Io faccio spesso sogni simili, o comunque con immagini comuni. Ovviamente l'immancabile ritorno al liceo ma non sogno mai l'esame, piuttosto di frequentare di nuovo o all'infinito l'ultimo anno, assieme a tutti i miei compagni di liceo. Di aver dimenticato tutto quello che c'era da preparare per l'esame e poi pensare divertita che in fondo chi se ne frega se non so niente, tanto io una maturità l'ho già presa, male che vada ho sempre la prima.
Altre immagini comuni sono il sognare di levitare. Non sogno mai di volare, ma di essere in grado, concentrandomi, come per una forma di meditazione molto intensa, di sollevarmi da terra. La cosa strana è che nel sogno avviene sempre con un muro alle spalle o in un angolo di una stanza, mai all'aria aperta. Arrivo al soffitto e ci rimango, finché qualcosa mi distrae e ritorno al suolo.
Altro sogno ricorrente, abbastanza recente, è di sognare di vedere il mare dall'alto, tipo una scogliera o una terrazza che vi affaccia su. E' tutto talmente limpido che vedo ogni singola forma di vita immersa ed è bellissimo, tutto colorato. Desidero sempre tuffarmici e poi per un motivo o un altro non ci riesco, magari perché arrivo troppo tardi in spiaggia e sta improvvisamente tramontando. Oppure quando riesco a tuffarmi il mare è morto, non c'è più niente da vedere.
Sogno ultimamente lo tsunami, abbastanza spesso. Sogno di riuscire a ripararmi in qualche modo e poi di cercare i miei cari completamente sommersi dalla sabbia. In genere ci riesco e sono sani e salvi, per fortuna.
Sogno che mi perseguita da tanto è di ritrovarmi in casa mia, o comunque con persone che conosco tipo familiari e di essere terrorizzata perché la casa è abitata da fantasmi o comunque presenze inquietanti che mi perseguitano. Cerco continuamente e inutilmente protezione, i fantasmi mi raggiungono lo stesso e gli altri sembrano neanche accorgersi della loro presenza. Ultimamente la versione 2.0 non prevede più entità sovrannaturali in una casa, ma che la casa stessa sia come stregata. Non è casa mia, cerco di uscirne, ma quando arrivo ad una porta è come se le stanze si spostassero da sole e io mi ritrovo dove non dovrei, rimango sempre perennemente in trappola, sempre lontana dall'uscita. La cosa inquietante è che l'ambiente è ridente, colorato, rigoglioso. Pieno di giocattoli e gingilli colorati, suoni allegri, sole (ok, tra stanze finisco spesso in giardini interni) e dovrebbe essere un panorama rassicurante e invece è tutto distorto e dissonante, zeppo di insidie nascoste, difficile da attraversare. C'è qualcosa che mi ferisce, come trappole nascoste nell'erba, sanquisughe che si attaccano ai miei piedi... Proprio il contrasto tra la sensazioe di pericolo e allerta e ciò che dovrebbe sembrare sereno e gaio mi terrorizza ancora di più e il sogno finisce sempre con il constatare di ritrovarmi nella stanza di partenza, sperando che questa volta il loop si interrompa.