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avantitutta

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46

domenica, 14 luglio 2013, 22:22

Caro Gally,

ogni tanto vengo ancora su questo forum, in questa sezione apposta per leggerti.
Anche se non ti conosco, mi dispiace moltissimo per quello che e' successo nella tua famiglia. Ti dirò come la penso sinceramente: secondo me non c'è alcun legame tra i tuoi sogni e la realtà che hai vissuto recentemente.
L'unico punto di contatto sembrerebbe essere dentro di te, in qualcosa che non hai mai ben chiarito, qualcosa di non risolto. I casi della vita hanno voluto che le fantasie su questo bambino mai nato, che dai tuoi sogni sembra essere stata una figura latente in un lato nascosto della tua mente, ora abbiano trovato una certa corrispondenza negli eventi reali. In pratica, per come la vedo io, penso che la cosa più probabile e' che ci siano stati dei parallelismi fortuiti, come a volte può capitare, tra ciò che avviene dentro di te e ciò che avviene fuori. Ci hai dato più peso, più attenzione in virtù della tua storia personale.
Pero', chiariamo una cosa: i sogni sono una sorta di forma potente di "vita parallela" e nessuno, nemmeno io ovviamente, può stabile fino in fondo se e come influiscano sulla vita reale. Sono privi di senso solo per gli ingenui. A mio parere c'e un dialogo stretto, inspiegabile, tra ciò che avviene in sonno e ciò che avviene in veglia. I due stati influiscono l'uno sull'altro in un modo oscuro, che quasi sempre ci sfugge. Ti dico questo: ultimamente una notte ho sognato che andavo a prendere in macchina una persona lontana che non abita nella mia regione, per portarla qui da me. Senza assolutamente immaginare che questa persona nella realtà, in quel periodo, aveva in ballo un trasferimento per lavoro proprio qui nella mia zona! L'ho scoperto soltanto raccontandogli il mio sogno. E' stata una coincidenza? O cosa? Io credo a queste cose ma anche a molto altro; credo in generale nei segni del destino, nella necessita' di sintonizzare ogni volta le nostre antenne per essere pronti a captare altre frequenze. Niente di magico, piuttosto di misterioso.
Tornando a te, mi spiace anche per il comportamento di tua suocera, che certamente non ti aiuta e ti crea solo ulteriore scompiglio. Lasciala perdere. Le tue speranze, le tue domande, erano tutte cose normali nate dal tuo desiderio di diventare padre. Forse puoi prendere questo aborto realmente successo come un invito a spingerti ad indagare ancora dentro di te, a scavare nei tuoi meandri, per discernere finalmente fino in fondo quello che e' (o e' stato) illusione dalla realtà.
Un abbraccio!

gally99

Giovane Amico

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47

lunedì, 15 luglio 2013, 14:27

Ricambio l'abbraccio.

Le tue considerazioni sono sempre molto profonde e significative. Ti ringrazio. Mi pare di aver capito, dalla tua prima frase nel precedente post, che non stai più frequentando il forum assiduamente. Beh, spero che sia perché non ne hai più bisogno. Fatti viva comunque, le tue opinioni per me hanno un peso non indifferente. Scavo dentro di me… guardo, ma forse non ho capito bene dove e cosa cercare: trovo le ansie e le preoccupazioni di tutti i giorni, che a volte appaiono normali, a volte sono ingigantite da un particolare elemento, non necessariamente connesso in maniera logica: una vecchia canzone, il ricordo di uno sbaglio fatto nel passato (e se invece di questo avessi fatto quell’altro?), il clima, un odore o un sapore che ti portano alla mente un particolare ricordo. Coi miei genitori cerco di parlare di qualcosa di allegro, visto che in questo periodo, tra le ristrettezze economiche e l'incidente d'auto di cui ho parlato in un altro thread, l’ultima cosa di cui hanno bisogno sono le mie ansie, perciò con l’avvicinarsi del battesimo della mia seconda nipote (il padrino sarò io… poveretta) non me la sento d avvelenare il tutto con quesiti e dubbi.
Nessuna buona azione resta impunita. La strada per l'inferno è lastricata di buone intenzioni.

