L'oncologia di parma minimizza la notizia, blatera dati teorici contro dati reali ma si guarda bene dal dare un minimo dato... ai cittadini non deve interessare... eppure io conto 9 morti di cancro nella mia cerchia familiare.... saranno morti teorici o morti attesi, ah magari non ci credi e vuoi che pubblichi i certificati di morte? chiedi dati a me e blateri di bruschette inquinanti o pile di orologi senza dare uno straccio di informazione, tu vuoi solo confondere le idee in perfetto stile politico. se non sei un'addetta ai lavori, hai comunque imparato bene lo stile: l'anno scorso un'assessore comunale ha dichiarato che una grigliata inquina di più dell'inceneritore... che scuole avete fatto? anche uno scemo ci arriva a capire che fai 3 grigliate all'anno e invece l'inceneritore sversa diossine 24 ore su 24.
Ok, anche l'oncologo di Parma fa parte del sistema che imbavaglia il cittadino oppure tu ne sai più di lui. Perché esistono oncologi che dicono la verità, quelli di cui parli tu, e altri che mentono perché gli fa comodo fare cartello contro il cittadino.
Mi spiace per i tuoi parenti, io posso dirti di aver perso 4 persone care per tumore dall'inizio dell'anno, ma non so fino a che punto sia utile fare la conta delle figurine, a chi c'ha il pezzo più raro. Però appunto parli di patologie diffusesi in assenza di inceneritore, quindi scollegate de-facto, dalla questione.
Riguardo le informazioni, perdonami non ho alcuna voglia di sintetizzare anni di studi in un post, anche perché sarebbe materialmente impossibile. Sei liberissimo di non credermi, tanto non mi cambia la vita. Io, a differenza tua, non ho fatto alcun riferimento ad informazioni specifiche tipo studi specifici, tipo convegni di oncologi o registri mondiali vari, non ho quindi necessita di linkare alcunché.
Riguardo i miei studi, posso dirti di saperne a sufficienza da essere consapevole che i prodotti di combustione dipendono fino ad un certo punto dal solo combustibile (rifiuti in questo caso), ma sono frutto della sua accoppiata con le condizioni presenti nel combustore.
Così come so perfettamente che esiste una normativa che regola l'emissione ai camini, mentre per le tue grigliate non c'è alcun controllo né alcuna garanzia di salubrità sia dei fumi che del particolato che ingerisci assieme alle vivande. E che quello che respiri a 20 km di distanza da un camino ha una composizione chimica qualitativamente assolutamente differente da ciò che esce dal camino, mentre tu il fumo di una grigliata te lo respiri ad un metro di distanza e la fuliggine appiccicata agli alimenti la ingerisci senza alcun abbattimento precedente.
Chissà cosa pensi di quei bei caminetti, vecchio stile, in cui si brucia legna varia. Quelli non inquinano e vengono accesi 3 volte l'anno.
cmq l'inceneritore non è ancora finito quindi non è la causa dei tumori, ma qui si muore di cancro, specialmente le donne, forse un amministratore con un minimo di coscienza dovrebbe preoccuparsi di capire perché, e invece stanno tutti a minimizzare... I MAIALI.
io ho il diritto di prendere il cancro, ma di dare dei MAIALI agli amministratori no!
la gente del nord... perchè parma dove sta?
Nel mondo, a differenza di Caserta.
scrivi su google "registro tumori": il dato italiano di parma non è molto significativo perché lo fanno in poche province, ma seconda città nel mondo per tumori ai tessuti molli femminili è impressionante...
Ma se non è indicativo perché lo fanno in poche province, come fai a dire che è la seconda città nel mondo? Stai dicendo che neanche a livello italiano c'è un'elaborazione di dati affidabile, figuriamoci a parlare del mondo intero.
se poi caserta vince il campionato ma non segna i punti, non è molto consolante, forse dovresti incazzarti con qualcuno sul perché non c'è il registro tumori, ma tu sei per la legalità... non bisogna chiedere, meglio morire sereni.
scrivi su youtube "medici chiamano parma" e ascolta cosa dicono questi oncologi...
ci sono città che riciclano oltre il 90% senza bruciare niente, cos'è magia? sono più furbi? sono più scemi?
se il nord manda i rifiuti a caserta di sicuro non è colpa mia, ma degli amministratori del nord che la mandano e del sud che la prendono, così quelli del nord risparmiano e quelli del sud incassano (ma se inquinano e la gente muore, a chi interessa?) e poi arrivi tu e dici che io non mi devo lamentare degli amministratori, nemmeno di quelli che hanno indebitato il mio comune di cui dovrò subire gli effetti per decine di anni?
Ma nessuno dice che sia colpa tua, però devi entrare nell'ottica di idee che se produci immondizia -e la produci- te la devi smaltire nel tuo giardino. Perché non è tanto giusto che siano gli altri a dover morire di tumore per i rifiuti tuoi.
Beato te che temi gli inceneritori. Io ne ho uno a pochi km di distanza e nonostante tutto mi fa molta meno paura dei pomodori che ho comprato ieri, della verdura che mangio da che sono bambina, dell'acqua che bevo dall'infanzia perché qualcuno da altre parti d'Italia doveva risparmiare sullo smaltimento di rifiuti tossici. Sai cosa? Non mi fa neanche paura, perché sono rassegnata: son 30 anni che mangio veleno, il fatto di scoprirlo oggi non cambia il passato. Se devo morire di tumore sono già condannata. So perfettamente che - a meno di emigrare - mi toccherà mangiare e bere cibo tossico, come ho fatto da che sono nata, perché nessuna bonifica è partita e se anche succedesse, servono anni per ripulire acqua e terreno e nel frattempo non è che posso digiunare. Ammesso che tutte le fonti di avvelenamento vengano individuate e rimosse.
Fossero gli inceneritori i problemi. Stai scoperchiando un pentolone di cui non ti frega niente, perché in fondo l'unica cosa che ti interessa è di non avere l'inceneritore vicino casa. Non chiamarlo chiamarlo attivismo politico però, perché è altro.