che tutela ha una paziente nelle visite mediche intime?che significa l'asessualità dei dottori, è solo un semplice regolamento interno dell'ordine dei dottori con valenza interna o ha valore legale?la paziente può chiedere la dottoressa in una visita ginecologica o l'ospedale pubblico può liberamente imporre il dottore anche con le dottoresse libere?il testimone è un diritto nelle visite intime?di fatto i reparti ginecologici brulicano di uomini e le visite vengono fatte senza testimoni,chiaramente la paziente non ha alcuna tutela di fronte alla manata o spogliata in eccesso rispetto allo stretto necessario,nn mi pare nemmeno che sia prevista una benchè minima precedenza delle dottoresse nelle assunzioni nei reparti ginecologici.il problema è chiaramente + sociale che legale,ma la gravità della situazione spinge a attaccarsi ai cavilli per difendersi dall'assoluto potere del dottore che detiene la stretta dipendenza del paziente costretto a dipendere per la sopravvivenza.il problema è ancora + subdolo per le adolescenti costrette dagli ordini dei genitori e assolutamente indifese per la mentalità dell'obbedire agli adulti.la legge non riconosce alcuna tutela all'imbarazzo del paziente di fronte alla cosiddetta asessualità del dottore?ossia la legge riconosce al dottore il potere di toccare e spogliare col paziente schiacciato dalla sottomissione?la legge non considera sesso la mano e l'occhio del dottore?