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rucola

Giovane Amico

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106

martedì, 25 luglio 2017, 20:47

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Michele®

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107

giovedì, 27 luglio 2017, 16:00

Che bella discussione! Io amo cucinare e adoro la cucina Mediterranea. Dunque sono un gran pastaiolo perché faccio molto sport e alla pasta non rinuncio mai (la mangio tutti i giorni o a pranzo o a cena. La ricetta che vi presento sono gli spaghettoni ai peperoncini verdi. I peperoncini verdi sono dei peperoncini -non piccanti- quindi vanno bene per tutti, sono gustosissimi e tipici del periodo primaverile estivo, reperibili c/o mercati, supermercati e negozi di ortofrutta. Li riconoscete subito perché sono questi.......


Ingredienti per due (per più persone regolatevi di conseguenza):
- 300 gr di spaghettoni (io preferisco quelli quadrati ma vanno bene anche altre trafile finanche la pasta corta o il riso)
- 300 gr di peperoncini verdi
- 15 pomodorini ciliegini
- 4 spicchi d'aglio
- basilico q.b.
- olio extra vergine d'oliva
- peperoncino piccante
- sale

Procedimento:
Pulite i peperoncini privandoli del cappuccio e togliete gli eventuali semini. In una padella capiente fate alcuni giri l'olio (io ne faccio 5). Mettete a fiamma minima e quindi aggiungete gli spicchi d'aglio lasciando che imbiondisca. A questo punto aggiungete i peperoncini e con una forchetta schiacciate gli spicchi d'aglio. Aggiungete quindi i pomodorini che avrete tagliato a metà, aggiungete un po di peperoncino piccante se lo gradite, il sale e quindi il basilico. Spadellate un po e sempre a fiamma bassa mettete un coperchio e lasciate cuocere girandoli di tanto in tanto. La cottura tipica di questa pietanza è sui 20 minuti a fuoco lento. 5 minuti prima di spegnere schiacciate i pomodorino con una forchetta, quindi spadellate un po per amalgamare gli ingredienti.

Separatamente calate gli spaghettoni e scolateli al dente (a me piacciono mooolto al dente anche perché la cottura si ultima saltandoli col condimento). Ributtate gli spaghettoni in pentola e quindi aggiungetevi il prelibato sughetto a base di peperoncini verdi e pomodori e a fiamma bassa rigirate bene per far distribuire bene il condimento. Servite ben caldi accompagnati con una spolverata di parmigiano o pecorino ed un buon bicchiere di vino.

Ps: la mia variante a questo piatto consiste nel sostituire la pasta con le patate. Si cuociono le patate intere ma pelate in acqua calda e una volta pronte si aggiungono per insaporirle alla padella del sugo ai peperoncini e si lasciano stufare 5 minuti per poi servire il tutto.
Nemmeno la notte più buia impedirà al sole di risorgere

Michele®

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108

giovedì, 27 luglio 2017, 16:03


- Olive tassativamente taggiasche, non quelle verdi e non quelle nere

Quoto le olive taggiasche, ovvero le fantastiche olive del Ponente Ligure!!! Le uso spesso in vari piatti tra cui le penne rigate pomodorini, capperi e olive taggiasche o nelle mie fantastiche insalatone miste di cui fornirò presto ricetta.
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Michele®

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109

domenica, 17 settembre 2017, 12:45

Oggi penne rigate capperi e olive - procedura:

In una padella metto a riscaldare olio extravergine di oliva (possibilmente un olio italiano con olive spremute a freddo), aggiungo quindi 3 spicchi d'aglio senza la pelle, un cipollotto rigorosamente rosso (più saporito) e un peperoncino piccante (facoltativo - meglio se fresco). Separatamente ho messo a bagno i capperi per dissalarli (devono restare a bagno in acqua calda almeno un paio d'ore, dopo si strizzano e si lasciano asciugare su un panno. Ho poi preparato le olive (rigorosamente nere o taggiasche), a cui ho tolto il nocciolo.

Ad aglio e cipolla dorati aggiungo prima le olive e quindi i capperi. Faccio cuocere a fiamma bassa per 3-4 minuti quindi aggiungo i pomodorini freschi puliti e tagliati a tocchetti. Alzo la fiamma per 3-4 minuti spadellando e aggiungo il basilico. Assaggio di sale (generalmente i capperi mantengono comunque ina discreta salatura quindi non è necessario aggiungere sale al sugo). Abbasso la fiamma e lascio cuocere a fuoco lento per una decina di minuti.

Come pasta penne rigorosamente rigate o in alternativa ziti rigorosamente al dente. A cottura ultimata rimetto la pasta nella pentola, aggiungo il sughetto capperi e olive e faccio saltare 2-3 minuti per insaporire quindi porto a tavola dove si aggiunge parmigiano o pecorino a seconda dei gusti.

