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1

giovedì, 02 novembre 2017, 14:42

Presenze ossessive

Qualche anno fa sono stata scaricata da un ragazzo che stavo conoscendo ed a cui ero molto affezionata. Lui ha iniziato una storia con un'altra subito dopo.
LEI è una delle cause della mia ansia, questa donna mi ha fatto scendere l'autostima sotto lo zero, ha fatto affiorare in me complessi di inferiorità ecc. Mi sono sentita quella da scartare in favore di una persona che è il mio opposto ed appare perfetta sotto ogni punto di vista.
Questa è la necessaria premessa.
Detto ciò, periodicamente mi capita di sognarla.
È al centro commerciale con lui ed il passeggino (questo prima che io sapessi della gravidanza), alloggia in albergo nella camera accanto a me, indossa vestiti bellissimi che vorrei comprare io ma non ho soldi, oppure mi passa semplicemente davanti col suo sorriso.
O come stanotte, mi sveglio di soprassalto col cuore in gola perché vedo lei...ma poi non ricordo il sogno. O l'incubo, perché per me è un incubo.

Se ormai è passato del tempo, se non li vedo non li sento e non so che fanno.
Perché la sogno?
Perché sogno lei e non lui (a volte è presente a volte no)??
E perchè mi resta addosso una tale ansia, tipo oggi, che non riesco a scaricare per tutta la giornata?
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*sara swarovsky*

Questo post è stato modificato 1 volta(e), ultima modifica di "sara84" (03/11/2017, 14:37)


Areoplano

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2

giovedì, 02 novembre 2017, 15:28

I sogni hanno anche lo scopo o il tentativo di elaborare ciò che non riusciamo ad elaborare durante la veglia.
Così superficialmente, senza conoscere troppi dettagli, sembra proprio che questa cosa tu non riesca ad elaborarla, ad accettarla. E come darti torto?
Lei ti da più fastidio di lui perché ti ha probabilmente fatto sentire come quella che ha qualcosa che non va, come "cos'ha lei che io non ho?".
Se lui ti avesse lasciata perché voleva altro, allora sarebbe più facile da metabolizzare, ma così, magari è anche quello che avresti voluto fare tu con lui, ti viene da pensare, perché con lei si e con me no? E tutti pensieri del genere collegati. Prenderne atto di quali sono e dirseli con sincerità è il primo passo.
Poi non è detto che tu abbia qualcosa che non vada solo perché avevate desideri in comune. Spesso scegliamo le persone sbagliate per realizzare i nostri desideri proprio perché cerchiamo qualcosa di diverso o l'avventura.
Anche se lui non avesse voluto realizzare questo suo desiderio con te, non significa che tu non vada. Anche solo se in base ai suoi ideali tu fossi stata quella meno desiderata. Anche se tu fossi perfetta, a volte è proprio la perfezione che fa paura. Se poi l'avesse fatto per dispetto nei tuoi confronti, ancora peggio perché ne pagherà le conseguenze. Ma potrebbe anche andargli bene, non si sa.
O forse lui non ti ha capita, si è fatto trarre in inganno dall'altra, o forse per come la vede lui ha perso la testa per questa, qualunque sia il motivo, è bene elaborarne il lutto, con pazienza passerà. L'importante non focalizzarti sul sentirti inadeguata, altrimenti nella prossima relazione rischieresti di essere falsa o costruita e rovinare tutto. In una relazione bisognerebbe prima di tutto stare bene nell'essere se stessi. I desideri dovrebbero passare in secondo piano. Se c'è qualcosa che ritieni di aver sbagliato, fanne tesoro, ma se fa parte di te, non cambiarlo mai se non vuoi e troverai la persona che saprà apprezzarlo e valorizzarlo.

Questo post è stato modificato 1 volta(e), ultima modifica di "Areoplano" (02/11/2017, 18:41)


fran235

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3

giovedì, 02 novembre 2017, 18:07

Concordo con Aeroplano e la sua analisi. Il confronto con lei ha fatto crollare l'autostima. Tu la vedi perfetta. Ovviamente, facile a dirsi difficile a farsi, credo che razionalizzando tu sai che lei non è perfetta. Magari è perfetta per lui in quel contesto in cui si sono incontrati. ma anche tu puoi essere perfetta per un altro in un altro contesto. Detta così sembra facile, ma è chiaro che in te lavorano meccanismi inconsci che infatti riemergono bei sogni, reame dell'inconscio. Io credo che li supererai e riscoprirai che lei non è migliore di te, ma solo diversa.
Un abbraccio
i miei nemici siano liberi, io cado e resto qui...