gally99

Giovane Amico

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48

lunedì, 07 ottobre 2013, 12:21

L'attacco terroristico

Dalle mie parti si usa organizzare viaggi di un giorno in luoghi sacri che ospitano le spoglie di un santo o sono state luogo di nascita di una importante figura religiosa, alla fine dei quali ti ritrovi in un negozio ad acquistare souvenir con l'effige sacra del caso. Nel sogno ero con la mia famiglia in uno di questi negozi ed una signora a me sconosciuta aveva bisogno di 5 euro per arrivare alla cifra che le serviva ad acquistare un particolare oggetto. Con il consenso di mia madre cedo una banconota a questa persona, che mi ringrazia e mi saluta. Tornato a casa apprendo dal telegiornale che il luogo che avevo visitato qualche ora fa aveva subito un attacco terroristico ed era addirittura assediato. Durante il servizio, tra le immagini delle vittime compare la signora alla quale avevo lasciato i miei soldi, ferita, che in lacrime rilascia la sua dichiarazione al cronista. Al risveglio mi sentivo ancora addosso la stessa angoscia che credo si provi quando si sfugge di poco a una tragedia.
Nessuna buona azione resta impunita. La strada per l'inferno è lastricata di buone intenzioni.

gally99

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49

giovedì, 06 marzo 2014, 15:42

Tanto sarò morto

Non so se si tratti di presunzione, ma mi chiedo cosa ne sarà di chi mi circonda quando sarò morto. La risposta è arrivata con il sogno di stanotte. Innanzitutto morirò giovane, visto che mia moglie in lacrime nel sogno era persino più giovane della sua attuale età. Mia madre mi sopravvivrà, visto che sarà lei a organizzare il funerale, ingaggiando un esercito di prefiche. La cosa più eclatante sarà che fino alla mia sepoltura, che dovrà concludersi con la distruzione di un oggetto a me caro, il mio spirito sarà lì ad assistere, poi sarò libero di andarmene all'inferno. Peccato che a me le cerimonie non piacciano, così irrompo nella camera ardente e sbatto fuori tutte le prefiche, quindi abbraccio mia moglie e le dico addio.
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50

venerdì, 28 marzo 2014, 21:39

Ti ucciderò

Sono a un festa di famiglia, ma non conosco nessuno dei partecipanti. Tra di loro c'è una bambina. Avrà otto anni al massimo, e una parlantina piuttosto sciolta. Il suo difetto è che usa questa sua abilità per rompere le scatole agli altri partecipanti, sottolineando i loro difetti e le loro debolezze. L'unico che cerca di risponderle per le rime sono io, ma ottengo solo di rendermi ridicolo davanti alla mia interlocutrice, che ha sempre la risposta pronta. Gli altri invitati mi esortano inoltre a lasciarla perdere, "che tanto è una bambina", mentre io sono grande e grosso e sto facendo la figura del bambino piagnone. Io però insisto, sempre senza successo. Arrivata l'ora del commiato alcuni degli inviati mi chiedono con aria di scherno se io non abbia voglia di salutare la piccola saccentona. Al che io resto in silenzio pensando: "perché dovrei! la odio!". A quel punto è la bambina che si fa avanti, mi chiede di chinarmi, avvicina il suo volto al mio e scandisce ad alta voce: "io ti ucciderò!".
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Oannes

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51

martedì, 06 maggio 2014, 11:17

Forse e' la tua ombra che ammicca dal velo tenue del tuo universo onirico. Quel lato infantile e irrisolto che ancora non hai integrato nella tua personalità cosciente. Una parte della tua anima. Ciò che ti indispettisce di lei e' più o meno quello che ti viene rimproverato dagli altri astanti della festa...

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52

lunedì, 28 luglio 2014, 14:02

La ragazzina

Questo sogno non ha granché di misterioso. Lo racconto semplicemente perché ho voglia di condividere con voi la sua intensità. Ho sognato di incontrare il personaggio di un racconto di fantasia e stavolta non ci sono misteri da risolvere, so di averla sognata perché sabato ne stavamo parlando. Ultimamente non faccio che sognare il mio lavoro, o meglio, non faccio che avere INCUBI a riguardo e ne parlavo con un amico. Saltando di palo in frasca si è arrivati a parlare dell'eroina in questione e credo che il mio cervello mi abbia fatto un regalo facendomela sognare. Nel sogno stavo aspettando il suo arrivo ed ero su di giri. Con me c'erano mia moglie ed altre persone. Appena è stato annunciato il suo arrivo l'ho cercata con lo sguardo, il cuore carico d'ansia ed eccitazione, poi le sono corso incontro e l'ho stretta fortissimo. E poi tutto è svanito, ma finché sono rimasto a letto mi sembrava ancora che fosse accaduto davvero. L'eroina in questione è una ragazzina di quattordici anni e il mio abbraccio aveva il sapore di un incontro padre/figlia, qualcosa che normalmente non farei, soprattutto se, come nel sogno, ci fossero altre persone presenti. Sono stati pochi attimi, molto intensi, carichi di emozione, perciò ci tenevo a raccontarli.
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53

