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dac82

Giovane Amico

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1

Monday, January 23rd 2012, 11:07am

Macabro turismo

Ciao a tutti,
vorrei sapere cosa ne pensate su una questione della quale non riesco a farmene una ragione.
Da qualche anno a questa parte i media tendono a fenomenalizzare le tragedie che comportano delle vittime. L'accanimento mediatico è spesso nauseante ed occupa spazi molto ampi in molte trasmissioni televisive. A questo segue generalmente un fenomeno che proprio non riesco a capire e nemmeno a concepire: la visita sul luogo della tragedia.
In questi giorni sta accadendo all'isola del Giglio: masse di "turisti" che voglione vedere, essere presenti, scattare una foto e tornarsene a casa la sera per poi mettere la foto sui social network. Alcuni ci vanno con la scusa di lasciare dei fiori e magari dire una preghiera, molti dichiarano apertamente che è uno "spettacolo" che non vogliono perdere...già, anche il termine "spettacolare" è usato a sproposito: "spettacolare incidente", annunciano i giornalisti. Che c'è di spettacolare nella morte e nella tragedia?
Voi che ne pensate?
Personalemente credo che la "gente comune" (passatemi questa definizione) non si accontenta più di "vedere", ma vuole farne parte...non mi sorprenderei se qualcuno pensasse: "mi sarebbe piaciuto essere su quella nave per vedere cosa succedeva". Spettatori della vita, come se il mondo fosse un unico grande schermo da osservare.
ciao :hi:
dac
________________________________________________
"Un uomo solo che guarda il muro è un uomo solo.
Ma due uomini che guardano il muro è il principio di un'evasione."

________________________________________Jack Folla


macchianera

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Location: vivo su Gaia ma vengo da Alphacentauri

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2

Tuesday, January 24th 2012, 4:50pm

Credo che sia una sorta d'inaridimento proprio perchè assistiamo ad un bombardamento quotidiano su tutte le reti con svariati programmi, psicologi più o meno accreditati, opinionisti (i peggio) nessuna preparazione specifica e tante frasi fatte e banalità, pseudo giornalisti che nella tragedia pongono la seguente domanda: dopo questo grave lutto come si sente? Ma che accidenti di domanda è, sarebbe da rispondere: passaci tu così capisci la stupidità della domanda. La realtà di tragedie come per la nave Concordia come per Melania Rea, Yara Gambirasio, Sara Scazzi, è talmente analizzata e chiacchierata che sembra di assistere ad un episodio di CSI Miami, alla fine viene affrontata come nei film con distacco. Resta il fatto che sono morti veri e anche il dolore è vero, hai detto bene "turismo" ma queste non sono passeggiate all'aria aperta, sono posti dove qualcuno ha dato l'addio alla vita. Che tristezza
Vivi la vita a passo veloce ma riguardala a rallentatore, fermati a riflettere e ti accorgerai che è il prodotto delle tue decisioni, non dare la colpa a gli altri ma assumiti le tue responsabilità.

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