4

giovedì, 02 novembre 2017, 20:49

Ciao!intanto grazie per le risposte.

Ad Areoplano dico che in parte ha ragione e mi riferisco alle domande che effettivamente io mi sono posta logorandomi per mesi.
Di tempo però ne è passato ed il lutto dovrebbe essere stato elaborato, invece questa persona di punto in bianco ricompare nei miei sogni e guardacaso ha sempre qualcosa che io non ho! Mi domando se è normale tutto questo...
Ti ringrazio, infine, per i consigli che mi dai riguardo al futuro...beh la situazione è più difficile di quanto si possa immaginare, ma conto di fare tesoro dei miei sbagli almeno per non soffrire più allo stesso modo.

A Fran
sicuramente è diversa da me sotto ogni punto di vista. Il guaio è che è esattamente come io sarei voluta essere, sia caratterialmente che esteticamente. Perdo su ogni fronte. Ma non mi interessa,ormai è andata... solo vorrei smettere di avere questi sobbalzi nel cuore della notte.
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Areoplano

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5

venerdì, 03 novembre 2017, 11:41


A Fran
sicuramente è diversa da me sotto ogni punto di vista. Il guaio è che è esattamente come io sarei voluta essere, sia caratterialmente che esteticamente. Perdo su ogni fronte. Ma non mi interessa,ormai è andata... solo vorrei smettere di avere questi sobbalzi nel cuore della notte.

Perdonami la franchezza ma non è vero che non ti interessa. Le prime cose che si imparano quando si studia psicologia è che dirsi che non si prova un sentimento non solo non serve a elaborarlo, ma peggio lo nasconde a noi stessi creando una concatenazione infinita di eventi spiacevoli. Il fatto che tu lo sogni, ti interessa eccome. Ed hai anche centrato benissimo il punto dicendo che è esattamente come tu saresti voluta essere. Come puoi ignorarlo?
Ma sopratutto, perché tu vuoi essere come un'altra persona? Tu sei unica e speciale per come sei, non sono gli altri a dovertelo dimostrare. Se cerchi di essere come qualcun'altra solo perché con il suo "essere" ha ottenuto qualcosa che avresti voluto ottenere tu, risulterai falsa con te stessa, non sarai mai felice delle tue scelte perché ti inganneresti continuamente. E di conseguenza inganneresti anche gli altri. Come potresti incontrare la tua "anima gemella" se ti mettessi una maschera in modo da non farti riconoscere?
Ciò che tu realizzerai, se sarai te stessa sarà infinitamente meglio di ciò che potrai realizzare se ti inganni. Ma non sarà meglio agli occhi degli altri, sarà perfetto per te, perché ti farà stare bene che è la cosa più importante nella vita. Se senti che qualcun altro ha qualcosa che tu vorresti, cerca solo di prendere spunto per capire ciò che tu vorresti veramente, non di imitarlo.
Tu sei sicuramente meglio di lei perché sei unica. Ricordatelo.

6

venerdì, 03 novembre 2017, 13:37

Non so, io penso che ormai la vicenda sia acqua passata. Almeno razionalmente.

Ma sopratutto, perché tu vuoi essere come un'altra persona? Tu sei unica e speciale per come sei, non sono gli altri a dovertelo dimostrare. Se cerchi di essere come qualcun'altra solo perché con il suo "essere" ha ottenuto qualcosa che avresti voluto ottenere tu, risulterai falsa con te stessa, non sarai mai felice delle tue scelte perché ti inganneresti continuamente. E di conseguenza inganneresti anche gli altri.

Perché io non mi piaccio, la risposta è semplice e non ho problemi ad ammetterlo.
Per quanti sforzi faccia io non mi sono mai piaciuta e non mi piacerò mai.
Ad essere come lei nemmeno ci provo, è praticamente impossibile perché le differenze tra di noi non consistono in un trucco, un vestito o un taglio di capelli.
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7

venerdì, 03 novembre 2017, 18:44


Perché io non mi piaccio, la risposta è semplice e non ho problemi ad ammetterlo.
Per quanti sforzi faccia io non mi sono mai piaciuta e non mi piacerò mai.
Ad essere come lei nemmeno ci provo, è praticamente impossibile perché le differenze tra di noi non consistono in un trucco, un vestito o un taglio di capelli.