Buon appetito a tutti!
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criceto

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110

lunedì, 18 settembre 2017, 11:17

Forumini....si parla di cucinaaa.. :_GMR
Io posto lonza di maiale con le mele da farsi in pentola a pressione:
Ingredienti:
Lonza di maiale(io la scelgo non troppo grassa)intera di 1kg circa(anche meno se volete)
2 mele renette verdi
4 chiodi di garofano
2 cucchiaini rasi zucchero canna
Pepe nero in grani 10 pallini
Olio extra vergine oliva 1 cucchiaio(facoltativo)
Dado vegetale
Vino rosso(io prediligo il sangiovese cacabernet) o altro vino rosso e corposo un bicchiere
Fate rosolare nella pentola a pressione la lonza legata con spago(se c'è il rosmarino lasciatelo pure),quando è bella marroncina,aggiungere il pepe nero pestato,i chiodi di garofano interi,sale,mele sbucciate e tagliate in pezzetti,il vino rosso,chiudete e dopo il fischio,lasciate x 50 minuti a fuoco bassissimo.Una volta cotto,potete aggiungere 2 cucchiai di farina,x far rapprendere il sughetto se troppo liquido,le mele restano spappolate ma a pezzetti.
Impiattate e Buon Appetito!!

criceto

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111

lunedì, 18 settembre 2017, 11:18

Va aggiunto anche lo zucchero che non ho scritto e dado non sale

Michele®

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112

mercoledì, 27 settembre 2017, 15:13

La mia ricetta per la Parmigiana di Melanzane - occorrente:

Melanzane lunghe
Olio di semi girasole per friggere
Olio extravergine d'oliva
Fiordilatte o mozzarella
Passata di pomodoro
Parmigiano reggiano
Aglio
Cipolla
Basilico
Sale fino

Preparazione:
Il giorno prima di fare la parmigiana friggo le melanzane dopo averle tagliate sottili dello spessore di circa 3-4 mm. Non le metto a bagno ma le friggo direttamente in una pentola capiente con olio di semi di girasole che lascia la frittura leggera e non ne altera il sapore. Le scolo in una carta assorbente e continuo a friggere finchè non sono terminate (per una parmigiana per 4 persone ne friggo mediamente 3 kg). Devono essere quelle lunghe, fresche (dure) e con un bel colore tendente al viola. Lascio quindi a riposare a forno spento le melanzane sulla carta assorbente dopo averle leggermente salate.

Dopo aver fritto e messo a riposare le melanzane taglio il fiordilatte o la mozzarella molto sottile e lo lascio riposare tutta la notte in frigo in una ciotola ricoperta in modo che rilasci l'acqua e il latte in eccesso che renderebbero la parmigiana acquosa.

Il giorno seguente preparo un sughetto mettendo a soffriggere insieme in una padella alcuni spicchi d'aglio senza pelle ed un cipollotto rosso. Una volta imbionditi aggiungo la passata di pomodoro, il basilico e il sale e faccio cuocere a fiamma lenta per una quindicina di minuti rigirando di tanto in tanto con un mestolo di legno.

Terminato il sugo inizio a posizionare le melanzane in una pirofila rettangolare capace di contenerle tutte. Faccio uno strato di melanzane, quindi una passata di sugo, 3-4 fette di fiordilatte o mozzarella, qualche altra foglia di basilico fresco e quindi ripeto l'operazione fino a raggiungere 3-4 strati che termino con una ampia passata di parmigiano reggiano.

Inforno quindi a 160° e lascio cuocere per una ventina di minuti controllando di tanto in tanto. Reputo la cottura ultimata quando il parmigiano e la mozzarella fondono (cosa visibile ai lati della pirofila) e quando il pomodoro inizia a ribollire. Tiro fuori dal forno, taglio varie porzioni "a mattonella" (15 x 15 cm), quindi porto in tavola direttamente nella pirofila da cui servo calde le porzioni.

Piatto mediterraneo davvero ottimo, il segreto e non esagerare con nessun ingrediente (troppo sale, troppa mozzarella, troppo pomodoro o troppo parmigiano andranno a coprire il gusto delle melanzane trasformandolo in un piatto troppo pesante e grasso). E' uno dei miei piatti preferiti che cucino spesso per me, familiari ed amici.

Vi do un'ultima dritta: la parmigiana che avanza (se avanza!), usatela per condirci la pasta. Consiglio delle ottime penne rigate al dente da far saltare in pentola con la parmigiana avanzata, otterrete una pasta alla siciliana da premio oscar.

