un fatto personale che diventa pubblico è disdicevole tanto quanto il fatto personale in sé stesso, in questo caso, questo fatto personale. Metterò un po di punti sulle i, non tutti gradiranno ma pazienza.
Devo delle scuse pubbliche in quanto il privato non è stato rispettato.
Irma, sei autorizzata a postare testé i miei messaggi privati, e se non ti scomoda troppo anche le tue risposte, nel caso tu non volessi farlo dillo pure chiaramente che lo farò io.
Ribadisco che devo delle scuse pubbliche, e le farò debitamente e ammodo, ma giacché siamo ormai in pubblico ho voglia di analizzare ciò che ne è scaturito, se mi è permesso, altrimenti censuratemi.
Ho offeso una persona innocente, dovevo farlo, era necessario, ho scelto Irma perché si avvicinava di più al profilo del colpevole, per un sacco di motivi che non è necessario vengano esposti . Ho azzardato tale accusa con lintento di generare un effetto, e speravo anche che leffetto stesso potesse darmi i tasselli mancanti, per la serie il fine giustifica i mezzi e per un po ho anche creduto di essere nella giusta strada, un paio di cose nei messaggi privati di Irma a me mi inducevano a credere di aver fatto centro, fino ad oggi, quando la verità si è parata lampante e improvvisamente, ormai non ci speravo più, davanti a me. Avevo subito deciso che avrei mostrato le mie scuse ad Irma, forse non lo avrei fatto subito stasera, ma certamente le avrei fatte. Ma un altro fatto inaspettato mi ha di nuovo costretta ad agire, immediatamente, questo fatto è presto svelato, si tratta di Allison, della sua risposta ad Irma, tanto inaspettata quanto sconsiderata. Ma più di tutto è lenorme ignoranza e ipocrisia che cè al mondo, è un accusa anche questa certo, scuse ed accuse vanno a braccetto, contraddizioni, ipocrisie, così è fatto il mondo. Non capite ancora? Ebbene ve lo renderò più chiaro: come si può, mi chiedo, salutare con baci ed abbracci una persona che in modo così sfrontato avvalla delle accuse di cui non ne conosce neppure lentità, anzi, direi che è ancora più grave delle accuse stesse, perché se queste ultime sono state fatte con uno scopo preciso, lasciamo stare il dettaglio se giuste o meno poiché laccusatore era consapevole di camminare su di un filo, le prime non hanno fondamento se non quelle dettate dal modus vivendi, dal perché si dice così insomma, in sostanza perché è un modo di dire comune, tipo: avrai mica la coda di paglia? Quindi sono offese gratuite, che reggono e avvallano le accuse di presunta pedofilia alle quali la vittima è stata sottoposta ingiustamente.
Ho virgolettato pedofilia in quanto Irma sembri adorare tale aggettivo, il suo :FURBACCHIONA detto con tanta enfasi è altresì penoso se si pensa che questo dovesse e potesse deviare quei sospetti che solo lei ha fatto ricadere su di sé rendendo pubblica la cosa.
Le devo delle scuse, è assodato ora, ma non posso fare a meno di pensare che, sessolo lei avesse semplicemente risposto al mio messaggio con un altro messaggio, se poi avessi io incalzato e lei mandato a farmi fottere come fece, si sarebbe arrivati ad oggi che io le avrei proposto le mie scuse, certamente più stringate di questa email, certamente meno colorite, meno umilianti anche, ma sicuramente sincere come queste e decisamente meno pubbliche, per lei.
Ora, Irma, ti porgo ufficialmente le mie scuse più sincere, non ti chiedo di capirne o accettarne le motivazioni che mi hanno spinta, hai letà che hai e dovresti sapere che le cose non vanno quasi mai come vorremmo. Ogni azione che facciamo produce un effetto, dal più piccolo al più grave, io lo so, ed è per questo che non mi aspetto nulla dagli altri, sono una persona attiva che produce effetti a volte anche devastanti e che affronta senza paura alcuna, così come non mi spaventa lumiltà, né la grinta. Ma lessere umano, lessere umano continua a stupirmi.