Egregio Dottore,
sono in cura psichiatrica ormai dal lontano agosto 2009 per problemi logicamente uniti ad attacchi di panico e stati ansioni.
Non sto a spiegarle motivazione per cui questa malattia (ma è una malattia o no?) è insorta.
Ora il mio rapporto con il dottore si limita esclusivamente a,: buongiorno, come sta?, si parla del più e del meno (questa seconda opzione è la preferibile perchè non riesco a dire nulla di me, della mia vita intima), ti prescrive i farmaci ed arrivederci alla prossima volta.
6 mesi fa circa mi ha indicato di assumere nel weekend metà dose di xeristar (giornalmente ne assumo 60 mg.) consigliandomi (e questo mi ha lasciato molto perplesso) di buttar via metà dose della capsula. Mi chiedo e Le chiedo: sembra un consiglio utile questo? Come faccio ad essere così bravo da dividere la dose a metà??
So che esiste anche la confezione da 30 mg, ma ci sono solo 7 capsule o dovrei essere in continuazione dal mio medico di base per la prescrizione medica? Cosa anche questa assurda e inconcepibile.
Grazie della risposta