Polli non ci vedo nulla di misterioso nella frase di misteryo...anch'io penso che non sia il superfluo a rendere felice l'uomo, ma l'essenza stessa dell'uomo...se l'uomo si è smarrito e non trova più se stesso, può avere tutto il superfluo che vuole, ma non avendo se stesso non può essere felice...è come quando una persona ricchissima muore per una malattia ipoteticamente curabile....allora si pensa...ma con tutti i soldi che aveva perchè non è stato salvato, usando tutte le cure conosciute...ecco poteva possedere il mondo intero, ma non la sua vita...quella è di qualcun altro che non guarda in faccia nessuno...ricchi , poveri, brutti, belli ecc, non so se sono stata chiara, ma il problema fondamentale del depresso è la mancanza di fede.
Cara Patrizia, come saprai io ho 55 anni e quindi ricordo molto bene gli anni 50/60 senza TV, senza cellulare, senza telefono fisso, SENZA MANGIARE, pertanto le mie paure che descrivevo erano legate senza ombra di dubbio al mio vissuto. E' normale che in questi 40 anni le cose siano cambiate e che quasi tutti abbiamo del superfluo, ma quello che volevo dire, e forse non mi sono fatta capire, è che ho la percezione che il superfluo si stia sempre più assottigliando facendo riaffiorare in me la paura di un qualcosa di già provato. (un esempio banale: da febbraio sono senza psicologa della Asl, anche se sento ancora il bisogno di avere un mio spazio, ma non posso e non voglio togliere nulla alla mia famiglia per andare 4 volte al mese da una privata).
Hai ragione nel dire che non abbiamo molta fede, ma penso che non sia solo una prerogativa del depresso , oggi è una società votata al consumismo, all'arrivismo, alla frenesia ed al raro altruismo.
Quando ero piccola, anche se le restrizioni erano tante, ricordo che ci si aiutava moltissimo e gli uomini di chiesa erano molto più vicini ai problemi della povera gente, ora i miei occhi vedono un Vaticano ricchissimo, gli uomini di chiesa che fanno fatica a riconoscere le problematiche di questa società e quindi fanno fatica a comprendere ed aiutare i bisognosi.
Poi per quanto riguarda Misteryo, scrive anche cose sagge, ma ci sono sempre modi e modi per non urtare la suscettibilità delle persone.
Ciao Amri