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anonimoPR

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Thursday, September 22nd 2011, 1:37pm

In arrivo la legge per reati di apologia o istigazione a delinquere compiuta a mezzo internet

Vi incollo la notizia presa da un sostenitore del movimento 5 stelle: potete rifiutare la sua posizione e le sue considerazioni che potrebbero essere abbastanza estreme ed esagerate rispetto al contenuto della legge, ma la sostanza rimane, vi invito quindi a prestare attenzione alle critiche che fate e di non oltrepassare quella soglia sottile che c'è tra criticare e istigare.

NESSUN TELEGIORNALE HA AVUTO IL PERMESSO DI DIFFONDERE QUESTA NOTIZIA PASSIAMO PAROLA CON IL WEB per il futuro Ieri il Senato ha approvato il cosiddetto pacchetto sicurezza (D.d..L. 733) tra gli altri con un emendamento del senatore Gianpiero D'Alia (UDC) identificato dall'articolo 50-bis: "Repressione di attività di apologia o istigazione a delinquere compiuta a mezzo internet"; la prossima settimana Il testo approderà alla Camera come articolo nr. 60. Questo senatore NON fa neanche parte della maggioranza al Governo... il che la dice lunga sulle alleanze trasversali del disegno liberticida della Casta. In pratica in base a questo emendamento se un qualunque cittadino dovesse invitare attraverso un blog (o un profilo su fb, o altro sulla rete) a disobbedire o a ISTIGARE (cioè.. CRITICARE..??!) contro una legge che ritiene ingiusta, i providers DOVRANNO bloccarne il blog o il sito. Questo provvedimento può far oscurare la visibilità di un sito in Italia ovunque si trovi, anche se è all'ESTERO; basta che il Ministro dell'Interno disponga con proprio decreto l'interruzione dell'attività del blogger, ordinandone il blocco ai fornitori di connettività alla rete internet. L'attività di filtraggio imposta dovrebbe avvenire entro 24 ore; pena, per i provider, sanzioni da 50.000 a 250.000 euro. Per i blogger è invece previsto il carcere da 1 a 5 anni oltre ad una pena ulteriore da 6 mesi a 5 anni perl'istigazione alla disobbedienza delle leggi di ordine pubblico o all'ODIO (!) fra le classi sociali. MORALE: questa legge può ripulire immediatamente tutti i motori di ricerca da tutti i link scomodi per la Casta. In pratica sarà possibile bloccare in Italia (come in Iran, in Birmania e in Cina) Facebook, Youtube e la rete da tutti i blog che al momento rappresentano in Italia l'unica informazione non condizionata e/o censurata. ITALIA: l'unico Paese al mondo in cui una media company (Mediaset) ha citato YouTube per danni chiedendo 500 milioni euro di risarcimento. Con questa legge non sarà più necessario, nulla sarà più di ostacolo anche in termini PREVENTIVI. Dopo la proposta di legge Cassinelli e l'istituzione di una commissione contro la pirateria digitale e multimediale che tra meno di 60 giorni dovrà presenterà al Parlamento un testo di legge su questa materia, questo emendamento al "pacchetto sicurezza" di fatto rende esplicito il progetto del Governo di "normalizzare" con leggi di repressione internet e tutto il sistema di relazioni e informazioni che finora non riusciva a dominare. Mentre negli USA Obama ha vinto le elezioni grazie ad internet, l'Italia prende a modello la Cina, la Birmania e l'Iran. Oggi gli UNICI media che hanno fatto rimbalzare questa notizia sono stati la rivista specializzata "Punto Informatico" e il blog di Grillo. Fatela girare il più possibile per cercare di svegliare le coscienze addormentate degli italiani perché dove non c'è libera informazione e diritto di critica la "democrazia" è un concetto VUOTO. Documentazione diffusa da Coordinamento degli Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani.

pensiero libero

Giovane Amico

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Thursday, September 22nd 2011, 10:31pm

Cosa si può fare contro questo?
Che soluzioni ci sono per fermare questa ........ continua soppressione della libertà?

..........= stavo per scrivere dittatura, e volevo chiedervi se non sembra anche a voi che a scriverlo si passi per reazionario? Se sì come mai?

Evidentemente stanno perdendo voti, grazie a internet;

Antonioziz

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Friday, September 23rd 2011, 1:58am

Questa è la conferma che la televisione ci dice solo quello che fa comodo ai potenti...le verità scomode le tengono sempre nascoste.E adesso cercheranno di fare il possibile per non farci dire la nostra neanche attraverso internet..avete rotto le balle!
“Esistono molte cose nella vita che catturano lo sguardo, ma solo poche catturano il tuo cuore…segui quelle.”

dora

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Saturday, September 24th 2011, 8:21am

Come non quotarvi ragazzi? Mi associo.

Arianna_

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Monday, September 26th 2011, 4:14pm

Art. 414 - Codice Penale


Chiunque pubblicamente istiga a commettere uno o più reati è punito, per il solo fatto dell'istigazione:

1) con la reclusione da uno a cinque anni, se trattasi di istigazione a commettere delitti

2) con la reclusione fino a un anno, ovvero con la multa fino a duecentosei euro, se trattasi di istigazione a commettere contravvenzioni.

