Credo che tutti abbiate saputo del crollo del palco e della morte di un ragazzo di vent'anni.
Quel che mi fa ridere è questo tamtam di vip, PRIMO fra tutti Jovanotti stesso 'si stringe alla famiglia', 'tour annullato', ma...vogliamo scherzare?! Ma seriamente gli artisti si dicono all'oscuro di COME vengano montate le strutture per i loro spettacoli?
Poi, le testate di alcuni articoli: "
Il dolore di Jovanotti su Twitter" , "
Il mondo dello spettacolo si stringe intorno a Jovanotti per la tragedia del PalaTrieste"
Ma... VOGLIAMO SCHERZARE?
Intorno a Jovanotti? Perchè, lui era sul palco a vedere com'era la situazione? E' rimasto ferito?
Si professa una persona che investe nel sociale...allora, investa una buona volta nel sociale davvero! Facesse una raccolta fondi per la famiglia della vittima, aiutasse e sostenesse con i SOLDI più che con le parole.
Perchè, non voglio stare a sindacare sui 5 euro l'ora, tanta gente ha questa paga, ma se un ragazzo di vent'anni lavora con una paga simile per mantenersi gli studi, per avere un futuro migliore, mi chiedo seriamente dove, in che ambito i giornalisti parlano di 'italiani bamboccioni' o di 'italiani che non vogliono fare più lavori estenuanti con una bassa paga', DOVE li vedono più che altro.
Perchè oltre a quelle fogne dei ragazzi del grande fratello, OLTRE uomini e donne, oltre alle varie starlette di pomeriggio cinque e compagnia brutta, esiste quell'enorme zona grigia dove ci sono ragazzi che STUDIANO, che lavorano, che fanno di tutto per lavorare, che non vengono considerati di striscio magari.
Ma, a quanto pare, ai giornalisti non interessa l'italiano medio, interessa l'italiano de borgata (con tutto il rispetto), che va in discoteca, che, solitamente, non è in grado di mettere quattro parole in fila che siano grammaticalmente corrette, che spende soldi per farsi lampade e che sia ovviamente provvisto di un i-phone da 700 e rotti euro.
Poi, vabbè, capita un evento, una tragedia simile, come ignorare la situazione?
Ma guarda un po', tutti si stringono attorno a Jovanotti, Jovanotti che mette in luce il suo dolore nei confronti di una tragedia simile (salvo poi dire che "gli operai sono altamente specializzati nel montaggio delle strutture, amano rimanere nell'ombra e amano quello che fanno"). Bhè, oggettivamente non so quanto 'amerei' un lavoro sfibrante che necessiti di un certo tipo di prestanza fisica per cinque euro l'ora.
Che non ci sia nient'altro sulla piazza è fuori discussione, di questi tempi, poi.
Ma che un cantante che in un concerto guadagna non so quante migliaia di euro mi venga a dire che un operaio con una paga simile AMI il proprio lavoro, è qualcosa di assolutamente fuori dagli schemi.
E' qualcosa che mi fa ben capire quanto un cantante che si professa 'nel sociale', 'compagno' e altre BOIATE simili risulti assolutamente estraneo a quali condizioni e a quanti compromessi tante, tante persone arrivino per riuscire ad arrivare a fine mese.
Ma lui non ha problemi simili, che preoccupazioni dovrebbe avere?
Avesse giusto il buon senso di saper tacere, più che altro, invece di calarsi nei panni degli operai 'felici che amano il proprio lavoro'.