Ciao a tutti stavo leggendo il vostro libro ''nienteansia'' e lo trovo sinceramente molto interessante, è come studiare psicologia - base. Tuttavia ho trovato una ''contraddizione''.
"
Sopprimere un'emozione non è comunque fattibile e
quando si tenta di farlo ci si forza in una direzione non naturale, che
provocherà conflitti interiori anche intensi. Non esistono emozioni giuste
ed emozioni sbagliate, non esistono sentimenti belli e sentimenti brutti. Il
valore positivo o negativo di ciò che sentiamo siamo noi stessi a deciderlo,
spesso inconsapevolmente.""
Voi con quest'affermazione ammettete che non esistono sentimenti belli o brutti, positivi o negativi, giusti o sbagliati.
Eppure poco dopo fate una distinzione in sentimenti positivi e negativi :
''L'ansia è un'emozione, esattamente come la gioia, la felicità e la
tristezza. E allora perché, perché vivere appieno la gioia e la felicità
trascurando o cercando di sopprimere l'ansia? Non ha senso. I sentimenti
positivi risultano più semplici da comprendere, sono immediati, non
richiedono grandi sforzi cognitivi per essere riconosciuti e apprezzati.
Quelli negativi sono invece più delicati, non sempre facilmente
identificabili, e comunque meno repentini.''
Ergo se non esistono sentimenti giusti e sbagliati, belli o brutti perché allora poco dopo classificate l'ansia come un sentimento negativo e la gioia, la felicità o la tristezza come ''positivi'' ?