A questo punto è chiaro il motivo per cui questo pensiero non se ne va.
Finché ti senti inferiore a questa persona questo pensiero lo potrai scacciare solo reprimendolo. Non è affatto facile, lo so, non dovresti nemmeno sentirti superiore o alla pari ma come se tu facessi parte di un'altra realtà.
La difficoltà più grande sta nel fatto che non possiamo decidere di farlo con la volontà ma dobbiamo ragionarci a fondo e fare determinate esperienze di vita. Perché se è quello che provi, rinnegarlo, rifiutarlo o forzarti di accettarlo può solo peggiorare le cose.
Ci sarà sempre qualcuno meglio di noi, almeno questa sarà la sensazione, e sono sicura che anche questa persona proverà qualcosa di simile per qualcun altra. Solo noi esseri umani pensiamo di non piacerci, nel mondo animale non esiste nemmeno il concetto. Sicuramente avrai avuto le tue esperienze negative che ti hanno portato a questa conclusione, ma il processo si può invertire. Occorre studiare molto, essere curiosi, aperti e ricettivi e piano piano le cose cambieranno.

8

lunedì, 06 novembre 2017, 13:17

Si, mi sento inferiore a lei in primis per l'aspetto esteriore.
È una vita che provo a piacermi ma è una cosa troppo difficile, dovrei almeno imparare a non fare paragoni e forse gli incubi cesserebbero.
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9

lunedì, 06 novembre 2017, 16:16

Se potessi immaginare di trovare il compagno ideale, di sentirti apprezzata ed anche per questo decidessi e riuscissi a "fare una famiglia", non avresti comunque risolto il problema e sarebbe quasi certo che distruggeresti quella relazione.
Sicuramente fare meno paragoni è una buona cosa, e magari più costruttivi possibile, non solo finalizzati alla critica o rassegnazione.
Per imparare ad apprezzarti occorre chiaramente dimostrare a te stessa quanto vali, superando le prove della vita con il giusto equilibrio.
Ma ti consiglierei anche di eliminare la spazzatura per fare emergere quello che sei. E per spazzatura intendo eliminare il giudizio altrui, comprenderne la sua inutilità e non farti coinvolgere.

Non è possibile che il tuo aspetto non piaccia a te, è agli altri che non piace o tu credi che sia così, ma non riguarda te.
A te cosa importa del tuo aspetto? A noi occorre che il nostro corpo sia funzionale, l'aspetto riguarda solo il nostro ego. E se l'aspetto ti impedisce di vivere serenamente la tua vita evidentemente ti sei fatta convincere da una o più persone che è così. Oppure l'hai creato tu. Occorre fare il processo inverso per liberartene.

10

lunedì, 06 novembre 2017, 18:11

Se potessi immaginare di trovare il compagno ideale, di sentirti apprezzata ed anche per questo decidessi e riuscissi a "fare una famiglia", non avresti comunque risolto il problema e sarebbe quasi certo che distruggeresti quella relazione.

E per quale ragione???non capisco questo discorso.
Non è possibile che il tuo aspetto non piaccia a te, è agli altri che non piace o tu credi che sia così, ma non riguarda te.
A te cosa importa del tuo aspetto? A noi occorre che il nostro corpo sia funzionale, l'aspetto riguarda solo il nostro ego. E se l'aspetto ti impedisce di vivere serenamente la tua vita evidentemente ti sei fatta convincere da una o più persone che è così. Oppure l'hai creato tu. Occorre fare il processo inverso per liberartene.

Io mi amo e mi odio a fasi alterne.
Ma amarmi risolverebbe il problema?
Del mio aspetto mi importa perché è un biglietto da visita, quando non me ne importava vivevo sicuramente meglio.
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lunedì, 06 novembre 2017, 18:35

Se potessi immaginare di trovare il compagno ideale, di sentirti apprezzata ed anche per questo decidessi e riuscissi a "fare una famiglia", non avresti comunque risolto il problema e sarebbe quasi certo che distruggeresti quella relazione.

E per quale ragione???non capisco questo discorso.

Per quale ragione non risolveresti il problema o per quale ragione dovresti immaginarti amata in famiglia?
Non è possibile che il tuo aspetto non piaccia a te, è agli altri che non piace o tu credi che sia così, ma non riguarda te.
A te cosa importa del tuo aspetto? A noi occorre che il nostro corpo sia funzionale, l'aspetto riguarda solo il nostro ego. E se l'aspetto ti impedisce di vivere serenamente la tua vita evidentemente ti sei fatta convincere da una o più persone che è così. Oppure l'hai creato tu. Occorre fare il processo inverso per liberartene.


Io mi amo e mi odio a fasi alterne.
Ma amarmi risolverebbe il problema?
Del mio aspetto mi importa perché è un biglietto da visita, quando non me ne importava vivevo sicuramente meglio.