Se si tratta di istigazione a commettere uno o più delitti e una o più contravvenzioni, si applica la pena stabilita nel numero 1. Alla pena stabilita nel numero 1 soggiace anche chi pubblicamente fa l'apologia di uno o più delitti.



Dove sarebbe la novità e lo scandalo? Ciò che determina la limitazione della libertà di internet non è lo stato liberticida che vuole imbavagliare i cittadini e frustarli e torturarli, ma l'uso scorretto di internet che purtroppo molti mettono in atto. Perché anonimato non vuol dire aprire bocca e dar fiato. Libertà non vuol dire aprire bocca e dar fiato. Non è mai stato così.

Se dici vaffa ad uno per strada è capace che ti gonfi di botte (sbagliando), oppure ti denunci. E molto probabilmente vincerà la causa.

In rete no. La rete è una zona franca dove fare i cavoli propri a piacere. Il far west.

Se la rete verrà controllata è colpa di chi alza volutamente i toni, andando ben oltre lo spirito delle nostre leggi. Leggi che vengono aggiornate di conseguenza.


Ah, vorrei far presente che per come presentata la questione in questo 3d sembra che la legge si applichi solo per la limitazione della libertà di pensiero in relazione alla politica. Eppure potrebbe avere immediati risvolti... che ne so... per i casi di apologia della pedofilia? Apologia degli omicidi a sfondo razziale o all'odio di genere? Chissà se in questi casi una legge del genere faccia sentire più tutelati o ugualmente imbavagliati. Chi si scandalizza dovrebbe fare un giro in rete e vedere quanta immondizia vi sia presente, indisturbata.


La libertà è un bene preziosissimo e proprio per questo serve estrema misura per non abusarne. Quando si esagera, queste sono le conseguenze. Perché in rete dovrebbe essere permesso ciò che è vietato nella vita reale? :hmm:
Il vero io è quello che tu sei, non quello che hanno fatto di te. - Paulo Coelho

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Monday, September 26th 2011, 11:27pm

La legge in question è ingiusta perchè:
Perchè la legge in questione è più uguale per alcune persone.
Un esempio, io mi prendo le difese di alcune persone che si difendevano contro le forze dell'ordine nei disordini della TAV, e queste sono state arrestate ingiustamente; cosa accade, reato apologia perchè difendo esse, o un gruppo di appartenenza del quale queste persone facevano parte.
Quello che accadrà è che solo una parte detiene la verità e come verità ufficiale potrà censurare ciò che gli comoda.
Non esiste una verità ufficiale, è pieno di casi senza prove, in questi è facile farla franca, ed è facile far tacere tutti, grazie a queste leggi. Quindi dove non ci sono prove, lo stato avrà sempre ragione qualsiasi cosa faccia.

Io per esempio qui scrivo: << mi rifiuto e sostengo chi costruisce finsetre ad arco sulla propria casa, (non si possono fare archi oggi, si va contro la legge), io mi dichiaro favorevole ad infrangerla e sosterrò tutti coloro che non osserveranno questa legge costruiranno archi, porticati ad arco, finestre ad arco ecc...>> questa frase verrebbe censurata.

E' impossibile quindi protestare;
una legge ingiusta, illogica, passa, qualcuno protesta e la censura parte. Bene, qualcuno saprà servirsi di queste leggi. E non ci sarà alcuna protesta, perchè non se ne leggeranno più, nel passare del tempo si dimenticherà cosa significa protestare (come accade oggi in una vasta fetta della popolazione), e accoglieremo tutto come fosse vero e giusto, come ci insegna la scuola: ! Principio ! Legge ! Sbagliato ! Giusto ! Bravo ! Cattivo ! Alle ore 8 qui ! Studia !

Quoted

citato: Arianna
Perchè in rete deve esser permesso ciò che è vietato nella vita reale?
L'interesse è che si riesca a mantenere lo stato congelato, perchè attraverso internet si possono trovare molti messaggi eterodossi, si può divenire malvagi tanto quanto arrivare alla realtà delle cose, in un mondo spento e apatico, dove le uniche strade esistenti sono sempre quelle idealizzate dalla scuola, famiglia, società.

Ti rispondo con una domanda: come si fa a rivoluzionare un paese senza infrangere delle leggi? Com'è possibile visto la vastità di leggi esistenti che limitano tutto sin dal principio? Dalla canna da pesca, al motorino, ai brevetti, alla vendita di oggetti usati, ogni azione dalla più pacifica alla più violenta ha norme e norme.

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anonimoPR

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Tuesday, September 27th 2011, 12:09am

Da il fatto quotidiano si capisce qualcosa di più sul testo di legge che sta per essere approvato, la notizia sgradita dovrà essere rettificata o tolta a seguito di semplice richiesta via email, sia che sia vera che sia falsa.

vi incollo l'articolo che si intitola "Censurare Internet per salvare il premier"

Censurare Internet per salvare il premier Per sottrarre il premier alla giustizia questa volta, la Rete italiana rischia la censura.

