardati intorno più che puoi: non è detta che sia quello della tua vita ma intanto ti arrivano soldi in mano con cui poi potresti portare avanti qualche tuo sogno (es una specialistica, un master, non si può mai sapere)
Se poi sei laureata col massimo dei voti c'è un impiego che pagano STRABENE: fai domanda alle scuole private tipo la CEPU, danno degli stipendi altissimi, prendono solo laureati con voti alti e le ore di lavoro sono molto poche e strapagate, tu con lettere potresti tranquillamente provare.
Inoltre la tua materia umanistica ti permette a tempo perso di poter dare lezioni private o ripetizioni ad altri studenti, inizia a mettere i cartelli in giro, vedrai che qualcuno ti chiama.
Anche se all'inizio ti troverai disorientata, vedrai che con un pò di soldi in mano e maggiore autonomia tutto cambierà rapidamente.

Io lavoro da sola da tanti anni, ho sempre fatto lavoretti del cavolo e preso su tutto quello che veniva, dalla barista alla scultrice, purtroppo non ho mai avuto uno stipendio alto che mi consentisse di togliermi di casa, pagarmi un'auto, le spese universitarie e le bollette, però ci sto lavorando.
Adesso poi che è periodo di crisi e un milione di italiani viene licenziato, senza considerare tutti i disoccupati che ci lascia l'Alitalia, sto prendendo su veramente di tutto. Male che vada ti fai le ossa e un buon curriculum, intanto continui a tenere i tuoi sogni nel cassetto.

15

sabato, 14 marzo 2009, 19:48

Oddio Occhiaperti grazie, mi è piaciuto molto il tono del tuo post...quella del CEPU è in effetti una buona idea, dal momento che qualche esperienza con le ripetizioni già ce l'ho...
E poi la questione della crisi, in effetti, potrei usarla non solo x scoraggiarmi ma anche per chiudere la bocca a tutti quegli anziani parenti che non aspettano altro che dirmi "ma come, con la laurea (tra l'altro...specialistica) ti accontenti di quello"?

Tu cosa studi?