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Date of registration: Mar 28th 2009
Location: Italia
Occupation: Ex dirigente infermieristico, laureato in filosofia, counselor sociosanitario.
This post has been edited 1 times, last edit by "anonimoPR" (Aug 11th 2011, 11:51am)
Inestrema sintesi penso che non succeda nessun disastro. Se non accendessimo la televisione ben pochi saprebbero quello che succede e, sinceramente, ben pochi lo capiscono perche nessuno ne e' colpito veramente.
Invece di essere i piu' belli del reame, d'ora in poi i piu' belli saranno loro, e noi verremo per secondi. Pzienza. Cosi va la stoia. Tranquilli. Il pane non manchera'. Al piu' dovreno smettrla di frequantare gli houtlet e ci compreremo macchine piu' piccole. Niente di tragico.
L'unica cosa che temo e' che prevalga il pensiero liberale invece che quello socialdemocratico, perche' questo vorrebbe dire, per la gente comune, dire addio a scuola pubblica, sanita' alla portata di tutti e previdenza sociale diffusa.
Doctor Faust, hai per caso una tessera del PD in tasca? Hai uno stipendio pubblico? Del finto liberismo ne abbiamo abbastanza, ma del finto socialismo pure.
"Tranquilli, non succederà nulla... non avrete più la scuola e la sanità pubblica"
ah ah ah ah
Invito tutti quelli che leggono a darsi da fare, ad unirsi, a parlarne a prendere decisione "nuove" e coraggiose: chi si aspetta che il governo faccia qualcosa, rimarrà molto deluso.
Date of registration: Mar 28th 2009
Location: Italia
Occupation: Ex dirigente infermieristico, laureato in filosofia, counselor sociosanitario.
io non so nello specifico cosa intendi per pensiero liberale , ma di liberale in italia sarebbe rivedere un attimo tutta la politica , politica che piu politica non è ma sta diventando oppressione delle fasce deboli , con il natural consenso di tutti , di noi tutti di destra sinistra centro , noi tutti.......
Ecco questo e' il classico discorso qualunquista dove tutti sono colpevoli e nessuno e' innocente.
Cinque anni fa un certo Padoa Schioppa portò in due anni il bilancio in pareggio. Risultato? Non andava bene perche' non distibuiva a sufficenza. Cosi e' ritornato il governo liberale che doveva risolvere tutti i problemi.
IL debito pubblico e' aumentato a dismisura e ora ci sara' un stretta per tutti, ma sopratutto per gli illusi che si sentivano tutti imprenditori e professionisti, anche se facevano il beccamorto o l'impiegato. Non parliamo poi di idraulici e panettieri.
Ma se si preferisce non capire, non c'e' niente da fare.
Ok, dobbiamo riunirci, dobbiamo fare qualcosa. Tu che proponi nella pratica?
Il nuovo è un concetto talmente abusato da essere vecchio dal post tangentopoli. Ci sono gruppi politici che ancora non hanno sfondato e sono anni che si autopropongono come nuovo, nel mentre fanno le ragnatele come tutti.
Il nuovo è un concetto vago e vincente: prevede una dilazione di contenuti a babbo morto e però ora dà l'idea di essere attivo, anche se non si sa bene a fare cosa. Si spiegherà poi, con calma, è nuovo, no?
Le persone che autoproclamano nuove sono in genere affamate di potere e ambiscono a sostituire lo status quo. Il che è anche legittimo, ma non è certo una novità.
Il finto nuovo.
Alla fine il bello di essere precari se va bene e disoccupati se va male è che della crisi economica puoi anche fregartene. Tanto che c'è più da perdere?
Quoted from "Arianna_"
Alla fine il bello di essere precari se va bene e disoccupati se va male è che della crisi economica puoi anche fregartene. Tanto che c'è più da perdere?
l'ultima frase è disarmante, se non sei una precaria o una disoccupata non dovresti permetterti di scriverla.
This post has been edited 3 times, last edit by "Arianna_" (Aug 11th 2011, 9:53pm)
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