Se, infatti, come appare ormai probabile nelle prossime ore il Parlamento riprenderà l’esame del famigerato ddl intercettazioni e il Governo ricorrerà, ancora una volta, al voto di fiducia, il nostro ordinamento si arricchirà di una nuova disposizione in forza della quale tutti i gestori di siti informatici saranno tenuti a disporre la rettifica di ogni informazione pubblicata online entro 48 ore dall’eventuale richiesta, fondata o infondata che sia.

In assenza di tempestiva rettifica, la sanzione sarà quella di una multa sino a 12 mila euro.

E’ questo il contenuto del comma 29 dell’art. 1 del disegno di legge n. 1611 che già la scorsa estate aveva minacciato di mettere un enorme cerotto sulla bocca – o meglio sulla tastiera – della blogosfera italiana.

In occasione del precedente dibattito parlamentare sul ddl – dibattito che questa volta potrebbe addirittura non esserci complice il voto di fiducia – nonostante l’ampio movimento di opinione sollevatosi contro l’approvazione della norma, nessuno, in Parlamento, aveva ritenuto di intervenire in modo determinato per eliminare dal testo “ammazza informazione”, almeno la norma c.d. “ammazza blog”.

Questa volta le speranze di un intervento in extremis per salvare, almeno, l’informazione libera che corre in Rete, appaiono ancora di meno perché maggiore è il bisogno della maggioranza – o di ciò che resta del clan dei compagni di merenda del premier – di disporre delle nuove regole anti-intercettazioni e perché, comunque, il Governo ha già manifestato l’intenzione di ricorre al voto di fiducia.

L’entrata in vigore del ddl e, in particolare, del comma 29 dell’art. 1 nella sua attuale formulazione ridisegnerebbe, in maniera importante e in chiave restrittiva e censorea, la mappa dell’informazione libera sul web.

Il punto, come ho già scritto in altre occasioni, non è sottrarre il blogger alla responsabilità per quello che scrive perché è, anzi, sacrosanto che ne risponda ma, più semplicemente riconoscere la differenza abissale che c’è tra un blog e un giornale o una televisione e tra un blogger – magari ragazzino – e un giornalista, una redazione o, piuttosto, un editore.

Il primo – salvo eccezioni – sarà portato a rettificare “per paura” e non già perché certo di dover rettificare mentre i secondi, dinanzi a una richiesta di rettifica, ci pensano, ci riflettono, la esaminano, la fanno esaminare e poi solo se sono davvero convinti di dovervi procedere, vi provvedono.

Imporre un obbligo di rettifica a tutti i produttori “non professionali” di informazione, significa fornire ai nemici della libertà di informazione, una straordinaria arma di pressione – se non di minaccia – per mettere a tacere le poche voci fuori dal coro, quelle non raggiungibili, neppure nel nostro Paese, attraverso una telefonata all’editore e/o al principale investitore pubblicitario.

Sarebbe davvero una sciagura per la libertà di parola sul web se, preoccupato di assecondare l’urgenza della maggioranza nell’approvazione del ddl, il Parlamento licenziasse il testo nella sua attuale formulazione.

Inutile ripetere che le conseguenze dell’entrata in vigore della norma sarebbero gravissime: ogni contenuto, informazione o opinione non gradita ai potenti dell’economia o della politica sarebbe destinata a vita breve sul web e ad essere rimossa – lecita o illecita che ne sia la sua pubblicazione – a seguito dell’invio di una semplice mail contenente una richiesta di rettifica.

Arianna_

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Tuesday, September 27th 2011, 6:01pm

La legge in question è ingiusta perchè:
Perchè la legge in questione è più uguale per alcune persone.

Mah, diciamo che di ingiusto c'è l'abuso della norma relativa all'esclusione di responsabilità riguardo alle opinioni espresse da parlamentari nell’esercizio delle proprie funzioni. Norma che ha anche un senso, ma come al solito, diciamo all'italiana, è stata stravolta.

Quoted


Un esempio, io mi prendo le difese di alcune persone che si difendevano contro le forze dell'ordine nei disordini della TAV, e queste sono state arrestate ingiustamente; cosa accade, reato apologia perchè difendo esse, o un gruppo di appartenenza del quale queste persone facevano parte.

Per quanto la linea di confine possa essere molto sottile (molto dipende da come ci si esprime), credo tuttora esista una differenza molto forte tra l'affermare l'innocenza di persone accusare di un reato e il negare la natura delittuosa del reato. Per capirci, una cosa è affermare che tizio non ha ucciso nessuno, che è innocente... altro è declamare che uccidere in fondo in fondo non è niente di così sbagliato, anzi in molti casi è un bene per la società, che è un diritto del singolo, che c'è chi non merita di vivere, che è un atto eroico e chi lo fa è un grande bla bla bla... insomma qualsiasi stupidaggine ti possa venire in mente per giustificare tale evento delittuoso.


