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Smuk

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1

Sunday, January 27th 2019, 5:06pm

Colleghi problematici

Ciao a tutti, lavoro al estero, faccio la pasticciera e avendo io l'interesse al viaggio, ho vissuto in vari paesi e ho lavorato in varie pasticcerie, negli ultimi 6 anni. Da maggio scorso vivo in un paesino nel nord dell'Inghilterra.
Io sono sempre stata una persona molto collaborativa a lavoro e alla competizione ho sempre preferito la collaborazione. Con i colleghi proprio per questo motivo ho sempre avuto ottimi rapporti. Tutto questo però non vale per il mio attuale posto di lavoro. Mi trovo bene a lavorare solo con una mia collega colombiana (Stef), che ha uno stile di lavoro ( collaborativo) molto simile al mio.

Ho iniziato questo lavoro per coprire i turni lasciati liberi da un altra pasticciera ( Rebecca) che era andata in maternità, prima che io iniziassi c'era un' altra pasticciera che però a causa dei tesi rapporti con Rebecca si era licenziata.

Rebecca ora sta tornando per un giorno alla settimana, e da aprile sarà di nuovo full time, in più pur avendo competenze tecniche inferiori alle mie, avrà per anzianità il controllo della pasticceria, questo per me non sarebbe stato un problema se la persona in questione fosse abbastanza ragionevole, ma non è questo il caso. Il problema è che questa ragazza è idolatrata sia dallo chef che dalla manager ed per carattere è piuttosto aggressiva, sparla molto e di tutti.

Io sono una persona abbastanza introversa e insicura, ed ai sui attacchi non reagisco molto bene, tendo a chiudermi e a starci male e a chiedermi se effettivamente faccio abbastanza. Razionalmente so di fare anche più del richiesto ( fermandomi più a lungo delle mie 9 ore giornaliere di lavoro, non facendo la pausa pranzo, essendomi fatta da sola la settimana nera tra natale e capodanno avendo sempre tutte le preparazioni richieste) ma nella mia testa specie nel momento in cui sono li sul lavoro mi sembra di non fare abbastanza.

Vorrei trovare un modo per eliminare o quantomeno limitare questa influenza negativa, che lei e altri colleghi che sparlano e più che collaborare si mettono i bastoni tra le ruote, mi mettono addosso.

iicc

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2

Saturday, February 9th 2019, 10:41am

Ciao,
Il mio consiglio è quello di vedere se riesci a trovare un'altra pasticceria dove lavorare. Per esperienza personale le persone difficilmente cambiano i propri atteggiamenti, purtroppo come hai notato ( e come credevo anche io fino a qualche tempo fa) le capacità sul lavoro contano ma contano meno della politica. In ogni posto di lavoro per quanto piccolo c'è della politica, il capo preferisce qualcuno rispetto ad un altro. Se poi sei anche tu ( come me potrei dire) introversa o timida di solito presti il fianco a sfruttamento e manipolazione. Lo dico perché anche io sono incastrato in un lavoro che mi ripropone costantemente questi problemi. Nel mio caso il capo è insopportabile. Il mio consiglio è vedere se riesci a trovare altro o al limite a parlare con il capo di questa situazione, ma se sai già che preferisce questa Rebecca e non si mostra disponibile ad ascoltare le tue difficoltà allora vedo poche alternative.

3

Saturday, February 9th 2019, 2:05pm

Ciao Smuk, mia zia è di un paesino vicino Leeds nello Yorkshire, dove ho vissuto per un po anni addietro, quindi conosco un po la gente di quelle parti che, senza generalizzare vede di frequente nell'italiano un concorrente per non dire un prevaricatore ma non voglio aprire una parentesi su questo aspetto della mia esperienza poiché, e ci tengo a sottolinearlo, in Uk ho conosciuto anche persone splendide e gentili. Credo che nel tuo caso ci siano due componenti in più: 1) il fatto che tra donne scatta spesso una sorta di concorrenza anche per l'aspetto esteriore (la donna inglese è un po complessata nei riguardi della donna italiana), 2) la competitività sul lavoro da parte di chi come Rebecca, sta li da più tempo ma vede chiaramente che tu sei più brava e competente e quindi potresti scavalcarla.

Ti direi che alla fine ogni mondo è paese, è accaduto anche a me ma in Italia che dimostrando competenze e disponibilità in un lavoro mi guadagnassi l'invidia e le scorrettezze di alcuni colleghi. Il mio consiglio è di agire su 3 diverse direzioni che nella mia esperienza lavorativa hanno sempre funzionato:

1) Cerca in primis di farti amica Rebecca magari chiedendole consigli e facendole percepire che la vedi un po come una che stando li da più tempo potrebbe insegnarti qualcosa (generalmente le persone aggressive o gelose se le prendi con spirito di amicizia restano spiazzate e a volte mostrano lati del proprio carattere che non immagini). A me è accaduto in un paio di occasioni di legare con due presunti nemici di lavoro di cui ho scoperto che sotto una corazza c'era un animo buono.

2. Cerca di legare altrettanto bene con gli altri colleghi di lavoro perché saranno dalla tua parte in caso di eventuali discussioni.

3. Cerca soprattutto di farti apprezzare dai titolari dell'attività che sono alla fine coloro che decidono e che valutano ed essendo la pasticceria un settore difficile dove occorrono competenze che data la tua esperienza saranno per te sempre una carta in più.

Nb: soprattutto non mollare e considera quanto sia stato impegnativo per te lavorare da anni lontano da casa, sii orgogliosa di te stessa.