Ps: per un pranzo o una cena perfetta accompagnate con del buon pane cafone tagliato non troppo sottile, un buon vino rosso (Chianti, Barolo, Barbera o Cannonau i miei preferiti) ed abbinate una buona insalata mista fatta a dovere con lattuga, radicchio rosso, rucola, rapanelli e pomodori da insalata non troppo acerbi alla quale se vi piace potrete aggiungere della cipolla tagliata fine, delle olive taggiasche, olio extravergine ed una punta di aceto o di tabasco.

Buon appetito!!!
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fran235

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Lavoro: something

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113

mercoledì, 27 settembre 2017, 15:19

Grazie Michele!
Guarda che a parole non si può gestire a mani nude le intenzioni
Stando al posto mio contraddirai quei simboli che sono le emozioni

Michele®

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mercoledì, 04 ottobre 2017, 15:13

Oggi vi parlo di un altro secondo che a me piace moltissimo e che in verità va bene anche come contorno, si tratta dei Funghi coltivati. Molta gente serve a tavola i funghi sott'olio che a volte sono anche buoni ma sono pur sempre una conserva. Al contrario in diversi periodi dell'anno nei supermercati sono reperibili i funghi freschi (generalmente sono dei funghi Champignon affettati oppure misti, io preferisco gli Champignon perché li trovo assai più gustosi). Questi funghi si trovano affettati e puliti dal terreno per cui risultano molto pratici. Io per sicurezza li metto 5 minuti a bagno, li sciacquo per bene e poi li asciugo su un canovaccio.

Preparazione:
In padella verso alcuni giri di olio extravergine d'oliva, ad olio tiepido aggiungo alcuni spicchi d'aglio, un peperoncino piccante e un cipollotto rosso che metto a rosolare a fuoco lento. Ad aglio e cipolla imbionditi schiaccio l'aglio con una forchetta e quindi aggiungo alcuni pomodorini piccoli da sugo, alzo la fiamma, faccio saltare un paio di minuti quindi abbasso la fiamma e aggiungo i funghi (una vaschetta di funghi basta per due persone), un po di sale e pepe e una manciata di basilico fresco. Metto quindi il coperchio e lascio cuocere a fiamma bassa per una ventina di minuti (a volte basta anche meno per cui assaggiate).

A cottura ultimata servo caldo come secondo insieme ad un formaggio fresco (a me piace molto la Feta greca), con dei crostini di pane o delle rosette ripassate prima nel forno (ottime anche quelle integrali), oppure uso i funghi come contorno ad un hamburger di soia (i carnivori potranno abbinarli a un buon filetto, a una bistecca, ai wurstel etc).

Nb: una variante molto appetitosa consiste nell'usare i funghi al pomodoro per condirci un riso oppure una pasta corta. Un'altra variante altrettanto squisita consiste invece nell'aggiungere anche le patate (da cuocere sempre in padella assieme ai funghi). In tal caso non metto il pomodoro e sostituisco il basilico col prezzemolo. Se fate questa variante mi raccomando di fare le patate a tocchetti piccoli.

Buon appetito!!!
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Michele®

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115

sabato, 28 ottobre 2017, 18:32

Piadina romagnola. Quella originale è fatta con lo strutto cioè grasso animale ma se ne trovano anche fatte con l'olio d'oliva e sono altrettanto buone. Personalmente le preparo nel seguente modo: preparo in disparte un'insalatina con lattuga, radicchio, scarola cruda, rucola, qualche oliva taggiasca denocciolata e qualche pomodorino. Condisco con olio extravergine e aggiungo qualche carciofino sott'olio tagliato a metà ben sgocciolato. Nella piadina metto un paio di fette di formaggio svizzero tagliato molto sottile, quindi aggiungo l'insalatina, qualche goccia di tabasco e arrotolo la piadina col suo contenuto mettendola su una teglia e quindi in forno a 160° per 7-8 minuti cioè fin quando il formaggio fonde e la piadina è calda.

Il piatto si presta a molte alternative variando il ripieno con wurstell, prosciutto crudo, funghi o patatine al forno al posto dell'insalata etc. a seconda dell'inventiva. E' un piatto molto facile e veloce, colorato e gustoso, simpatico da mangiarsi da soli, in compagnia, come accompagnamento ad aperitivi, per un pranzo o una cena leggera etc.
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Michele®

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116

lunedì, 13 novembre 2017, 18:22

La ricetta che mi appresto a sperimentare stasera è la pasta con i carciofi, dove per pasta intendo una pasta corta, preferibilmente "maniche" o "paccheri" ma potrebbe rivelarsi interessante anche con le orecchiette pugliesi.