Quoted

Quello che accadrà è che solo una parte detiene la verità e come verità ufficiale potrà censurare ciò che gli comoda.
Non esiste una verità ufficiale, è pieno di casi senza prove, in questi è facile farla franca, ed è facile far tacere tutti, grazie a queste leggi. Quindi dove non ci sono prove, lo stato avrà sempre ragione qualsiasi cosa faccia.

Guarda che LA verità non esiste. Ne esistono centinaia diverse, tutte diverse e tutte giuste, perché dipendono dal particolare su cui si focalizza l'attenzione. Esiste poi la verità giudiziaria, quella stabilita nei tribunali. A questo riguardo dovrei dirti di non preoccuparti tanto: ricordi cosa è successo con l'assalto alla scuola Diaz?


Quoted

Io per esempio qui scrivo: << mi rifiuto e sostengo chi costruisce finsetre ad arco sulla propria casa, (non si possono fare archi oggi, si va contro la legge), io mi dichiaro favorevole ad infrangerla e sosterrò tutti coloro che non osserveranno questa legge costruiranno archi, porticati ad arco, finestre ad arco ecc...>> questa frase verrebbe censurata.

Da quando costruire finestre ad arco è un delitto? In ogni caso, se lo fosse, farebbero bene a censurarla perché il diritto di dire qualsiasi cosa ti passi per la testa non lo hai e non lo hai mai avuto. In Italia la libertà d'espressione non è piena ma limitata in molti casi da norme di assoluto buon senso che tutelano anche le libertà altrui. Non hai ad esempio il diritto di ledere l'altrui dignità.

Quoted


E' impossibile quindi protestare;

Protestare è diverso da ingiuriare, offendere, accusare altri di reati non commessi, fare apologia di reato etc etc. In Italia si ha diritto ad esprimere dissenso, ma in modo civile, senza violare alcuna norma del codice penale.

Quoted


una legge ingiusta, illogica, passa, qualcuno protesta e la censura parte.

La censura può partire solo se il comportamento era di base censurabile. In altre parole, se ti chiedono di rettificare un intervento che tu ritieni assolutamente pulito e lecito, non sei obbligato a farlo: si finisce in tribunale e spieghi le tue ragioni, assumendoti la piena responsabilità di ciò che hai scritto e che evidentemente ritieni sacrosanto. Non preoccuparti che se non hai fatto niente di male, nessun giudice potrà mai condannarti perché i giudici applicano la legge, non fanno a testa loro.


Quoted

Bene, qualcuno saprà servirsi di queste leggi. E non ci sarà alcuna protesta, perchè non se ne leggeranno più, nel passare del tempo si dimenticherà cosa significa protestare (come accade oggi in una vasta fetta della popolazione), e accoglieremo tutto come fosse vero e giusto, come ci insegna la scuola: ! Principio ! Legge ! Sbagliato ! Giusto ! Bravo ! Cattivo ! Alle ore 8 qui ! Studia !

Leggo molti tuoi interventi in tal senso e devo dire che mi fai anche un po' tenerezza. Per certi versi sembri un inguaribile idealista, per altri uno spaventato da questo STATO, quest'entità metafisica incombente e matrigna, che opprime e uccide il singolo e le sue aspirazioni.

Lo stato siamo noi. Lo stato sei tu, il tuo vicino di casa, i tuoi genitori, i tuoi amici, il postino, l'uomo che saluti ogni mattina quando esci di casa. Chi ti fa credere il contrario cerca di far leva su oscure paure per manipolarti.

Quoted


Quoted

citato: Arianna
Perchè in rete deve esser permesso ciò che è vietato nella vita reale?
L'interesse è che si riesca a mantenere lo stato congelato, perchè attraverso internet si possono trovare molti messaggi eterodossi, si può divenire malvagi tanto quanto arrivare alla realtà delle cose, in un mondo spento e apatico, dove le uniche strade esistenti sono sempre quelle idealizzate dalla scuola, famiglia, società.

Ti rispondo con una domanda: come si fa a rivoluzionare un paese senza infrangere delle leggi? Com'è possibile visto la vastità di leggi esistenti che limitano tutto sin dal principio? Dalla canna da pesca, al motorino, ai brevetti, alla vendita di oggetti usati, ogni azione dalla più pacifica alla più violenta ha norme e norme.


Risposta: si cambia dall'interno. E' la differenza tra il partecipare alla vita sociale/politica del proprio paese ed essere un volgare delinquente. Ovviamente però la proposta che ti interessa deve essere condivisa da una larga parte della popolazione, in caso contrario purtroppo è giusto che non passi.

Ti faccio io un paio di domande, a questo punto, e mi piacerebbe avere una tua risposta:

1) Come pensi di poter discriminare tra infrazioni delle leggi diciamo a fin di bene, per cambiare il paese, e volgari reati? In altre parole, pensi che la tua percezione di ciò che ti circonda debba essere così importante da volerla imporre anche a costo di reati a tutti gli altri?

2) Una volta che giustifichi alcune infrazioni delle leggi, come puoi poi condannarne altre se poi sono entrambe sanzionate dallo Stato in cui vivi? Sei tu che stabilisci quando qualcosa è reato o meno?

