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diavoletto83

Giovane Amico

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1

martedì, 19 aprile 2011, 17:46

vivere la vita

Come potete leggere dai miei precedenti messaggi, sono un tipo ansioso, malinconico e solo, quindi, come potete immaginare, ho perso gran parte degli anni passati chiuso in casa per paura di un attacco di panico o per fobia sociale, mentre gran parte della gente della mia età usciva e si divertiva e faceva tante cose. Sento molti conoscenti parlare di aver provato viaggi, ristoranti , emozioni, ecc. Io che per mia natura mi sono perso molte esperienze di questo tipo mi chiedo se nella vita sia obbligatorio aver provato tutto per poter dire nella maggior età di aver vissuto una vita che valeva la pena essere vissuta? Oppure bisogna cercare di vivere giorno per giorno al meglio delle nostre possibilità e godersi quello che si ha? Qual è la vostra opinione al riguardo?
Un uomo che teme di soffrire, soffre già di quello che teme. (Montaigne)

Ing

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2

mercoledì, 20 aprile 2011, 10:07

Oppure bisogna cercare di vivere giorno per giorno al meglio delle nostre possibilità e godersi quello che si ha?

Questa è la mia opinione: sfruttare tutto quello che è in nostro potere per vivere una vita che ci appaghi.
Non è necessario per forza viaggiare, etc...l'importante è essere soddisfatti della vita che si conduce!!!
Tutto sembra impossibile fino a quando non arriva un folle e dimostra che si può fare ;)

Sono tutti bravi quando si sta bene...ma, quando si sta male, solo i migliori superano il momento!!!

diavoletto83

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3

mercoledì, 20 aprile 2011, 17:08

Oppure bisogna cercare di vivere giorno per giorno al meglio delle nostre possibilità e godersi quello che si ha?

Questa è la mia opinione: sfruttare tutto quello che è in nostro potere per vivere una vita che ci appaghi.
Non è necessario per forza viaggiare, etc...l'importante è essere soddisfatti della vita che si conduce!!!
anche se si è barricati a casa per problemi ansiosi, depressivi e fobico sociali? Anche se perdiamo la gioia di vivere?
Un uomo che teme di soffrire, soffre già di quello che teme. (Montaigne)

Ing

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4

mercoledì, 20 aprile 2011, 17:54

No...la vita che conduciamo ci deve appagare. Se non viaggiamo perchè intrappolati dall'ansia, allora il discorso è diverso.
Io intendevo che non per forza, se gli altri viaggiano, noi per sentirci vivi dobbiamo viaggiare:
potrebbe anche non piacerci viaggiare ma ci fa sentire vivi, non so, una cena con gli amici...ad esempio.
Non so se mi sono spiegato
Tutto sembra impossibile fino a quando non arriva un folle e dimostra che si può fare ;)

Sono tutti bravi quando si sta bene...ma, quando si sta male, solo i migliori superano il momento!!!

5

mercoledì, 20 aprile 2011, 20:24

Non è obbligatorio provare tutto per dire di aver vissuto,ma fare quello che ci si sente di fare,che ti fa stare bene e può essere anche solo fare due passi fino alla gelateria più vicina.C'è anche il rovescio della medaglia a voler fare di tutto,si potrebbe arrivare ad un punto in cui ti sembra di non aver più nulla di nuovo da fare e si diventa incapaci di provare ancora emozioni,il risultato finale è lo stesso,sentirsi spenti.

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6

giovedì, 21 aprile 2011, 18:09

No...la vita che conduciamo ci deve appagare. Se non viaggiamo perchè intrappolati dall'ansia, allora il discorso è diverso.
Io intendevo che non per forza, se gli altri viaggiano, noi per sentirci vivi dobbiamo viaggiare:
potrebbe anche non piacerci viaggiare ma ci fa sentire vivi, non so, una cena con gli amici...ad esempio.
Non so se mi sono spiegato
Yes!
Non è obbligatorio provare tutto per dire di aver vissuto,ma fare quello che ci si sente di fare,che ti fa stare bene e può essere anche solo fare due passi fino alla gelateria più vicina.C'è anche il rovescio della medaglia a voler fare di tutto,si potrebbe arrivare ad un punto in cui ti sembra di non aver più nulla di nuovo da fare e si diventa incapaci di provare ancora emozioni,il risultato finale è lo stesso,sentirsi spenti.
Concordo :D
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7

sabato, 23 aprile 2011, 14:17

Mi viene in mente un'altra cosa e vorrei sapere cosa ne pensate: ho sentito ragazzi miei coetanei dire che vogliono fare tutto finche possono, vogliono godersi la giovinezza e quando sono vecchi parlare dei vecchi tempi.
Che ne pensate?
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8

martedì, 26 aprile 2011, 08:56

Beh, anche se lo ritengo (di fondo) un luogo comune o la classica frase fatta, ognuno ha diritto di fare/dire/pensare quello che vuole.
Ma ad ogni persona, ovviamente, corrisponde una soggettività diversa:
si hanno diverse idee di "fare tutto finchè si è giovani".
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9

mercoledì, 27 aprile 2011, 16:26

Non voglio sembrare uno che fa o vuole fare quello che dicono gli altri; anzi, mi viene da dire che sono gli altri che vogliono far fare quello che pensano loro.
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Paride M.

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10

domenica, 01 maggio 2011, 19:13

Nella vita ognuno fa la sua battaglia. Non ha tanto senso guardare agli altri. Non tutti hanno le stesse possibilità e le stesse occasioni, non tutti partiamo dallo stesso punto. E comunque l'omologazione fa male. Sarebbe meglio avere obiettivi propri che pensare di dover fare quel che fanno gli altri.
A boss with no humor is like a job that's no fun.