In una pentola piena d'acqua metto a bagno per 1/4 d'ora dei carciofi tagliati a spicchi ai quali ho eliminato le foglie più doppie, parte del gambo e la parte un po pelosa che c'è all'interno. Mi raccomando che i carciofi siano della qualità "Violette".

In una padella antiaderente scaldo olio extravergine ed aggiungo quindi: 3 spicchi d'aglio, un cipollotto rosso e 1 scalogno che faccio imbiondire a fuoco lento, quindi aggiungo i carciofi con un po di prezzemolo e pepe, copro col coperchio e faccio cuocere per circa 20 minuti girando di tanto in tanto per valutare la giusta cottura.

In una seconda padella riscaldo un po d'olio extravergine d'oliva, 2 spicchi d'aglio, 1 peperoncino (facoltativo) e 1 cipollotto rosso, lascio imbiondire quindi aggiungo dei pomodorini da sugo in lattina che schiaccio con una forchetta. Spadello un po e lascio cuocere 10 minuti a fuoco lento aggiungendo il sale necessario.

A cottura ultimata aggiungo i carciofi nella padella del sugo al pomodoro e faccio cuocere insieme per altri 5 minuti a fuoco lento per meglio amalgamare i sapori.

A pasta scolata (mi raccomando che sia al dente), rimetto la pasta nella pentola e quindi vi aggiungo il sugo di pomodoro e carciofi che faccio mantecare per far insaporire bene la pasta avendo cura di aggiungere un po di parmigiano reggiano.

Buon appetito!!!
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Michele®

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117

giovedì, 07 dicembre 2017, 21:11

Stasera patate alla contadina, un piatto semplice e gustoso adattissimo ora che inizia a far freddo.

Occorrente per 2 persone:
3 patate di medie dimensioni
passata di pomodoro
cipolla
scalogno
aglio
basilico
peperoncino (facoltativo)
olio extra vergine d'oliva
fiordilatte o mozzarella

Procedimento:
In una pentola metto a bollire le patate pelate e tagliate a pezzi grossi senza aggiunta di sale. In una padella antiaderente metto a scaldare l'olio extra vergine (3-4 giri), separatamente preparo un trito di cipolla e di scalogno e spello 3 spicchi d'aglio che metto in padella insieme a un po di peperoncino piccante (facoltativo), abbasso la fiamma e faccio imbiondire aglio e cipolla senza che brucino, quindi aggiungo la passata di pomodoro e salo il tutto aggiungendo quindi un trito di basilico. Lascio cuocere a fiamma bassa per una decina di minuti il sugo così ottenuto.

A cottura ultimata scolo le patate e le aggiungo al sugo di pomodoro tenendole da un lato dopo averle insaporite, quindi aggiungo il fiordilatte o la mozzarella tagliata a fette spesse 3 cm in modo che non fondano del tutto. Riaccendo il fuoco sotto al sugo e faccio in modo che il fiordilatte (o la mozzarella), fondano un po ma non eccessivamente in modo da mantenere forma e consistenza.

Nb: essendo che i latticini tendono a cacciare il siero è conveniente acquistarli il giorno prima della preparazione, tagliarli e riporli in una ciotola coperta con carta trasparente da alimenti.

Ho preparato questo piatto proprio stasera a cena ed è più facile da farsi che a spiegarsi. Va accompagnato con qualche fetta di pane casereccio o con del pane tipo baguette o sfilatino che potrete riscaldare 5 minuti nel forno in modo da servirlo caldo.

Il piatto è veramente appetitoso, non risulta troppo pesante ed il sapore del fiordilatte e delle patate si sposano egregiamente col sugo di pomodoro. Piatto completo di carboidrati, proteine e grassi particolarmente indicato nei periodi freddi.

Da accompagnarsi rigorosamente con del buon vino rosso corposo tipo Chianti o Barolo.

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giovedì, 21 dicembre 2017, 19:59

Con tutte queste ricette...ho fame!!!
Posto io lonza di maiale all' arancia:
Ingredienti x 2 persone:
6 fettine di lonza(il peso è a scelta)
1 arancia bio più buccia
Olio evo(facoltativo)1 cucchiaio
Pepe nero
Salvia
Rosmarino
Sale
Farina 00
Procedimento:
Prendi le fettine lonza e passale nella farina.In una padella antiaderente a fondo largo,metti l' olio,aggiungi la buccia dell' arancia(non la parte bianca)e poi le fettine lonza,fai rosolare ben bene a fuoco vivace.
Quando sono ben dorate,aggiungi salvia,pepe,rosmarino e sale,in ultimo il succo dell'arancia,dopo qualche minuto il succo si addensa...e sono pronte!!!Servi e...buon appetito!!!! :P