Se l'Italia non funziona è proprio perché ognuno di noi ha un codice di comportamento molto personalizzato e fa un po' come gli pare. E non funziona perché purtroppo c'è molto lassismo e i comportamenti sbagliati non vengono sanzionati. Il famoso quieto vivere.
Devo dire che l'impunità è equamente distribuita nella società italiana, anche se fa scalpore solo quella dei politici.
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Tuesday, September 27th 2011, 10:00pm

Lo stato siamo noi? Se lo stato fossimo noi, avrei la libertà di decidere qualche cosa, oppure voterei qualcuno che mi assicura di farmi decidere qualche cosa, ma non è così, i partiti fanno cartello per lasciare tutti i cittadini fuori da qualsiasi decisione... nella mia ridente cittadina (PARMA), prima in italia per cancro femminile e seconda nel mondo, dopo 11 arresti di un mese fa tra dirigenti comunali, e altri 4 arresti 2 giorni fa, con il comune indebitato fino al collo (680milioni di debiti), e il sindaco che non ha la minima intenzione di dimettersi, accade che i capi gruppo dei partiti (MAIALI) decidano UNILATERALMENTE che a Parma non verra fatto nessun referendum per decidere se fare o non fare l inceneritore gigante... e dovrebbero decidere loro che hanno indebitato il comune sino al collo, con 15 arrestati per corruzione, e che continuano a tenere un comune con percentuali di cancro inaccettabili?

se i cittadini di parma non volessero l inceneritore (ora cantiere chiuso per abuso edilizio ma ci sono vari ricorsi al TAR da parte della multiutility e dal PD per farlo riaprire), cosa dovrebbero fare? a parte le solite inutili manifestazioni, riunioni, assemblee, conferenze di oncologi internazionali che ne spiegano la pericolosita, le diossine che si trovano nel latte materno, l aumento di cancro nei 20 km di raggio dal camino ecc ecc? Sono curioso Arianna... dimmi la tua

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Tuesday, September 27th 2011, 11:15pm

Lo stato siamo noi? Se lo stato fossimo noi, avrei la libertà di decidere qualche cosa, oppure voterei qualcuno che mi assicura di farmi decidere qualche cosa, ma non è così, i partiti fanno cartello per lasciare tutti i cittadini fuori da qualsiasi decisione...

Candidati. Sei così sicuro che tutti i tuoi concittadini non vogliano essere rappresentati da quei partiti? Bene, esistono le liste civiche. Fondatene una, candidatevi, poi alle elezioni ci si conta e così sperimenti, al di là delle sensazioni più o meno realistiche o indotte, se è vero che nessuno vuole i partiti e i partiti stanno lì per miracolo divino, facendo cartello, impedendo cambiamenti.

Il guaio di certa informazione è che dà la sensazione, ERRONEA, di vivere in una dittatura caduta dall'alto. Magari fosse così, sarebbe più facile da estirpare. Invece i partiti sono VOTATI e come tali il loro operato rappresenta la cittadinanza. Che piaccia o no.

Quoted


nella mia ridente cittadina (PARMA), prima in italia per cancro femminile e seconda nel mondo

Cancro razzista? Prima in Italia e seconda nel mondo? Fonte...?

Quoted


, dopo 11 arresti di un mese fa tra dirigenti comunali, e altri 4 arresti 2 giorni fa,

Quindi nessuna condanna passata in giudicato, stai parlando di ipotesi di reato in pratica, non di fatti accertati.

Quoted


con il comune indebitato fino al collo (680milioni di debiti), e il sindaco che non ha la minima intenzione di dimettersi, accade che i capi gruppo dei partiti (MAIALI) decidano UNILATERALMENTE che a Parma non verra fatto nessun referendum per decidere se fare o non fare l inceneritore gigante... e dovrebbero decidere loro che hanno indebitato il comune sino al collo, con 15 arrestati per corruzione, e che continuano a tenere un comune con percentuali di cancro inaccettabili?

Se tu studiassi un po' seriamente le cose, invece di parlare per sentito dire, scopriresti che gli inceneritori devono rispettare una normativa abbastanza stringente sulle emissioni, molto più controllata del fumo di una sigaretta. E che - se proprio vuoi parlare di inceneritori e cancro - anche una banale bistecca ai ferri è cancerogena, non parliamo delle bruschette. Dove vedi nero, sappi che è soot. Dove senti odori, in gran parte sono composti aromatici precursori di quelle sostanze chimiche che molto simpaticamente si infilano nei polmoni e non ne escono più, trasportando però composti cancerogeni adsorbiti.

Ah, mi raccomando: chiama i capi gruppo MAIALI, poi però non ti lamentare se limitano la libertà in rete. Fa sentire utili offendere qualcuno, eh? E' una soddisfazione. Inutile farti notare che chiamare la gente maiale non è un tuo diritto, non lo è mai stato. E se controlleranno la rete, è anche per colpa di gente come te che crede che sia lecito fare tutto perché non ci mette la faccia (l'IP si, però) e però poi sta lì col dito puntato sugli altri. Chiedo scusa per il tono polemico, ma qui si gira attorno al punto del discorso.

