Salve dottore, ho chiamato lo psichiatra dicendogli che la nuova cura non funziona, la vecchia prevedeva prazene da 10 al mattino, cipralex da 20 al mattino, cipralex da 10 al pomeriggio, prezene da 10 la sera, trittico da 100rp la sera, halcion 0,125 prima di andare a letto.
La nuova mirava ad abbassare il cipralex a soli 20 mg, togliere completamente il trittico e inserire il seroquel da 150 sia la mattina che la sera.
Dopo 7 giorni mi sentivo male, assonnato, stanco, stordito, ansioso, depresso, così ho chiamato lo psichiatra dicendogli se potevo prendere di nuovo 100 di trittico la sera e abbandonare il seroquel.
Diciamo che rispetto al passato ridurrei solo il cipralex a 20 mg.
Le mie domande sono 2? Che differenze trova tra il trittico e il seroquel?
La mia terapia col tempo mi può portare danni al corpo, tipo qt del cuore, il mio timore è che la cura che tanto mi fa star bene debba essere interrotta per problemi che ad oggi non conosco, so solo che vengo sottoposto a esami ematici e qt del cuore ogni tanto. Grazie delle delucidazioni dottore.