Allora perdonami ma non ho capito nulla. Mi sembrava di aver letto che non ti piace il tuo aspetto fisico ed il tuo carattere, ma comincio un po' a perdermi.

12

lunedì, 06 novembre 2017, 18:41

Citato

Per quale ragione non risolveresti il problema o per quale ragione dovresti immaginarti amata in famiglia?

no veramente mi riferivo alla tua affermazione che finirei per distruggere la relazione, che c'entra?

Citato


Allora perdonami ma non ho capito nulla. Mi sembrava di aver letto che non ti piace il tuo aspetto fisico ed il tuo carattere, ma comincio un po' a perdermi.

si, hai capito bene.
Ed è una cosa su cui sto lavorando da tanto...
a volte mi apprezzo e mi piaccio, a volte non mi specchio nemmeno.
Ma fino ai 25 anni non avevo questo genere di problema, è una cosa peggiorata con gli anni.
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13

lunedì, 06 novembre 2017, 18:52

Citato

Per quale ragione non risolveresti il problema o per quale ragione dovresti immaginarti amata in famiglia?

no veramente mi riferivo alla tua affermazione che finirei per distruggere la relazione, che c'entra?

Presupponendo che non affronteresti il problema ma lo metteresti da parte, ti si ripresenterebbe sempre nella relazione sotto forma di insicurezze, paure, sensi di colpa, ansie ecc... Purtroppo non è sufficiente l'amore di un'altra persona per superare le nostre paure. E' importante, aiuta ma non è tutto.

si, hai capito bene.
Ed è una cosa su cui sto lavorando da tanto...
a volte mi apprezzo e mi piaccio, a volte non mi specchio nemmeno.
Ma fino ai 25 anni non avevo questo genere di problema, è una cosa peggiorata con gli anni.

Detta così sembra che possa solo peggiorare se non affrontata. Se ti va potresti provare a descrivere le differenze che senti in un momento e nell'altro. Cosa provi quando ti apprezzi e quando ti disprezzi. Quando non ti apprezzi, cosa c'è di diverso rispetto a quando ti apprezzi?

14

martedì, 07 novembre 2017, 10:26

Citato

Presupponendo che non affronteresti il problema ma lo metteresti da parte, ti si ripresenterebbe sempre nella relazione sotto forma di insicurezze, paure, sensi di colpa, ansie ecc... Purtroppo non è sufficiente l'amore di un'altra persona per superare le nostre paure. E' importante, aiuta ma non è tutto.

non so, non credo...non è che si rovina una relazione perchè non ci si piace.

Citato


Detta così sembra che possa solo peggiorare se non affrontata. Se ti va potresti provare a descrivere le differenze che senti in un momento e nell'altro. Cosa provi quando ti apprezzi e quando ti disprezzi. Quando non ti apprezzi, cosa c'è di diverso rispetto a quando ti apprezzi?

quando mi apprezzo mi vedo bella, quando non mi apprezzo noto miliardi di difetti che percepisco sgradevoli.
E' molto semplice questa cosa, perchè accade non so. Se ho un oggetto e mi piace mi dovrebbe piacere sempre e non oggi si, domani no, poi si, poi no...

ritornando al mio sogno, pensi che tutto sia il riflesso di un mio problema di autostima?
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martedì, 07 novembre 2017, 12:28

Citato


quando mi apprezzo mi vedo bella, quando non mi apprezzo noto miliardi di difetti che percepisco sgradevoli.
E' molto semplice questa cosa, perchè accade non so. Se ho un oggetto e mi piace mi dovrebbe piacere sempre e non oggi si, domani no, poi si, poi no...

ritornando al mio sogno, pensi che tutto sia il riflesso di un mio problema di autostima?

Ultimamente l'autostima è stata molto sopravvalutata e ne è stato distorto il significato tanto da diventare più dannosa che utile.
Rivedendone il concetto originario e comprendendone gli inganni dell'ego è sicuramente utile per ristabilire l'ordine di importanza tra se e gli altri.
Non mi piace molto l'idea di amarsi o di autostima che si è creata, è diventata come un'inganno per farci credere che se ci ripetiamo di essere migliori, superiori o potenti, riusciamo ad ottenere ciò che vuole il nostro ego.
Inoltre non dovremmo avere bisogno di amarci o stimarci, ma sicuramente dovremmo comprendere l'inutilità di fare l'opposto: criticarci, disprezzarci ecc...
Togliendo il superfluo dovrebbe emergere naturalmente ciò che siamo veramente né più né meno.