Ce la fai ad esprimere dissenso in modo civile? Se no, non lamentare censure in rete, perché sei il primo a non capire il bene e l'importanza delle libertà di cui godi. Tu neghi di averle libertà (e invece ne hai a palate), perché con questa illusione ti senti giustificato a fare di tutto. E la colpa non è neanche tua, ma di chi da qualche anno sta intercettando potenziali disillusi per trasformarli in estremisti.

Quoted


se i cittadini di parma non volessero l inceneritore (ora cantiere chiuso per abuso edilizio ma ci sono vari ricorsi al TAR da parte della multiutility e dal PD per farlo riaprire), cosa dovrebbero fare? a parte le solite inutili manifestazioni, riunioni, assemblee, conferenze di oncologi internazionali che ne spiegano la pericolosita, le diossine che si trovano nel latte materno, l aumento di cancro nei 20 km di raggio dal camino ecc ecc? Sono curioso Arianna... dimmi la tua

Hanno un'alternativa pratica: produrre meno immondizia. Aspetta, credo che però se i loro rifiuti saranno smaltiti nel Casertano, come spesso avviene, non sia un grosso problema per nessuno. Sai, nel Casertano vivere nella munnezza piace. Hanno fatto un referendum provinciale ed erano tutti d'accordo ad essere la discarica d'Italia.

Ah, inutile dirti che gli oncologi di emissione non ne sanno niente, né credo abbiano studiato i modelli di dispersione ai camini (ironia) e non so fino a che punto esistano studi seri che correlino patologie oncologiche alla presenza di inceneritori, anche perché non esistono fumi standard, ma solo fumi che devono rispettare alcuni parametri di concentrazione di inquinanti specifici all'uscita del camino. Se ciò non avviene, se non sono rispettate le normative, non è colpa degli inceneritori ma di chi li gestisce. In ogni caso, qualsiasi studio a riguardo, di cui non conosco l'esistenza credo proprio sia roba recente (posso dirti per certo che fino a pochi anni fa era solo ipotizzato, per quanto assolutamente realistico) e a questo punto si dovrebbe discutere anche della manutenzione di ogni auto o caldaia presente sul suolo italiano. Mi risulta che curve di distribuzione di inquinanti specifici abbiano picchi in prossimità di determinate fasce orarie e/o periodi dell'anno, se proprio vogliamo parlarne. Sai, al nord piace tenere impianti di riscaldamento accesi oltre misura, pare che lì costi meno. Ho visto gente del nord vivere in condomini e tenere finestre aperte in casa la sera, d'inverno, perché non si respirava tanto dal calore. O trovare normale usare un'abbigliamento quasi estivo all'interno di locali chiusi (diciamo poco più di una camicia) quando fuori ci sono 0°C. Sai, dalle mie parti si sta con le maglie di lana in quel periodo dell'anno, anche se è poco fashion, ma si sa che noi al sud siamo poco chic. Però le caldaie non inquinano, dai, il problema è un inceneritore. Neanche i SUV inquinano, sia chiaro. ;)
Il vero io è quello che tu sei, non quello che hanno fatto di te. - Paulo Coelho

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Wednesday, September 28th 2011, 9:49pm

mi stavo affannando a risponderti... ma non cadrò in questo stressante giochino ancora, il livello è troppo basso anche per un ignorantaccio come me.

chi volesse informazioni e dati dal registro mondiale tumori su parma prima città italiana per cancro ai tessuti molli (seno) e seconda nel mondo, oppure per vedere i filmati della GdF dei 15 arrestati in comune che prendono mazzette "live", lavori messi a bilancio e mai realizzati, conferenze di oncologi che mostrano dati sull'aumento di tumori e altri problemi nei 20km dal camino dell'inceneritore, mi scriva in privato.

chi invece vuol vedere foto di gente del nord che mangia bruschette 24 ore su 24 alla finestra a torso nudo col riscaldamento a palla in inverno, si rivolga ad arianna.

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Wednesday, September 28th 2011, 10:11pm

A proposito 1 ora fa si è dimesso il sindaco di Parma... arrivano 70milioni dal governo per una metropolitana che non è stata fatta (soldi comunque degli italiani) e lui è contento quindi può dimettersi tranquillamente... così invece di 680milioni di debiti ora ne abbiamo solo 610milioni... lui è di una lista civico-pidiellina.

ora come prevedibile vincerà un sindaco pidino, e magicamente riaprirà il cantiere dell'inceneritore nonostante l'abuso edilizio e siamo a posto: pieni di debiti e a respirar diossina 24 ore su 24.

domani comunque rinuncio alla mia bruschetta settimanale, si dice faccia malissimo.

Arianna_

Sorvegliato Speciale

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Thursday, September 29th 2011, 2:23pm

mi stavo affannando a risponderti... ma non cadrò in questo stressante giochino ancora, il livello è troppo basso anche per un ignorantaccio come me.