mercoledì, 08 ottobre 2014, 09:28

La bambola

Io e mia moglie ci stiamo preparando per andare a letto. La nostra stanza è leggermente diversa dalla realtà, anche se si tratta di qualche piccolo dettaglio, di quelli che però ti fanno sentire a disagio, che ti fanno capire che dietro quel piccolo oggetto fuori posto si nasconde una minaccia enorme o una trappola. Mia moglie mi parla, ma quello che mi dice è probabilmente qualcosa di poco importante, magari qualche fatterello della giornata. Una volta preparatasi per andare a letto si avvicina alla finestra e inizia a muoversi con sempre più difficoltà, finché i suoi movimenti cominciano a sembrare quelli di un automa che si sta spegnendo, mi sorride, si arresta del tutto. Mi avvicino a lei e mi rendo conto che per qualche strana illusione ottica avevo scambiato il mio interlocutore per mia moglie, ma in realtà si trattava di una bambola, alta non più di 40 cm, immobile su una libreria (che nella realtà non esiste). Guardo sul letto e lì c'è mia moglie, addormentata. La sveglio, le mostro la bambola e le dico: "negli ultimi minuti ho parlato a lei credendo che fossi tu". Lei la prende, la abbraccia e continua a dormire.
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54

mercoledì, 08 ottobre 2014, 09:37

Il crollo

Fuori dallo studio dove lavoro si verifica un incidente ed un camion si schianta contro la parete esterna. Attraverso la finestra io, il mio capo ed il mio collega assistiamo alla scena e ci rendiamo conto che il camion sta per ribaltarsi e venirci addosso. Lentamente. Mooolto leeentameeeente. Il mio capo inizia a piagnucolare e comincia a raccogliere documenti e oggetti nel tentativo di salvarli dal disastro, poi, rendendosi conto di non avere possibilità, da una testata al mezzo pesante, spingendolo dalla parte opposta e salvando l'ufficio... purtroppo.
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55

lunedì, 17 novembre 2014, 10:55

L'infanticidio

Con questo sogno ritorno alle origini di questo thread: un uomo uccide un neonato e si porta tranquillamente il suo cadavere in giro per la casa mentre pensa a dove può nasconderlo. Non è chiaro se il resto della famiglia, composta da moglie, figlia adulta e figlio di circa 10 anni di età, sia a favore o contro questa scelta, anzi, sembra quasi che a loro non importi nulla. Col passare dei minuti, però, qualcosa cambia nell'atteggiamento del più piccolo che, mosso forse da un qualche senso di giustizia, affronta il padre e cerca di convincerlo a consegnarsi alle autorità. L'opera di convincimento, però ,non da i frutti sperati, tanto che il padre cerca di sparare al bambino, che però viene salvato da un gatto, ma non un gatto qualsiasi: il mio.
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56

lunedì, 17 novembre 2014, 11:38

La mia più cara amica

Si tratta di una persona che non solo è stata l'unica ad accorgersi che stavo passando un brutto periodo, ma è stata la sola a tendermi la mano e a risollevarmi dal baratro. Tutti i miei amici mi sono stati vicini, e gliene sono grato, ma lei lo è stata in particolar modo ed è stata la sola a sapermi indirizzare verso una via di uscita. La strada è lunga, ma è un inizio. Inoltre, il suo aiuto mi è giunto inatteso e disinteressato, perciò ieri, in un momento di difficoltà, ho cercato di fare qualcosa per lei, convincendo lei e il suo fidanzato a lasciarsi un litigio alle spalle. In realtà credo di non aver fatto nulla, anche senza il mio intervento sicuramente avrebbero fatto lo stesso la pace, ma ho fatto del mio meglio per accelerare il processo, forse spinto dall'ansia di ricambiare ciò che lei fa per me, visto che di solito, soprattutto nelle questioni di coppia, mi limito a osservare e stare in disparte e farmi gli affaracci miei, come in fondo credo sia giusto.
Veniamo al sogno: siamo ad una cerimonia e qualcuno le chiede dove sia il suo fidanzato, che nel sogno non è il suo fidanzato della realtà, ma è mio cugino. Lei risponde scocciata che si sono lasciati da tempo e si allontana. Io la seguo e cerco di trovare delle parole di conforto, ma non mi viene in mente niente. Le metto una mano sula spalla e tutto ciò che riesco a fare è pronunciare il suo nome. Lei, anche se solo per un instante, mi guarda con un odio profondo e mi artiglia la gola, poi allenta la presa e sposta la sua mano dalla mia gola al mio volto. Apre la bocca per parlare ma il sogno finisce.