Mi rendo conto che informarsi sul serio è noioso, è decisamente più divertente aprire bocca e dare fiato. Questione di stile :)

Quoted


chi volesse informazioni e dati dal registro mondiale tumori su parma prima città italiana per cancro ai tessuti molli (seno) e seconda nel mondo,


La prima qual è? Chernobyl? Mururoa? Ooops, adesso non sono più neanche tumori femminili in senso lato, hai cominciato a restringere il campo. Si parlava solo di quelli ai tessuti molli, eh.


http://parma.repubblica.it/cronaca/2011/…ogico-14057132/

Cito testualmente:

Dottor Andrea Ardizzoni, lei è che direttore dell’Oncologia medica dell’Azienda ospedaliera di Parma, si sente di fare un poco di chiarezza?

Per prima cosa occorre precisare che il Registro dei tumori del Veneto fa riferimento a proiezioni e a dati “stimati”, ossia a numeri non puntuali e che richiedono una verifica. Detto questo possiamo anche affermare che sì, l’incidenza dei tumori fra le donne nella nostra città è effettivamente in lieve aumento. Ma è vero solo in numeri assoluti, non in termini analitici


Non è esattamente la stessa cosa.

No, per esempio va notato che i dati relativi a Parma sono in linea con quelli delle altre città del nord Italia. E, non a caso, le città italiane collocate ai primi posti nel rapporto citato dal Registro veneto sono le stesse nelle quali esistono i più alti livelli di screening


CUT

Ecco, appunto. Parliamo di inquinamento, quanto c’entra l’inquinamento con l’incidenza dei tumori su un territorio?

Sicuramente il fattore ambientale ha un suo peso, non sarò certo io a minimizzarne il ruolo. Ma a mio parere è azzardato istaurare un nesso diretto fra inquinamento e numero di tumori fra la popolazione

Parma non presenta nessun rischio in più rispetto ad altre città industrializzate?

No, assolutamente. Parma non è una cenerentola e soprattutto eviterei di fare del terrorismo psicologico, invitando piuttosto alla prudenza nella considerazione dei dati


A quanto pare, gli studi di cui parlavo e di cui ho sentito parlare all'uni, ai bei tempi, che correlavano l'esposizione ad inquinanti con le patologie tumorali, ancora non hanno dato risultati certi, come supponevo. Se non altro perché per avere dati certi servono alcuni anni e gli anni non sono passati dal periodo cui faccio riferimento io.

Quoted


oppure per vedere i filmati della GdF dei 15 arrestati in comune che prendono mazzette "live", lavori messi a bilancio e mai realizzati,

Quindi nessuna condanna passata in giudicato, ma forse non ti è chiara la differenza. A questo punto comincio a pensare che il problema di interazione tra noi sia questo.

Quoted


conferenze di oncologi che mostrano dati sull'aumento di tumori e altri problemi nei 20km dal camino dell'inceneritore, mi scriva in privato.

E no, questa interessa anche me. Sai, i miei prof all'uni ne parlavano come di roba plausibile ma mooooolto al di là dall'essere disponibile al momento (se non altro perché chissà se sono chiari i motivi che portano a sviluppare malattie tumorali o se sono completamente determinati i fenomeni pirolitici che avvegono in un combustore, chissà se è possibile avere con certezza matematica uno studio di dispersione in un ambiente, quello esterno, dominato da fattori variabili come la presenza di venti di classi varie e più o meno preferenzialmente orientati.... perché poi questi studi, fatti su camini diversi, vanno incrociati per mediare le differenze, eh) , mi piacerebbe poter leggere le pubblicazioni più recenti. Perché se questi oncologi parlano di aumento di tumori ai 20km dai camini, significa che c'è una o più pubblicazioni ufficiali che hanno tracciato i dati. Mica si parla a casaccio, no?

Cito ancora testualmente dal link:
"Tra le prime città per episodi di tumori citati dal rapporto riportato dall’istituto veneto c’è per esempio Verbania, che in teoria dovrebbe essere un paradiso ambientale".

Fai una cosa, mostra i dati delle conferenze anche a questo Ardizzoni, che mi sa che è ignorante come me. E' uno che pensa ancora che i tumori non li beccano solo quelli che vivono a 20km dai camini. A dire il vero neanche lo studio da te citato lo pensa, afferma proprio il contrario. Ma che stranezze, i dati contraddittori. Li analizzi e scopri che tra le prime città per episodi di tumori ci sono paradisi ambientali. Forse anche i tumori vanno in vacanza, boh.

Quoted


chi invece vuol vedere foto di gente del nord che mangia bruschette 24 ore su 24 alla finestra a torso nudo col riscaldamento a palla in inverno, si rivolga ad arianna.

Chi ci vive al nord sa cosa intendo. E chi ha un minimo di senso del ridicolo si rende anche conto di scrivere in questo preciso istante utilizzando una tecnologia la cui componentistica ha un fortissimo impatto a livello ambientale, quindi lamentarsi solo degli inceneritori è un po' schizofrenico. Se tu sapessi quanto inquina la pila di un singolo orologio, forse ti sentiresti un po' ridicolo a preoccuparti per un camino. Specie considerando che ne hai quasi sicuramente uno sul balcone di casa, altro che 20km. O uno sul tetto, altro che 20km. O pensi che i camini alimentati a legna producano aria fresca?


A proposito: cosa dice questo fantomatico registro tumori mondiale sul casertano? No, perché vorrei citare una notizia abbastanza recente e che fa capire come il tuo sfogo, pur condivisibile, non sia altro che l'ennesima applicazione dell'egoismo campanilista del genere "not in my garden". Si, a Parma ci sono i tumori, quindi la vostra immondizia se la deve beccare qualcun altro, perché gli inceneritori devono essere lontani, oltre 20km dal municipio corrotto dove la guardia di finanza arresta diffondendo filmati a testimonianza della propria solerzia (ironia) prima ancora che si arrivi in fase dibattimentale. La cosa divertente è che molti di voi non hanno capito le implicazioni dello scandalo Munnezza di Napoli e le conseguenze del riempimento delle discariche campane. Adesso resta il mare, ma prima o poi vi toccherà gestirvela da voi la vostra munnezza, invece di regalarla al sud Italia. Prima o poi un inceneritore per smaltire la vostra immondizia vi tocca, fatevene una ragione. Che i tumori ce li hanno tutti e molti stanno messi peggio di voi.

http://www.repubblica.it/cronaca/2011/09…iopea-21828715/

Pare che Roberto Saviano di questo registro mondiale (o veneto? boh) non sappia niente, tanto che alla fine afferma:

"Lo sversamento dei rifiuti ha fatto aumentare esponenzialmente i casi mortali di cancro del 20% come mostrano i dati dell'Istituto Superiore di sanità, le malattie polmonari, le allergie infantili, i feti deformi, le dermatiti. Basta parlare con qualsiasi medico dell'agroaversano e dell'agronocerino, basta vedere i documenti di chi cerca da anni di realizzare un registro tumori nel Casertano. Registro che non viene realizzato perché unico testo che nei processi potrebbe stabilire una relazione tra un'impennata di tumori in un certo territorio e la presenza di una discarica o di un sito di smaltimento di rifiuti tossici. Sotto il profilo legale gli studi di scienziati indipendenti o le analisi epidemiologiche condotte da esperti non servono, serve invece un registro tumori che non si ha, per questo motivo, interesse a creare. "

O forse, più probabilmente, Caserta non fa parte del mondo. E' solo Gomorra.
Il vero io è quello che tu sei, non quello che hanno fatto di te. - Paulo Coelho

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Thursday, September 29th 2011, 4:19pm

L'oncologia di parma minimizza la notizia, blatera dati teorici contro dati reali ma si guarda bene dal dare un minimo dato... ai cittadini non deve interessare... eppure io conto 9 morti di cancro nella mia cerchia familiare.... saranno morti teorici o morti attesi, ah magari non ci credi e vuoi che pubblichi i certificati di morte? chiedi dati a me e blateri di bruschette inquinanti o pile di orologi senza dare uno straccio di informazione, tu vuoi solo confondere le idee in perfetto stile politico. se non sei un'addetta ai lavori, hai comunque imparato bene lo stile: l'anno scorso un'assessore comunale ha dichiarato che una grigliata inquina di più dell'inceneritore... che scuole avete fatto? anche uno scemo ci arriva a capire che fai 3 grigliate all'anno e invece l'inceneritore sversa diossine 24 ore su 24.

cmq l'inceneritore non è ancora finito quindi non è la causa dei tumori, ma qui si muore di cancro, specialmente le donne, forse un amministratore con un minimo di coscienza dovrebbe preoccuparsi di capire perché, e invece stanno tutti a minimizzare... I MAIALI.

io ho il diritto di prendere il cancro, ma di dare dei MAIALI agli amministratori no!

la gente del nord... perchè parma dove sta?

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Thursday, September 29th 2011, 4:55pm

scrivi su google "registro tumori": il dato italiano di parma non è molto significativo perché lo fanno in poche province, ma seconda città nel mondo per tumori ai tessuti molli femminili è impressionante... se poi caserta vince il campionato ma non segna i punti, non è molto consolante, forse dovresti incazzarti con qualcuno sul perché non c'è il registro tumori, ma tu sei per la legalità... non bisogna chiedere, meglio morire sereni.

scrivi su youtube "medici chiamano parma" e ascolta cosa dicono questi oncologi...

ci sono città che riciclano oltre il 90% senza bruciare niente, cos'è magia? sono più furbi? sono più scemi?

se il nord manda i rifiuti a caserta di sicuro non è colpa mia, ma degli amministratori del nord che la mandano e del sud che la prendono, così quelli del nord risparmiano e quelli del sud incassano (ma se inquinano e la gente muore, a chi interessa?) e poi arrivi tu e dici che io non mi devo lamentare degli amministratori, nemmeno di quelli che hanno indebitato il mio comune di cui dovrò subire gli effetti per decine di anni?