La diretta interessata, dopo aver ascoltato il racconto del mio sogno, gli ha dato una valida interpretazione, sottolineando dei dettagli sorprendenti:
- ovviamente il fatto che i due fidanzati nel sogno si fossero lasciati è dovuto al litigio nella vita reale;
- mio cugino al posto del fidanzato reale è stato messo lì dalla mia mente perché tendo a difenderlo spesso se si verificano dei battibecchi in cui sono presente;
- il fatto che nessuno sapesse della rottura del rapporto è dovuto ad una mia frase detta ieri, in cui dichiaro che le coppie i problemi devono cercare di risolverli tra loro, senza interventi esterni;
- la mano alla gola è dovuta a qualcosa che non mi aspettavo detto dalla mia amica, che però ha subito chiarito. si spiega così perché dalla gola la mano si sposta sul volto;
- il fatto che io non sia riuscito a dirle nulla o non abbia fatto in tempo a sentire cosa lei aveva da dirmi è dovuto ad un episodio di sabato sera, nel quale un tizio si è rivolto al suo ragazzo, ma lui non ha capito cosa gli abbia detto.
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57

lunedì, 13 aprile 2015, 10:08

Sotroll

Sono insieme ad altre persone, alcuni amici, alcuni sconosciuti, in un palazzo altissimo, con le pareti vetrate. Alcune sono aperte e attraverso di esse entrano dei corvi grandi come cinghiali, dal piumaggio bianco e nero. Il loro verso è strano e sembra che parlino, ma ripetono in continuazione un'unica parola: "sotroll". Io e i presenti cerchiamo di spingerli fuori dalle finestre, ma questi si trasformano davvero in cinghiali (deformi, dalla testa enormemente più grande del corpo) e cercano di caricarci, ma sono lenti e facili da schivare. Visti come una minaccia, iniziamo a prenderli a calci fino a quando muoiono.
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mercoledì, 14 ottobre 2015, 18:01

La missione

Nel sogno sono stato incaricato di recuperare un ostaggio da una base terroristica a Dubai e di accompagnarlo in Egitto. Una missione priva di dettagli, priva di supporto e piena di problemi relativi agli spostamenti in aereo, da fare totalmente a mie spese ed utilizzando una semplice tabella stampata sulla quale sono riportati i voli disponibili. Io, che non ho alcuna esperienza dal punto di vista militare e ho viaggiato in aereo due volte in tutta la mia vita, non ho idea di come muovermi e sono abbastanza certo di fallire di non tornare vivo. Mentre ne parlo con i miei familiari, vengo avvicinato da due mie cugine che mi rimproverano per non essermi più fatto vivo da quando ho cambiato casa e per essere troppo attaccato alla mia migliore amica (ebbene sì, ancora lei). A questo punto mi sveglio.
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gally99

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59

mercoledì, 18 maggio 2016, 09:17

La ragazzina senza volto

La casa dove ora abito, si trova di fronte ad un edificio basso, anche questo una casa, su una strada piuttosto stretta. Nel sogno una ragazzina riusciva a saltare dal tetto del palazzo di fronte al mio balcone e vice-versa. Durante uno di questi salti cade e io mi precipito a soccorrerla. Quando mi avvicino a lei, è stesa a faccia in giù. Prendendola tra le braccia e girando il suo viso verso di me, mi accorgo che non ha volto. Fisso il vuoto dove dovrebbe esserci la sua faccia e mi rendo conto che è ancora di spalle, nonostante io l'abbia voltata. Quando finalmente riesco a "trovare" il suo viso, le dico di seguirmi nella mia macchina, dove tengo un cannocchiale che ho intenzione di regalarle. All'interno della mia auto, spaziosa più che nella realtà, c'è di tutto: cd, vecchie bollette ed un binocolo, ma nessun cannocchiale. Dico alla ragazzina di accontentarsi del binocolo e glielo passo, mentre ancora frugo nella speranza di trovare il cannocchiale, che nella realtà non ho mai avuto.
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Shardana

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60

mercoledì, 18 maggio 2016, 22:00

Caro Gally. Trovo i tuoi sogni molto interessanti. Mi hai messo letteralmente i brividi. Appena sogneró qualcosa di interessante lo posteró qua. Ma i miei son molto meno densi. I tuoi sembrano un film di Lars Von Trier